Marinella, diario di una novella troia -18- (continua)

Scritto da , il 2021-09-21, genere dominazione

Mi sono spogliata lentamente, e devo ammettere che la mia figa era un bagno di umori.

Mi sentivo così troia come non mai.

Hanno cominciato a estrarre i loro membri, e come ti ho detto ce ne era qualcuno che era veramente grosso e duro, in special modo tre, erano e notevoli.

Uno addirittura aveva un manganello di almeno 25 cm, con una cappella veramente grossa.

Apparteneva ad un anziano di almeno 65 anni, mentre gli altri due erano di due uomini di carnagione più scura, fra 55 e 60 anni (poi ho saputo essere di nazionalità turca ma da alcuni anni in Italia).

Uno, sempre sui 25 cm ma più stretto, l'altro poco più lungo, ma con una cappella molto ma molto grossa con sotto due palle enormi.

Non potevo non notate questi tre meravigliosi cozzoni, ma comunque anche tanti altri non erano da meno.

"Non sborrate ancora, voglio sentirvi in bocca, uno per uno”

Ho comunicato loro che potevano toccarmi come volevano.

Hanno iniziato infilandomi le dita in ogni buco, anche più di uno insieme, portandomi a godere almeno quattro volte, mentre io in ginocchio davanti ad ognuno di loro li leccavo a turno.

Pochi di loro mi hanno detto che godevano, e li ho fatti sborrare nei bicchieri, che ognuno di loro aveva davanti a sé come da me ordinato.

Poi mi sono sdraiata sul tavolo, e ho detto loro di leccarmi uno alla volta, masturbandosi fino a godere.

Lo hanno fatto, facendomi godere molto.

Ad ognuno ho ripulito il cazzo con la bocca, assaggiando il loro sperma.

Alcuni più amari, alcuni più liquidi, alcuni più densi.

Poi mi hanno consegnato i bicchierini con la sborra.

Li ho depositati sul tavolo.

Erano 22 bicchieri, alcuni erano quasi vuoti, mentre altri, in particolare quello del turco, era quasi pieno (un bicchierino da caffè pieno!).

Ho preso un barattolo che mi ero portata da casa, e ho travasato ogni bicchiere dentro di esso, ripulendoli con la lingua.

Erano felicissimi.

Ho detto loro che la prossima volta sarei tornata con l'intenzione di sentire i loro uccelli in me.

Se avessero voluto, avrebbero dovuto prendere il viagra.

Li avrei fatti scopare fino a che ce l'avessero fatta.

Hanno detto che si poteva fare.

Non ti nascondo che sono ancora eccitata, e ho voglia di scopare stasera.

Vorrei andare a fare footing, e poi dai trans, visto che sono a cena a casa.

Tu che dici ?

Aspetto subito la tua risposta, ciao dalla tua troia.

CONTINUA ...

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