Ricerca racconti piedi ragazza

Risultati di ricerca per "piedi ragazza" :

42K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Fatti tentare chapter 2Quando mi alzo dalla sedia dicendo a mio marito che vado a confessarmi quasi non ci crede, ma io ero stata brava a recitare la parte della brava ragazza che si era redenta ed il giorno di Natale voleva mettersi la coscienza apposto. Mentre sto per avvicinarmi al confessionale mi tremavano le gambe ero molto emozionata, mi accorsi anche che dovevo fare pipi ma il mio primo pensiero era capire dove si nascondesse lui, mi giravo cercavo di capire se si fosse nascosto dei dintorni ma li vicino a... tempo di lettura 7 mingenere
Pissing
scritto il
2019-01-18
di
Kyknox
Beccato Ricevetti una mail da un sito di incontri dove mi ero iscritto e dalle foto decisi di accettare di incontrarla . Decidemmo per casa sua e stabilimmo il giorno . Arrivai puntualissimo quasi in anticipo la chiamai e mi disse il piano , appena entrai era tutto in penombra ma la sua siluette era evidente , era fantastica , mi salutò cordialmente e io contraccambiai con un baciamano ( fa sempre il suo effetto ). Nel fare il baciamano notai che indossava un paio di decoltè a tacco alto ; la mia reazio... tempo di lettura 4 mingenere
Trans
scritto il
2019-11-21
di
Topo77
La prima volta gay: sottomissione e godimentoDopo anni di tentennamenti, di occasioni mancate, finalmente provai per la prima volta il cazzo. In fondo sono sempre stato convinto che mi piacesse. Ho scopato con parecchie ragazze, ma le mie fantasie erotiche erano gay, nello specifico ero io che venivo scopato. Non so il come o il perché, ma sin dai primi approcci all’autoerotismo avevo pensieri gay e feticisti. L’occasione mi presentò nel modo più scontato e forse anche squallido, su una chat d’incontri molto nota. Mi contattò questo Plus2... tempo di lettura 7 mingenere
Gay
scritto il
2016-10-13
di
Sottomesso22
Claudio e Cecilia: la crisi dalla prospettiva di CeciliaIstanbul, la prospettiva di Cecilia Il brusio del caffè era un rumore rassicurante, un muretto di suoni che la proteggeva dal suo vuoto interiore. Cecilia sorrise e annuì a un collega, fingendo di ascoltare, ma la sua mente era altrove. Lontana da Istanbul, lontana da quel giorno, lontana dal dolore che cercava di nascondere adagiandosi al chiasso che la circondava. Il suo corpo era in Turchia, ma il suo cuore era rimasto in Italia, in una stanza buia, con un uomo che non aveva mai capito fino i... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-12
di
Maschio Vero
Pausa pranzo in ufficioÈ l'una, Gianni timbra e sta per uscire, ma sente Giulia chiamarlo "Gianni aspetta ti devo finire il discorso". Lui si ferma e l'aspetta incuriosito, perché non avevano alcun discorso in sospeso. L'aspetta ma non dice nulla. Lei timbra e lo raggiunge. A voce sempre alta dice "scusa non potevo aspettare domani, oggi pomeriggio devo andare dal dottore e non vengo in ufficio" Intanto escono dal lavoro salutando i colleghi rimasti e chiamano l'ascensore. Sul pianerottolo arrivano due ragazze dell'uf... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2016-09-05
di
Fedemio
A letto con la suocera L’avevo conosciuta in libreria. Una ragazza un po’ più giovane di me, 21 anni, che già a prima vista mi aveva fatto i volare gli occhi alle sue lunghe gambe fasciate nel nylon ed esaltate da quelle belle scarpe blu tacco 12 che lei calzava in maniera magistrale. Per fortuna era fans di Ken Follett come me e stava appunto acquistando il suo ultimo libro uscito poche settimane prima libro che acquistai anche io solo per attirare la sua attenzione anche se l’avevo già allo scaffale a casa, acquist... tempo di lettura 9 mingenere
Incesti
scritto il
2021-09-12
di
KeySeven
Il Liceo, la mia gioventù 2.ome stabilito, mi trovai puntualmente a casa della Professoressa. Mi fece accomodare nel suo studio e, dopo che m'offrì un caffè, mi chiese dove avevo lacune e parlai del Greco. Dopo un'ora molto impegnata, ci concedemmo una pausa e passammo a raccontarci, lei la sua carriera ed io la gioventù. Parlai quindi di Angela e lei subito mi fece presente di chiamarsi Angela anche lei e capiva che mi avrebbe così riaperto una ferita che certo non si era rimarginata. Mentre si parlava notai la sua prorom... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2021-03-09
di
Checco752.
