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49324 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
In prima filaAvevamo cenato da poco quando Vittorio ci saluto` ed usci di casa. Sentimmo il portone cigolare prima aperto qindi richiuso con un tonfo secco segno che Vittorio era uscito. Mamma ando` in bagno per la solita abluzione serale e mi disse di spegnere la luce e mettermi a letto. Raggiunsi l`interruttore in cima alla scala ed una volta al buio lanciai distrattamente un`occhiata lungo la rampa di scale che portava al portone. Al debole chiarore di una brace di sigaretta distinsi nettamente brillare l tempo di lettura 6 min mingenereMasturbazionescritto il
2011-01-08di
Mitana Il dolce sapore della perversioneLa nostra ennesima pazzia. Ogni volta ancora più difficile e rischiosa. Un gradino sempre più in su, verso la follia e l’azzardo. Perché farlo normalmente, fare l’amore in modo tranquillo, magari su un letto o sul divano di casa, per noi non è più sufficiente. Troppo spesso ci appare monotono e ripetitivo. Cerchiamo sempre, ormai, di vivere una situazione che vada oltre. Perché se non proviamo quel meraviglioso brivido di libidine, che ci viene regalato solo dalla possibilità di correre il... tempo di lettura 13 min mingenere
Eteroscritto il
2011-01-08di
Diagoras Saffiche emozioni (cap.1 di 3)Eravamo sul ponte principale della nave. Finalmente. Fra biglietti, documenti e bagagli, nelle ultime due ore era stato un vero e proprio inferno. Ma ora eravamo a bordo, pronte a partire per la nostra tanto sospirata crociera. L'avevamo sognata e desiderata per tutto l'inverno, parlandone in continuazione, sedute alle nostre scrivanie della società immobiliare presso la quale entrambe lavoravamo. Avevamo studiato ogni particolare di quel viaggio. Il periodo migliore per partire, dov... tempo di lettura 6 min mingenere
Safficoscritto il
2011-01-09di
Diagoras Un amore di zia - Capitolo 8 - La collana di perleContinuai a fare questo giochino per circa un ora. Avevo la zia di fronte a me, con le gambe aperte e grondanti di umori. Aveva la testa china su un lato, e respirava affannosamente. Mi abbassai su di lei. “Sono cattivo vero?” le dissi baciandola. “Non so più come dirtelo che voglio venire” mi disse sorridendo. “Zia, ti ho forse fatto del male o altro” le chiesi un po’ preoccupato. “No no – si affrettò a rispondere – che dici! E’ che stare dietro ai tuoi ritmi è sempre pesante”. Mi abbass... tempo di lettura 7 min mingenere
Incestiscritto il
2011-01-09di
Minstrel Inlove Prima della prima voltaQualche sera fa ho cercato di ricordare la prima volta che l`ho preso nel culo. Sono un paio di giorni che ci penso ma proprio non lo ricordo. I ricordi si affastellano confusi alla memoria, e` passato troppo tempo, e mi pare che ci siano tante prime volte. Prima di un cazzo adulto mi aveva inculato il cazzo sottile e lungo di mio cugino Gino, ma prima di lui gia` diversi cazzi mi avevanop chiavato in bocca. Ma prima di succhiare un bel cazzo mia madre mi aveva piu` volte infilato un dito nel cu tempo di lettura 8 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-01-10di
Mitana Saffiche emozioni (cap.2 di 3)Dopo qualche minuto, improvvisamente lei accese la luce sul suo comodino. " Senti Vivi, fra noi non ci sono segreti e credo che tu mi possa capire. Sono nervosa e agitata, arrabbiata e delusa da questa crociera. Se non mi scarico un pò, sto male. Non voglio metterti in imbarazzo, lo sai, ma ho una gran voglia di toccarmi. Vado in bagno, così non ti dò fastidio; ma ho una voglia pazzesca di masturbarmi" mi disse Monica, tutto d'un fiato. Il suo nervosismo e la sua agitazione erano veramente... tempo di lettura 6 min mingenere
Safficoscritto il
2011-01-10di
