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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per U
In archivio sono presenti 5574 racconti erotici per questa sezione
Una zia molto, molto particolare. Conobbi la mia ex moglie che avevo venti anni appena e lei ventinove; là, in quel paesino del meridione, che a malapena conoscevo, dopo qualche mese lei , Agnes ( nome convenzionale) cominciò a portarmi in giro a conoscere le sue zie e zii, circa sette in tutto! Quella che però colpì la mia curiosità fu zì Erminia, la più giovane sorella della mia suocera. Subito risultò simpatica, aperta ed accomodante. Dai modi spicci e dalla parlata a dir poco colorita, inframmezzava le frasi con epitet... tempo di lettura 7 min mingenereTradimentiscritto il
2011-05-01di
ilgobbetto Una zia perversaIl racconto che segue descrive una scena eccitantissima cui ho assistito anni fa a casa dei miei zii. Ricordo che avevo più o meno dieci anni e come spesso accadeva andavo a trovare con i miei genitori i miei zii e cugini che abitavano a pochi chilometri dal nostro paese in una bella villa con un'ampia piscina in giardino. Una sera decisi di restare a dormire da loro così da trascorrere il giorno successivo insieme con mio cugino. Dopo cena i miei genitori andarono via e mia zia aveva preparato ... tempo di lettura 3 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2016-07-14di
miky70 Una zoccola senza ritegnoComportamenti da zoccola ninfomane. Tutte le coppie hanno delle regole. Quello cercai di far capire subito alla puttana. Mi accorsi subito che era una zoccola ben oltre la media, seppur questa media fosse già alta. Capitò che in tv sentimmo la solita frase fatta “non esiste il sesso senza amore”. La puttana commentò un bel “parliamone!” A me andava bene farla scopare da altri ma le dissi di non mettermi in imbarazzo. Non potevo certo contemplare tutta la casistica ma le diedi delle indicazioni,... tempo di lettura 7 min mingenere
Tradimentiscritto il
2018-08-07di
insospettabilevaccadamonta Una “vacanza” Era il 26 settembre e al contempo il mio quarto anno di liceo. La scuola era iniziata da poco, ma quelle due settimane erano passate come due mesi. Non riuscivo più a reggere lo stress. Quella stessa mattinata Mattia, il mio ragazzo, il quale frequentava la mia stessa scuola ma con un anno di differenza, decise di farmi una sorpresa. Frequentava il quinto anno e aveva già la patente, pertanto fuori scuola se ne uscì con la frase “andiamo per due giorni a Roma!”. Non ci credevo: quelle due setti... tempo di lettura 3 min mingenere
Dominazionescritto il
2023-04-25di
boh manco dovrei essere qui Una, due, tre caipirinha e il mio culo se ne vaStasera con la mia amica abbiamo deciso di andare ad una serata pubblicizzata su un quotidiano e che si tiene in locale brasiliano di Roma. La mia amica è una donna bella e caldissima, appassionata di sesso e insieme ne abbiamo fatte di tutti i colori, spesso e volentieri abbiamo coinvolto nei nostri giochi delle sue amiche, ma stasera andiamo soli. Appena arrivati nel locale una musica assordante ci avvolge in un turbinio di colori. E' una samba meravigliosa, ballata da splendide balleri... tempo di lettura 7 min mingenere
Transscritto il
2018-07-24di
Mark69 Undercover Lady, Alice.Capitolo 2. Il senatore. Immobile davanti alla scrivania, come la vittima sacrificata su un altare, Alice fissava il panorama della city. Era pomeriggio inoltrato e il giorno cedeva il passo alla sera. Attraverso i grattacieli di acciaio, cemento e vetro che si riflettevano l'uno nell'altro, intravedeva le sagome degli impiegati ancora al lavoro. Le istruzioni per quell’incontro ricevute quella stessa mattina via mail, erano state chiare, stringate, prive di convenevoli. Ogni volta le sembrava ... tempo di lettura 18 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-09-14di