Il mio fratellastro 6Dopo l’ultima volta, nella quale ero stata io a cercarlo, mio fratello non mi prese più. Ma non smetteva di tormentarmi, approfittava di ogni istante nel quale nessuno potesse sentirlo per sussurrarmi –Troia- nell’orecchio, mi passava accanto pizzicandomi il culo, o passandoci una manata sopra. Dal canto mio rispondevo gelida ai suoi insulti, definendolo un porco perverso, ma sorridendo con cattiveria beffarda. Quel giochetto cominciava a piacermi, così quando un giorno mi sussurrò –Puttanella i... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2010-12-23
di
Drusilla
Una ungherese contenta 1Questo racconto è vero ma con nomi falsi...Alessandro (Ale) 22 anni lavora in un bar della zona del trevigiano, ragazzo normale, alto 1,80m capelli e occhi castani, fisico normale, da sportivo ma non troppo, comunque un ragazzo che si distingueva bene per la sua gentilezza al lavoro e il suo modo di trattare i clienti sempre con il sorriso. Una mattina verso le 10 arriva una ragazza molto bella, alta 1.60 mora occhi scuri, capelli un po' mossi lunghi fino a metà schiena vestita con sandalo tacc... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2020-01-17
di
Joy2928
Esperienza allo zenzeroFinalmente ha accettato, dopo lunghe chattate ha deciso di fare l'esperienza che le ho proposto, legata e indifesa verso qualsivoglia mia fantasia, compresi i due tipi di rapporti. Un bar, due chiacchiere per conoscerci e poi a casa mia. Sono single, mi diverto a invitare giovani studentesse per questa mia passione. Marzia è bionda, ricciolina, 1,70, occhi chiari, corpo snello, un paio di sode tettine tonde, un bel fondoschiena, fica abbastanza sporgente, peluria ricciolina color paglia. Sa che... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2015-02-12
di
penta
Cogli l'attimoEra una tipica mattina d'inverno, fredda, piovosa. Libera dal lavoro, ho approfittato per fare un giro tra i negozi alla ricerca degli ultimi regali di Natale rimasti in sospeso. Sopraffatta dal freddo, sono entrata in un bar per concedermi un buon cappuccino bollente. Bevendo a piccoli sorsi il mio ristoro, mi accorgo di essere osservata, un uomo appoggiato al bancone, alto, grandi braccia, pelle come cioccolato fondente, beve il suo caffè e non distoglie il suo sguardo dal mio. Io come sotto i... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2022-12-16
di
Franziska
Punizione e PiacereChiusi in camera tua ormai attrezzata a palestra, sono distesa sul letto, o meglio quasi distesa, mi sono messa tre cuscini dietro la testa in modo da stare un po' su con il busto. Ho gli stivali addosso, i miei, quelli che ti piacciono tanto, di pelle neri, alti sopra il ginocchio con dodici centimetri di tacco a spillo. Tu ti stai allenando io no, sono ferma che gioco con il cellulare e ho decisamente più freddo di te. Mi sono lasciata una sciarpa di lana attorno alle spalle sperando almeno di... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-01-18
di
GiusyP.