Diagoras Saffiche emozioni (cap.3 di 3)Quando le nostre bocche si staccarono, senza un istante d’incertezza le sue labbra scesero lungo il mio collo ed arrivarono al seno, iniziando a tormentarmi un capezzolo. Capii immediatamente, e senza nessuna titubanza, che era quello che stavo aspettando da tempo. Chiusi gli occhi e mi abbandonai alla calda lingua della mia amica. Mentre Monica mi succhiava i capezzoli eretti, io le passai un braccio attorno alle spalle e presi a carezzarle la schiena dalla pelle liscia e perfetta. Pe... tempo di lettura 6 min mingenere
Safficoscritto il
2011-01-10di
Diagoras La sveltinaValentina era una 20enne mozzafiato: 175cm, gambe slanciate e affusolate, seno di media misura perfettamente a coppa con i capezzoli che puntavano impertinenti all’insù e un culetto alto, sporgente e a mandolino che catalizzava gli sguardi al suo passaggio. I lineamenti del viso erano graziosi, le labbra carnose e lo sguardo vivace e birichino. I capelli biondi e lunghi con i boccoli le conferivano un aspetto a metà tra l’angelico e il lussurioso. Tutta questa straripante avvenenza, non lasciava... tempo di lettura 5 min mingenere
Incestiscritto il
2011-01-10di
pervert70 Sotto le lenzuola14 anni io. 13 anni lui. Storia vera. Finalmente sono invitato a dormire a casa sua. Ci conosciamo da alcuni mesi, ci frequentiamo perché i nostri genitori sono amici da un po’ di tempo. Lui, Marco, è un monellino castano, occhi verdi, fisico da baby nuotatore, quasi completamente glabro. Da quando lo conosco fantastico su di lui, mi masturbo pensando al suo bel corpo e cosa non darei per mettergli le mani addosso. E’ giunto il momento, mio papà e mia mamma acconsentono che possa dormire a ca... tempo di lettura 3 min mingenere
Gayscritto il
2011-01-11di
matteo71 Quelle unghie laccate di rosa (cap.1 di 2)A Thalames non c’è praticamente nulla. O, per meglio dire, Thalames offre talmente poco, ha così poche attrattive, che anche noi che abitiamo in zona ci andiamo molto di rado. E quando ci andiamo è solamente perché abbiamo un motivo valido per recarci al paese: magari un motivo di lavoro, o una visita ad un parente o ad un amico. Di certo nessuno va a Thalames per fare solo una passeggiata e per ammirare le bellezze del luogo. E di turisti, ovviamente, nemmeno l’ombra. Poche case, abitate... tempo di lettura 11 min mingenere
Trioscritto il
2011-01-11di
Diagoras Quelle unghie laccate di rosa (cap.2 di 2)Arrivai ad avere la certezza che le mie supposizioni fossero corrette, e che lei non sapesse della mia presenza, quando si sdraiò nuovamente e si unse di olio il ventre ed i seni. Si cosparse abbondantemente del liquido, appoggiò la bottiglietta su un basso tavolino di bambù lì vicino, e continuò a massaggiarsi, sempre più languidamente, sempre più deliziosamente, riempiendo la mia vista del suo corpo che lei stessa stava eccitando, come i turgidi capezzoli, che vedevo ergersi maliziosi dalle t... tempo di lettura 11 min mingenere
Trioscritto il
2011-01-12di
Diagoras Meltemi: il vento dell'innocenzaLa sabbia, sotto i suoi piedi nudi, era fresca e lieve, carezzevole e delicata, piacevolmente cedevole. Il bambino correva sulla spiaggia solitaria, felice e spensierato, gli occhi rivolti verso l’alto, a quel gioco meraviglioso che accendeva la sua fantasia. Il vento gonfiava il suo aquilone, lo sollevava e lo spingeva impetuoso, ed il filo stretto nella piccola mano tirava e vibrava, come mosso da vita propria. Il bambino guardava l’aquilone verde e giallo ondeggiare, virare improvvisament... tempo di lettura 9 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-01-12di