passodalfiume Undercover Lady. 3Capitolo 3. Delfino L’alba aveva sorpreso Linda sull'asfalto della Milano-Venezia, con gli occhi che bruciavano per il sonno e le mani incollate al volante dopo un'intera notte passata alla guida. Verona l'accolse con le prime luci del mattino che si scontravano con i palazzoni e le colate di cemento della periferia. Nonostante tutto, quella città conservava ancora l’aria romantica che, tempo prima, aveva fatto breccia nel suo cuore e in quello di sua moglie Alice. Ma Linda non era lì per fare l... tempo di lettura 11 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-09-15di
passodalfiume Undercover Lady. 4Alice controllò l’ora sul suo Apple Watch: era passata più di mezz’ora dall'orario stabilito in quella maledetta mail. Poi tornò a fissare i binari. Il vento sollevato dal passaggio di un treno le sferzò il viso, facendo ondeggiare i lembi del lungo spolverino beige che indossava aperto sopra una blusa color panna. Era un completo in lino apparentemente casual, non era facile confondersi tra i pendolari della stazione: Alice era troppo raffinata, troppo elegante e sofisticata per passare per u... tempo di lettura 20 min mingenere
Voyeurscritto il
2026-09-18di
passodalfiume Undercover Lady. 5Linda si guardò allo specchio che le incorniciava a tre quarti , immobile come un manichino, il cuore in tumulto e una strana sensazione allo stomaco ,nello squallore della stanza. Si sentiva ridicola, umiliata, era il prezzo da pagare per partecipare alla serata che si accingeva a vivere. Per lei, quella finzione era una ferita aperta. Da quando aveva affrontato il percorso di transizione da Filippo a Linda, aveva sviluppato un profondo rifiuto per qualunque tipo di travestimento, persino per ... tempo di lettura 6 min mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-09-19di
passodalfiume Undercover Lady. 6LA Villa del Cavaliere. I fari delle berline nere squarciarono il buio della pianura veronese, svoltando tra i filari ordinati dei vigneti prima di fermarsi davanti ai cancelli monumentali della tenuta. Oltre la recinzione si estendeva un parco sterminato, avvolto da una nebbia bassa che saliva dall'Adige e che sembrava inghiottire i rumori del mondo esterno. Poco distante dall'edificio principale, si stagliava l'ombra monumentale di una scultura di marmo da dieci tonnellate: un’opera d’arte as... tempo di lettura 15 min mingenere
Orgescritto il
2026-09-21di
passodalfiume Undercover Lady. 7Il taxi lasciò Alice davanti al vialetto di casa, con un sommesso rombo di motore. Salì i gradini di corsa, il cuore che batteva a un ritmo diverso, accelerato da quelle poche, stringate parole al telefono: «Piccola devi venirmi a prendere a Verona!». Nessuna spiegazione. Solo l'urgenza ruvida nella voce di Linda. Entrò in casa giusto il tempo di afferrare le chiavi dal vassoio svuotatasche all’ingresso. «Signora… dove va?!» le chiese Vanessa, la domestica, quando la vide rientrare trafelata. «A... tempo di lettura 18 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-09-21di
passodalfiume Undercover Lady: Il MiròCapitolo 1. Il Mirò. L'agenzia investigativa Lazzaroni & Galbani era attiva da ben quindici anni nel settore privato. Linda e sua moglie Alice si erano fatte un nome rispettabile nel mondo delle investigazioni. Prediligevano le storie in cui erano coinvolte le donne, sia che vestissero i panni delle vittime sia quelli delle carnefici. Attraverso quelle indagini, Linda esplorava il mondo femminile, che trovava decisamente più affascinante. Gli uomini, nel commettere crimini, sembravano spinti da... tempo di lettura 19 min mingenere
Transscritto il
2026-09-13di