Amo il mio padroneSto per rispondere quando la sua mano calda mi sculaccia su una natica. Fa uno schiocco. E brucia. Il suono di una sculacciata e le sensazioni che mi provoca sono tra le cose che amo di più. In assoluto. Non me ne frega niente di fruste, cinghie o qualsiasi altro oggetto che si anteponga tra me e il mio padrone, quando posso ricevere una bella sculacciata. C’è più intimità se un colpo viene inferto con la mano. Il contatto è diretto, più puro, e richiede un maggiore coinvolgimento al mio padrone... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-01-07
di
Marcela1979
Venere nera 2Ormai non riesco piu a farne a meno..... ieri sera siamo tornati a casa dopo una giornata passata al mare... lei sempre più nera ed io sempre più rosso.... durante tutto il viaggio in auto mi faceva vedere i suoi piedi e mi consentiva di toccarglieli e di accarezzarli... sono due piedini piccoli e neri neri che abbronzati diventano proprio africani.... siamo arrivati a casa intorno alle 17.00, abbiamo bevuto qualcosa prima di recarci in bagno per la doccia. lei ha iniziato a spogliarsi e v... tempo di lettura 2 mingenere
Pissing
scritto il
2010-08-17
di
hotrob
Vodka, violenza, dolcezzamentre ceniamo sento che mi stai fissando. I tuoi occhi ambrati mi scrutano animaleschi. Ti mordi un labbro. “Tutto ok?” Ti chiedo. annuisci. “Ho preso una cosa” dici rimanendo vaga. “Cosa hai preso?” Dico un po titubante. Apri uno scaffale della cucina e tiri fuori una bottiglia di vodka aromatizzata. Io alzo il sopracciglio. “Non ci pensare nemmeno” dico riprendendo a mangiare “E perché no?” dici. “Perche poi perdo i miei freni inibitori” rispondo “Non mi sembra una cosa negativa” dic... tempo di lettura 4 mingenere
Saffico
scritto il
2019-05-05
di
cecilia (i guess)
Voglio il Tuo Cazzo da stamattina Fisso il banco della frutta secca da 10 minuti buoni. L’assortimento che propongono oggi è una piacevole esplosione di colori e profumi, una presentazione allegra ed invitante curata nei minimi dettagli. Mi sconvolge il fatto che da tempo ormai sia già tutto pronto per le vendite di Natale. Ancora di più mi sconvolge che la gente, nonostante il periodo in cui ci troviamo, compri freneticamente come se Natale fosse domani. Forse nell’incertezza di questi giorni, la certezza che, comunque an... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2020-11-20
di
Malena N
Ile va dal dottore Erano passati una decina di giorni dall' incontro con Fabio, e, come sempre dopo le mestruazioni, Ilenia era davvero in calore. La sera, dopo aver scopato, mi disse: "Quand'è che mi porti dal dottor Romani? L'hai avvisato? Sai, mi ricordo ancora quel bel cazzo grosso che ho provato alla proiezione..." "Non l'ho avvisato... Pensavo di fare una cosa a sorpresa... Ma domani lo chiamo e prenoto una bella visita... Hai frequenti mal di testa, vero?" Dissi ammiccando. "Dei mal di testa terribili, amo... tempo di lettura 7 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-20
di
ex cornuto
All’ExpoCiao. Mi chiamo Samanta. Sono una ragazza alta, 32 anni, fisico snello, capelli rossi naturali, occhi verdi, viso rotondo e labbra sottili. Per andare, con una mia amica, a visitare i padiglioni dell’Expo mi sono messa una maglietta gialla, il perizoma, una minigonna blu e tacchi alti. Paola, 30 anni, capelli corti neri, occhi neri, indossava un tubino color nocciola e tacchi alti come i miei. Passati i tornelli e i controlli, siamo andati a vedere i padiglioni orientali. Erano molto colorati e ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2015-07-31
di
1samanta83
Un giorno di sole in agostoUn giorno di sole in agosto, abbiamo bevuto una michelada in spiaggia, camminando con l’acqua tra i piedi e punzecchiandoci, guardando le altre persone e osservando il posto. È un mare nuovo, un oceano che non abbiamo mai visto e passeggiamo sulle rive della Nuova Zelanda. Stiamo viaggiando solo noi due, per passare del tempo insieme e scoprire posti nuovi, usanze e cibi nuovi. Ogni tanto sento il tuo corpo con la mia mano, ti accarezzo la pancia, la coscia stringo il tuo seno strizzando il ca... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-02-17
