La mia storia di cuckold parte 3: altre corna

Scritto da , il 2023-03-03, genere tradimenti

Devo dire che la mia adorata mogliettina in questo annetto ha soddisfatto egregiamente la mia perversa voglia di cuckoldismo regalandomi un buon numero di corna senza peraltro svilirsi a puttana di strada o ninfomane senza controllo, cosa che non gradirei affatto. Inoltre secondo me queste esperienze l’hanno resa ancora più femminile, bella ed eroticamente abile, ma ciò che più conta è che il nostro rapporto è fantastico e siamo felici. Nonostante ciò devo ammettere che non ho ancora compreso le ragioni per cui vedere mia moglie alle prese con un altro uomo mi ecciti cosi tanto, le sensazioni che si provano sono tanto particolari e intense quanto difficili da descrivere, tuttavia devo dire che al contrario di molti altri cuck ho provato un pizzico di gelosia solo in un’occasione. Comunque prima di dedicare i prossimi due capitoli a una svolta particolare nella nostra trasgressione vorrei raccontarvi di qualche rapporto extra-coniugale che, per un motivo o per un altro, mi è rimasto impresso.

FRANCESCO e MARCO
La scorsa estate siamo stati al mare, non ci andiamo spesso preferendo la montagna ma essendoci state una serie di condizioni favorevoli avevamo optato per questa opzione. Ad essere onesto all’inizio non avevo pensato che il mare potesse essere il luogo ideale per esibire mia moglie e magari trovare qualche nuovo amico con cui giocare, tuttavia vedere mia moglie in costume (per l’occasione aveva in valigia diversi reggiseni a fascia molto audaci) mi aveva dato l’ispirazione, ad ogni modo non abbiamo mai fretta di concludere e non ci facciamo mai prendere dall’ansia di “giocare”, preferiamo aspettare che spontaneamente si crei una situazione. La situazione aveva iniziato a prendere forma quando abbiamo conosciuto Francesco, un ragazzo piu o meno della nostra età che era in compagnia di un amico (Marco) e che incrociavamo spesso perché alloggiavamo in stanze attigue e al ristorante dell’hotel eravamo assegnati a tavoli vicini. Io e Corinna non eravamo particolarmente interessati a quei due ragazzi ma loro sembravano molto interessati a mia moglie, la guardavano spesso incuranti della mia presenza e il secondo giorno del soggiorno si erano fatti avanti presentandosi e cercando di instaurare un dialogo con noi e soprattutto con lei. Nei successivi due giorni le nostre conversazioni si infittirono, nonostante i loro tentativi di celare il loro intento era evidente che si sarebbero scopati volentieri Corinna ma noi eravamo stati abili a gestire la situazione, i ragazzi erano sicuramente di buona famiglia e dotati di una certa cultura ma si avvertiva il loro fine perverso, sembravano l’archetipo del rampollo depravato, il che intimoriva un pò Corinna mentre io ne ero incuriosito. Ne avevo parlato con mia moglie e dopo alcune riflessioni avevamo deciso di sondare il terreno o meglio lo avrebbe fatto lei, io infatti nei giorni successivi avevo strategicamente lasciato Corinna sola con i due ragazzi (sorvegliandola da lontano) in alcune occasioni non troppo frequenti e prolungate per non destare sospetti, il suo compito era semplice: cercare di conoscerli meglio, capire fin dove volessero spingersi e poi raccontarmi tutto in separata sede. Cosi avvenne, Corinna mi aveva raccontato che i due ragazzi una volta rimasti soli con lei erano partiti in quarta: dapprima i complimenti di rito per la sua oggettiva bellezza ma ben presto avevano iniziato dei discreti palpeggiamenti e il sesso era diventato l’argomento preferito delle loro conversazioni, non solo in generale ma anche in riferimento alla nostra vita sessuale. Mia moglie era molto imbarazzata da tanta audacia e aveva cercato di “gestirli” come meglio poteva evitando di andare oltre un certo limite. Io invece quando avevo sentito cos’era accaduto mi ero eccitato e mia moglie si era nuovamente imbarazzata guardando il mio pacco crescere esponenzialmente nel costume. Corinna era titubante ma la prospettiva era allettante: farsi scopare da due ragazzi contemporaneamente, certo i due ragazzi