passodalfiume Une serata come tante“El corazon caliente” è il ristorante in cui mia moglie Rita ha deciso di andare questa sera. Io mi sono fermamente opposto, ma lei, sorridente, ha minacciato di dare il culo al primo ubriacone che incontra per strada. - Andiamo con Rodolfo e Giustina a discutere di lavoro, non farmi fare figuracce. – ha detto. - Va bene Rita, se proprio devo. - Il mio culetto è invidiato da molti, lo sai, vero? A quarant’anni suonati è ancora tosto come il marmo. - Rita, ti prego. - Vestiti e andiamo, pap... tempo di lettura 8 min mingenere
Tradimentiscritto il
2010-09-19di
Exculiano Magenta UNI - Capodanno nella baita pt.1Segue da UNI - Il gioco della Bottiglia pt.3 — Spoiler: in questo racconto troverai: Orgia, Scambi, Lesbo, dp, Bdsm …. —- ….. Recap racconto precedente: L’indomani ci si sveglia e viene sentenziata la fine della penitenza, nonostante non tutte le ore fossero state veramente applicate, decidono quindi che posso patteggiare per non avere più penitenze dirette, l’accordo prevede che per i prossimi giorni dovrò girare nudo per la casa, al massimo vestirmi di una felpa e Chiara dovrà girare in in... tempo di lettura 8 min mingenere
Orgescritto il
2019-08-25di
Com UNI - Capodanno nella baita pt.2 (Finale)… Stremati e coricati a terra Margherita viene a sbendarci, ad occhi socchiusi vedo Sabrina e Mattia in piedi che si erano goduti la nostra scena, ma che a loro volta esausti si coricano abbracciati sul vicino divano per riposare, dopo tutto la sera dopo sarebbe stato capodanno e avremmo dovuto inventarci qualcosa di veramente speciale. … La mattina del 31 ci svegliamo tutti molto più riposati del solito, complice il fatto che non avessimo fatto le sei del mattino, probabilmente. La giornata si... tempo di lettura 13 min mingenere
Orgescritto il
2019-08-25di
Com UNI - Il gioco della bottiglia pt.2Ognuno con la propria ragazza piegata a novanta ci diamo da fare come dei forsennati, Nico è il primo che in 5 minuti viene schizzando sul culo di Sabrina, Mattia viene su Margherita e un po’ su Sabrina girando il cazzo per finire di svuotarsi, io sono l’ultimo che vengo nel preservativo piegandomi su Chiara. Dovrò subire la penitenza. Continua: Finita la doccia il gruppo si asciuga tra l’ilarità generale, i miei sorrisi appaiono con un velo di malinconia e preoccupazione per l’imminente peni... tempo di lettura 8 min mingenere
Orgescritto il
2019-06-15di
Com UNI - Il gioco della bottiglia pt.3Margherita alza la testa ogni tanto per godersi la scena di essere sotto quei due cazzi vogliosi che si masturbano su di lei, allunga quindi una mano su di sé e prende a toccarsi, Sabrina la imita mentre Chiara abbraccia entrambe e le bacia appassionatamente in un ripetuto limone a tre. I ragazzi resistono poco e vengono sulle teste sporcando i capelli delle ragazze, Chiara compresa, io ho potuto solo sentire i mugolii di tutto questo ed essere consapevole di cosa stesse succedendo. “Ehi Leonar... tempo di lettura 12 min mingenere
Orgescritto il
2019-06-15di
Com Unica volta (parte 1)Avevo appena compiuto 18 anni. In quel periodo uscivo con Cristina, una ragazza di 5 anni più grandi. Naturalmente, in pochi sapevano di noi 2, all'epoca una ragazza più grande non poteva uscire con uno più piccolo. Quel sabato lei mi disse che sarebbe uscita con un'amica che non vedeva da tempo, così io ne approfittai per uscire con Andrea, un mio compagno di pallacanestro. Serata in pizzeria e poi mi sarei fermato a dormire da lui, dato che i suoi erano via. Serata tranquilla fino alla sorpres... tempo di lettura 3 min mingenere
Gayscritto il
2019-10-16di
LeonArdo Unica volta (parte 2)Eravamo di fronte, io segavo Andrea e lui segava me. Il suo sguardo era lì, fisso. Il mio guardava il suo viso compiaciuto e guardava in basso. Mi fermai, mi misi sul bordo del letto. Lui avvicinò il suo cazzo al mio viso. Lo leccai, lui gemette. Presi le palle con la mano e l'altra mano la misi sul suo sedere, spingendolo verso di me. Ripresi a leccare, finché non mi ritrovai la sua cappella in bocca. Iniziai a succhiare e poi a pompare. Andrea venne. Io continuai, come se niente fosse, finché ... tempo di lettura 3 min mingenere
