La testimone di nozze…. Storia vera di ordinaria libidine

Scritto da , il 2022-08-02, genere tradimenti

Per chi non ha letto i precedenti racconti la situazione è questa, a un matrimonio dove facevo da testimone ho conosciuto la donna che faceva da testimone alla sposa. Lo stesso giorno, a casa di Monica facemmo sesso anale, prima volta per lei e circa due settimane dopo ci siamo ritrovati, di nuovo a casa sua per tutto un pomeriggio e ogni orefizio è stato riempito… purtroppo non prende la pillola e la possibilità di figliare è alta. Il continuo di questa storia, prosegue con un whatsapp di lei il lunedì successivo la scopata del venerdì. “Ciao stronzo!!!! Rilassati che non diventi padre, ho una cara amica farmacista che mi ha dato la pillola del giorno dopo… ha solo voluto sapere i dettagli e da amica le ho raccontato tutto…. Vuole conoscerti” seguito da un altro messaggio “se mi vieni ancora dentro te lo partorisco il figlio giuro!!!!”. Monica sposata con un coglione che non la scopa da due anni, barista in un ristorante, due figlie e ha preso una cotta per me, non che mi sia indifferente, anzi…. Trovo in lei ciò che manca a casa!!!! Sesso sfrenato e comprensione. In risposta ai messaggi le dico che vorrei conoscere la sua amica farmacista, magari prende la pillola e ci si diverte senza pensieri, tanto ha già saputo i dettagli…. “Sei un paraculo, sai che non riesco a dirti di no. Arianna è peggio di me, ha tre figli di cui uno non è sicura sia del marito, se a me piace il sesso lei lo venera, quando le ho raccontato si è bagnata…. Fai te”. Bingo la fortuna mi ha guardato, mi vedo già a fare una cosa a tre, è un sogno accarezzato da tempo e credo che con Monica e Arianna diverrà realtà. Lo scambio di messaggi si infittisce e come ragazzini ci scambiamo foto delle parti intime oltre che raccontarsi ciò che ci si farebbe in un altro incontro….. Un giorno, in pausa pranzo arriva l’ennesimo scandaloso messaggio con foto, questa volta in primo piano due vagine allargate dalle dita e riconosco quella di Monica, glabra e carnosa, l’altra sovrastata da un filetto di pelo curato di colore rosso e nella didascalia due parole “ ti aspettiamo “. Cazzo questa è sicuramente Arianna, che bella figa in tutti i sensi! Mi aspettano… fantastico, cosa invento per liberarmi???? Trovo una scusa e dopo pochi minuti sono in macchina con le coordinate per raggiungere casa di Arianna. Un po’ distante, ma ne vale sicuramente la pena. Monica mi tempesta di messaggi su quanto ancora manca al mio arrivo e intanto le foto che arrivano sono di Arianna che gioca con la vagina di Monica e viceversa. Il cazzo duro come la roccia, il pensiero di cosa mi attende non mi fa rendere conto della lunga strada per arrivare ma finalmente, dopo un ora scarsa suono al campanello di una villetta moderna e ben tenuta. Il cancello si apre e nel breve tragitto all ingresso, la porta si apre e resto folgorato dalla bellissima donna che mi si presenta. Capelli rossi, occhi chiari tra l’azzurro e il grigio, lentiggini che istigano al sesso più sfrenato, di tette un po’ scarsa, è nuda completamente. Mi guarda e saluta con occhi e voce maliziose e mi fa accomodare. Girandosi mi mostra un culetto bello sodo e in mezzo le natiche spunta una coda tipo di gatto…. Oddio ha un plug inserito nell ano…. Oggi è il mio giorno fortunato. Appena varco la soglia Monica mi corre incontro nuda anche lei e mi abbraccia e bacia con la lingua, incuriosito allungo una mano sulle sue natiche e confermo il mio presentimento, anche Monica ha un plug ma senza coda, tipo un gioiello. “Stronzo, mi hai rovinato la sorpresa, volevo mostrartelo io!!!! Me lo ha dato Arianna, hai visto che lei ha la coda?” “Si ho notato, come ho notato quanto è bella”! “Ehi non farti strane idee, tu sei mio! Ti do in comodato uso gratuito ma poi torni in mio possesso” una risata esplode tra noi tre, Arianna ha proprio un aura di bellezza e fascino che ti sembra di conoscerla da sempre. “Ciao