Diagoras Da sogno a realtàIl mio sogno più frequente era quello di poter fare l'amore con mia figlia e spesso addirittura dopo la sua doccia correvo in bagno ad annusare i suoi perizomi, spesso intrinsi di umori. Mi presento, sono luca,40enne, sposato da più di 20 anni ed abito in centro Italia, ho due figlie di 23 e 17 anni, due belle ragazze, non pèerchè mie figlie ma detto da tutti. Quella frutto dei miei sogni è la prina di nome Sofia, alta 175 circa, molto ben fatta con un paio di tette ed un culo da favolo, su cu... tempo di lettura 4 min mingenere
Incestiscritto il
2011-01-12di
Luchino 4 sorelleA costo di passare per un porco ossesso bastardo pedofilo devo raccontare alcuni episodi che mi sono accaduti colla partecipazione di ragazzine. Tengo a precisare, pero`, che eccetto qualche caso raro sono sempre stato vittima piu` che carnefice. Non serve a giustificare il fatto, essendo io molto grande rispetto a loro, ma voglio precisare la cosa. Davanti casa mia passavano spesso quattro ragazze che immancabilmente sbirciavano nel mio giardino e quando mi vedevano mi guardavano ridacchiando. tempo di lettura 9 min mingenere
Pissingscritto il
2011-01-13di
Mitana La ragazza dell'autostradaLa ragazza faceva l'autostop poche centinaia di metri dopo il casello d’entrata dell’autostrada, a Salonicco, il pugno della mano destra chiuso ed il pollice proteso nella direzione in cui lei desiderava andare, in quel gesto universalmente conosciuto da chi chiede un passaggio. Si era appostata sulla corsia che usciva dalla stazione di servizio, con un cartello con sopra scritto "Atene", appena visibile nella tenue luce del sole al tramonto di quella calda serata estiva. Poiché il viaggio s... tempo di lettura 12 min mingenere
Voyeurscritto il
2011-01-13di
Diagoras Alla fiera di St. GaetanAlla fiera di St. Gaetan, prima domenica di Agosto. Ci sono giostre con cavalli di legno che girano al suono degli organini. Passo davanti a baracconi delle meraviglie: il fachiro mangiatore di fuoco, il gigante, la donna cannone. Ci sono le bancarelle dei dolciumi profumate di mandorle e colorate dai lecca-lecca. Una folla trasognata si muove fra gli specchi e i lustrini. Guardo le persone che incontro sforzandomi di indovinare il loro carattere e il loro destino. Una moglie spum tempo di lettura 34 min mingenere
Eteroscritto il
2011-01-13di
Olof Rekkolong Una famiglia accogliente - Capitolo 6 - StacanovistaIl bus si fermò con un sussulto. C'era poca gente, e quando scesi l'odore della pioggia appena caduta permeava l'aria della piazza. Il palazzone antico era proprio di fronte a me: la sua stazza e il suo stile classico ben si intonava con la sacralità che hanno tutte le cose antiche, come quel posto. Entrai, e leggendo tra i vari cartelli, trovai la freccia. “Archivio”. Seguii i corridoi semivuoti, di gente che indaffarata andava a casa. Erano le sette passate. Mi fermai davanti ad una porta:... tempo di lettura 10 min mingenere
Eteroscritto il
2011-01-13di
Minstrel Inlove Una suocera molto comprensiva I°La storia è tutta vera. Avevo 31 anni, ero sposato da circa sei mesi, la mia vita sessuale era stata, con mia moglie, molto intensa, fino a quando non rimase incinta. Dal sesto mese iniziò ad avere seri problemi con la gravidanza e quindi, vuoi per i problemi suoi, voi per la mia apprensione, non pensai più al sesso e per tutto il tempo, fino al momento successivo al parto, il mio coso non si era mai più alzato, lo usavo solo per fare la pipì. Mia moglie partorì e per fortuna andò tutto ben... tempo di lettura 3 min mingenere
Incestiscritto il
2011-01-13di
vittogross60 MaraMara. Mara la conosce gia` chi ha letto il mio racconto precedente intitolato " 4 sorelle ". Mara faceva parte del gruppetto di amiche ed era l`unica ad essere veramente una bambina, col corpo e col cuore ed era la sola ad avere l`imene ancora intatto. Appena conosciuta ho sentito un trasporto dell`anima verso questa bambina cosi pulita ed onesta. Non perche` mi avesse ingenuamente confessato abbassando lo sguardo quasi se ne vergognasse di essere ancora vergine ma perche` l`ho vista arrossire e tempo di lettura 8 min mingenere
