Sono una ninfomane ma mio figlio sa come farmi impazzire

di
genere
incesti

Sono sempre stata una bella ragazza, a diciotto anni rimasi incinta e nacque un bel maschietto, il padre lo riconobbe, mi dava qualche soldo ma essendo sposato non volle fare di più, i miei genitori mi aiutarono molto, spesso lo tenevano anche nel fine settimana, quando io uscivo con qualcuno, mi facevo delle grandi scopate, sono sempre stata una donna molto calda ma non trovai mai un uomo che sapesse soddisfarmi pienamente, passarono gli anni, Marco crebbe e diventò un bellissimo ragazzo, un diciottenne alto e muscoloso, io lavoro come traduttrice in casa, spesso stavo seminuda in casa, e lui iniziò a guardarmi con occhi diversi, sono sempre stata una donna prosperosa ed in casa spesso stavo con una vestaglia che a malapena mi copriva, spesso senza intimo, Marco mi guardava ma senza malizia, ero la sua mamma, ma io mi accorsi che spesso mi guardava le cosce, a volte vidi che mi spiava dalla serratura, io spesso mi masturbavo sotto la doccia, immaginare che lui mi guardasse mi eccitò ancora di più, anche io lo spiai sotto la doccia, un giorno lo vidi masturbarsi il suo cazzo, era bello grosso, poi una gran sborrata sul vetro della doccia, insomma penso che ambedue ormai facessimo dei pensieri erotici.
Un giorno mi alzai e lui non si era ancora alzato, bussai e poi entrai, un lenzuolo lo copriva, immaginai fosse ancora nudo, mi disse che non si sentiva bene e che sarebbe rimasto a casa, tra me e me risi, poi iniziai a coccolarlo, mi sedetti sul letto e lo carezzai sulla testa, poi mi sbottonai un poco la veste, mostrando le cosce e poi mi passai un dito tra le tette, che caldo sono tutta sudata dissi.
Vidi un certo rigonfiamento tra le sue gambe, gli presi una mano, senti le mie gambe, sono sudate chiesi e vidi ancora più il suo rigonfiamento, Marco ma ti stai eccitando e lui arrossì, con una scusa andai in cucina preparai la colazione poi lui mi raggiunse con indosso solo dei pantaloncini, il gonfiore del suo cazzo si notava, io ero senza mutandine e decisi di divertirmi a provocarlo, mentra mangavamo feci cadere un biscotto, Marco me lo prendi e me lo dai, dissi sorridendo, poi allargai le gambe e lui si chinò a prendere il biscotto, si rialzò tutto rosso, di certo aveva visto la mia ficona depilata e umida, finita la colazione, mamma vado in doccia e io lo spiai, nudo con il cazzo grosso in tiro si segava come un forsennato e che schizzi, io mi masturbai e venni copiosamente mentre lui sborrava, insomma avevo un ragazzo giovane e dotato, si era mio figlio, ma avevo troppa voglia, poi lui uscì, marco ti sei asciugato bene e passai la mano sul suo torace muscoloso, come sei bello muscoloso, le ragazze le farai impazzire gli dissi, arrossì, si insomma me la cavo disse, ma hai già fatto sesso chiesi, ma mamma disse tutto rosso, che c'e' di male sono tua mamma a me puoi dirlo, e dimmi ti masturbi e lui si mamma, e a cosa pensi quando ti masturbi e lui a te mamma, sei bellissima, a volte ti spio e mi masturbo, wow mi hai già vista nuda, come supponevo, si mentre fai la doccia disse lui, e ti piaccio si mamma mi fai venire il cazzo duro, non si tratteneva più, vedevo i pantaloncini gonfi.