non erano esattamente il suo tipo di uomo ideale anzi erano forse troppo sfacciati e arditi ma tutto sommato avevamo appurato che erano persone affidabili e comunque eravamo lontanissimi da casa e nessuno ci conosceva quindi si poteva tentare. Avevamo deciso che avrei fatto io le prossime mosse, inizialmente pensavo di parlare direttamente con i ragazzi ma poi però avevo pensato che sarebbe potuto essere più eccitante sfruttare la loro baldanza e la loro intraprendenza al fine di farli scopare con mia moglie senza che si accorgessero che il tutto era stato organizzato dal sottoscritto. Un paio di giorni dopo (domenica) la nostra vacanza era agli sgoccioli e si era presentata l’occasione giusta: l’hotel aveva una convenzione per una gita giornaliera a prezzo agevolato nelle isolette li vicino e io mi ero iscritto ma non avevo iscritto Corinna e mi ero assicurato che i ragazzi lo venissero a sapere. Cosi quella domenica mattina Corinna si era recata alla spiaggia insieme ai due ragazzi mentre io ero uscito prima per andare a disdire la prenotazione e poi dirigermi di nascosto alla spiaggia, a Corinna avevo dato istruzioni precise: doveva fare la preziosa per un pò per poi cedere alle loro avances (che davo per scontate), a quel punto li avrebbe dovuti portare in un posticino isolato che avevamo scoperto casualmente qualche giorno prima, Naturalmente avrebbe dovuto imporre l’uso dei preservativi e raccomandare ai ragazzi la massima gentilezza e rispetto. La mattina in spiaggia purtroppo mi era andata male, il posto che avevano scelto per coricarsi era troppo esposto e dovevo stare molto lontano per non farmi beccare quindi non sapevo con chiarezza cosa stavano combinando. Verso le 12 ritornano all’hotel per pranzare, non avevano combinato nulla, per messaggio Corinna mi aveva informato che ci stavano provando pesantemente e che dopo pranzo probabilmente avrebbe dovuto cedere, era tesa poverina ma io la rincuoravo ricordandole che io ero sempre li vicino. Dopo pranzo e una sosta nelle loro stanze per rinfrescarsi erano tornati tutti e tre in spiaggia, i ragazzi sembravano allegri lei era ancora un pò tesa. Verso le 13:45 Corinna si era decisa, si erano alzati tutti e tre camminando normalmente e parlottando dirigendosi verso il luogo prestabilito, io li avevo anticipati e mi ero nascosto con il cazzo già durissimo, il luogo era lontano dalla zona turistica, un piccolo angolo nascosto tra la vegetazione incolta, le rocce di una scogliera e una specie di piccola grotta, una volta entrati nessuno li poteva vedere e sentire. Appena arrivati i due ragazzi avevano iniziato a palpeggiare Corinna facendole i complimenti per la sua bellezza e per il suo corpo, lei li lasciava fare passivamente limitandosi a sorridere, era ancora tesa ma quando Francesco si era posto davanti a lei e l’aveva baciata aveva ricambiato subito il bacio e proprio in quel momento io avevo iniziatona segarmi lentamente. Nel mentre Marco si era posto dietro a mia moglie e le aveva slacciato il reggiseno facendolo scivolare lentamente a terra, visto che Corinna non si opponeva le aveva sciolto i nodi delle mutandine facendole cadere a terra e poi aveva continuato a palpeggiarla mentre Francesco non si staccava dalla bocca di Corinna che piano piano sembrava abituarsi alla situazione. Corinna all’inizio sussultava pochino ai primi palpeggiamenti ma quando Marco aveva iniziato a penetrarla in figa con le dita si era completamente abbandonata tra le braccia dei due ragazzi e sembrava goderne. Francesco poi l’aveva fatta inginocchiare e, dopo che i ragazzi si erano liberati dei loro inutili costumi, Corinna si era cimentata in un sontuoso pompino senza mani a Francesco mentre segava Marco, i loro cazzi erano normali da quello che potevo vedere ma le loro dimensioni non mi interessavano e tutto sommato mia moglie non ha mai fatto la schizzinosa in tal senso. Corinna si alternava nel succhiare entrambi i cazzi e guidata da Francesco che, una volta ritenutosi soddisfatto, l’aveva fatta mettere a pecora (nonostante la posizione fosse palesemente scomoda in quel punto) e dopo