Bisogno di cure

Scritto da , il 2022-10-02, genere incesti

Questo racconto è frutto di pura fantasia.

Ciao mi chiamo Luca, ho 22 anni figlio unico, nato da mamma Cinzia 53 anni e papà Carlo 56 anni. Sono alto circa 1.70, abbastanza robusto, mi considero una persona in forma, pratico anche palestra. Un giorno finito l'allenamento, ero sfinito.. Tornando a casa, un auto mi tagliò la strada sbattendomi contro il guardrail. Il risultato furono 6 punti dietro la testa, collo bloccato, braccio destro rotto e polso ingessato. Tenni talmente forte il volante che si crearono delle fratture importanti. Riuscii a scamparla. Quando seppi i tempi di riabilitazione mi misi a piangere. Per le fratture dovevo stare 5 settimane immobile. Almeno per le prime 2 sono stato letteralmente a letto. Pensai a quante cose non potevo più fare in quel periodo. Palestra, giocare alla play, uscire con gli amici.. Anche la doccia o andare al bagno mi veniva difficile. Ho capito subito che avrei avuto bisogno di aiuto. Per fortuna i miei genitori furono fantastici in quel periodo. Mi accudirono in tutto e per tutto. Avevo ritrovato quell affetto che con l'adolescenza non riuscivo più a dare.
Passarono i primi 2 giorni tranquillamente il mio recupero procedeva spedito.
Passavo le giornate a guardare film o serie tv. Mia madre mi aiutava a scegliere quale guardare sulle piattaforme streaming, aiutandomi a cliccare sul telecomando.

Una sera, dopo aver cenato e guardato un film a letto, arrivò il momento di lavarmi. Non mi ero ancora lavato dopo l'incidente, puzzavo di schifo. Arrivò mia madre con una bacinella con un po d'acqua e una pezza, in tenuta da notte mi disse con i suoi modi simpatici :

Mamma "dai Luca, sento la puzza da qui, ti aiuto a lavarti e vado a dormire"
Luca " grazie mamma, una volta mi facevi i complimenti per il mio profumo ahah"
Mamma "non è questo il caso ahah. Dai ti aiuto a togliere la maglietta"

Inizio a lavarmi il petto, mi tolse il collare e mi lavò li, poi il viso e le ascelle. Finalmente mi sentivo profumato e più normale.
Pensavo avesse finito e le chiesi di aiutarmi a mettere la maglia così avrei potuto riprendere a vedere il film.
Lei sorpresa disse :

Mamma "ma come Luca ti lavi solamente di sopra? Dai togliamo questi pantaloni."
Luca "ma no mamma ahah mi vergogno. Davvero, sto bene così."
Mamma " vuoi stare senza lavarti giù per 1 mese e mezzo? Ti cadrà il pisello dalla sporcizia ahaha"

Mi fece ridere e cedetti. Dovevo superare questa cosa di farmi vedere nudo.
Mi feci aiutare ad abbassare i pantaloni e iniziò a lavarmi.
Avevo il pisello piccolissimo, forse per la vergogna, ma le palle piene. Non mi segavo da giorni.

Mia madre iniziò a prendermi in giro per le dimensioni del mio pisello dicendo:

Mamma "e questo? Non cresce come il resto? ahah"
Luca "cretina è così quando è normale. In altre situazioni è diverso ahah"
Mamma "mmm"

Mi guardò come a dire "monellino".
Il mio sguardo involontariamente fini sulla scollatura della camicia da notte blu di mia madre, con i bordi in pizzo.
Non ho descritto fisicamente mia madre. Lei è più bassa di me, circa 1.62. Per la sua età è in forma ed è una bella donna, piacente, ma ammetto che non ho mai guardato lei con altri occhi, forse come è normale che sia. Forse si può considerare una BBW, culone e vita più stretta rispetto a i fianchi.. Ovviamente con due tette enormi. Una 6 abbondante. La sua pelle è chiara e porta i capelli color castano scuro fino le spalle.

