Gin al mattino

scritto il 2021-07-18 tempo di lettura 1 min

di
genere
poesie
cura
A−

18 luglio 2015

mancano pochi giorni,
una settimana e ti vedrò,
sono un pallone,
bello per una che ci ha giocato.

non mi guardo ma vedo
i miei piedi ormai gonfi,
sembrano cotechini
con i pisellini di contorno.

fa caldo e sudo ogni passo,
ma non riesco a star ferma,
giro la marmellata,
quella di pesche che ti piace.

Matilde non vede l'ora,
per Lapo ogni scusa è buona
per poggiare l'orecchio,
sono mesi che ti parla.

un calcio più forte, il tuo,
buon sangue non mente,
sento che mi gridi 'mamma',
sta per entrare il sole in casa.

a Ginevra
6 giorni d'interminabile attesa
1.2K
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Cecilia e Alessandro

racconto sucessivo

La scommessa

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.