essersi infilato il preservativo aveva cominciato a scoparla con un ritmo moderato mentre Marco aveva offerto il suo cazzo alla sensuale e accogliente bocca di mia moglie. Si capiva che Francesco aveva una personalità decisamente più forte dell’amico e in situazioni come queste tale differenza emerge prepotentemente infatti Marco aveva lasciato che l’amico la scopasse a lungo godendosi la favolosa bocca della mia Cory. Ma ad un certo punto Marco era al limite, so perfettamente che Corinna sa lavorare molto bene di bocca, e aveva chiesto all’amico il cambio per non sborrare subito. Francesco accettò il cambio, Marco si era staccato da lei ansimante e poi si era messo lentamente il preservativo e altrettanto lentamente si era avvicinato a mia moglie che nel frattempo si era coricata sul fianco (probabilmente perchè maltollerava la posizione precedente), cosi mentre Corinna stava già spompinando Francesco Marco si era soffermato a baciarle le tette e soprattutto la figa (in quell’occasione ricoperta da una sottile striscia di peli dorati che risplendeva sotto al luminoso sole estivo). Come raccontatomi da mia moglie Marco era davvero bravo a leccare tanto che Corinna, stringendo la testa del ragazzo sul suo ventre, aveva avuto un potente orgasmo mentre aveva ancora il cszzo di Francesco saldamente in bocca. Vedere mia moglie godere in quel modo tra le braccia di due ragazzi era uno spettacolo eccezionale, lei era cosi bella e sembrava cosi felice da rendermi quasi euforico oltre che eccitato, sono sicuro che stesse pensando anche a me e a quanto stavo godendo nel vederla cosi, sono questi momenti che rinforzano la volontà di essere cuckold ma credo che solo chi lo prova sulla propria pelle lo possa capire. Ad ogni modo Marco aveva continuato a leccarla per un pò salvo poi decidere di scoparla (finalmente!), la scopava a cucchiaio strizzandole una tetta e baciandola sul collo mentre lei succhiava avidamente il cazzo di Francesco il quale non dava segni di cedimento, invece Marco dopo qualche minuto era venuto nel suo preservativo e aveva lasciato il posto a Francesco che aveva deciso di scopare alla missionaria ma questa volta il ritmo era elevato e mia moglie sembrava tarantolata, forse aveva avuto un’altro orgasmo (in seguito mi aveva detto il numero degli orgasmi ma ora non ricordo di preciso). Marco però non partecipava più, si limitava a guardarli quindi da quel momento c’erano due guardoni (io e lui). Francesco decise poi di concludere la scopata facendosi cavalcare mentre trastullava e baciava il generoso seno di mia moglie, io ero venuto abbondantemente poco prima di Francesco e mi ero perso gli ultimi secondi della scopata, quando mi ero ripreso Corinna era sdraiata sopra di lui che le accarezzava i lunghi capelli biondi e ogni tanto si baciavano, Marco invece le accarezzava la schiena, il culo e le gambe dandole teneri baci qua e la. Dopo un pò si erano ricomposti (non senza un momentaneo velo d’imbarazzo visibile sui loro volti, tranne Francesco che sembrava soddisfatto) e se ne erano andati come se nulla fosse accaduto. Al suo rientro in hotel Corinna si era fatta una doccia e quando ne era uscita aveva trovato me già nudo e con il cazzo duro, dopo un lungo bacio ci eravamo seduti sul letto parlando e scherzando sull’accaduto, eravamo eccitati e felici, Corinna non era più tesa e non riusciva a smettere di baciarmi e coccolarmi, fare l’amore fu inevitabile ma soprattutto voluto sentitamente da entrambi. Dopo quel pomeriggio i rapporti con i due ragazzi erano tornati normali, ci comportavamo come se nulla fosse accaduto, in un momento in cui ero assente Francesco aveva tentato un solo e ultimo timido approccio ma vanificato educatamente da Corinna. Dopo la nostra partenza non li abbiamo più rivisti ne cercati. Siamo stati entrambi soddisfatti dell’avventura di quel giorno, la prima e unica (al momento) volta che Corinna scopava con due uomini, nessuna scena da film porno ma io avevo goduto lo stesso e forse per la mia Corinna tali prestazioni sarebbero state un pò troppo in quel contesto e in quel momento della sua vita.