Sai a me piacerebbe stare nuda in casa e a te darebbe fastidio, no mamma ne sarei felice, e io allora mi tolsi la vestaglia, uffa che caldo, senti come sono bagnata tra i seni, mi avvicinai e gli presi la mano, la passai tra i seni e poi gli dissi se vuoi spogliati anche tu, mmm mamma sono eccitato mi disse, lo vedo dai fammi vedere, si tolse i pantaloncini, wow che cazzo grosso che hai, mamma mi fai venire voglia di segarmi, io lo spinsi sul divano e mi inginocchiai, ora ti faccio venire io e iniziai un bel pompino, due minuti e la sua sborrata mi inondò la bocca, bevvi tutto mmm che buona, ti piacerebbe leccarmi la fica, sai sono bagnatissima, invertimmo i ruoli, mmm come lecchi bene, dai infila le dita, mmm la lingua e le sue dita ahhh come mi fai venire e venni davvero tanto e lui bevve, come sai di buono mamma, poi si alzò eh ma hai ancora il cazzo duro dissi, lui rise, mi fai impazzire mamma, dai ora vado a lavare le tazze, sculettando andai al lavandino, mi misi provocante quasi a novanta, dopo poco arrivò lui, mi infilò il cazzo nella figa bagnata, entrò con facilità, iniziò a scoparmi, mmm che cazzo duro che hai, e come e' grosso, mi riempi bene sai, mi aveva preso per le anche e mi sbatteva con forza, ahhh mi fai venire bravo e tremando venni intensamente, poi sborrò subito dentro la mia fica, mmm quanto vieni, poi lui uscì dalla fica e mi girai, rimanemmo abbracciati a baciarci, poi scese sul collo e dopo mi leccò la figa bevendo anche il suo sperma, mmm come sei porco, mi fai impazzire, dai andiamo a letto e a letto iniziammo una sessantanove sfrenata, succhiavo il cazzo che era un piacere, tornò subito duro non resistetti e iniziai a cavalcarlo sempre più veloce, lo sentivo godere e io urlavo il piacere a lungo represso, stava quasi per venire ma mi fermai guardandolo e sorridendo, non verrai subito e infatti cavalcavo ma quando vedeva che si irrigidiva mi fermavo, dopo mezz'ora mamma mi fanno male le palle dalla voglia di sborrare, ma io continuai la tortura era più di un ora che mi divertivo, ero venuta molte volte, sulle palle colava il mio umore, poi finalmente gli dissi ora verrai e iniziai a fare un pompino, era così eccitato che sborrò subito, quattro o cinque schizzi che io ingoiavo con piacere, avevo goduto tanto, ma avevo ancora voglia, infatti preparai i tortellini, nel frattempo il suo cazzo era tornato duro, mi sedetti sulla sedia, posizionai due piatti colmi di tortellini vicini e mi sedetti sul suo cazzo facendomelo entrare tutto e poi gli dissi io imbocco te e tu imbocchi me, e così mangiammo i tortellini mentre io con il suo cazzo dentro mi muovevo, a un certo punto venni colando sulle sue palle. Avevo una voglia enorme, continuavo a salire e scendere sul suo cazzo, ma lui dopo poco mi disse che stava per venire e gli dissi vienimi dentro, con l'eccitazione fu una grande sborrata, rimanemmo così e sentivo lo sperma colare, poi una doccia e dopo io avrei voluto ricominciare ma lui era stanco.
Da quel giorno iniziammo a dormire insieme, la mia voglia era cresciuta, lo volevo la mattina, il pomeriggio la sera, dopo un paio di settimane mi disse che non ce la faceva più, ma se vuoi mamma ho un mio amico possiamo fare in tre, io dissi di si, non avevo mai fatto una doppia penetrazione e pensai di poterla fare con loro, il mio culo era largo e lo avevo dato anche al cazzo di mio figlio, quindi pensai bene di combinare.
Un pomeriggio venne con il suo amico, un ragazzone egiziano di un metro e novanta, si spogliò, wow che cazzo più grosso di quello di mio figlio, per un pò li spompinai in piedi davanti a me, poi mi spogliai, misi il ragazzo sdraiato sul letto e mi impalai su quel super cazzo, dopo poco ebbi un forte orgasmo, poi dissi a mio figlio di incularmi, ahhh che bello due bei cazzi, come godevo, venivo senza ritegno, ahh che bello come godo, ma purtroppo mio figlio mi venne nel culo, l'egiziano invece resisteva, poi mi mise sdraiata e disse a mio figlio di tirarmi su le gambe, iniziò a scoparmi ahh come godevo, lo sentivo durissimo, venni ancora tanto e poi gli dissi fammi venire di culo, ahhh signora sto per venire, dai resisti inculami gli ordinai, pochi colpi di quel gran cazzo e venni col culo ahhh come colava la mia figa, si contraeva e colava, poi il ragazzo mi sborrò in culo e che sborrata.
