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La pauraLa paura di non avere figli era giustificata? Possedere tutte le risposte era utile, essere misterioso era visto bene? Amare o odiare una persona era opportuno? Spogliarsi o rimanere vestiti davanti a Dio era la cosa giusta? Studiare tutte le materie mi avrebbe portato a qualcosa di nuovo o vecchio? Scrivere ed essere ricercato da molte donne significava possederle? Un sorriso mi avrebbe regalato una gioia? Il mondo era interconnesso tra loro? Avevo posto le domande giuste? I segnali che vedevo scritto il 2025-05-30 tempo di lettura 2 min genereConfessionidi
DiabolikEvacura
A+ La paura del collegioSono Silvia, quaranta anni, e vi racconto di quando a sedici anni, fui spedita in collegio. Un pomeriggio di un sabato di dicembre, era a casa nostra, una carissima amica di mia madre, che raccontava della figlia che bocciata fu mandata in collegio e tornò cambiata, io servivo i pasticcini. Oltre mia madre, erano presenti le mie sorelle maggiori, Monica, e Federica, fu proprio quest’ultima a dirmi davanti a tutte loro, sentito bene signorina? Vedi di applicarti altrimenti… Io arrossii e uscii da... scritto il 2018-08-03 tempo di lettura 11 min genere
Dominazionedi
Il Bosscura
B La paura del collegio 2La seconda volta che fui punita fu a metà novembre, durante la lezione di francese, la professoressa, una bella e giovane donna, bionda, alta occhi azzurri, facendo l'appello mi chiamò alla cattedra, e mi chiese tutto, ma proprio tutto, quello che avevamo fatto dal primo di settembre fino all'ultima volta, andò bene, verso la fine però, sbagliai a rispondere, l'insegnate mi chiese conto del perché della cosa, io ribadii che, avevo risposto bene a tutto e solo all'ultima domanda avevo sbagliato, ... scritto il 2019-03-08 tempo di lettura 5 min genere
Dominazionedi
Il Bosscura
B− La paura del collegio 3Alla gogna venne condannata una ragazza del IV anno, aveva i capelli colore rosso rame, gli occhi verdi, un fisico mediterraneo, fianchi larghi, e una quarta di seno. Era alta, 1,75. fu costretta a salire sulla pedana dove era il tavolo della direttrice e, dove pranzavano e cenavano i docenti, denudarsi completamente, ripiegare il tutto,stendersi su di un tavolo, dove le vennero legate le mani e i piedi, e subito dopo le furono alzate con una carrucola le gambe in alto unite.Ricevette trenta fru scritto il 2020-05-28 tempo di lettura 6 min genere
Dominazionedi
Il Bosscura
C La paura dell'armadio 1LA PAURA DELL’ARMADIO I- Introducing Kelly “Non saprei dove iniziare, dottore” Kelly sdraiata sul lettino dello psicologo, un po’ intimorita, con lo sguardo che continua a muoversi nella stanza, come in cerca di qualcosa. “Si comincia sempre dall’inizio” il dottore congiunge le mani e osserva Kelly. Con quell’aspetto segaligno, il corpo ossuto e un po’ magro, il volto di un settantenne con la faccia rugosa simile a quella di un vecchio ceppo e una massa disordinata di capelli bianchi incollati... scritto il 2021-03-05 tempo di lettura 10 min genere
Pulpdi
Vandalcura
B− La paura dell'armadio 2III-Notte di passione con Josh “Lo sai di Martin?” la mia amica Nadia, una ragazzetta tonda e occhialuta, si venne a sedere davanti a me nella sala mensa “Martin Huge?”chiedo “Sì, lui. Suo fratello, lui e un amichetto che si era fermato a casa loro, sono finiti in ospedale” “Cosa è successo?” “Non si sa. Si sa solo che li hanno trovati in uno stato comatoso, in preda a deliri e febbri. Febbri che si alzavano e si abbassavano in maniera inspiegabile” Qualcosa si fa largo nella mia mente “Deliri ... scritto il 2021-03-06 tempo di lettura 17 min genere
Pulpdi
Vandalcura
