In viaggio premio con Papà

Scritto da , il 2020-07-31, genere incesti

Mi sono diplomato a 18 anni e mio padre mi aveva promesso un viaggio dove volevo io ,ho scelto in Kenia malindi preferivo da solo ma è voluto venire partiamo emozionato lui che mi elenca tutte le bellezze specie quelle femminili ma non ha capito che sono altri attrazioni che mi piacerebbe provare .Arrivati al resort una camera matrimoniale in due ,faccio la doccia e mi svuoto bene chissà che appena arrivato ne becco uno che mi apre in due ,lui si riposa e io faccio un giro nel villaggio pantaloncino corto attillato e canotta larga Nei saloni molte donne di una certa età saranno venute per lo stesso motivo vado al bar e un ragazzo nero con camicia bianca e 36 denti perfetti bianchi magro muscoloso mi chiede cosa voglio bere lo guardo e con una voce sommessa e delicata chiedo una bibita e poi cerco informazioni per come passare il tempo mi da dei depliants e mi dice delle feste sulla spiaggia a tema con i ragazzi del posto esco e mi avventuro sento una musica in lontananza e mi avvio un mare da sballo una spiaggia immensa con della sabbia pulita e bianca e ombrelloni e lettini dalla parte sinistra ragazzi che fanno i tuffi e il bagno passo attraverso dei sentieri in mezzo alla natura canti degli uccelli urla delle scimmie sopra alberi prendo una scaletta e arrivo su la spiaggia non è privata e ragazzi belli alti asciutti che giocano a riva a pallone mi fermo sotto una palma e resto attratto da tutta questa carne una voce mi fa girare e un ragazzo stupendo è dire poco mi chiede se ho perso la strada no resto a bocca aperta a guardarlo e poi fisso il costume che mostra un pacco enorme di lato chiedo se c è un bar mi fa cenno ad una baracca di legno in fondo alla spiaggia e ci incamminiamo mi dice come si chiama inizio a spolverare il mio inglese e arriviamo prendiamo da bere e mi presenta tre suoi amici uno è il cugino cazzo uno meglio dell' altro ero eccitato non sapevo dove guardare si era fatto tardi e dovevo tornare e lui volle accompagnarmi e salimmo per un sentiero faceva caldo stavo sudando mi fermo e vado sotto un pianta di cocco a riposarmi e mi tolgo la canotta ho una pelle bianca liscia e mi avvicino al ragazzo per marcare i due colori mettendomi davanti appoggiandomi a lui tengo fermo il braccio e lo accarezzo e intanto struscio il culo su il suo cazzone mi lascia fare e sento che qualcosa si muove allungo la mano e era eccitato mi ha preso per la mano e siamo entrati nella boscaglia in cerca di un posto tranquillo lo accarezzavo da per tutto era una fascia di muscoli e lui mi aveva afferrato le chiappe e stringeva tirandomi verso di lui ho inziato a leccare i capezzoli e avevo il cazzo stretto tra la mano poi sono sceso e lo tirato fuori sembrava il mio braccio per quanto era grosso e lungo e succhiavo leccavo piegato mi ha sfilato il pantaloncino e sputandosi sulle dita mi ha bagnato allargandomi tremavo non vedevo ora di farmi spaccare mi ha allargato le gambe e appoggiato la bestia e lo spingeva mi sentivo strappare la carne ma resistevo volevo quel cazzo cercavo di masturbarmi cosi potevo risalasare i muscoli tutto non è entrato ma tre quarti si e lo muoveva dentro e fuori le sue manoni mi stringevano i fianchi mi sono lasciato andare e lo assecondavo stavo impazzendo mi sbatteva nella pancia e mi ha fatto avere il primo orgasmo mi ha messo per terra togliendo il pantalone aprendomi le gambe mi ha squartato lo sentivo che diventava sempre piu' duro e lo abbracciato al collo tirato e lo baciato in bocca e ha schizzato dentro di me . Ci siamo alzati sudati rossi e ansimanti e con tutto il liquido che colava siamo