Il mio pisello divenne poco più grande, non eretto ma poteva considerarsi normale.
Ormai mia madre aveva finito di lavarmi.
Mi diede un bacione con le sue labbra carnose in fronte e andò a dormire.
Ripresi a guardare il film, ma la mia testa era ancora sulla sua scollatura. Un po mi vergognavo a pensare al suo fisico. Però il mio cazzo divenne di pietra. L'astinenza faceva brutti scherzi.
Non potendomi segare, cercai di dormire e mi addormentai.

Gli altri 5 giorni passarono tranquillamente con la solita routine.
Ma una sera, al momento della doccia a letto, quando mia madre prese a lavarmi il cazzo, al toccò sentii un dolore forte ai testicoli. Mia madre si allarmò. Chiamò il medico e disse :

Mamma "dottore, scusi l'orario. Mio figlio manifesta un dolore ai testicoli"
Dottore "quando gli fa male? Al tatto?"
Mamma "si dottore"
Dottore "va bene. Ha avuto rapporti sessuali suo figlio ultimamente?"
Mamma "no, è a letto da una settimana a causa di un incidente"
Dottore "ok è un indizio. Chieda a suo figlio da quanto tempo non eiacula"
Mamma "dice da 12 giorni"
Dottore "ok signora allora non è molto grave. È normale specie per un ragazzo della sua età. È preferibile non prolungare questo stato, altrimenti potrebbe rischiare di avere dolori più forti"
Mamma "ok dottore, grazie e scusi ancora il disturbo"

Mia madre era ancora preoccupata e mi chiese :
Mamma"solo oggi ti fa male? "
Luca" no anche ieri un po' mente mi muovevo, ma poco, oggi ho sentito di più quando hai toccato "
Mamma" oh Gesù, amore mio mi dispiace "

Riprese a lavarmi stando attenta a non farmi male.. Ad un certo punto mi chiese:

Mamma" amore di mamma ma vuoi che ti do una mano? "
Luca" che vuoi dire ma? " dissi perplesso
Mamma" dai cretino.. Col tuo problema al pisellino"
Luca " aaah... Ahaha. Ma no mamma. A parte che mi vergogno, ma poi sei mia mamma. Aspetterò"
Mamma "ma sei cretino? Perché devi vergognarti di mamma, questa è un emergenza."
Io nel mentre lei mi lavava, iniziai a pensare, anche perché mi faceva davvero male e chissà quando avrei potuto eiaculare.

Mia madre si alzò, accese la luce sul comodino e spese la luce grande. Così in camera la luce era più soffusa, e disse:

Mamma" dai Luca chiudi gli occhi "
Luca" cosa vuoi fare? "
Mamma" tu fatti i fatti tuoi e chiudi gli occhi ahah"
Luca "ma tu sei pazza ahah e se lo scopre qualcuno? "
Mamma "chi lo deve scoprire cretino, tuo padre fa il turno di notte, siamo soli io e te. Approfittiamo adesso così starai meglio. Chiudi gli occhi e lascia fare a mamma" disse arrabbiata in modo finto.

Chiusi gli occhi e lei inizio a segarmi.
Dopo circa 2 minuti di sega non mi si drizzava, anche se le dimensioni erano notevoli. 14 cm non eretto. E mia madre disse sempre sottovoce :

Mamma"amore ma qui non diventa davvero duro, cerca di scioglierti"
Luca" ok mamma, ma mi sento in soggezione. Cerco di pensare ad altro ma non mi viene nessuna ragazza in mente"

Penso un attimo, si appoggiò di fianco a me, fece uscire quelle sue bombe dalla vestaglia e disse:

Mamma " dai.. Appoggiati qui, fai quello che vuoi a mamma"

Riprese a segarmi e subito diventò duro come la pietra. Le leccavo e succhiavo i capezzoli.
Mamma "aaah ecco, adesso non c'è più vergogna . Ti piacciono proprio le tette di mamma. Maiale ahah"
Luca "si mamma. Abbastanza ahah"
Mamma "per te farei di tutto amore di mamma. Adesso vieni però"