Gayscritto il
2019-10-16di
LeonArdo Unica... ed irripetibile IIncontrai Maria Rosaria, la prima volta, ad una conferenza territoriale per la pianificazione dei servizi sociali. Io ero il delegato di una Onlus che forniva sostegno a persone socialmente emarginate. Lei era assistente sociale del Comune, con delega all'immigrazione. Era bellissima. Lunghi capelli neri, occhi nocciola, labbra morbide e carnose, pelle olivastra. Piccoletta, ma con delle forme deliziose, messe in risalto da un abbigliamento aderente. Probabilmente intorno ai 35 anni, qualcuno in tempo di lettura 7 min mingenere
Eteroscritto il
2021-04-10di
Nadim Unica... ed irripetibile IIAppena sulla strada, Maria Rosaria assunse un certo distacco. Era comprensibile, vivevamo in una piccola città in cui era facile incontrare gente conosciuta. La invitai ad accomodarci in un qualche locale a bere qualcosa. Avevo bisogno di tempo per comprendere dove poter trovare sufficiente intimità. Casa mia era da escludere, visto che abitavo ancora con i miei. Nelle mie più audaci previsioni mi ero affidato alla sua casa, ma la presenza di quell'imprevisto marito annullava le mie speranze. Ed... tempo di lettura 8 min mingenere
Eteroscritto il
2021-04-10di
Nadim Unicamente tuSei TU che riesci ad avere le mie stesse fantasie, Tu che riesci a portarmi lassù, dove ho sempre sognato e desiderato di essere, Tu che mi fai superare gli imbarazzi e le paure, trasformandole in desiderio, Tu che mi fai finalmente "sentire" di vivere davvero, Tu in grado di darmi baci e carezze che si imprimono a fuoco sulla mia pelle, lasciandomi il loro ricordo nel tempo, Tu che riesci a trasformare la mia volontà nella nostra, Tu che riempi la mia anima di emozioni, Tu, quando siamo ... tempo di lettura 1 min mingenere
Poesiescritto il
2020-12-15di
Aria2020 UnicoPrefazione Ci sono attimi in cui il desiderio prende il sopravvento, dissolvendo ogni limite, ogni paura. Quando due corpi si cercano con voracità e si fondono in un’unica esplosione di piacere, senza pensare al domani. Questa è la storia di un incontro così intenso da diventare eterno, un vortice di passione tra me e Nicole, dove ogni tocco, ogni respiro, ogni gemito è stato un invito a lasciarsi andare. ⸻ Racconto Stesi sul letto, i nostri corpi caldi e pulsanti si cercavano, si sfioravan... tempo di lettura 4 min mingenere
Incestiscritto il
2025-06-27di
Angelo B Unico DesiderioRoberto si alzò al suono della sveglia, andò in bagno, una doccia, un caffé. L'ascensore, l'auto, l'ufficio. La mensa, l'ufficio, l'auto, l'ascensore, casa. Le sei di pomeriggio. Steso sul divano davanti alla tv, telecomando in mano, birra sul tavolo affianco, l'uomo pensava. Un'altra giornata inutile, come tutte da quel giorno in poi, casa-lavoro-casa-amici-forse una scopata-casa-sonno-... in un ciclo inutile e ripetitivo. "Maledetto il giorno che ti ho conosciuta!" - pensò - Da allora la vita ... tempo di lettura 3 min mingenere
Poesiescritto il
2009-12-07di
Raf Tr Unico grande vero amoreMi innamorai di lei alle scuole superiori, mentre lei giocava a pallavolo in palestra io la osservavo dall’alto. Ebbi il coraggio di chiedergli di uscire quando muori suo padre, si lo so, non era un buon momento, ma io volevo renderla felice, potevo renderla felice. E fu così che la portai in giro per il mondo a scoprire il mondo, con me lei si sentiva amata, voluta e si accettava per quello che era. Ci divertimmo molto insieme, non eravamo perfetti anzi qualche volta litigavamo, per cose stupid... tempo di lettura 2 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2024-04-01di
DiabolikEva