La prima volta...(5)

Scritto da , il 2021-01-13, genere tradimenti

Passò qualche giorno dopo quell'avvenimento dietro la porta del magazzino, in cui io mi feci davvero sentire poco...
Vuoi perchè non volevo ricascarci, anche se la voglia era tanta, vuoi perchè la mamma della mia atleta era una vera stalker, e io non potevo rischiare tantissimo.
Ripresero gli allenamenti dopo Natale e non mancava mai l'occasione di sguardi vogliosi, battutine ammiccanti e foto che lei mi faceva di nascosto, prendendomi in giro poi via messenger.
Parlavamo sempre più e lei insisteva sul vederci...
Un giorno mi arriva una foto un pò ose' di lei che era in bagno pronta ad entrare in vasca, mi si indurisce immediatamente il cazzo, decido che la tortura doveva finire...
scrissi che avrei voluto fare il bagno con lei e insaponarla dappertutto...
lei rispose :" Non ne avresti il tempo..."
Prendo qualche minuto per pensare e organizzare l'incontro, poi penso che l'unico posto dove possiamo stare da soli durante il giorno (poichè di sera gli sarebbe stato difficile uscire) è la scuola di musica dove lavoro...
Il palazzo dove insegno musica è di proprietà di una Maestra di Violino molto brava, è di 3 piani e la mia aula di chitarra si trova all'ultimo piano su una specie di mansarda tutta in tavole e insonorizzata dall'esterno con pannelli fonoassorbenti...
Riesco quindi a spostare l'ultimo allievo delle ore 17:00 del giorno dopo fingendo un imprevisto improvviso... quindi abbiamo un'oretta tutta per noi....
La mattina dell'incontro cerco di studiare qualcosa dell'università, ma il mio pensiero va all'incontro del pomeriggio...in Più a mezzogiorno sono invitato a mangiare dalla mia fidanzata per il compleanno del fratello...
mi presento puntuale alle 12, pranziamo normalmente, e con la scusa di farmi vedere la macchina nuova del papà la mia ragazza mi porta in garage...
Un bel Suv Tedesco, lo guardo 2 minuti, poi lei mi porta dietro la macchina, all'opposto della porta del garage dove ci sono le scale, e comincia a baciarmi e appiccicarsi a me...
Mi dice sottovoce "Ho voglia ma dobbiamo fare presto, non vorrei che scendesse qualcuno..." e sbottona i suoi ed i miei jeans, mette una mano dentro ai miei e comincia a segarmi... non ci metto molto ad essere pronto...
Di scatto abbasso i suoi pantaloni e la giro...faccio scivolare anche i miei e avvicino subito il mio cazzo alla sua vagina...lei sospira vogliosa....
Lo struscio per un pò fra le sue gambe e il suo culetto, e lei ansima...è già più che bagnata... Mi incita ad entrare perchè il tempo è davvero poco...
Non mi faccio pregare, punto il cazzo fra le sue natiche, tocco con un dito la sua fighetta fradicia ed entro lentamente... lei prova un pò di dolore per via dei quasi nulli preliminari, ma poi sento le sue pareti vaginali rilassarsi ed allargarsi, ed allora comincio ad entrare ed uscire, prima lentamente e poi sempre più veloce... metto una mano sotto la maglia nella sua schiena, e faccio quello che mi riesce smeplice...sgancio il reggiseno...poi giro davanti ed affero una tetta (ben dotata lei) e la stringo, la tiro, lei è appoggiata al cofano dell'auto, ansima e quasi grida, io con l'altra mano cerco di tappargli la bocca, lei mi morde sensualmente un dito mentre io continuo a scoparla da dietro...
E' venuta già un paio di volte, e sarà l'eccitazione e il suv nuovo, che anche a me non manca tanto...
Glielo dico e lei mi dice sottovoce godendo "Si muoviti che è tardi...", sento quasi esplodere e tolgo subito il cazzo da dentro quel paradiso bloccando con la mano l'eiaculazione...
Dico subito a lei di trovare dei fazzoletti o un recipiente dove liberare il mio uccello e la sborra contenuta, lei si alza jeans, si sitema e cerca qualcosa...
io guardo il cofano della macchina e mi accorgo che ci sono 2 impronte di mani e un pò di sborra sul cofano....cazzo!!!
Trova un Boccaccio, io ci esplodo dentro e mi passa una sua vecchia maglietta per asciugarmi... le faccio notare le impronte e la macchia sull'auto, lei bestemmia e dice che se le vede suo papà la uccide, io con la maglietta con la quale mi pulivo faccio sparire tutto e lei sorride...ci ricomponiamo e saliamo di nuovo su...
Mi accorgo quando siamo sul divano che non ha il reggiseno abbottonato, e glielo dico sottovoce....credo anche sua mamma se ne sia accorta...va in bagno e si sitema...

Dopo il caffè scappo via perchè alle 2 ho la prima lezione di chitarra...
corro a casa, ma è davvero troppo tardi e non riesco a fare una doccia...
So di sesso, ma riesco a fare solo 10 minuti di ritardo scusandomi col papà del mio primo bambino,,,
Faccio 3 lezioni in modo distratto, sia per quello successo in garage col suv nuovo ahahhahah, sia per l'attesa delle ore 17:00 quando arriverà la signora...

Finalmente arrivano le 5 e mando via la mia piccola allieva delle 16...
Aspetto un pò e mi arriva un messaggio " sono al portone, posso salire???"