tornati al villaggio una doccia veloce e con Papà a cena abbiamo visto lo spettacolo e le danze a letto mio padre solo con un pantaloncino di cotone largo e io una mutandina aderente stanchi ci siamo addormentati mi sono svegliato e mio padre dormiva a dal pantaloncino usciva dritto di lato un cazzone grosso e lungo mi sono avvicinato delicatamente ho passato un dito lungo asta facendolo muovere poi con la lingua sulla cappella vedevo che aveva i brividi lo succhiato era troppo bello lo infilato tutto fino alla radice poi sotto lo scroto e salivo avevo il cazzo che mi scoppiava mi sono tolto la mutandina e mi sono messo a cavalciani è scivolato dentro per come ero eccitato e bagnato e dopo il cazzo del giorno prima e scendevo piano diventava sempre più duro ho accelerato e ho sentito le contrazioni di quando uno sta per scoppiare e segandomi come ho sentito il caldo nel culo sono venuto nella mia mano mi sono tolto e sono andato in bagno il cuore mi batteva forte lui ho dormiva o faceva finta cosi adesso sa che mi piace ..Sono anadto a fare colazione e ho portato a lui il caffè lo chiamato e quando si è svegliato ho allungato la tazzina e sorridendo Papà è un posto bellissimo ti aspetto in spiaggia e sono scappato abbiamo pranzato e siamo tornati in camera Hai dormito bene ? Si ho fatto un sogno curioso sarà aria di questo posto Dimmi saranno quelle medicine che prendo mi mandano in catalessi dormo profondamente e credo delle allucinazioni è stato bellissimo perché mi sono scaricato adesso mi stendo sono un po stanco e completamente nudo dicendo che faceva troppo caldo sono andatoin bagno a pulirmi dentro per correre alla spiaggia e chissa se il ragazzo avesse raccontato di me mi sono avvolto un pareo intorno alla vita e di corsa nel sentiero che porta alla spiaggia che a metà sento una voce bassa che mi chiama e un ragazzo tra i cespugli che mi fa cenno di andare da lui non era solo erano in 4 toccandosi tutti i cazzi duri sotto i pantaloni mi hanno trascinato dentro la savana una capanna e siamo entrati hanno abbassato i vestiti e mostrato i cazzoni neri grossi lunghi poi mi hanno spogliato toccandomi da per tutto e io inginocchio li leccavo succhiavo a turno mi hanno fatto appoggiare sempre piegato ad una sedia davanti succhiavo e dietro dopo avermi insalivato il culo e ficcato quasi una mano mi hanno infilato i bastoni e ficcati dentro fino alla radice qualcuno è venuto in bocca altri in culo e per due volte poi mi hanno fatto rivestire e accompagnato al sentiero puzzavo di sperma sono tornato in camera sudato e appiccicaticcio guardo in camera e il cazzone era pronto cosi come stavo mi sono avvicinato e lo succhiato e leccato mi sono stretto a lui lo tirato per le braccia e lo fatto salire su di me e aprendo le gambe ho preso il cazzone e lo diretto nel buco bello bagnato e appoggiato le gambe sui suoi fianchi e con le mani cercavo dargli il movimento curioso che dopo un attimo si moveva dentro e fuori lo volevo tutto e mi facevo sotto e tirandolo a me le nostre facce si sono toccate e ho aperto le labbra e appoggiate sulle sue infilato la lingua e sono stato corrisposto tremavo e lo incitavo a sbatterlo forte avevo tanta voglia di cazzo uno in bocca e uno in culo grossi come i negroni del posto mi piacerebbe che il pomeriggio venissi a vedere come mi sfondano anche 4 alla volta mi fanno godere senza toccarmi domani pomeriggio seguimi e ti farò impazzire dopo i ragazzi mi sfondi tu mischiando il tuo di seme con i loro e ho sentito un gemito e tremava e poi ha schizzato 15 gg sono volati ma ho goduto tanto e ho il cazzone a casa che mi sfonda ..

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