B+ La paura e la voglia di prenderlo nel culoTutto è iniziato in piazza. Le vacanze estive, la solitudine in casa di Guido, i film porno guardati insieme. Mercoledì scorso la tensione è esplosa: "Tu fai una sega a me e io la faccio a te". Mentre mi masturbava, le sue dita hanno cercato il mio buchino. Quell'esplorazione mi ha scioccato. Mi sono spaventato e l'ho fermato: "Siamo andati anche troppo oltre oggi". Sono tornato a casa con un segreto che pesava come un macigno. Sono tornato da lui qualche giorno dopo. Lui mi ha masturbato di nu... scritto il 2026-02-05 tempo di lettura 3 min genere
Gaydi
minkanku91cura
A+ La paura, il piacereLei... una donna sui quaranta forse un attimo meno, bella, raffinata. E' dalla sua psicoanalista, una amica, le ha chiesto consiglio. In questo momento è stesa su di un divano, la gonna le è risalita sulle gambe, mostra le cosce. -Racconta...- Dice l'amica seduta su di una poltrona accanto a lei. Lei inizia a parlare. -L'ho conosciuto da amici, un bell'uomo ma quello che prende sono i suoi occhi, pensavo che fosse una sciocchezza quella degli occhi magnetici ma se fissi i suoi, guarda... cr... scritto il 2017-07-19 tempo di lettura 5 min genere
Dominazionedi
Tibetcura
F La pausa caffè Facciamo la pausa caffè assieme ormai da tre anni, tutte le mattine alle undici, minuto più minuto meno, salvo ferie o imprevisti vari.; è un modo come un altro per interrompere il flusso dei pensieri lavorativi distraendo un attimo la mente con chiacchiere di ogni tipo, per la maggior parte frivole e di scarso impegno mentale, ciò che serve insomma. Stamattina non fa certo differenza, ma vista la quantità di gente che oggi ha deciso di venire in banca il traguardo appare quanto mai appropriato... scritto il 2017-04-27 tempo di lettura 5 min genere
Eterodi
Tenkaracura
D La pausa pranzoHo pensato molto a quello che è successo, e devo dire che non ho provato nessun rimorso. Fare un pompino a uno semi sconosciuto è stata una cosa incredibile, e ammetto che mi sono anche toccata ripensando a quei momenti magici dove lui mi ha chiamato troia, e a quando mi è venuto in bocca col suo seme dal sapore indimenticabile. Mille pensieri nella testa sul giusto o sbagliato e ogni volta finisco dicendomi che è tutto ok. Anche perché mio marito ha dato il la alla cosa e spesso mi dice di ... scritto il 2016-02-24 tempo di lettura 10 min genere
Tradimentidi
MsItalianWifeycura
B− La pazienteCapitolo quarto. Ero ricoverata ormai da una settimana. Ero quasi tutto il giorno nuda, non avevo il tempo di alzarmi le mutande che subito mi venivano riabbassate se non addirittura tolte, i dottori erano tutto il giorno con le mani dentro la mia vagina o dentro il mio retto dovevo fare colazione col biberon e avevo quel maledetto termometro infilato nel mio culo per 5 volte al giorno. Capirete che non avevo molto da stare allegra. Il lunedì mattina, mi avevano appena misurata l'ennesima temper... scritto il 2024-04-12 tempo di lettura 2 min genere
Sadomasodi
Nicoletta cura
A La pazienteCapitolo sesto. Nei mesi successivi le cose per me andarono sempre peggiorando. Raddoppiarono le iniezioni, ne aggiunsero 4 notturne, capirono che il termometro in culo mi infastidiva e pensarono di infastidirmi ancora di più infilandocelo a tutte le ore del giorno e della notte, a volte lasciandocelo per delle ore e una volta per 48 ore di fila. Intensificarono i clisteri. Io gridavo di dolore e piangevo in continuazione, maledicendo il giorno in cui avevo accettato quella situazione. Poi comin... scritto il 2024-04-12 tempo di lettura 2 min genere
Sadomasodi
Nicoletta cura
