Come cominciai con maschi. Storia delle prime scopate gay

Scritto da , il 2023-03-18, genere gay

Avevo 36 anni, quando fui trasferito per lavoro a T., la città offriva molto, anche come donne, presi un appartamento in centro, e mi guardai attorno.
Avevo un buon stipendio, da poco mi ero lasciato dalla donna con cui convivevo, c'erano occasioni in giro, anche solo in ufficio.
Sul pianerottolo della casa, vidi un uomo un po più grande di me, che mi salutò, fece due chiachciere, mi spiegò alcune cose della zona, si offrì di farmi da guida, lui era un professionista, lavorava spesso stando a casa.
Ok, non era una brutta persona, non pensai nemmeno che potesse essere gay, oer cui gli dissi come se la cavasse con le donne. Rispose divertito che era il miglior amico delle donne.
Poi ci incrociavamo ogni tanto e un sera mi invità da lui per bere qualcosa insieme. Mi chiese come me la stessi cavando con le donne, in verità, tranne qualche tardone che non mi interessava, c'erano delle donne interessanti, ma le avevo viste fredde.
Bene disse lui, mi offrì dei coctail che faceva lui, e notai che aveva una gicca da camera sotto cui era nudo, Faceva un po caldo, mi invitò a restare anche a torso nudo, se mi andasse, tanto, sorrise, siamo fr amaschi. Era un po complice ed ebbi la sensazine di qualcosa, ma mi accorsi che con quel sorriso mi era venuto su il cazzo, boh, che male c'è pensai. Lui ammirò i miei muscoli, e non esitò a carezzarmi sul petto, lo feci fare, e si sedette a fiancoa me sul divano. Mi chiese se io pensassi che lui fosse gay, risposi semplicemente che non giudicavo nessuno, al che mi chiese se ero mai andato con maschi.
No, risposi, ma non ci vedo nulla di male, non so che effetto mi farebbe. Lui stava guardando il pacco e si era accorto che cresceva, mi sorrise e mi disse che forse mi avrebbe fatto un bell'effetto, e passo una mano sul cazzo trovandolo durisismo.
Il gico si faceva eccitante, per me e per lu, ma ci sapeva fare, non incalzò subito, ormai sapeva che volevo provare. Mi disse che appena mi aveva visot mi aveva desideraot che ammirava la mia virilità, che ero libero di fare come volessi, se non volevo, potevamo finire li, amici come prima.
E perchè, disis ormai siamo qui, del resto mi sembri un bel tipo. Si accostò, mi chiese se volessi baciarlo, mia ccostò le labbra e mi mise la lingua in bocca, come una femmina. E cazzo, mi piaceva e mi eccitava quella lingua con cui stavo giocando. Il bacio durò parecchio, dopo lui mi abbracciò, e sentii che anche lui era eccitato, mentre lui ormai affondava la mano nei pantaloni liberando il mio vcazzo, che ormai era durissimo. Che bello, mi disse, mi diede un rapido bacio ancora in bocca e poi si chinò per succhiare. Non era certo il prmo pompino della mia vita, ma lui lo fece con passione, voleva farmi godere.
Che bel cazzo, mi disse, con il tuo si può giocare, resisti molto , bravo.
Ci mettiamo nudi? ma si, dai ormai ci siamo. Mi portò sul letto mentre lui andava in bagno, diss eche si doveva preparare. Dopo un po tornò nudo aveva veramente un bel culo senz apeli, un bel corpo, si ise con me sul eltto e prima mi baciò, poi ancora mi succhiò, vedevo il suo cazzo, ma non mi sentivo di toccarlo, ne lui me lo chiese. A un certo punto ero sdraiato a cazzo in su lui si portò a cavallo dei miei fianchi. e si impalò sul cazzo, dopo avermi messo il preservativo e crema lubrificante, , credo. Se lo faceva uscire ed entrare, il gioc era molto eccitante, mi guardava in viso ed ogni tnato scendeva per baciarmi, e mi chiedeva se mi piacesse. Mi piaceva si, non pensavo cosi tanto.
poi si mise a faccia in giù sul letto e mi invitò a salire su di lui, entravo tantisismo dentro, mi insegnò a muovermi in modo che paicesse ad entrambi, me la stavo godendo, poi sborrai. Estrassi il preservativo, lui lo portò in bagno, si lavò un po, fece lavare anche me, facemmo una mezza doccia assieme, poi ci fermammo a parlare, tnato avevamo tempo.
Mi disse che si era accorto che mi piacesse molto, e che era felice di aver fatto sesso con me. Io gli dovetti dire che in effetti ero stato benissimo. Bene, io sono qui, quando vorrai, e saremo entrambi dispoonibili, mi piacerebbe ancora con te. Era circa mezzanotte , tornai nel mio appartamento, ma non riuscivo a dormire, mi tornava la voglia.
Lo chiamai al telefono, mi disse che aspettava la chiamata, anche lui aveva ancora voglia.
Venne da me ero nel lettol ricominciammo lentamente, nella sua bocca, e poi dentro di lui altra aborrata.
Dormimmo assieme.
Il giorno dopo mi disse che quello che era successo era uan cosa fra noi, saremmo rimasti amanti segreti,ma solo alcune volte, rischiavamo di stufarci, Tu vai anche con le tue donne, non sei gay, mi disse, puoi benisismo andare con donne, Quando ti piacerà, lo faremo ancora.
E poi, vedrai, ti faccio una sorpresa.
facemmo cosi, ogni tnato avevamo delle belle serate assieme, e poi mi fece la sopresa.
Una sera lo trovai con un altro uomo di circa 50 anni, bel tipo, versatile si disse, comunque alla fine lo avevo messo in due culi e due bocche, mentre il versatile lo aveva messo al mio amico, e lo aveva preso da me. Una lussuria.
Poi finì la mia missione in quella città, ma ogni volta che ci tornavo, andavo a trovarlo. Facemmo ancora delle bellisisme scopate.

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