Il sovrano e l'inizio del nuovo anno.

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bisex

Nel castello della nobile famiglia Lazzari sono suonate le campane della mezzanotte, per comunicare che il nuovo secolo è giunto anche a palazzo. È il 1500, primo anno della nuova era, e Armando Maria Paolo LazzariJunior è orfano di entrambi i genitori. La mamma è morta dopo che lo aveva messo al mondo. La madre era la regina Giorgia Teodora Caterina Federici sposata Lazzari, principessa della casata Federici, il marito, il re Armando Paolo, è stato assassinato dal conte Guglielmo Amedeo Stefano Savoia durante una battuta di caccia. Così è stato il principe Armando a prendere le redini del castello, è piuttosto capace, si fida dei collaboratori, organizza guerre che vince, le feste sono sempre ricche di cibo, vino donne e uomini di compagnia. Il re Armando ama fare tanto sesso, sia con donne che con uomini, anche orge. Fino a quando al giorni del suo sedicesimo compleanno ha deciso di trascorrere del tempo in compagnia di sua zia, la contessa Simona Maria Caterina Federici. Una donna dalla carnagione color alabastro e dalla lunga chioma fulva, lentiggini che decorano il viso dai tratti delicati e gli occhi color miele. Il fisico della zia era un fisico con le curve ben accentuate dai corpetti dei lunghi abiti che indossa. Un fisico magro nonostante le 5 gravidanze, il fisico era morbido, un seno bello abbondante, perfetto per le fantasie più perverse del giovane imperatore. Durante la nottata per festeggiare l'anno nuovo, la zia chiama il nipote, invitandolo nella sua stanza, bevono mangiano chiacchierano fino allo sfinimento, fino quando il nipote preso dal forte desiderio di fare sesso, si inginocchia davanti alla zia, e inizia a leccarle la vagina, dopodiché blocca il collo con una mano, la stessa che poi le infila in bocca facendola strozzare. Finito di leccare la figa, si buttano sul letto, lui le sbottona il vestito, le bacia i grandi seni, si toglie la giacca, il gilet e la camicia poi dopo la zia gli toglie i pantaloni, lui infila il suo pene in mezzo alle due tette, lei lecca il glande, lui fa avanti e indietro tra i due seni. La contessa si stacca dal pene, spinge il sovrano sul cuscino e inizia a succhiare il cazzo, in modo vigoroso lo vuole tutto in bocca vuole anche le palle del giovane nipote. Lui grida di godimento la zia continua fino a quando non si sdraia e lui tira su le gambe e infila il pene nella vagina, Luisa penetra in maniera decisa le grida si dimena la schiaffeggia sulle cosce Armando si stacca e inizia a massaggiare energicamente la vagina della zia facendola schizzare in modo sostanzioso. La contessa si china su Armando, vuole succhiare il suo grande pene, bello, duro e carnoso voglioso di scopare ancora. La zia gli dice di mettersi a quattro zampe, poi dopo gli fa piegare la schiena facendo si che la testa sia appoggiata sul cuscino e inizia a leccare e sputare sul suo ano, iniziando a infilare prima una dito, poi due, poi tre e infine il quarto e ultimo dito. Il re inizia a fare qualche vagito di godimento, sente male ma lo fa stare comunque bene. Ha un eiaculazione anale la zia lecca quel liquido denso biancastro. Armando si gira e si fa fare un pompino così che poi la zia lo cavalca infilandoci il suo ano. Godono entrambi urlano la zia è stanca a forza di fare su e giù con il corpo e le gambe si ferma il nipote inizia a penetrarla prima più lentamente poi aumentando la velocità. La zia squirta sul volto del nipote felice di essere stato bagnato la contessa gli lecca faccia vuole assaggiare il frutto del suo orgasmo. La contessa Simona si sdraia di schiena sul letto, il nipote si fa una sega, eiacula sulla bocca della zia, facendo si che la zia possa pulirsi le labbra con la lingua e assaggiare lo sperma del nipote. Esausti ma felici si addormentano. A palazzo succede spesso che il re e la contessa dormano assieme, lei vedova lui orfano. La notte seguente invita nella sua stanza la zia per scopare nuovamente ma questa volta assieme a loro c'è il consigliere, colui che organizza le guerre e la moglie del consigliere. La contessa dice ai due ospiti che solo e solamente per quella notte di passione possono darle del tu e chiamarla Simona. Iniziano a spogliarsi Simona lecca il piccolo seno della ospite nel mentre le infila due dita nella vagina, la signora ha un gemito di piacere, la contessa continua fino a quando non eiacula lanciando un leggero gridolino. I due uomini hanno guardato la scena il consigliere faceva la sega al re e il re al consigliere. La moglie del consigliere fa il pompino all'imperatore, la contessa al consigliere. Succhiano con piacere, facendosi uscire le lacrime perché entrambe le signore li hanno voluti fino dentro le loro gole. Poi è arrivato il momento delle palle, ci sputano la saliva sopra, le ciucciano le schiacciano con le mani e le leccano. il sovrano ordina al consigliere di leccargli l'ano il consigliere lo fa, ci infila anche le dita così che il buco si allarghi e riesca ad infilare il suo pene. Dice alla moglie del consigliere di avvicinarsi, vuole leccargli la vagina, la contessa vuole lo stesso quindi poggia la sua figa sulla bocca della donna. Urlano tutti di piacere, la moglie del consigliere eiacula, Simona schizza sul volto della donna. Il consigliere si stacca dal corpo del sovrano, si avvicina alla moglie, le bacia il seno e nel mentre le penetra la sua vagina, la scopata è una scopa forte, intensa piacevole la stessa posizione è stata assunta dalla contessa e dal nipote. Entrambe le donne urlano di piacere si agitano perché presissime dall'accaduto e finalmente orgasmano. Simona di avvicina alla sua compagna di sesso, le lecca la figa bagnatissima vuole gustare lo schizzo che è uscito dal corpo della donna che gode, fino a quando all'improvviso non fa il pugno con la mano, la inserisce tutta arrivando ad aver dentro anche il polso. Il marito le ordina di laccargli il culo che vuole godere la moglie lo fa e nel mentre la contessa continua la penetrazione senza mai far uscire la mano, prima adagio e poi sempre più lesta. Il consigliere si stacca dal volto di sua moglie, si mette di schiena e alza le gambe dice ad Armando di ficcargli il cazzo nel buco, lo fa, la consorte del consigliere schizza tantissimo liquido bagna la faccia della contessa, le lenzuola e qualche goccia arriva fin sulla pancia del marito. Simona ordina alla donna di massaggiarle con energia la vagina, la moglie esegue arriva l'eiaculazione e la lecca. Il sovrano orgasma la contessa lecca l'ano e il consigliere si fa fare il pompino dalla moglie. Si salutano, ognuno va nella propria camera da letto
scritto il
2026-02-16
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