LORENZO
Lorenzo è un mio amico di vecchia data, fino al termine delle superiori avevamo condiviso tutto, donne incluse nel senso che ci capitava di scopare le stesse ragazze in momenti diversi, poi però le diverse scelte universitarie e di vita ci avevano separati ma siamo sempre rimasti in contatto e il rapporto tra noi è rimasto ottimo. Corinna lo conosceva poco in quanto lui è eternamente in viaggio per lavoro, in Italia e all’estero, un vero e proprio nomade senza fissa dimora che ama viaggiare ed essere libero, sinceramente un pò lo invidio. Lo scorso 19 ottobre Lorenzo mi aveva scritto un messaggio avvertendomi che il venerdi sarebbe rientrato in città e sarebbe ripartito il lunedi 24, e ovviamente ci accordammo per incontrarci già il giorno del suo arrivo. Il venerdi sera lo avevo invitato a cena al ristorante per festeggiare il suo rientro e logicamente anche Corinna era con noi. Ero molto felice di poterlo rivedere dopo molto tempo e avevamo passato una serata allegra e all’insegna del buon cibo. Avevamo passato insieme anche il quasi tutto il resto del fine settimana e In quel lasso di tempo Corinna e Lorenzo avevano avuto l’occasione di conoscersi meglio, in passato avevano parlato brevemente solo in qualche rara circostanza. Ebbene la domenica pomeriggio senza alcun segnale premonitore, mentre ci preparavamo per uscire, Corinna mi propone di “giocare” con il mio amico. Io ero rimasto basito, non avevo mai pensato a Lorenzo come possibile bull per mia moglie e mi stupiva il fatto che fosse proprio lei a proporre di “giocare” con qualcuno, solitamente sono io che prendo l’iniziativa ma in questo caso per qualche motivo era stata lei a farlo. Tra l’altro l’idea di scopare con Lorenzo sembrava stuzzicarla parecchio mentre di solito si mostra sempre un pò imbarazzata e tesa (quantomeno all’inizio). Le avevo risposto che dovevo pensarci, avevo bisogno di riordinare le idee, questa situazione parzialmente nuova mi aveva colto impreparato. Ci siamo recati all’aperitivo concordato con Lorenzo immersi nel nostro silenzio e in un filo di imbarazzo ma eravamo stati bravi a non lasciar trapelare nulla una volta che Lorenzo ci aveva raggiunti al bar. Durante l’aperitivo Corinna dialogava amabilmente con Lorenzo, forse consapevole che tanto il peso della decisione era sulle mie spalle, ma io non avevo ancora preso una decisione cosi avevo pensato di invitarlo a cena da noi cosi avrei guadagnato tempo da investire per fare la mia scelta senza dover poi aspettare un’altra occasione. Ammetto che in quel caso mia moglie mi aveva aiutato a scegliere nel senso che, una volta rincasati, si era andata a cambiare e aveva indossato un abitino blu che esplicitava senza dubbio alcuno tutta la sua voglia causando a me e a Lorenzo una certa eccitazione che si poteva notare dai nostri pantaloni. Quando l’eccitazione cresce obnubila la mente e cosi avevo deciso di assecondare il desiderio di mia moglie e ne avrei parlato con Lorenzo. A fine cena quando ci siamo turnati per andare al bagno ne ho approfittato per parlare con lui, non è stato facile credetemi, anzi è stato difficilissimo, confessare la mia perversione a uno sconosciuto è facile ma dirlo a un tuo caro amico è durissima e in aggiunta avevo anche poco tempo a disposizione. Con il cuore in gola parlai con lui che all’inizio non mi credeva ma a seguito della mia insistenza aveva dato la sua disponibilità seppur fosse ancora incredulo. Mentre sorseggiavamo un drink sul divano lo stesso Lorenzo aveva chiesto a mia moglie se fosse vero quello che gli avevo raccontato, mia moglie non solo gli aveva confermato il tutto ma aveva aggiunto che lo desiderava ardentemente e si atteggiava nel modo più sensuale e seducente che poteva. In realtà non aveva dovuto impegnarsi molto, Lorenzo è un porco come me e ci ha messo poco per ficcare la lingua in bocca a Corinna e tastare la consistenza dei suoi seni. Corinna ricambiava il bacio con ardore e cosi Lorenzo prendeva sempre