Iniziò a segarmi con più veemenza e venni copiosamente. Non avevo mai sborrato così tanto. La sua mano era letteralmente piena. Andò in bagno a pulirsi, tornó sorridente e disse:
Mamma "che rimanga fra noi eh!"
Luca "certo mamma, sarà il nostro segreto. Grazie. Ti voglio bene"

Ci abbracciamo e lei andò a dormire.
Avevo ancora il cuore a mille. Mi ero fatto fare una sega da mia mamma.
Il giorno dopo trascorse come nulla fosse successo.
Ancora una volta al momento di lavarmi, appena iniziò a toccarmi mi venne duro. Lei fece finta di niente, ma quando mi tolse i pantaloni non porte far finta di nulla e disse:

Mamma "e questo? Io non lo conosco ahah"
Luca "io dico di sì ahah"
Mamma "sei un maiale e un cretino haha"
Luca "io? Forse tu ahah"
Mamma "io l'ho fatto per te che ne avevi bisogno"
Luca "si ma mi sembrava ti piacesse, sentivo il tuo battito molto forte"
Mamma "cosa c'entra. Sei comunque un bel ragazzo e avevo un pisello in mano. È normale"
Luca "va bene. Se lo dici tu" schiacciando l'occhiolino.

Lei continuo a lavarmi. Quando stava per finire trovai il coraggio di dire:
Luca "mamma. Lo rifai?"
Mamma "eeehm Luca! Non ti ci abituare"
Luca" eddai mamma. Tanto papà ha sempre il turno di notte questa settimana.. E lo sai che non parlo con nessuno "
Mamma" non è quello il problema, ma non è una cosa che si può fare. L'ho fatto solo per aiutarti. Oppure volevi stare con il dolore? "
Luca" no però mi è piaciuto.. E ancora ci vorrà tanto tempo per togliermi i gessi. Poi hai detto che per me faresti qualsiasi cosa"
Ci pensò un po e disse:
Mamma "oh Madonna che sei . Ti accontenterò"

Si mise nella stessa posizione e iniziò un bella sega. Questa volta sembrava metterci più passione. Come se volesse davvero regalarmi piacere. O forse iniziava a piacere anche a lei. Dopo un po le chiesi :
Luca "mamma.. Prendimelo in bocca"
Mamma "tu sei impazzito. Accontentati di questo"
Quando lo disse mi guardò negli occhi come se fosse tentata. Insistetti e disse:
Mamma "non ti sopporto più. Non mi devo guardare però ok?"

Inziò a succhiarlo leccando delicatamente la cappella. Il mio cazzo era ricoperto di saliva.
Dopo un po entrambi fummo assaliti e impossessati dalla lussuria.

Luca "ti piace il mio cazzo mamma?"
Mamma "ma cosa dici?!!?"
Luca "si vede che ti piace, continua a succhiarlo"
Capii che le piaceva quando le parlavo. E continuai a parlare mentre succhiava e ad un certo punto inizio anche lei:
Mamma" ti piace come te lo succhia la mamma? "
Quelle sue tettone che si muovevano un po' appoggiate alle mie gambe mi facevano impazzire.
Luca" mettilo in mezzo alle tette"
Inizio una spagnola velocissima. Il mio cazzo scompariva. Si vedeva solo la punta che entrava ed usciva. Il tutto mentre lei mi guardava negli occhi.

Luca "continua a succhiarlo, così vengo nella tua bocca"
Mamma "si amore di mamma.. Guarda come lo prendo tutto.. Mmmm.... Agagaga"
Se lo rimise in bocca lecccandolo dalla base fino alla cappella.
Non resistetti un minuto e la riempii di sborra in bocca. Che usciva fuori un po dalla sua bocca arrivando fino le tette.
Mamma "oh si.. Il cazzone di mio figlio. Ti faccio venire ancora. Sborrami"
Fu una sborrata lunghissima. Lei era impossessata.

Finito tutto ci salutammo..coscienti del fatto che quel giorno nacque un altro tipo di rapporto. Forse più bello.

Forse farò la parte 2.




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