Poi si sciacquarono e lui e mio figlio uscirono, avevo goduto tanto ma avrei continuato ancora, poi mio figlio tornò la sera e gli saltai adosso, avevo troppa voglia, mamma mi distruggi, mi fai venire tantissimo, sei già stufo della tua mamma vero gli dissi.
Poi un fine settimana lui partì con degli amici, io avevo il numero del ragazzo egiziano e lo chiamai, dopo una mezz'ora, io ero già nuda e bagnata arrivò, come aprii la porta mi trovai davanti tre ragazzoni, alti e grossi, wow non sei venuto solo, no tu devi godere e impazzire mi disse, si spogliarono, che cazzi grossi e duri, andammo subito a letto, mi impalai su uno di loro, come ero piena, saltavo e godevo, poi un altro mi iniziò a infilare le dita nel culo e poi mi inculò, ohhh come godo mi state aprendo in due ma l'altro mi prese la tetsta, zitta e succhia, wow che bello tre cazzi grossi per me, mi scopava la bocca, e io obbedivo, succhiavo e mugolavomentre venivo come mai, che sensazione unica, i ragazzi duravano ma dopo mezz'ora sborrarono, bevvi la sborrata in bocca e sentii la sborrata in culo e nella figa, che bello, ma dopo poco mi presero alla missionaria, duravano, io godevo, venivo e ciucciavo cazzi, dopo mezz'ora un'altra mega sborrata in figa, ma un altro prese il suo posto, avevo perso la cognizione del tempo, continavo a venire sotto i colpi di quei cazzi, erano venuti due volte a testa e ancora mi scopavano, arrivò sera, io ero piena di sborra, il letto anche, ero venuta tantissimo, la figa era rossa ed io distrutta dal piacere finalmente l'ultimo mi sborrò e poi si lavarono e andarono via, io crollai esausta, erano le dieci di sera, dormii come un sasso dodici ore filate.
Poi mio figlio tornò, ma lo vedevo freddo, solo con lui in casa era difficile organizzare, poi conobbi dei trans che abitavano al primo piano, alti e grossi, feci amicizia con loro, mi invitarono a mangiare a casa loro, io li prendevo in giro, ma che tette grosse che avete, ma siete anche attivi, intanto mangiammo del pesce, con una salsa piccante, loro ridevano, dopo pranzo un bel caffè e poi ci sedemmo sul divano, allora bella porcona vuoi vedere i nostri cazzi mi dissero, io tolsi il vestito ero nuda si dai ho voglia, erano alti grossi e con dei bei cazzi, andammo a letto, uan bella doppia penetrazione e venni come una porca, quelle tettone mi eccitavano, poi loro erano bravi a leccare la figa, mi fecero venire anche con la lingua, insomma passai il pomeriggio a godere e far godere, li volli bere tutti, alla sera avevo bevuto sei grandi sborrate, poi li salutai e tornai a casa, uffa la mia figa non era mai sazia, volevo provare qualcosa di nuovo e casualità mio figlio decise di prendere un cane, pastore maremmano, di pelo lungo, e' di colore nero, mi dedico a lui, lo porto fuori, io amo stare nuda in casa a masturbarmi, dormiamo nel letto insieme, una sera che mi sono masturbata tanto mi accorgo che mi annusa e ha una erezione wow la cosa mi eccita tanto, mi masturbo e vengo tantissimo al pensiero del suo cazzo duro, d'improvviso mi da una leccata, wow che lingua ruvida, lo vedo eccitato, lo carezzo, ci mettiamo seduti sul letto, il pene si ingrossa, lo accarezzo, poi la mia mano inizia una lenta sega, lo sento guaire di piacere e dopo poco schizzi biancastri e densi finiscono sul letto, si sono porca ma io la lecco e me la bevo, poi lo spingo a leccarmi di nuovo, lui obbedisce, mmm che lingua ruvida, come lecca bene, sto venendo, sto venendo ahhh che bella leccata, non si ferma mai, lecca e mi pulisce mentre io continuo a venire, wow sono sconvolta, sarò venuta tre volte.
