Fine estate
scritto il 2021-08-24 tempo di lettura 1 min
di
beatrice
genere
poesie
cura
A
giorno di sole, giorno di vento,
lontano si scorge il grigiore,
la vigna provata dal calore
sferzata da lucente tormento.
foglie d'autunno i bordi arricciati,
pendagli d'ambra e mori turgidi,
in grappoli raccolti dolci e lucidi
fremono l'essere presi e mostati.
le tue nere iridi le mie scioglie,
la nostre mani il graspo accoglie
pensando i seni soffici le voglie,
le nostre dita in forbice affondate
come in calde intimità bramate,
le mie rosa labbra le tue baciate.
lontano si scorge il grigiore,
la vigna provata dal calore
sferzata da lucente tormento.
foglie d'autunno i bordi arricciati,
pendagli d'ambra e mori turgidi,
in grappoli raccolti dolci e lucidi
fremono l'essere presi e mostati.
le tue nere iridi le mie scioglie,
la nostre mani il graspo accoglie
pensando i seni soffici le voglie,
le nostre dita in forbice affondate
come in calde intimità bramate,
le mie rosa labbra le tue baciate.
di
beatrice
beatrice
1.5K
visite
visite
0
voti
voti
valutazione
0
0
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Weekendracconto sucessivo
Sei dentro di me
Commenti dei lettori al racconto erotico