A+ La paziente.Capitolo primo. Vagavo senza meta e immersa nei miei pensieri per le vie di (ometto), un piccolo paesino dell'Italia centrale. Mio padre aveva una brutta malattia e proprio in quel momento stava facendo una visita di controllo. Sapevamo già che per guarire avrebbe dovuto fare una delicata operazione in america che costava un sacco di soldi che noi, io impiegata, i miei genitori pensionati, non avevamo. A un certo punto mi sentii chiamare, Nicoletta, Nicoletta. Alzai gli occhi. Era mio cugino Gui... scritto il 2024-04-10 tempo di lettura 3 min genere
Sadomasodi
Nicoletta cura
A− La paziente.Capitolo secondo. La struttura che raggiunsi quella domenica pomeriggio dall'esterno sembrava un vero ospedale ma dall'interno lo sembrava ancora di più. Camere con diversi letti, sale d'aspetto, lunghi corridoi. Perfino gli arredi sembravano ospedalieri. Parecchi individui in camice bianco, tutti uomini. Fui ricevuta in quella che veniva considerata la sala medici. Buongiorno, signora Nicoletta, si accomodi. Sono il professor Tomas G. primario, le presento il dottor Jon B. e dottor Miki H. Jona... scritto il 2024-04-10 tempo di lettura 3 min genere
Sadomasodi
Nicoletta cura
B+ La paziente.Capitolo terzo. Erano le 6 quando si riaccese la luce. Io non avevo dormito molto ed ero sveglia da qualche ora,timorosa e spaventata da quello che sarebbe potuto succedermi. Buongiorno signora. Buongiorno Ludwig. In un attimo mi scoprì e mi tolse le mutande. Ma perché mi ha tolto le mutande? Intanto faccia la pipì e mise sotto il mio culetto una padella. Vorrei un po' di privacy. Mi dispiace faccia la piscia che ho altre cose da fare. Pur di fronte a un uomo non penai tanto e riempii la padella... scritto il 2024-04-10 tempo di lettura 2 min genere
Sadomasodi
Nicoletta cura
A La paziente.Capitolo quinto. Il lunedì successivo la flebo mi fu messa anche di notte e di fatto rimase in pianta stabile nel mio braccio destro. Nelle settimane successive ne fu aggiunta una anche nell'altro braccio e quindi nelle 2 cosce. A quel punto mutande e camicia da notte mi furono tolte definitivamente e mi coprivano solo con un lenzuolo. Cominciai a soffrire il freddo, soprattutto di notte. In alcuni momenti tremavo e battevo i denti. Dopo 2 mesi di ricovero ero praticamente impalata a letto. Sì r... scritto il 2024-04-12 tempo di lettura 3 min genere
Sadomasodi
Nicoletta cura
A La pazienzaE' una sera come tante, torno da lezione ed entro nell'appartamento che ho affittato assieme al mio ragazzo, nonché padrone, che ha già preparato la cena per entrambi. Mi siedo a tavola e gli prometto che più tardi lo ringrazierò a dovere per tutti i vizi che mi concede ogni giorno, lasciandogli fare di me ciò che vuole. Dopo aver sparecchiato e fatto una doccia veloce, mi dirigo subito in camera, dove decido di indossare il mio completino intimo più eccitante, rosso, trasparente e con vari nast... scritto il 2023-05-22 tempo di lettura 3 min genere
Dominazionedi
lola97cura
A+ La pazzaTerzo giorno, stessa situazione: sveglia, colazione, compiti ma quella mattina fui bloccato da mio padre che voleva lo aiutassi in campagna. Il trattore andava sistemato e trascorsi tutta la mattina nell’officina. Dopo pranzo, corsi al fiume ma la fattoressa non c’era, così camminai fino in azienda, quantomeno per provare a scusarmi. La trovai nell’aia che con un lungo e polveroso grembiule andava verso le stalle: aveva un secchio pieno di granaglie per i cavalli in ogni mano. -Signora buonase... scritto il 2022-11-25 tempo di lettura 3 min genere
Dominazionedi
MJ90cura
B+ La pazza di Villa dei Cedri (fine)Era Lisa, la pazza. Ebbi una visione spettrale e magnifica al tempo stesso. Una camicia candida lasciava quasi scoperto il seno, i riccioli biondi brillavano nel chiaroscuro come del resto gli occhi verdi così accesi che sembravano segnali di febbre alta. Mi fissò a lungo, in silenzio, e io, ve lo confesso, io che non ho tremato di fronte ai cannoni e alle baionette, ebbi paura. Non era solo il timore di una creatura che, nonostante le rassicurazioni del fratello, suscitava una legittima ansia p... scritto il 2017-09-11 tempo di lettura 10 min genere
