Amicizia, amore e tradimenti (Parte 2)

Scritto da , il 2021-05-05, genere etero

ESTATE

Finita la sessione invernale il quartetto si riunisce, la novità è che io e Matilde siamo una coppia.
Questa cosa all'apparenza non sembra turbare nessuno, ma al mio occhio malizioso non sfugge nulla.
Vedo Raffaele come guarda la mia Matilde, ma non mi crea nessun disturbo, so che non tradirebbe mai la mia fiducia, al momento anche lui è impegnato ed in più è stato già rifiutato.

Ammetto che queste attenzioni nei confronti della mia lei mi danno piacere, sapere che è l'oggetto del desiderio di qualcuno che non può averla perché è mia mi fa sentire potente, dominante.

Io e Matilde passiamo molto tempo insieme e quasi sempre c'è anche Adriana che si presenta costantemente a casa in qualsiasi momento.

Il sesso tra me e Matilde inizia a diventare più vario, più avvincente. A piccoli passi sto facendo crollare le sue barriere.
Le cose procedono tranquillamente fin quando Adriana decide di ricominciare a provocarmi, solo che non lo fa più di nascosto, ma davanti a Matilde che, in maniera ingenua, pensa che lo faccia scherzando.
I primi tempi si limitava ad avvicinare le sue labbra alle mie, dicendo alla mia ragazza che doveva essere più gelosa di un bel ragazzo come me.

L'estate è alle porte e Adriana sembra soffrire il fatto di essere l'unica single del gruppo, inizia così a flirtare con Raffaele che, nonostante sia impegnato, inizia a vacillare sotto le avances di quella bellezza esplosiva e provocante.
Nonostante Raffaele sia un bel ragazzo, Adriana ci confessa che lo fa solo per avere attenzioni, cosa che a me fa storcere il naso, ma so che Raffaele sarà ben grato di essere usato.

L'evento cardine di questo racconto si svolge in una caldissima giornata di giugno, la sessione si avvicina e io e Matilde seminudi studiamo intensamente finché, seduta dall'altro capo del tavolo, ormai molto più disinibita rispetto all'inizio della relazione, decide di appoggiare il suo piede nudo sul mio membro coperto solo dai boxer stile americani che uso in casa come pantaloncini, muovendolo fino a quando l'iniziale gonfiore si tramuta in un blocco di marmo.
La prendo in braccio per portarla in camera ma arrivati mi sorprende, mi butta sul letto e inizia lentamente a spogliarsi con la finestra aperta, l'idea che qualcuno potesse vederla nuda mi faceva provare sensazioni contrastanti, un misto di gelosia e di eccitazione che mi fa diventare il cazzo gonfio come non mai.
Una volta nuda si inginocchia davanti a me:
- Non togliere le mutande
Quell'ordine detto con così tanta sicurezza e con quegli occhi affamati di cazzo mi provocano un brivido lungo tutto il corpo.
Sbottona i miei boxer e imbocca il mio cazzo con una foga che non le era mai appartenuta, la mia mano che dettava i movimenti del suo capo faceva si che i conati e i gorgoglii del mio cazzo insalivato che le scopava la gola si facessero coatanti e corposi, la saliva che colava sulle mutande, i movimenti della lingua e delle labbra sul mio glande mi causano un piacere indescrivibile che culmina con le mie copiose scariche nella bocca di Matilde che ingoia leccandosi le labbra, per poi pulirmi il cazzo fino a lustrarlo, ma credo che il suo fine ultimo fosse mantenere la mia corposa erezione.
Togliendomi le mutande, dopo un lungo bacio dice:
- Ora scopami e fammi urlare
Monta sopra di me e inizia un crescendo di gemiti che dopo ogni botta diventa più forte, come le sue unghie che mi scavano la schiena fino a diventare un urlo liberatorio che rappresenta un intenso orgasmo.
Adoro sentire la sua figa pulsante sul cazzo, ma ancora di più amo leccargliela piena di umori, così la faccio scivolare sul viso e mi dedico a leccarle il centro del piacere fino a regalarle un secondo orgasmo.
Una volta venuta si sdraia di fianco a me e inizia a segarmi mentre ci baciamo, io con la bocca e la barba ricolma dei suoi umori e lei con l'alito che sapeva del mio sperma, finché non prendo iniziativa e con una mano prendo il lubrificante dal comodino mentre le ordino:
-mettiti a 90 troia, non ho ancora finito
Esegue, mi lubrifico abbondantemente il cazzo e inizio a sbatterla a pecora violentemente, il tutto condito con dei veementi schiaffi sul culo:
-grida di più
Dopo ogni schiaffo i decibel aumentavano così decisi di lubrificarmi il pollice e metterlo nel suo delicato culetto accompagnato dai suoi strilli:
-Mi fai male! Continua! Continua!
Ad un tratto squilla il telefono, è Adriana.
Matilde mi fa cenno di fermarmi e risponde, ma io continuo a scoparla e dice, con la voce rotta dal piacere:
-Ti richiamo
Adriana risponde con una risata mentre io aumento la frequenza e l'intensità dei miei colpi, il fatto che Adriana ci stesse sentendo mi faceva impazzire, Matilde chiude la chiamata e io le scarico in bocca i miei fiotti.
Vado a farmi una doccia ed esco dal bagno con indosso solo i boxer quando suonano alla porta, è Adriana con indosso solo dei pantaloncini di tuta che lasciavano metà chiappe nude che entra e saluta inspiegabilmente,Matilde con un bacio a stampo che lascia sbigottita anche la mia ragazza che aveva sicuramente la bocca che sapeva ancora del mio sperma.
Come vi ho già detto, Mati non è gelosa di Adriana, così mi sdraio a pancia in giù sul letto con addosso solo i boxer.
Matilde va a fare una doccia mentre Adriana arriva in camera e mi suggerisce un programma da guardare, nota il lubrificante, si siede sopra di me e inizia a massaggiarmi la schiena, dopo un po' da una leccata alla mia schiena cosparsa di gel e si infila un dito in bocca dicendomi
-Molto buono
Inutile dire che il mio cazzo era ritornato alla durezza che lo aveva contraddistinto per tutto il pomeriggio.
Rientra Matilde dalla doccia, il fatto che Adriana mi abbia cosparso con il gel che poco prima mi ero spalmato sul cazzo sembra non tangerla, ma si presents in mutande e  con l'impronta della mia mano visibile sul culo e Adriana reagisce con una fragorosa risata:
-Tra la sua schiena e il tuo culo non so chi sia ridotto peggio
Scegliamo un film e la serata finisce così, ma non la storia...

CONTINUA

Questo racconto di è stato letto 2 9 4 8 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.