Masochista senza limiti Capitolo 4 - Un piccolo assaggio -

Scritto da , il 2019-09-08, genere pulp

Entrammo in una stanza buia,senza finestre ma appena il padrone accese le luci rivelò strumenti di tortura ovunque,un angolo confortevole con un divanetto e un paio di poltroncine davanti ad un televisore.
M mi strattonò per il collare portandomi verso la poltrona dicendo cordialmente al dottore di accomodarsi,poi si rivolse a me e con fare minaccioso disse”Tu scrofa mettiti in ginocchio li e appoggia quello schifoso pezzo di carne che ti pende tra le gambe li sopra...lo useremo come zerbino per pulirci le suole delle scarpe!” disse indicando un blocco di legno a sezione quadrata pieno di chiodi con la punta verso l'esterno...

Impallidii,terrorizzata alla vista di quell'attrezzo ma il padrone con fare seccato mi strattonò e posizionò su quell'oggetto che con il tempo avrei conosciuto molto bene...mi bloccò le caviglie e le ginocchia ai lati,poi con due pinze attaccate ad un verricello con delle catene metalliche mise in tensione il mio prolasso uterino sopra ai chiodi e tirandomi per i capelli mi spostò in una posizione più comoda sia per lui che per il suo ospite...appena posizionata,il padrone mise un suo piede sul mio prolasso uterino e ci appoggiò sopra tutto il suo peso muovendolo come se stesse spegnendo il mozzicone di una sigaretta e prendendomi a schiaffi il viso molto rudemente...
Piansi,strinsi i denti e mugolai,mentre la mia carne più delicata veniva calpestata e dilaniata senza pietà...

Il padrone si slacciò i pantaloni e tirò fuori il suo cazzo,era sudicio ed emetteva un odore nauseabondo,mi prese per i capelli e mi obbligò a prenderlo in bocca.
Lo succhiai avidamente ripulendolo dallo sporco mentre lui mi lacerava sempre di più la carne,piangevo e mugolavo mentre lui mi colpiva sul viso con ceffoni sempre più forti...

Dopo pochi minuti di quel trattamento il padrone disse al dottore: “hei 'doc', ha detto che le piace farsi rompere le ossa dei piedi....vediamo se è masochista come dice...colpiscila con una di quelle mazze che ci sono nell'angolo...a te la scelta del peso...ce ne sono una da 5kg una da 10 e una da 15kg...”

“Bhe M,per una così sicuramente partirei subito con i 15...” disse ridacchiando e prendendo la mazza.

Sentii una forte fitta al piede destro ed emisi un gemito,il dottore aveva iniziato a colpirmi i piedi, sempre più forte e con maggiore intensità alternando i colpi dal destro al sinistro...

Il dolore era terribile ma dentro di me ero eccitatissima all'idea che i miei piedi diventassero inutili per sempre...sarei stata obbligata a vivere comunque a quattro zampe come la lurida besta che sono nata per essere...

Il padrone ci mise quasi 15 minuti a venirmi in bocca ordinandomi di ingoiare tutto,poi con un cenno di intesa M si portò dietro di me prendendo la mazza e il dottore mi disse: “è ora di ringraziarmi come si deve scrofa...”prese un'altra assetta chiodata e la mise sopra il mio utero prolassato e sanguinante con i chiodi che mi laceravano non più solo dal basso ma anche dall'alto.
Poggiò tutto il suo peso sopra l'assetta chiodata e mi squarciò la carne senza pietà tirando fuori il cazzo che iniziai a succhiare tra le lacrime...

Lo soddisfai lentamente ma avidamente,fino a farlo venire nella mia bocca e mentre stava venendo copiosamente mi si avvicinò all'orecchio e mi sussurrò “Ora vedrai che bei ferri ti metteremo nella carne...mostrerò al tuo padrone i trattamenti più duri che dovrai subire....e conoscendolo troverà sicuramente il modo di renderli ancora più atroci...”

Intanto il padrone continuava a colpire i miei insulsi piedi frantumandoli sempre più e quando il dottore mi venne in bocca si fece ripulire il cazzo e si portò dietro di me insieme al sig.M,prese un'altra mazza da 15kg e insieme iniziarono a colpirmi i piedi ridendo di me e del piacere che provavo in quella situazione...

Dopo essersi divertiti e avermi rovinato i piedi mi slegarono e strattonandomi per i capelli mi fecero mettere sanguinante e dolorante in ginocchio accanto al divanetto davanti al televisore...

Il padrone lo accese e il dottore fece partire un DVD che mostrava il logo di un club di torture che sponsorizzava attrezzature di vario tipo...

Entrarono nel menù e nella sezione piercing scelsero l'opzione dimensioni “enormi”... immagini raccapriccianti ma per me eccitanti si mostrarono dopo quella selezione...
Immagini di ragazze giovani anche più di me con seni straziati da diversi ferri enormi anche di 2 o 3 cm di diametro, con il prolasso uterino squarciato in 2 o con la carne gonfiata abnormemente e trafitta con ferri come quelli nei seni, la vescica anellata con piercing ad anello con diametro del metallo anche di 1 cm o forse più...

Il dottore,dopo aver presentato i diversi tipi di piercing, rivolgendosi al mio padrone disse “Allora M cosa ne pensi? Ovviamente questi sono i modelli di base ma se ne possono ordinare anche su misura...”

“Bhe doc...i modelli non sono male...ma dovremo lavorare parecchio su questa bestia, per esempio...” disse m prendendomi per i capelli e stendendomi sopra al tavolino a gambe aperte...prese un pennarello indelebile ed iniziò a fare dei cerchi su diverse parti del mio corpo...poi proseguì ”se tenessimo la sua carne così com'è potremmo mettere solo un paio di barrette metaliche per mammella,almeno di quelle che piacciono a me...idem sul prolasso uterino,non credo ce ne stiano più di 5 o 6...nel video abbiamo visto quelli da 2 cm di diametro,sai che mi piacciono almeno da 3 … per quanto riguarda la vescica,lei non è ancora estroflessa e sai che mi piacciono i ferri grossi...l'ultima ne aveva 5 e non era nemmeno una vera masochista....per lei che gode nell'essere devastata serve un trattamento speciale...cosa potremmo fare?”

Il dottore riflettè silenziosamente qualche istante squadrando il mio corpo...

“Sicuramente M,dovremmo partire con l'espandere la sua vescica e con una cura ormonale pesante per ingrossare le mammelle...poi dovremmo occuparci di ingrossare anche il prolasso uterino della bestia...dato che le iniezioni di siero immunitario le abbiamo già iniziate potremmo procedere con l'uso di sostanze infettive direttamente nella carne...e visto che sicuramente vorrai metterle più ferri dell'ultima...dovremmo gonfiarla fino a dislocarle il bacino...”disse il dottore con una scintilla di cattiveria negli occhi...

“Non solo di più ma anche più grossi li voglio,inclusi quelli al naso,alla lingua e alla vescica...inoltre ho un ordine molto speciale per alcuni ferri...ma ne parleremo in privato,voglio che sia una terribile sorpresa per questa scrofa...” Il padrone prese il telefono fece entrare 2 uomini di colore e gli disse “Questa è la nuova bestia da macello,domani inizierete ad addestrarla,mi raccomando,nessuna pietà,potete usarla anche voi per divertirvi e se farete un buon lavoro potrete invitare anche qualche vostro amico ad usarla...sapete che so essere molto generoso...ora portatela nella sua nuova casa...niente cibo oggi...” dicendo questo mi diede un pugno allo stomaco e mi consegnò a quei due uomini...

Questo racconto di è stato letto 2 5 6 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.