piacere, Aruanna, quindi oggi ti ho in comodato uso gratuito???” “ Così sembrerebbe”. Parlammo per un po’, scoprendo che erano amiche alle superiori e che i loro incontri saffici cominciarono proprio tra i banchi di scuola, Arianna ama suo marito ma è uno spirito libero, non fa sesso con chiunque, seleziona chi le trasmette qualcosa, una volta ha incrociato un uomo con un forte carisma, un anima pura, come la definisce lei e, presa dalla situazione non ha fatto attenzione e tra i rapporti col marito e questa anima pura è rimasta incinta del terzo figlio. Da allora ha deciso di continuare a seguire la sua natura ma usare le dovute precauzioni. Cosa che ha fatto capire anche a Monica e di conseguenza è tornata a prendere la pillola. “Così puoi venire dove vuoi e non ci sono problemi!” Sorridendo disse Monica. Io sono ancora vestito e lo faccio notare ma entrambe le donne mi prendono per mano e mi accompagnano in camera da letto, una camera enorme, un letto rotondo e una parete di specchi, per terra tappeti persiani su un pavimento di legno scuro luci soffuse e un profumo dolcissimo tipo vaniglia. Sopra il letto dei Sex Toys lasciati lì in attesa di essere usati. Non faccio in tempo a dire nulla che Arianna mi bacia con la lingua, un bacio lungo e profondo, mi vengono i brividi, sembra il mio primo vero bacio, stesse emozioni. Con le mani scopro il corpo di Arianna, il culo è bello sodo, la pelle liscia e profumata, le tette confermano una seconda ma mi sussurra all orecchio che presto farà l’operazione per avere almeno la quarta…. Devo dire che però nel complesso è una gran figa.Mentre ci baciamo e Arianna mi spoglia, Monica si gusta la scena masturbandosi sopra il letto.. quando finalmente sono nudo si inginocchia davanti a me, di fianco a Arianna e cominciano a farmi un pompino scambiandosi a turno e facendo a gara a chi lo infilava più in profondità in gola. Non so quantificare il tempo ma quando dissi che stavo per venire si fermarono entrambe e guardandosi mi masturbarono facendosi schizzare sui capelli e il volto il mio sperma. “Avevo ragione o no?” Disse Monica, “ Si è una bella persona, mi piace, avevi ragione” e pulendo con le dita un po di sperma sulla fronte di Monica, Arianna si lecco’ le dita e aggiunse” buono”. Il cazzo modalità acciaio non voleva saperne di perdere vigore! Monica sapeva cosa ero capace di fare e incoraggio’ Arianna a farsi cavalcare il culo. Cosa che non si fece ripetere due volte. Arianna si mise a pecora sul letto con quel bel culo alto tappato da un plug con la coda, Monica le si avvicinò le lecco’ la vagina e tra i gemiti estrasse il plug, non contenta, Monica chiese di lasciare che si sdraiasse sotto di lei così da poter farsi inculare anche lei…. Porca troia due donne avvinghiate tra loro che aspettano di essere impalate da me, la fortuna mi ha proprio baciato!!!! Monica si sfila da sola il plug e la danza dei baci e masturbare la figa comincia…. Punto la cappella sul buchetto di Arianna, vedo che si contrae e si spinge verso di me, mi vuole proprio dentro e subito. Tempo di lubrificarmi il cazzo e, con una certa voglia di “far male” spingo in un colpo solo il cazzo in quell intestino dilatato dal plug. Un gemito misto pianto e piacere, le gambe che cedono un secondo e Monica che chiede”bello?” “Si cazzo!!!! È vero che è stronzo il tuo amico mi ha sfondato fino in fondo, bello cazzo!!!” Il culo di Arianna è accogliente, comincio a muovermi con un ritmo lento, va bene un po’ di irruenza ma il culetto ha bisogno di dilatarsi…. Concentrato dal mio ritmo, mi distraggo sentendo i discorsi tra le donne, Monica dice a Arianna che aveva ragione, il sesso anale cominciava a piacerle di più di quello vaginale e che doveva decidersi molto prima di provarlo. Arianna ormai mi accoglieva talmente bene che il ritmo era aumentato particolarmente poi un momento mi trovai completamente fuori da quel buchetto e Monica non si fece pregare per prendermi in mano e avvicinarmi