di
T_
Di quando mio figlio godeva dentro di me - 5Lo sentivo in me! Dentro di me! Non come madre ma come qualcosa di diverso,impensabile sino ad allora,meraviglioso e peccaminoso al tempo stesso. La sua carne dura e fremente dentro il mio sesso umido e accogliente! Mi sentivo leggera,come sospesa nel vuoto,nel tempo e nello spazio mentre una parte di me,subiva il peso di quell'atto innaturale. Sebbene in uno stato più vicino al sogno che alla vita reale,mi sentivo piena di lui,scossa dai suoi sferzanti affondi e turbata dai rantoli soffoca... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2019-01-07
di
Incest 2014
Regina di Cuori«Parla.» «Cosa vuoi che ti dica?.» «Non importa. Parla..» Eravamo su una panchina, di un viale alberato, poco lontani da un laghetto artificiale, la superficie spezzata da ninfee color pastello, defilati dietro un grande albero, forse un ippocastano carico di grossi ricci verde acido. Lei era seduta, le gambe accavallate, avvolte in una lunga gonna nera, con una mano tra i miei capelli, mentre io, steso, con la testa sulla sua coscia, mi gustavo quel dolce momento di una calda sera primaverile. ... tempo di lettura 11 mingenere
Pulp
scritto il
2019-03-17
di
Mr.Goodbye
Una tazzina di caffèEro al bar con la mia tipa una sera. C'era il barista che mentre serviva noi e molti altri lanciava delle occhiate. Anche fingendo indifferenza era palese, mi stava marcando di brutto. Io parlavo con Erica, mi guardavo disinteressatamente intorno ma ogni tanto zac, l'occhio su di lui cadeva. Moro, capelli con una specie di scalpo, baffettini e barbetta che circondavano la bocca non troppo grande ma neanche piccola, 2 occhi grandi e rumorosi, sembrava parlassero e parlava anche quel piercing che ... tempo di lettura 8 mingenere
Gay
scritto il
2010-08-01
di
Mitchell
Stupida e ImbranataQuesto racconto è la lunga confessione fattami da Bruna e nasce come approfondimento della porn-soap opera “le mie ex: Bruna”, ma è anche leggibile come opera autonoma, distribuita su quattro puntate. Stupida e imbranata Era il 1993. Da appena diplomata, non ne potevo più della vita monotona del mio paesino in Calabria e convinsi i miei genitori a mandarmi a studiare al nord, con la scusa di un’università più prestigiosa e della presenza di mia zia paterna, che da molti anni viveva in una citt... tempo di lettura 22 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-07
di
Mono
Luna di miele - capitolo 1Precisazioni: per la prima volta pubblico un racconto a 4 mani, la parte maschile è scritta da un lettore che mi ha proposto questa cosa, partendo da un mio racconto iniziato e mai finito, troverete dunque due stili diversi nel raccontare, spero che vi piaccia, in base ai feedback valuteremo se scrivere i prossimi capitoli, fatemi sapere all’indirizzo giorgy_80@yahoo.it, buon divertimento, Giorgia e Alberto. Il sogno di una vita diventava realtà, io e Giacomo, il mio ragazzo dai tempi della qua... tempo di lettura 16 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-05-15
di
Giorgy
Da amica a schiava - La cagnaMi avvicinai a Valeria e la liberai dalle manette e dalle corde alle caviglie. Rimanendo seduta, allungò le braccia e le gambe, massaggiandosi i polsi ed i piedi, ancora doloranti per le costrizioni fatte. Poi, indecisa sul da farsi, rimase seduta ed immobile, fissandomi in attesa di nuove istruzioni. Presi dal comodino un gatto a nove code e in piedi di fronte a lei le ordinai: - "Mettiti a quattro zampe, come la cagna che sei." - Avevo il frustino ben in vista, in mano, e dal tono della voce e... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazione
scritto il
2020-09-06
di
PassionBdsm
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