Aiuto mia moglie

Scritto da , il 2022-09-28, genere tradimenti

Mia moglie, prima del nostro fidanzamento e matrimonio, era abituata a scopare, e tanto, con più di un maschio, e ben dotati, le avevano sfondato il culo, e la figa sin da ragazza.
Nel quartiere aveva fama di essere una troia ingorda di sperma e di cazzi, prediligeva gli sposati, così, non rompevano le scatole se andava con altri, e ne ha passati di cazzi credetemi.
Poi, un pò, per curiosità, un pò, per sistemarsi, e sistemarmi a mia volta, ci siamo fidanzati, se lei aveva preso cazzi, io non ero stata da meno, ero e sono tuttora omosessuale, travestita, e pompinara.
Ci siamo incontrate da un comune amico, e per scerzo iamo uscite a cena una sera, e non ho idea come sia successo, mi sono riteovata a scoparla a casa sua, dove ho passato la notte a scoparla e a farmi scopare.
ci siamo intese dall'inizio, e così, pochi mesi dopo si è deciso di sposarci, e poi ci siamo trasferite a Milano, per toglierci dai piedi tutte le malelingue, lei continuò a incontrare i suoi maschi, e io i miei, inutile dire che in casa eravamo due donne, io sempre trav e ben truccata, tanto che i vicin, pensarono fossimo due amiche che convivevano.
Spesso, ci si ritrovava nello stesso letto con i nostri rispettivi amanti, e così, ci si scambiava, o se rimanevamo sole, io azzardavo a penetrarla, non dandole molto piacere. sono minidotata, e lei invece, mi possedeva con cazzi smpre più grossi.
Poi, inevitabilmente, i maschi del palazzo, quasi tutti sposati, iniziarono a farci la corte, Gabriella, in pochi mesi se li scopò quasi tutti, io, per ovvi motivi, ero molto titubante, avrebbero scoperto che non ero biologicamente donna.
Ma accadde lo stesso, il figlio dei vicini, mi fece una corte spietata, e così, accettai il suo invito, una sera che i suoi erano partiti, e poco dopo ci ritrovammo nudi nel letto, io in reggicalze e tacchi, col mio cazzetto duro, lui lo vide, rise, e poi mi coccolò, e mi scopò per tutta la sera.
Fù il mio battesimo di fuoco, a ruota col passare delle settimane, mi ritrovai a fare pompini e a scopare con il resto dei maschi, e alla fine uno di loro ci chiese come mai non avessimo pensato a battere, in casa, come la maggior parte delle squillo a Milano, ci propose un suo appartamento, zona stazione centrale, con entrata a lato, senza portineria.
Andammo a vederlo, senza esserne convinte, ma una volta dentro, ce ne innamorammo, trè stanze, la sala due bagni, era fatto apposta per noi, accettammo, e il mesi dopo, iniziammo a scrivere su delle riviste specializzate.
Non tardò molto che arrivarono i primi clienti, tutti per mia moglie, e così, io facevo da Metresse, incassavo i soldi, portavo da bere, sciugamani puliti ecc, e lei, riscuteva un bel successo, a volte dovevo rifiutare dei clienti, e poi, un bel giorno, rimase gravida.
Decidemmo di tenere il bimbo, e lei lavorò incinta alcora cinque mesi, ma poi il ginecologo sconsigliò incontri con clienti, lui era uno dei tanti, e così, alla cassa si mise leil e io iniziai a incontrare al posto suo.
Fù un periodo da urlo, e finalmente mi avevano rotto il culo, e il mio cazzo non funzionava più, era ridotto a un pendolino, e ai clienti piaceva, e così, per i mesi pre e dopo parto, fui io la puttana di casa, riconobbi il bimbo come mio, e poi ricomincò anche lei a lavorare.
Negli anni successivi rimase in cinta altre due volte, regalandomi così, trè figli, un maschio e due femmine, non smettemmo mai di battere, e crescendo lo seppero anche loro, ma la cosa non fù un problema.
Ora sono tutti e trè sposati con figli, e noi, pur essendo anziane, battiamo ancora, molto meno clienti di prima si capisce, ma ci bastano per vivere, ora, non usiamo nemmeno più preservativi, sono clienti di vecchia data, sicuri, e poi lei è in menopausa, e io sfondata, al punto che uso il pannolino durante il giorno, troppi giochi perversi.

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