pIù coraggio arrivando a scoprire il seno di mia moglie e baciarlo avidamente mentre con una mano era entrato nei suoi slip passando sotto al leggero vestitino, la sua mano frugava freneticamente nell’intimità di Corinna che gemeva eccitata e massaggiava il cazzo di Lorenzo estratto dai pantaloni. Dalla foga che ci stavano mettendo in quelle effusioni pensavo che volessero scopare sul divano ma Corinna poco prima di venire lo aveva fermato convincendolo a spostarsi in camera da letto. Una volti giunti nella nostra camera coniugale aveva spogliato Lorenzo e lo aveva fatto sdraiare sul letto, si era denudata e scivolando sul suo corpo come una gattina in calore lo aveva baciato e poi posizionatasi nella posizione del 69 aveva eseguito un pompino magistrale, il cazzo di Lorenzo è grosso e lungo pressapoco come il mio, mia moglie sembrava adorarlo, lo succhiava e lo leccava con devozione senza trascurare le palle con cui mia moglie ama giocare. Anche Lorenzo leccava con gusto la figa fradicia di mia moglie, come mi aveva fatto costatare lei stessa prima di mettere in scena quel 69 cosi erotico, anche se Lorenzo non è mai stato particolarmente appassionato del cunnilingus, lui preferisce la scopata selvaggia senza troppi preliminari. Ad ogni modo Corinna aveva avuto un potente orgasmo di cui Lorenzo aveva bevuto tutto il nettare prodotto, una volta ripresasi la mia Cory non poteva certo ritenersi sazia e quindi si era staccata solo per potersi impalare sul cazzo del mio amico cavalcandolo con grande intensità senza fargli indossare il condom, tanto è un amico fidato. Come al solito io mi stavo segando godendomi quelle scene di puro sesso osservando da vicino il cazzo del mio amico che penetrava e usciva dalla figa di mia moglie. Lorenzo l’aveva lasciata sfogare fino a farle raggiungere un nuovo orgasmo, la nostra ottima resistenza ce lo permette, quindi l’aveva fatta distendere e sveva preso in mano le redini del gioco cosa che ci aggrada maggiormente. Lorenzo a letto ci sapeva fare, aveva il mio stesso stile di monta ovvero intenso e orientato al piacere della donna più che al nostro, però Lorenzo stava esagerando un pò con le parole e con qualche manovra troppo brusca, forse era abituato ai film porno dove i poveri cuck come me vengono vessati e umiliati e le consorti vengono maltrattate ma con me e mia moglie le cose non funzionano cosi e quindi avevo dovuto interrompere la sega per fargli capire come stavano le cose, poche parole e linguaggio del corpo. Corinna, essendo pervasa dal piacere, non aveva capito esattamente cosa stava accadendo ma tra maschi ci si intende e rapidamente si era adeguato, da li in poi il rapporto era stato soddisfacente per tutti, anche perché Lorenzo era stato il primo amante di mia moglie a prendersi il suo culo, era stato molto bravo: dito sull’ano per ricevere l’approvazione di mia moglie, occhiata verso di me per cercare la mia, preparazione adeguata e inculata decisa ma rispettosa e quindi poco dolorosa. Alla fine avevo sborrato come una fontana sentendo mia moglie urlare “siiiii! Vienimi dentro!!!!” e Lorenzo l’ha accontentata riversandole nel culetto litri e litri di sborra calda. Al termine della scopata ci eravamo riposati un pò ma a quel punto nessuno di noi voleva smettere di giocare e cosi loro avevano ripreso a scopare e io a masturbarmi continuando per tutta la notte durante la quale Corinna mi aveva anche deliziato con uno dei suoi pompini stratosferici mentre Lorenzo la scopava violentemente. La mattina seguente eravamo tutti un pò frastornati ma felici, mia moglie mi coccolava in continuazione e non si staccava da me se non per scambiare qualche effusione con Lorenzo che ci guardava divertito. Corinna mi aveva confidato che quella scopata le era piaciuta moltissimo non solo perché lui era oggettivamente bravo ma anche perché il fatto di scopare con un uomo molto simile a me ma che non ero io la faceva eccitare oltre misura. Lorenzo è stato il primo maschio