Pulpdi
Edipo cura
A La pazza di Villa dei Cedri (inizio)Sto cercando di mettere i pensieri in ordine, di raccogliere i particolari più minuti di quanto è accaduto in questi giorni, scusate se faccio fatica ma non è facile, ho i nervi scossi, molto scossi, sento di essere fragile come un vaso di porcellana, le immagini si sovrappongono, si confondono, ho una grande confusione nella testa ma voi giustamente avete bisogno di sapere bene le cose, datemi solo un po' di tempo, vi chiedo solo un po' di pazienza poi saprò essere preciso, minuzioso, non mette... scritto il 2017-09-10 tempo di lettura 12 min genere
Pulpdi
Edipo cura
A La pecora DollyMi chiamo Dolly, come la famosa pecora clonata che in quegli anni era molto conosciuta e questo nome fu scelto da Armando, il mio primo padrone e mio migliore amico figlio di amici di famiglia. Come tutte le scelte della mia vita venne effettuata da altri poiché, essendo io di indole estremamente remissiva, ho sempre subito di buon grado quello che il padrone di turno riteneva fosse opportuno per me. Con il tempo Armando divenne sempre più un maschio dominante mentre io sempre più una femminucc... scritto il 2024-04-09 tempo di lettura 7 min genere
Transdi
Dollycura
D+ La pecora nera[DLIN-DLON] Il giorno in cui Matilde discusse la tesi di laurea i suoi genitori non erano presenti. Non che fossero persone poco affettuose o distanti ma il fatto è che, molto semplicemente, lei non li avvisò. Sapeva già che ci sarebbero rimasti male, era fin troppo facile intuire il disappunto ferreo con cui avrebbe reagito suo padre e le lacrimucce dispiaciute di sua madre, ma Matilde era fatta così. Per quel giorno non voleva chissà quali cerimonie intorno a lei, non era di certo come sua... scritto il 2025-02-25 tempo di lettura 30 min genere
Incestidi
bianca_cura
B+ La pedalata (1)È estate, fa caldo e la tuta da ciclismo che indosso mi sembra già troppo pesante. Vorrei levarmela, ma sotto sono nudo, vesto solo un’attillata tuta che, pur comoda, non ripara certo da un sole che si fa parecchio sentire. Sto pedalando su strade di campagna assolate, circondate da ulivi battuti da una lieve brezza marina, attraverso paesi e cascinali quasi abbandonati, qualche isolata abitazione che mi ricorda quanto lontana sia ancora la prossima tappa. Almeno una decina di chilometri prima d... scritto il 2019-01-02 tempo di lettura 10 min genere
Eterodi
uni93cura
A+ La pedalata (2)[…] Fuori è buio, c’è silenzio, nessuno in giro, steso sul letto ripenso alla ragazza e al suo “a dopo” detto di sfuggita sulle scale. Vado in bagno a lavarmi, poi entro in camera, mi spoglio, chiudo la finestra che inizia a fare freddo, sono completamente nudo e sotto le coperte inizio a scappellarmi un po’ il cazzo. Ci gioco, ogni tanto mi metto le dita delle mani, passate sulla cappella, vicino al naso, mi inebria l’odore del mio pisello, del sesso. Sono quasi le dieci e mezza, mi sto appisol... scritto il 2019-01-02 tempo di lettura 13 min genere
Eterodi
uni93cura
A La pedalata (3)È tarda mattinata, sono ancora in bici, fa caldo, ho lasciato la tipa a casa da sola. La penso in cucina che fa finta di studiare e alle palle che racconterà alla zia appena rientra. Faccio qualche chilometro, evito il paese per non incrociarla, forse già di ritorno, passo da altre strade, allungo un po’ il percorso, ho l’uccello in tiro. La giornata è veramente calda, il sole scotta di brutto, penso ancora alla ragazza e a sua zia, prego che non si accorga di niente. E soprattutto spero che non... scritto il 2019-01-03 tempo di lettura 10 min genere
Eterodi
uni93cura
A+