Andiamo a dormire, ho deciso di dormire nuda e faccio bene, la mattina una bella leccata di figa mi sveglia, che bello svegliarsi e venire, vengo vengo e lo vedo con il cazzo duro, a un certo punto lo fermo e mi metto carponi, gli prendo il cazzo in bocca e succhio, che odore ma mi piace e mi eccita, lecco e succhio e con la mano lo meno, e' un gran cazzo, e che sborrata, a momenti mi soffoca, ma io ingoio tutto, poi rimaniamo sdraiati e felici, così inizio a godere, di solito di sera e di mattina, mi sento bene, piena di vita, spesso la mattina ci facciamo delle belle passeggiate, sono davvero rilassata e inizio a perdere qualche chilo, dormo bene, passano un paio di mesi, mi sento tonica, cammino a lungo insieme a lui, solo che farmi leccare e spompinarlo non mi basta più, vorrei ma ho paura, e se perde il controllo e mi fa male scopandomi, vorrei essere la sua cagna, poi penso di fasciargli le zampe, ma una mattina mentre sto spompinando black entra in camera mio figlio, wow che porcona mamma, subito tira fuori il cazzo ahhh mamma ti devo scopare, ma e' eccitato e mi sborra dentro subito, poi gli parlo dela mia idea di farmi scopare dal cane, si mammma ti aiuto io, gli fasceremo le zampe, io starò pronto a tirarlo per il collare se ti farà male, io sono titubante, ma una bella leccata del cane mi fa eccitare, lo iniziamo a carezzare, ha il cazzo duro e grosso, il nodo si gonfia, gli mettiamo gli asciugamano sulle zampe, mi metto prona con la figa esposta e mio figlio lo guida, lui annusa, da una leccata che mi fa venire i brividi, poi si alza e sento il suo pene, wow che grosso, un colpo secco ed e' dentro, lo sento che si gonfia, inizia a fottermi, veloce, che colpi, quasi mi sfonda, mi fa male ma godo, e' veloce, il cazzo si muove dentro di me, ahh sto venendo, la figa si contrae attorno al suo cazzo, il nodo gonfio, dieci minuti, sarò venuta tre volte sotto i suoi colpi, sento che viene, ah che schizzi, ma continua, non si ferma, mi fa impazzire, vengo ancora, mi sembra stia venendo, sento calore nella figa, venti minuti, appoggio la testa sulle braccia, sono totalmente prona e alla sua mercè, continua a sbattermi, io vengo, vengo, godo, poi finalmente sborra di nuovo, ah che calore nella pancia, poi finalmente si ammoscia e si stacca, ahhh figlio mio ma che godimento.
Sono rilassata e felice, inizio a scopare con il cane anche da sola, ma un giorno mio figlio che mi chiama la sua porcona, infatti sono sua quando vuole, ormai gli piace incularmi e io obbedisco perchè sono felice ed appagata con black, mi dice mamma ti piacerebbe farti scopare dai cavalli, io arrossisco, non so, godo tanto con black, dai mamma una porcona come te e ride.
Un gorno mi sta inculando, me ne sto venendo col culo, mi dice mamma ho combinato, sabato notte scoperai con i cavalli, va bene ma non fermarti ahh come vengo di culo, sono proprio una ninfomane e mi piace esserlo, ho sempre voglia.
