Avventure diverse -3- (continua)
scritto il 2021-08-02 tempo di lettura 2 min
di
LanA
genere
orge
cura
B−
Camminando davanti a loro, posso fargli ammirare il mio culo inguainato dai bassi pantaloncini.
Così mi alzo e dico loro:
"andiamo!" un po' con un senso di sfida.
Usciamo dal parco camminando a fianco a loro.
Attraversiamo veloci la strada, e poi piazza della Concordia.
Poi su per l'erta che porta in cima alla collina.
Io ho il passo veloce, e loro fanno di tutto per starmi dietro, più che al fianco.
Io ne sono lusingata, il mio culo ha fatto colpo ancora una volta.
Parliamo ancora, si scherza.
Chiedo loro che scuola frequentano, in che anno sono.
Capisco che uno di loro è pluri-ripetente, ma non sono mica qui per giudicare.
Arriviamo su in cima, ci sediamo sull'erba del prato.
A me del caffè non importa nulla, ho le gambe incrociate.
Si apriranno i pantaloncini, pensando che sotto ho solo il mio profumo?
Il più intraprendente dei due, il più giovane, mi chiede se per caso indosso un perizoma.
Dice che salendo non aveva notato il classico segno degli slip sui miei pantaloni.
Io rido sorniona all'idea che mi ha squadrata, ma voglio capire se sta muovendosi piano, o davvero non ha capito che non porto nemmeno quello.
Gli chiedo allora perchö pensa che ho il perizoma.
"Così mi chiedevo" mi risponde.
Io lo guardo, gli sorrido e poi:
"no non lo porto"
lui sorride, ha capito.
CONTINUA ...
Così mi alzo e dico loro:
"andiamo!" un po' con un senso di sfida.
Usciamo dal parco camminando a fianco a loro.
Attraversiamo veloci la strada, e poi piazza della Concordia.
Poi su per l'erta che porta in cima alla collina.
Io ho il passo veloce, e loro fanno di tutto per starmi dietro, più che al fianco.
Io ne sono lusingata, il mio culo ha fatto colpo ancora una volta.
Parliamo ancora, si scherza.
Chiedo loro che scuola frequentano, in che anno sono.
Capisco che uno di loro è pluri-ripetente, ma non sono mica qui per giudicare.
Arriviamo su in cima, ci sediamo sull'erba del prato.
A me del caffè non importa nulla, ho le gambe incrociate.
Si apriranno i pantaloncini, pensando che sotto ho solo il mio profumo?
Il più intraprendente dei due, il più giovane, mi chiede se per caso indosso un perizoma.
Dice che salendo non aveva notato il classico segno degli slip sui miei pantaloni.
Io rido sorniona all'idea che mi ha squadrata, ma voglio capire se sta muovendosi piano, o davvero non ha capito che non porto nemmeno quello.
Gli chiedo allora perchö pensa che ho il perizoma.
"Così mi chiedevo" mi risponde.
Io lo guardo, gli sorrido e poi:
"no non lo porto"
lui sorride, ha capito.
CONTINUA ...
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