Marinella, diario di una novella troia -14- (continua)

Scritto da , il 2021-09-17, genere dominazione

al prezzo che hai detto tu.

Il mio culetto è sempre vergine, a parte la candela che la donna mi ci ha infilato, e le dita di lei e di altri.

Altrimenti te lo avrei detto e me lo farò spaccare solo quando me lo dirai tu, e nel modo che mi dirai tu.

Andrò al cinema, e farò seghe e pompini a chi lo vorrà, e chiederò quello che mi hai detto tu.

Mi farò sborrare sulle tette, e dove tu mi dirai, ma anche lì se qualcuno vorrà toccarmi figa o culetto cosa dovrò fare?

28 maggio

Ieri sera, alle 24:00 mi sono fermata davanti ad un trans di colore.

Appena scesa dall’auto, quando mi sono accorta che non c'era nessuna altra auto in giro, mi sono avvicinata a lei.

Questa era una mora di almeno un metro e settantacinque, con due grosse tette e una gonnellina bianca corta.

"Ciao bella, hai voglia di qualcosa di particolare? sei giovane cosa vuoi?

Io mi sentivo prendere fuoco per la vergogna

"vorrei vederti nuda, e baciarti le tette.

Quello che hai davanti, poi vorrei che tu me lo facessi sentire nella figa "

Mi ha guardata

” Bene, per te sono 50euro"

Dopo 10 minuti, avevo davanti a me un grosso paio di tette, con capezzoli scuri.

Qualcuno devi averci sborrato sopra, visto il forte odore che emanavano, confermato poi dal sapore quando le ho baciate.

"Cazzo, hai la figa bollente e bagnata" mi ha detto il trans, che mi infilava un dito nella figa.

Il suo cazzo era sui 20 cm, con la cappella marrone e due palle molto grosse, senza peli.

Ho cominciato a leccare quel bel cazzo nero dall'odore molto forte e il sapore un po’ amarognolo (forse lo aveva appena usato in qualche bel culo slabbrato).

L'ho leccato a lungo, poi ha voluto che gli leccassi il culo, ancora aperto e gocciante da un’esperienza precedente.

Poi, quando sono tornata su quel cazzo nero, mi ha sborrato in bocca una bella quantità di sperma, che ho ingoiato senza esitazione.

Lo volevo anche nella figa, ero eccitatissima.

L'ho preso in mano ancora gocciolante, e mi ci sono calata sopra, muovendomi su di lui fino a godere.

"Sei una bella porcella, torna ancora la prossima volta se vorrai, te la riempirò di sborra e se vorrai, potremmo far salire una mia collega che ha il cazzo molto grosso, e ne avrai due da ficcare dove vuoi, che dici?

Padron Giorgio, mi stai facendo diventare una vera troia, ma ammetto che appena ho letto questa email mi sono eccitata al massimo e ho dovuto toccarmi.

Ma sono anche partita al contrattacco, e sapendo di un circolo frequentato quasi esclusivamente da pensionati amanti del gioco delle bocce e delle carte sono andata a vedere.

Mi sono vestita con una super minigonna, e approfittando dei giardini che si trovano proprio davanti al circolo mi sono seduta su una panchina davanti a due anziani (sui 65anni).

Loro hanno fatto di tutto per guardarmi le cosce, che poi ho aperto mostrando la mia fighetta..

I due devono aver capito la mia disponibilità, e si sono avvicinati sedendosi accanto a me, complimentandosi della mia bellezza.

Io ho raccontato loro che avevo litigato con mio marito, e siccome mi ha tradito, ho deciso di fargliela pagare e volevo sentirmi troia.

I due mi guardavano stupefatti.

Ho confidato loro che avrei voluto regalare a un bel gruppo di persone della loro età una serata di sesso estremo.

Loro, che mi stavano toccando le cosce, mi hanno detto che il lunedì il circolo è chiuso, ma avrebbero potuto tenerlo aperto solo per me.

Loro sarebbero stati presenti, con tutti i soci del circolo anziani.

CONTINUA ...

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