La Fanciulla d’Ebano

Scritto da , il 2021-12-02, genere masturbazione

Lo sai che hai sempre avuto un debole per loro…
Lo sai che loro hanno sempre acceso i tuoi istinti più selvaggi e primordiali…
Lo sai che loro hanno sempre un posto speciale nelle tue fantasie erotiche…

Quando esci con i tuoi amici, ovunque tu vada sai che cerchi ossessivamente loro, lo sai che le preferisci, allora prova ad immaginare la più divina che possa esistere…

La Fanciulla d’Ebano ha gli occhi color della notte, ella ti scruta e legge nella tua anima, sente quanto stai fremendo per lei, sente il tuo cuore balzarti fuori, sente le tue viscere contorcersi, in quell’unico sguardo sta il significato della tua ossessione per lei…
La Fanciulla d’Ebano ha una pelle radiosa, vorresti baciarla in ogni punto con avidità, vorresti sentirla con le mani… con la lingua, vorresti provare il suo sapore esotico…
E le sue labbra, lei ha due fameliche labbra scure e tu vorresti poterne provare la fragranza, vorresti sentirle sulle tue, sul tuo corpo, vorresti che ti avvolgessero con il loro umido caldo abbraccio, potresti divorarle da quanto sono deliziose, frementi come il suo corpo, scure come la sua pelle e brillanti di nettare delizioso…
Ma tu ami tutti di lei, dai fianchi procaci al petto generoso, le spalle brune, le mani decise, le trecce nere, la sua talentuosa lingua e il suo sesso rigoglioso.
Non vuoi accontentarti di guardarla, la vuoi toccare, la vuoi tenere perché è la perfezione incarnata, la Fanciulla d’Ebano non è di questo mondo e lo sai, la sua natura divina è evidente, ma tu hai una possibilità ragazzo: non sprecare questo momento, non lasciare che la tua passione passi sotto una doccia gelida, sfoga la tua fame, senti la tua brama… sentila con le dita e spingila, spingila, spingila ancora… poi lasciala andare…
La Fanciulla d’Ebano ti vede, non riesci a decifrare la sua espressione ma sai di esserti reso piccolo per lei, ma non ti importa lo rifaresti ancora e ancora, perché nessuna lo merita più di lei…
Sognala ragazzo, sognala in bianchi abiti, su un bianco letto, lei nera come l’ebano, come la notte, come il baratro in cui ti senti sprofondare, porta omaggio alla tua dea, perfetta in ogni cosa, sarà grata e ti saprà ricompensare…
Intanto continua a sognare ragazzo, sogna le sue brune spalle nude, sogna il suo petto dolce e divino, sogna il suo viso serio e perfetto, sogna i suoi occhi neri e concentrati, le sue gambe forti, i suoi fianchi procaci, le sue voluttuose labbra, i suoi magnifici piedi, la sua pelle scura e luminosa, le sue splendide trecce nere, poi lasciati andare, lasciati andare e non vergognarti, lasciati andare e si grato di aver potuto conoscere lei:
la Fanciulla d’Ebano…

Questo racconto di è stato letto 1 7 1 9 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.