che mia moglie ha scelto con grande desiderio, insomma mentre Edoardo e altri li aveva scelti perché le sembravano “idonei” alla “nostra causa”, nel caso di Lorenzo (e per ora solo di un altro uomo) nutriva una forte attrazione, solo in seguito avevo capito che questa derivava dal fatto che io e Lorenzo eravamo piu simili in molti aspetti di quanto pensassi, solo che lei lo aveva capito prima. Avevo anche riflettuto sul fatto che forse mia moglie anche in altre occasioni in passato aveva provato il forte desiderio di scopare con qualche uomo ma non aveva realizzato questo desiderio per essermi fedele, d’altro canto anche io avevo avuto qualche pensiero libidinoso (rimasto tale) riguardo altre donne, penso sia normale, in ogni caso ora Corinna sa che può parlarmene liberamente. Ero davvero felice per mia moglie e durante la permanenza di Lorenzo nella nostra città abbiamo cercato di approfittarne il più possibile, Corinna si era divertita diverse volte con lui e io con loro. La più bella (forse perché insolita per noi) fu una sveltina fatta in un garage in un posticino nascosto. Eravamo tutti e tre vicini, Lorenzo aveva tolto le mutandine fradicie a mia moglie e me le aveva passate, la penetrava stando entrambi in piedi lasciandosi abbracciare da lei mentre io mi segavo con le mutandine arrotolate intorno al cazzo, mia moglie restando avvinghiata a lui mi guardava sorridendomi e sospirando per il piacere, ogni tanto parlava flebilmente con me, brevi frasi tipo “amore che bello! mi fa impazzire! Godi con me! Godi per me!” e io sussultavo ogni volta aumentando automaticamente la velocità della sega. La scopata era durata poco ma abbiamo goduto tutti all’inverosimile, io ho sborrato nelle mutandine di mia moglie e Lorenzo direttamente nella sua figa. A quel punto loro erano rimasti immobili ed erano cosi belli da vedere, tanto che sembravano una vera coppia, non ero riuscito a resistere e avevo abbracciato da dietro mia moglie che era ancora stretta a lui e l'avevo baciata appassionatamente per poi staccarmi per baciarla sul collo mentre lei baciava lui. Prima di partire Lorenzo mi aveva fatto i complimenti per mia moglie, ne era rimasto estasiato (e non faccio fatica a crederci) e la riteneva perfetta sotto ogni punto di vista, questo era stato per me motivo di somma soddisfazione. Purtroppo dopo la sua partenza non lo abbiamo più rivisto, non ci sono state altre occasioni per divertirci insieme, tuttavia Lorenzo è rimasto nel cuore di mia moglie e sono certo che a volte le capita di pensare a lui, speriamo che torni presto, io lo accoglierò a braccia aperte, mia moglie a cosce aperte!.

DANIEL
Un capitolo a parte lo merita Daniel che, oltre a essere il migliore amico di Corinna, è davvero un bravo ragazzo, educatissimo e molto affine a noi. Non vi nascondo che ho una particolare ammirazione per lui, ha una storia un pò lunga e particolare: ha avuto un’infanzia molto difficile (non a causa sua) ma ha reagito nel migliore dei modi diventando una persona solare, gentile, altruista, pronta ad aiutare il prossimo in ogni modo e facendosi voler bene da tutti, insomma aveva combattuto i suoi problemi con l’amore per e degli altri. Lo avevo conosciuto grazie a Corinna ma tra loro non c’era stato mai nulla dal punto di vista sessuale, anche perché Daniel ha una predilezione per le donne latine. Ad ogni modo sono ottimi amici dato che Corinna è stata una delle persone che lo ha aiutato di piu in gioventù, e spesso si confidano molte cose e una di queste è stato proprio il nostro gioco. Non so come sia avvenuto visto che non ero presente ma a quanto mi aveva detto mia moglie la cosa era andata piu o meno cosi: quando lei gli aveva rivelato che io sono un cuckold lui era rimasto di sasso e quasi turbato salvo poi approvare quando lei gli ha spiegato il nostro modo di intendere questo gioco, a quel punto lui tra il serio e il faceto aveva timidamente avanzato la propria candidatura come prossimo bull, Corinna era titubante non voleva assolutamente correre il rischio di rovinare quell’amicizia ma allo stesso tempo era curiosa di provare. Ci aveva pensato qualche giorno e poi, dopo avermi rivelato l’accaduto, mi aveva chiesto cosa ne pensassi, io istintivamente le avevo risposto che in fondo valeva la pena provare, lei era ancora incerta ma alla fine aveva concluso che avevo ragione: “amore, vorrei farlo con Daniel solo una volta, voglio togliermi questo sfizio, ma sarà solo una volta!”