Sabato notte ci recammo a un maneggio, il proprietario ci aspettava, io mi spoglio e vedo il grande cazzo del cavallo, lo tocco e si ingrossa e come e' duro, sono già bagnata, una sensazione strana mi colse e avvicino la bocca iniziando a baciarlo, sento il cavallo fremere e piano piano iniziò a leccarlo e poi infilo la cappella in bocca a fatica, iniziò a farlo entrare sempre più, il cavallo fremeva e nitriva, inizio a succhiare e andare avanti indietro sempre più veloce e a un certo punto il cavallo viene, un getto possente, non riuscivo a ingoiarlo tutto, mi colava fuori dalla bocca ma una buona parte finiva nel mio stomaco, il sapore era buono e piacevole, ahhh figlio mio che bevuta, anche l'altro cavallo si muoveva e lo vidi poderosamente eccitato, mi avvicino e incomincio a succhiarlo e pomparlo, questo cavallo aveva un cazzo davvero grosso, e dopo averlo leccato e succhiato per bene anche lui venne così forte che mi andò di traverso, sposto la bocca e la sborrata mi prese in viso e nei capelli, puzzavo di sborra, ma me ne venivo come una porca solo a sentire il cazzo in bocca, poi mio figlio e il proprietaio del maneggiosi spogliarono e mi scoparono a pecora, un cazzo in bocca e uno nella figa, poi mio figlio mi sborrò in bocca, e poi quando anche il nostro amico stava per venire gli dissi dai fammi bere, gli offrii la mia bocca vogliosa, ingoiavo lo sperma con piacere, ma non era ancora sazia, ora li voglio dentro dissi.
Mi posizionarono su un cavalletto di legno, presa e legata avvicinarono un cavallo alla mia figa, mi strusciavano il cazzo che in poco tempo divenne duro, tenendo il cavallo mi infilarono quel gran cazzo nella figa, come era grosso e come lo sentivo, quella grandissima cappella, valeva due cazzi umani, mi riempiva fino in fondo e loro tenevano il cavallo per timore che mi penetrasse troppo, ma la mia figa sembrava enorme, poi iniziai a squirtare, era un venire continuo, poi il cavallo si irrigidì, e venne dentro di me, un flusso di sborra interminabile, mi riempiva e mi colava fuori sulle gambe, poi toccò a un altro cavallo, il cazzo ancora più grosso, nonostante la figa dilatata fece fatica a entrare, il godimento era massimo, urlavo il mio piacere e venivo ogni momento, sentivo la figa dilatata da quel cazzo enorme, a ogni colpo sentivo che mi sbatteva fino in fondo all'utero, pisciavo e squirtavo, godevo e urlavo di piacere, poi mi portarono un altro cavallo davanti io dissi no ragazzi dai mi sembra di impazzire ma loro nulla, e io presi il cazzo in bocca, e succhiavo con piacere, anche se la testa mi faceva male, la mia figa e la mia bocca erano piene, poi cavalli vennero insieme, un fiotto di sperma mi riempì di nuovo la figa, mentre l'altro cavallo mi scaricava una sborrata possente in bocca che ingoiavo come potevo, lo sperma colava dalla figa e colava dalla bocca, poi mio figlio e il padrone del maneggio mentre io giacevo sconvolta e distrutta, si finalmente ero appagata, avevo goduto come mai, solo che mi sentivo stanchissima ma loro mi incularono a turno e mi sborrarono nel culo e poi un ultimo cavallo era rimasto e aveva un cazzo non eccessivo, lentamente il cazzo del cavallo mi entrò nel culo, no dai per favore sono distrutta, il cuore mi batte come un tamburo, ma loro dai porcona vedrai che bello e lo era, un urlo di piacere accolse quel cazzo in culo, che mi riempiva tutta, tenevamo il cavallo perchè poteva sfondarmi davvero, era una lotta tenere il cavallo eccitato e avviluppato dallo sfintere e io godevo e mi muovevo tutta, mentre dalla figa colava lo sperma di cavallo, misto al mio piacere, poi il cavallo venne e io sentii un fiotto caldo riempirmi gli intestini, un piacere immenso mi sconvolgeva, i brividi si succedevano ai brividi continuavo a venire e i miei umori colavano dalla figa spandendosi sul terreno, poi mi liberarono e mio figlio mi portò a casa dove dormii tantissimo, il giorno dopo dissi grazie figlio mio, ho goduto immensamente, lo rifaremo vero, si mamma, bravo figlio e ora vieni qui e scopami amore di figlio.


di
scritto il
2023-09-19
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