Pissingscritto il
2011-01-13di
Mitana Intrigo amoroso Cap.1Inanzitutto le presentazioni: Mi chiamo Sandro ho 26 anni e sono fidanzato con Guenda che di anni ne ha 22. Guenda ha una sorella che oggi ha 14 anni, Tomas e il mio migliore amico che di anni ne ha 26 come me e Carla e la madre di Guenda e Elisabeth. Tutto ebbe inizio tre anni fa a casa della mia fidanzata Guenda. La famiglia di Guenda e una famiglia assai modesta, ama le piccole cose, gente semplicissima e adorabile; tranne la piccolina che quando ci si mette e proprio una peste, ma d'altr tempo di lettura 4 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-01-13di
Sam Anastasia, pelle di luna (cap.1 di 9)Avviso ai lettori: questo racconto ha, come filo conduttore, il genere "saffico", ma presenta situazioni che avrebbero consentito la sua collocazione anche nei generi "orge", "trio" e "etero". ------------------------------------------------------- Gli avvenimenti dell’estate di tre anni fa, in quel villaggio turistico a Corfù, impressero una profonda e radicale svolta alla mia vita di donna. Da allora, da quei giorni incredibili, l’immagine della mia esistenza e la percezione di me stes... tempo di lettura 9 min mingenere
Safficoscritto il
2011-01-14di
Diagoras LoredanaSono in piedi nuda davanti alla specchiera del bagno e mi sto asciugando i capelli dopo una lunga, lunghissima doccia durante la quale, mi sono interrogata su come possa essere stato possibile.Mentre l’acqua scivolava calda sul mio corpo, sui miei bei seni, sui miei fianchi, sul mio sedere sodo, la mente ripercorreva quello che era appena successo e che solo poco tempo prima non avrei mai immaginato potesse accadermi.Nel tepore della doccia ho ripercorso a ritroso i passi che mi hanno condotto a... tempo di lettura 9 min mingenere
Tradimentiscritto il
2011-01-14di
Loredana Le tue maniLe tue mani Mi sei davanti. Tra la gente, cerco il tuo sguardo, tenendo gli occhi bassi. Circospezione.Un saluto fugace come tanti, tra tanti, quei saluti che mischiano i profumi della pelle, quegli ormoni che si riconoscono in quelli come noi, quei saluti che sono respiri sui respiri vivendo ogni istante di quel breve contatto.Il tempo passa pigro nella clessidra del convivio, fissi sguardi senza occhi su di te.Mi sei davanti, anche di spalle.Ti vedo, ti sento, ti percepisco.Mi stai deside... tempo di lettura 5 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-01-14di
Lensflare Intrigo amoroso Cap.3Finalmente è tutto finito, ormai Tomas è solo un ricordo. Elisabeth senza Tomas tra i piedi sembra essere rinata e un'altra ragazza, lo si vede, è più felice, e sopratutto dopo quel nostro discorso siamo anche diventati ottimi amici.Infatti, c'erano giorni che usciavamo per metterci a parlare del più e del meno, e passavamo ore ed ore a parlare e parlare... Passavano così i giorni e i nostri discorsi piano piano diventavano sempre più intimi fino a diventare confessioni vere e proprie.E da propr... tempo di lettura 8 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-01-14di
Sam Anastasia, pelle di luna (cap.2 di 9)Avviso ai lettori: questo racconto ha, come filo conduttore, il genere "saffico", ma presenta situazioni che avrebbero consentito la sua collocazione anche nei generi "orge", "trio" e "etero". ------------------------------------------------------- Con un ultimo schiaffetto su una natica, Anastasia mi chiese di girarmi. Lentamente, riemergendo a fatica da quegli erotici pensieri ai quali mi ero lasciata andare, mi voltai, guardandola in viso. E sentii il mio cuore perdere un colpo. A tempo di lettura 8 min mingenere
Safficoscritto il
2011-01-14di
Diagoras