al suo orefizio anale. Intanto Arianna si era spostata sul viso di Monica e porgeva la vagina alla corte della bocca e lingua di Monica” Dai puttana fammi venire” le disse e Monica ubbidiente la lecco’ in ogni modo, intanto si posizionava comoda per farsi inculare ancora. Conoscevo quel buchetto e l’aiuto delle mani di Monica mi fecero entrare con lenta determinazione. La vacca voleva godersi il momento, far venire l’amica e prendersi il mio cazzo tutto in culo. Arianna era già venuta in bocca di monica, i suoi umori avevano bagnato parte del viso e la pratica linguistica non voleva cessare, io intanto mi divertivo con il culetto ormai sfondato e uno dei Sex toys lo usavo per riempire la figa di Monica e provare piacere nel sentire il mio cazzo separato da una membrana sottile da un vibratore di medie dimensioni. “CHE CAZZO CI FATE IN CAMERA MIA?????” Un uomo sulla cinquantina sull uscio della porta che urla imprecazioni e bestemmie. Mi si ferma il cuore, all’istante il cazzo si affloscia e tutta la voglia svanisce in un istante. “Cazzo Alberto!!!! Che ci fai qui?” Chiede Monica “Che ci faccio qui??? Brutta stronza è casa mia! Il mio letto, mia moglie e voi state scopando!!!!!! Avete tre secondi per andarvene o vi infilo una pallottola in testa a tutti e due!!!! Poi chi cazzo e’ questo figlio di puttana?”. Mi si gelo’ il sangue, vidi l’uomo, Alberto, uscire dalla stanza e tra le mille imprecazioni sentii parole come “fucile” “troia” “sono sempre stato comprensivo” e “qui in casa mia hai superato il limite”. Monica non sembrava troppo preoccupata, aveva preso uno spavento si ma poi sembrava tornata tranquilla. “Tranquillo, Arianna è molto persuasiva, lo calmerà di sicuro”, infatti dopo qualche momento non si sentiva più urlare nessuno, si sentiva parlare a tratti Arianna è a tratti Alberto, una chiacchierata normale e intanto io e Monica nudi in piedi vicino la porta a origliare ma senza capire nulla. Passarono alcuni lunghissimi minuti poi il silenzio…. Monica di soppiatto andò in salotto e dopo un secondo torno’ con un sorriso a 32 denti. “Te lo avevo detto Arianna ottiene sempre quello che vuole, come a scuola, riesce sempre a convincerti” “quindi??? Dobbiamo scappare???” “Non dire cazzate, ascolta!” E dal salotto si sentivano inequivocabili rumori di amplesso. “Rilassati tra poco ricominciamo” disse Monica e infatti dopo alcuni minuti Arianna è Alberto si presentarono nudi in camera. “Scusate per lo spavento, mi ero arrabbiato perché non mi aspettavo una scena così”. Giuro rimasi di merda, come poteva una persona calmare e far cambiare atteggiamento a un uomo incazzato che trova la moglie a fare un orgia in camera sua, eccezionale! “Alberto è arrivato prima perché un appuntamento è saltato, non ho sentito il telefono e per questo si è arrabbiato, vi spiace se si unisce a noi????” “Ma vuoi scherzare??? Dai Alberto vieni qui” Monica si lanciò su Alberto e lo baciò con passione, non fece in tempo a staccarsi che si inginocchiò per prendere in bocca il cazzo di quell uomo e comincio’ a succhiarlo avidamente. Io ero ancora scioccato dalla situazione è infatti Arianna mi chiese se stavo bene perché avevo ancora il cazzo moscio.”scopami la figa mentre mio marito ci guarda!” Le parole magiche, la mia verga torno’ vigorosa e vogliosa, Arianna si distese sul letto e chiamo’ vicino il marito che si sedette a fianco a lei mentre Monica riprese a leccargli e succhiargli il cazzo. “Alberto guarda come entra!” Non lo feci dire due volte, infilai per la prima volta nella vagina di Arianna il mio cazzo, estasi totale, i gemiti di lei che si aggrappava al marito, la vagina calda che mi avvolgeva quasi a supplicare di continuare a sbatterla fino all’orgasmo, Monica che dopo aver ingoiato stava cavalcando Alberto con una foga inaudita. Eccomi, il primo spruzzo, seguito da altri, il mio sperma che viene eiaculato nella vagina di Arianna, le sue contrazioni continuano a farmi godere nel suo buco caldo umido. Mi