Le do il permesso e in un minuto è in aula... chiudo la porta a chiave e ci salutiamo con 2 bacetti sulla guancia...
Ha dei Pantaloni neri che le fasciano bene le forme, e un maglioncino che mette in risalto le sue belle tette da Mamma...
Nonostante lei sia più audace di me, siamo entrambi imbarazzati e faccio qualche frase di circostanza per sciogliere il ghiaccio...lei risponde a sillabe, ma la tensione è davvero al massimo...
Rompo gi indugi e la bacio, spingendola e sbattendola al muro... lei ricambia con foga e voglia...
Le lecco il collo violentemente e lei mi dice di non esagerare che i segni poi sarebbero stati difficili da nascondere, le tolgo la maglia, ha 2 tette davvero grandi da mamma, e un reggiseno troppo piccole per avvolgerle bene....lo abbasso e comincio a palparle e baciarle... lei si scioglie e comincia ad incitarmi " Si leccale bravo..."

Con una mano mi insinuo nei suoi pantaloni e sento che ha una mutandina davvero striminzita, la sposto e trovo la sua patata già bagnatissima e caldissima,,,, senza aspettare con un dito entro e lei ha un sussulto, non credeva fossi così audace... e me lo dice "Hai capito il Mister, così serio e timido in allenamento, e così veemente a letto..."...
Sorrido e continuo il mio operato... la prendo in braccio e la porto alla scrivania, la denudo completamente quasi strappandole i vestiti e mi fiondo con la bocca in mezzo alle sue gambe... non è magra, ma ha le forme giuste, un pò di pancetta ma 2 tette enormi ed invitanti....le mangio la figa ben curata, mentre con una mano le spremo a turno le mammelle... lei gode la prima volta e mi incita a leccare e mordere...
"Aspetta che mi fiondi sul tuo cazzo..." mi dice, io sorrido ed aumento il mi leccare...
Viene di nuovo gridando...le dico di fare più piano... riesce a sollevarsi e mi spinge via, scende con qualche difficoltà dalla scrivania e viene minacciosa verso di me...
Mi sponge ora lei appoggiato , e mi slaccia i jeans, nell'aria c'è odore di figa e di sesso (Quello di pranzo e questo...)...
mi abbassa Anche i boxer e trova il mio cazzo già durissimo... lo afferra e mi guarda negli occhi ed esclama "Finalmente è mio..."
Si accuccia a terra e immediatamente lo mette in bocca...una bocca calda , paffutella e accogliente che non fa altro che farmi diventare il cazzo ancora più duro...
Ci sa davvero fare e devo ogni tanto spingerla via per evitare che mi sbrani l'uccello...
Non ne posso più, la faccio alzare e la riporto nella posizione di prima con la schiena sulla scrivania, ci guardiamo intensamente,le alzo una gamba, prendo il mio cazzo e lo appoggio alla sua vagina...
Lei non so come riesce ad afferrare le mie natiche e mi tira a se, facendo sprofondare il cazzo in se...
Trovo tutto celestiale, una figa caldissima e morbida che non fa altro che accogliere la mia carne ed aprirsi ad ogni mio centimetro...
Prendo l'iniziativa e comincio ad affondare più forte e con più frequenza, perchè capisco che la mamma che ho di fronte non è una di quelle sensuali e passionali, ma una cagna che chissà quante volte ha tradito il marito e che vuole essere scopata con forza e senza pietà...
Ci metto tutto il mio metro e 90, la mia forza da pallavolista e cerco di affondare il più possibile in lei, lei mi incita " Si dai Mister, più forte, sto godendo da pazzi, siiiii"...
Viene sgorgando una quantità di liquido immenso dalla sua vagina che mi imbratta tutto, la prendo, la giro e la faccio appoggiare con le tette sulla scrivania, la sculaccio un paio di volte, lei gradisce e gli entro dentro di nuovo...
In questa posizione riesco ad andare ancora più a fondo e lei ansima sempre più...la prendo per la coda che ha tra i capelli e le tiro su la testa...Viene di nuovo...
Davvero una cavalla da monta che era in mio possesso... non potevo vedere quello spettacolo e resistere ancora a lungo, gli dissi che ero al limite, lei riesce ad alzarsi e mi spinge fuori... mi incazzo un pò perchè stavo per sborrare, ma lei mi sorprende, scende dalla scrivania e si mette di nuovo in ginocchio...impugna il mio arnese e se lo mette in bocca....
troppo davvero per me, non passano 5 secondi che le sborro in bocca violentemente e gridando io adesso... lei non riesce a trattenere il liquido e sputa quasi tutto a terra...ma cmq lecca e mi ripulisce per bene...restiamo un minuto a riprendere fiato...
Lei mi dice che ha ancora voglia, ma per me è tardi e potrebbe davvero salire qualche mio collega...
Ci rivestiamo sorridendo e lusingandoci a vicenda per le nostre qualità di scopatori...
La mando via di fretta e prendo subito straccio e mocio per ripulire a terra...l'aula è un casino, rimetto a posto tutto alla meno peggio e mi preparo per andare a fare finalmente una doccia a casa...
Dopo la doccia sono esausto per la giornata davvero intensa...Mi scrive la mia ragazza e mi chiede delle lezioni; "Tutto ok" rispondo...
Poi mi scrive la Mammina cavalla "MMmhhhh che spettacolo, ti ho già detto che ho ancora voglia vero?"...

Mi addormento esausto ma felice...Ma ancora ce ne saranno altre di giornate così... a presto

Questo racconto di è stato letto 2 0 6 9 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.