Una famiglia incestuosa. Esploit notturno.

Scritto da , il 2020-08-28, genere incesti

di Tibet e Paoletta80.


Ah… quanto è variamente composito il mondo dei surfisti che girano il pianeta alla ricerca di trovarla finalmente la meta della loro esistenza!


"LA GRANDE ONDA"!


C'è davvero di tutto fra loro, creano gruppi che rappresentano ogni diversità umana...


Etero.


Gay.


Bisessuali.


Lesbiche.


Animal-lover che hanno per compagna-compagno di sesso un cane.


Ma quelli più strani?


Di solito sono i vecchi delle combriccole… a loro interessa solo "l'onda!" Vero che di solito sono "bombati di brutto", cioè dalla mattina, e non di roba normale! Questi ci vanno giù pesante.


All'alba sono già a cavallo della loro tavola appena al di là della linea dove si formano le onde e… aspettano! Aspettano ore, giorni, mesi… anche una vita possono aspettare!


"La Grande Onda" come Religione insomma.


Buona parte di loro, ma non tutti, hanno delle famiglie ricche alle spalle che pur di non averli fra i coglioni li sovvenzionano senza limiti, poi? Unica loro debolezza o vezzo di immagine è avere quei vecchi scassatissimi van Volkswagen. In ogni caso, hai voglia se di soldi ne girano fra questi.


Ecco… in quel momento dell'anno erano in Mexico, costa del Pacifico, ma fra un mese o meno chissà, forse Colombia? O costa australiana?


Io… Ruback... Unico maschio della "famiglia" che ora vi racconto...


La più bella?


Indubbiamente Rubia!


Ma… le mie "sorelle", sono comunque tutte delle tipe particolari.


Miserere? Con quelle occhiaie da morta? Le labbra livide di natura? Le areole, i capezzoli, fica e culo con i relativi aloni quasi neri? Oh... si che attrae! Si sa che c'è gente che fa di tutto per scoparsi una morta! Entrano negli obitori… fottono i corpi ormai nel "rigor mortis" e sembra loro il massimo del piacere!


Ecco la particolarità che attira in Miserere.


Poi… Oastrock, un'appassionata senza limiti del pompino, capace di iniziare, ma non capace di smettere, bella fica pure lei ovviamente, e come tutti noi, pure insaziabile.


Poi che dire ancora di Nadine?


Una cosa sola: quando le mettete il cazzo nella fica o nel culo, è lei che vi scopa con le contrazioni di questi! Vi sentite il cazzo pressato, sollecitato, scopato in una maniera tale… che non durate nulla! Impossibile resistere! Troppo… troppo brava, davvero unica!


Voi… immaginerete che di sesso con le femmine della mia famiglia ne ho fatto e rifatto... Ed è vero! Ciò nonostante le mie assolute preferenze sono altre... cioé… amo prenderlo nel culo, e a lungo pure!


Comunque... Al nostro arrivo l'immensa spiaggia era disseminata di grandi falò e numerosi gruppi di surfisti l'animavano con la loro presenza, decidemmo quindi di dividerci e andare a vedere come adattarci.


Non lo so se per scelta del destino o cosa, ma capitai con Rubia in un gruppo dove non poteva essere più chiara la scelta sessuale.

Infatti io e lei ci avviciniamo e subito verificammo che lei non attirava interesse! É fica, bellissima, ma i giovani leoni neanche la guardarono. Oh si, altri erano i loro interessi! Lei? Offesa per la mancanza di attenzione, se ne andò.


Uhm… il capo del branco? L'essere più bello che l'umanità nella sua durata abbia prodotto!


Jimi!


Da subito tutto il gruppo mostrò il medesimo interesse, voglia di scoparmi!


Ebbene? Nessun problema… ero già in ginocchio davanti a Jimi che mi stava fottendo la bocca con il suo bellissimo cazzo!


Gli altri? Tutti a verificare la tenuta del mio buco del culo infilandoci le dita!


Un attimo dopo Jimi mi piegava a pecora, sputandosi sulla grossa cappella del cazzone e iniziando a strofinare fra le mie chiappe, sputare… strofinare... ogni volta la cappella entrava un pò di più! Infine? Mi inchiappettò con forza, a sbattermi proprio con vigore. I colpi che dava! Mi teneva forte per i fianchi e affondava! E cazzo se mi ha fatto godere! Poi… le sue contrazioni dell'eiaculazione mentre mi sborrava nel culo?


Magnifico! Un orgasmo fantasmagorico!


Così è iniziata la giostra, mi accasciai un attimo pisciando fuori dal culo la sua sborra che già un altro mi pressava la sua cappella sul buco ancora aperto. A ripetizione, ogni volta mi svuotavo e subito mi riempivano.


Venti ragazzoni, cazzi di tutti i tipi, un vero campionario e tutti duri da impressionare.


Il mio culo? Indubbiamente provato! Dolorante… ma in ogni caso ancora pronto a prendere altre sventole di carne dura!


Il mio exploit quella sera fu quello: oltre venti cazzi presi dal mio culo affamato di piacere e... non ero ancora sazio! Ma dovevo aspettare che qualcuno rinvenisse mentre le ragazze si davano da fare con gli altri surfisti.