fermo, sono ancora dentro e vedo che Monica vuole farsi mettere a pecora, Alberto accetta ma vuole il buchetto “No, è solo suo!” Indicandomi. Alberto non insiste e affonda il suo cazzo nell unico buco disponibile. Però non avevo notato le dimensioni di Alberto, un cazzo abbastanza lungo, nerboruto è bello grosso, forse per questo Monica non ha voluto offrire l’ano, l’avrebbe distrutta. Arianna intanto si è divincolata e io mi perdo a guardare la cavalcata dei due. Alberto ci sa fare, alterna colpi potenti con tanti e veloci, Monica ha già confermato di essere venuta ma che ne vuole ancora. Arianna arriva con una cintura legata in vita dove fa capolino un cazzo finto in erezione, la squadro e vedo che mi sorride sorniona. “Alberto! Facciamo un giochino?” “No Ari poi mi brucia!” “Tesoro faccio piano, non vuoi vedere che godo? Così godiamo insieme!!” Lui non disse nulla, sposto’ leggermente indietro il bacino, Arianna si posizionò dietro di lui e indirizzo’ il fallo di plastica dritto dritto nell ano di Alberto. Lui gemette di dolore e si fermò nello scopare Monica. Erano fermi. Monica a pecora con dentro la vagina Alberto, il quale aveva appena ricevuto nello sfintere un cazzo finto gestito dalla moglie….. che scena da film porno e la stavo vivendo, cazzo stavo per venire senza nemmeno toccarmi.”E io?” Dissi! “Hai ragione, rispose Arianna,” in quello Monica si sfilò Alberto dalla vagina e si sdraiò a pancia in giù Il cazzo di Alberto sembrava ancora più grosso e la moglie comincio’ a pompare il dildo nel culo fin quando non venne copiosamente sulla schiena di Monica. Lei con uno sguardo felice rimase immobile a godersi quella calda pioggia densa. Alberto fu liberato da quel dildo e Arianna lo accolse nella sua vagina. Monica ormai era esausta Ari e Alberto stavano scopando e io???? Arianna sembro mi leggesse nel pensiero e mi disse di prendere un preservativo nel cassetto e di infilarlo. “No amore ti prego, non sei soddisfatta???” “Amore, Monica è stanca, tu stai godendo dobbiamo essere ospitali, usa le precauzioni” “Ari ma mi brucia, non so se resisto “ “ Dai su poi ti metto la crema”. Eccomi li col cazzo duro, incappucciato e pronto per infilarmi nel deretano di un uomo succube della moglie. Arianna con le mani allarga le natiche di Alberto e mostra un ano appena violato da un dildo. “Dai ti aspettiamo” le parole di lei, pensai, un culo è un culo cosa cambia se davanti ha un cazzo o una figa? Basta che non sia il mio a prenderlo. Appoggiai la cappella sul buco di Alberto, lui si fermò in attesa di essere sodomizzato per la seconda volta però questa volta era un uomo e non un dildo. Si spinse indietro, lo voleva davvero dentro non si fermò fin quando le mie palle non toccarono le sue. “Ti piace troietta eh?” Sentii uscire dalla mia bocca “Si!!!! È meglio un vero cazzo che un dildo, mi piace, scopami!” Allucinante, non avevo mai scopato un uomo, la cosa era particolarmente eccitante, anche dal punto di vista femminile visto che entrambe le donne si sedettero comode a commentare la prestazione sessuale di noi due uomini. Alberto volle cambiare posizioni, era proprio in estasi, una vera puttana. Il meglio lo diede a smorza candela, prese un ritmo talmente vorace che sborrammo insieme, io nel suo intestino e lui su di me. Esausto si sfilò e senza dire nulla andò a fare una doccia. Arianna è Monica vennero a pulirmi e scambiammo due chiacchere. Facemmo la doccia e ci ricomponemmo, salutai i padroni di casa e riaccompagnai a casa Monica, nel tragitto parlammo della giornata appena trascorsa e mi disse”comunque avrei voluto fossi stato il primo in tutti i sensi, almeno una verginità te l’ho data, sarà solo tuo”, “apprezzo veramente il gesto, tu sei pazza lo sai?” “Si” arrivati, scese dalla macchina e mi schiocco’un bacio a distanza, la vidi entrare a casa e io mi diressi a casa mia. Contento e felice di aver vissuto un’esperienza così trasgressiva

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