Portami fuori 4 - Un marito cornuto e una troia per amica in mezzo ai Tir.

Scritto da , il 2022-07-27, genere tradimenti

-Leccami la fica, così.. così.. brava.. brava, si vede che hai una lingua esperta e anche se sino ad oggi hai succhiato solo cazzi, si sente che ti piace e sono convinta che non ne farai più a memo.. Mmm.. che bello.. che lingua e che passione.. se continui così mi farai squirtare subito.. Mmm.. Ooo.. Aaa..

Mentre Maria leccava la fica alla troiona appena conosciuta che aveva mandato il marito frocio a farsi sbattere dai suoi amici camionisti, da dietro si erano avvicinati due guardoni non più tanto giovani ma con in mano due cazzi che la donna, seppure impegnata a godere, aveva intravisto.

-Continua a leccarmi la fica che vi sono soprese anche per te in arrivo.-

Non aveva neanche finito la frase che uno dei due sconosciuti, si era inginocchiato dietro a Maria e dopo averle sollevato la minigonna, aveva cominciato a leccare la fica anche a lei mentre l'altro in piedi al suo fianco, le aveva infilato una mano sotto la camicetta e mentre si menava il cazzo, aveva cominciato a strizzarle i capezzoli.

Intanto Mario (Il cornuto marito di Maria) che non si era ancora allontanato nella direzione presa dal frocio, si era fermato a godersi l'insolito spettacolo della moglie che leccava la fica e a sua volta veniva leccata da un maschio sconosciuto.

Le due donne ansimavano e si contorcevano a quel reciproco trattamento mentre Mario con una erezione del cazzetto ingabbiato provava al tempo stesso sensazioni di piacere e di dolore.

Quando infine il maschio che stava leccando la moglie si era alzato sguainando il cazzo in piena erezione per infilare con un colpo secco la fica ben lubrificata e ricettiva della moglie, si era sborrato addosso senza neanche toccarsi per via della gabbietta di castità.

A quella inattesa penetrazione Maria già arrapata e grondante di saliva e umori, aveva avuto un immediato orgasmo seguito subito dopo da quello dell'amica che le aveva imbrattato tutto il viso ed i capelli con un incredibile schizzo di squirt.

-Continua a montarla questa porcona e sborrale nella fica che me la voglio gustare tutta.-

Aveva detto la troia che dopo aver squirtato, era scesa dal cofano e si era inginocchiata sotto l'amica e i due maschi.

Con la bocca passava dai sessi impegnati nella monta al cazzo dell'altro che, se pure di modeste dimensioni, aveva due bei coglioni da ciucciare ed era lungo e duro come una carota.

Una vera goduria per lei leccare la fica dell'amica e il cazzo che la stantuffava intrisi di umori ed al tempo stesso succhiare l'altro che ben presto emettendo una specie di miagolio aveva goduto sborrandole in bocca.

Maria aveva avuto un altro orgasmo e dopo un po', emettendo una specie di grugnito, anche il maschio aveva goduto riempiendole la fica di sborra:

-Mettiti una mano sotto la fica e cerca di trattenerla dentro mentre io mi occupo di ripulire con la lingua questo cazzone che ti ha fatta godere.-

Dopo avergli fatto il bidet con la lingua come promesso, leccandosi le labbra, si era alzata e mentre dalla fica di Maria un filo di sperma le colava tra le cosce ed a terra, tenendola per mano, si erano avviate verso quello spiazzo dove in mezzo ai tir vi erano i camionisti ad aspettarle.

Durante il tragitto, avevano visto il marito frocio che accanto ad un camion aveva un maschione che se lo stava inculando mentre davanti un altro autista corpulento, gli teneva la testa con le mani e se lo chiavava in bocca.

A quel punto, anche il marito di Maria con le mutande sborrate, si era avviato in quella direzione piena di sorprese per lui e il suo culo.

segue

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