Ora io... Rubia, non è che sia avvezza ai rifiuti, però... puoi essere bella quanto vuoi, ma se "cazzo cerca cazzo", non c'è fica che tenga!


Non ho fatto in tempo neanche ad entrare nel chiarore del falò successivo che Ruback era già con le dita di uno nel culo e la bocca piena di un altro.

Se quello era il livello medio di voglia di scopare della spiaggia, non me ne sarei tornata al van stanotte a figa vuota... Ops... Mani! Mani! Che puttana che sono!


La cosa divertente? Il gruppo di surfisti dove sono finita, non l'ho scelto io, sono state loro a scegliere me!

Eh già... un trio tutto al femminile, fatto di surfiste che avevano superato gli anta e che hanno richiamato la mia attenzione con dei fischi di apprezzamento.

Passare oltre?

Se Nadine ci ha insegnato qualcosa è non dire di no... Soprattutto dopo aver visto la loro costosissima attrezzatura!


Se non fosse stato per i loro richiami e per le sei mani che nel giro di un minuto mi hanno lasciata completamente nuda, non avrei mai detto che quelle erano delle lesbiche assatanate...

Era venuto il momento di lasciare libera la troia che era in me.


Sì sfilarono i costumi da bagno e si sistemarono in ginocchio a semicerchio con me al centro, iniziai da destra infilando la lingua in bocca e le dita nella fica ad ognuna, mentre loro sditalinavano me.

Oh... Se erano brave! Mi scavavano sia nella fica che nel culo! Sono venuta due volte!

La più abile?

La Bionda tettona... Meritava un premio!

Beh... In realtà... Ho sfoggiato le mie doti con tutte: la Bionda al centro, le due more ai lati.


Ho delle lunghe dita, quasi una mano maschile, unite insieme sembrano un cazzo e così le ho scopate alla grande!

Le more?

Indice e medio uniti nelle loro fiche vintage, l'anulare nel culo e il pollice sul clito...

La Bionda?

La mia bocca incollata sul ventre!

L'ho leccata tutta, l'ho scopata con la lingua, le ho infilato il naso nella fica!


Capacità di coordinamento mia o loro non lo so, in ogni caso sono venute urlando tutte e tre insieme!

Hanno goduto così rumorosamente che i cani del gruppetto accanto hanno iniziato ad ululare e a inseguirsi per ingropparsi.


Dopo la delusione dei gay che hanno sfondato Ruback, mi sono ripresa.

Le tipe? Sono state generose... Non solo con gli orgasmi... Hanno molto da offrire queste surfiste.

Però sincera? Avevo voglia di un cazzo o per essere proprio spudoratamente sincera, di più di uno...

Ero soddisfatta sì... Ma non avevo la fica piena e la serata doveva ancora terminare, qualche maschio etero e voglioso l'avrei trovato no?

ed io?

Io sono sempre profondamente mignotta e piena di sorprese!





Io Nadine... Che dire?

Sono quella maggiormente esperta, e cerco ogni volta emozioni più forti.

In spiaggia sono stata attirata da una piccola folla che stava facendo cerchio intorno ad un gruppo.

Curiosa? Oh sì! Mi sono fatta spazio ritrovandomi in prima fila e cosa ho visto?

Il fulcro dell'attenzione era su una specie di sessione di fisting. Ma sì… troie e porci si stavano infilando mani, avambracci e qualcuno anche il braccio oltre il gomito, nel culo.



Voi saprete senz'altro che mentre per la fica la possibilità di penetrazione è limitata nella profondità, con il culo non è proprio così... un braccio che sappia seguire le curve dell’intestino può arrivare molto… molto all'interno!

Mi sono sentita sciogliere, cazzo! Volevo essere riempita anch'io così! Sentirmi sfondata e godere di questo!



Mi inserii al centro e subito un tipetto sveglio mi si avvicinò, io? Vi pare che abbia titubanze? Iniziai a toccarmi, bagnarmi, ad allargarmi il buco del culo con le mani e a insalivarlo così tanto che sgocciolava sulla sabbia.

Sentivo la mano del tipetto, non aveva grosse dita, ma ero certa che questo sarebbe riuscito ad arrivare nel profondo del mio culo!

Le dita infatti si riunirono e iniziarono a spingere, Io… ovviamente collaborai spingendo con il culo, sentivo le dita entrare, poi il polso e poi l'avambraccio, oh no che non mi bastava! Volevo di più, volevo essere proprio sfondata nel culo! Incitai il ragazzo a metterci più forza. Lo stimolai… e lui mi accontentò, arrivando dentro con il braccio fino oltre il gomito! Ora volevo che mi scopasse!



Volevo che spingesse e levasse quel cazzo di braccio fino a darmi una libidine assoluta, un braccio che mi fottesse e sfasciasse il culo, con le mie dita a tormentarmi intanto la fica avida di piacere.

Alla fine l’orgasmo arrivò eccome! Partì direttamente dal mio culo devastato risalendo lungo la schiena e raggiungendomi la mente!