. Le avevo dato il mio benestare e lei sentendosi sollevata mi aveva riempito di baci, un dolce antipasto alla deliziosa scopata che ne era seguita. Per l’occasione, concordata in precedenza, Daniel ci aveva voluti invitare a cena a casa sua poichè essendo un ottimo cuoco voleva offrirci una cena prelibata e in effetti ci era riuscito come al solito, il cibo e il vino perfettamente accoppiato erano squisiti e l’atmosfera era allegra ma non lasciava trapelare nulla che riguardasse quello che sarebbe dovuto accadere. Tra chiacchere, giochi e qualche pettegolezzo (di cui lui è avvezzo) erano giunte le 23:15 senza che nulla di particolare accadesse ma era stato lui a introdurre l’argomento sesso con molto imbarazzo e poche parole farfugliate a bassa voce. Anche Corinna si era piuttosto imbarazzata quando aveva capito dove volesse andare a parare e sinceramente pensavo che volesse tirarsi indietro invece, dopo un quarto d’ora di dialogo tea loro in cui si erano rassicurati e ricordati quanto si volessero bene, si erano decisi e si erano diretti in camera da letto. Si erano spogliati da soli e in silenzio, ricordo ancora lo sguardo di Daniel quando ha visto mia moglie completamente nuda, sembrava estasiato e non riusciva a muoversi, Corinna invece aveva dato solo un’occhiata al corpo dell’amico che definirei normale senza macchia e senza onore, forse per l’occasione avrebbe potuto depilarsi ma tant’è. Corinna con estrema dolcezza aveva iniziato a coccolarlo proseguendo con un lento ma sensuale petting che aveva fatto erigere il cazzo di Daniel che sembrava svegliarsi come il suo membro. Corinna si era abbassata prendendo in mano il cazzo e baciando dolcemente la cappella esposta per poi succhiarla e leccarla sempre lentamente passando infine a succhiare l’intero fusto fino al pube. Successivamente Corinna si era staccata per non farlo sborrare e si era coricata a letto aprendo le gambe e invitando l’amico del cuore a possederla. Daniel celermente si era posato sopra di lei baciandola e penetrandola con un colpo secco, la scopava lentamente scambiandosi mille effusioni e parole d’affetto mentre io mi segavo come al mio solito. Ricordo che Corinna guidava il gioco ma non era pimpante come al solito, ers sempre molto dolce e affettuosa e secondo me faceva di tutto per ritardare la sborrata dell’amico perchè era stata lei stessa in precedenza a chiarire che non avrebbero più scopato in futuro per salvaguardare la loro amicizia. Anche Daniel era molto amorevole e indugiava molto nel baciarla sulla bocca, sul collo e sulla schiena senza rinunciare a lente carezze lungo tutto il suo corpo, anche lui evidentemente voleva assaporare al massimo quel loro primo e ultimo rapporto sessuale. Purtroppo però Daniel, dopo aver regalato a mia moglie un paio di orgasmi (non intensissimi ma sicuramente appaganti), era al limite cosi Corinna, sempre con fare amorevole ma più intenso rispetto all’inizio, aveva preso il suo cazzo in mano e lo aveva succhiato fino a farlo sborrare ingoiando tutto. Io, complice la lunga scopata, ero venuto due volte anche perchè devo dire che era molto eccitante vedere con quanta tenerezza scopavano. Per mia moglie era stata una scopata molto appagante più dal punto di vista mentale che fisico, si era tolta uno sfizio senza rovinare un’amicizia cosi importante per lei e senza spiacevoli conseguenze e ne era felice e io lo ero per lei.

Questo racconto di è stato letto 6 7 6 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.