Urlai mentre il braccio continuava il suo movimento dentro e fuori!

Sfinita dal piacere mi rovesciai sulla sabbia mentre il braccio del tipo uscì dal mio buco del culo lasciandolo aperto come l'oblò di una lavatrice!

Quanto amo queste cose!




Ehi! Anch'io, Oastrock mi sono data da fare!
Ovviamente, sono stata più determinata nelle mie scelte.

La mia specialità? Succhiare cazzi!

Quello voglio e quello volevo! Avevo una sete di sborra che neanche immaginate!

Uhm… riempirmi la bocca di carne dura e fremente, sentirli vibrare quei cazzi mentre si svuotano nella mia bocca, i getti potenti della sborra sul palato che poi avidamente inghiotto... Che paradiso!

Li trovai? Nessun dubbio… Sono stata direttamente io a propormi senza tanti problemi!



In breve ne avevo una fila davanti a me, tutti diversi ma tutti ritti come mazze!

Io? Subito a lavoro in ginocchio a succhiarli come fosse l'ultimo pompino della mia vita! Baciavo, succhiato, mordevo! Ero affamata con la bocca e impaziente con le mani! Infatti, mentre le labbra si consumavano sui cazzi, le dita palpavano i grossi coglioni pieni e non solo... accarezzavo il loro buco del culo per farli diventare ancora più duri.

In breve i ragazzi della spiaggia, i più giovani dei gruppi non ancora consolidati, si passarono la voce e la fila si allungò a dismisura!

Mentre uno mi scopava la bocca… gli altri si menavano la verga per mantenerla dura.



Chi si stancò secondo voi? Io?

No no... È stata la fila che piano piano ha perso i propri componenti saziati dalla mia bocca infaticabile.

Alla fine? Sono tornata al camper soddisfatta, ma prima ho dovuto infilarmi due dita in gola per vomitare tutta la sborra bevuta! Era davvero tanta!




Io... Miserere, sono di gusti particolari, l'avete capito no?

Ho dovuto girare molto per trovare qualcosa che mi desse soddisfazione, non mi basta il solito sesso!

Sì, certo che mi piace il cazzo! Ma desidero il genere tenebroso, quello che dà emozioni diverse.

Camminai disillusa lungo la spiaggia, guardando i vari gruppi disseminati sulla sabbia, ognuno impegnato in composizioni a volte al limite dell’assurdo, ragazze che urlavano: “vogliamo più cazzi… più godimento, orgasmi più forti!"

Insomma, era il delirio ovunque.



Ad un tratto vidi qualcosa che attirò la mia attenzione!

Al margine dell'immensa spiaggia, appena un po’ più in alto, al limite della parete rocciosa, c'era il gruppo che faceva per me. I corpi scuri e nudi, erano decorati con strisce di colore bianco, come a voler rappresentare lo scheletro con le sue ossa.

Cosa mi attirò lì?

Il richiamo alla morte ovviamente! Sia pur con il semplice dipingersi le ossa sopra la pelle!

Mi spogliai in un attimo, lanciai gli slip e in fretta li raggiunsi e loro, forse percependo subito la mia indole "macabra", mi accolsero.

Erano sei ragazzi, tutti giovani e molto scuri di pelle.

Chiesi di essere dipinta anche io con le sembianze di uno scheletro ed entrai nella loro atmosfera.

Loro? Erano fatti di brutto.

Io? Iniziai a ballare con i ragazzi attorno al falò.

Fumavano e buttavano delle manciate di erba nel fuoco. Io mi sentii rapire, la mente librarsi e capii che era l’effetto dell’erba.



- Ma che vi state fumando? -



- Pituri… la droga degli aborigeni australiani… -



Cazzo… pensai, con questa sostanza tutta quella popolazione si è bruciata il cervello, hai voglia di cercare il contatto con lo Spirito, il risultato era che stavano diventando dei perfetti idioti asociali e incapaci di ragionare!

Ma chi se ne frega?

Ero decisa a diventare anche io una aborigena per quella sera! Avrei perso la ragione, sperando però che i grossi manganelli di carne dei sei ragazzi avrebbero comunque avuto la forza di scoparmi!

Io, scheletro donna, scopata da loro, scheletri uomini! Perfetto, no?



Ballai, fumai, mi immersi nell'oblio prodotto dal falò, sentivo i miei sensi espandersi e la mente vagare, cercai anche io il “Grande Spirito”.

In realtà? Ma va-fan-culo!

Ma chi vuole dialogare con Karora? Un altro dio perdente come tutti quelli che vivono nelle speranze degli umani.

Quindi? Fan-culo di nuovo!

Ballai fino a svenire con la speranza che a qualcuno di quelli venisse voglia di scoparmi!



Ma niente...

Quando la mattina mi svegliai, ero sola e infreddolita, Il falò si era spento e i ragazzi spariti.

Sconsolata raggiunsi il camper dove gli altri ronfavano rumorosamente. Mi buttai in cuccetta e prima di annullarmi, sperai che avremmo lasciato subito questo posto di merda pieno di surfisti fuori di testa!

Tibet e Paoletta80.

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