Inquisizione 2

Scritto da , il 2019-07-26, genere pulp

Usciamo dalle prigioni e mi fa salire su una carrozza e partiamo,non so dove si và ma poco dopo il maestro mi racconta cosa dobbiamo fare.
“Giulio stai attento,il principe Ivan è morto e come testamento ha lasciato tutto a sua figlia Anna,ragazza molto bella,e qui c’è l’inghippo,il fratello del principe non ha ricevuto niente e sua nipote gli ha detto di andare via dal castello.
Bene dato che è amico del nostro superiore ha organizzato un processo dell’inquisizione per dimostrare che Anna è posseduta dal demonio e il finale sarà,o obbligarla a fare una donazione di tutti i beni oppure prigione o rogo per stregoneria,hai capito cosa dobbiamo fare??”
“Ma maestro questo non è inquisizione è omicidio di una povera ragazza che non ha colpe mi pare una cosa molto discutibile”
“caro Giulio non posso fare niente se diciamo di no di sicuro arriveranno altri che eseguiranno quello che vogliono,capisci!!forse riusciamo a metterla in un convento o altro ma tenteremo di non ucciderla te lo prometto”
Con molti dubbi arriviamo al castello e veniamo accolti come personaggi famosi,si presenta il fratello e poco dopo arriva anche Anna,la figlia,è bellissima visino delicato e curve al posto giusto mi innamoro subito della ragazza e spero proprio di salvarla.
Il giorno dopo inizia il processo,o sono il difensore e il mio maestro l’accusa
“Anna siete accusata di avere contatti con il diavolo e di essere posseduta da questo spesse volte cosa avete da dire!!”
“Io sono innocente,non ho mai pensato cose del genere e sono cattolica praticante e non so perche mio zio ha voluto questo processo,vorrei capire”
“Non è vostro zio ma voci di molti uomini e donne che confermano di avervi visto nuda che vi accoppiavate con il diavolo mentre le streghe nude vi toccavano come vedete non è vostro zio ma il popolo”
Il processo prosegue con i testimoni che confermano l’accoppiamento osceno di Anna con il diavolo,io controbatto ma ovviamente le prove sono schiaccianti.
Dopo una mattina di interrogatori si chiede una pausa ma per sicurezza il maestro chiama due boia e ordina di accompagnare Anna nelle segrete legarla e aspettare la ripresa del processo.
Dopo il pranzo si ricomincia il processo ma il maestro prima vuole controllare la principessa così scendiamo nelle segrete,la donna è stesa su una tavola nuda e completamente pelata,testa figa insomma tutti i peli rimossi e inoltre è incatenata a gambe divaricate e stà piangendo dal dolore
“Chi ha dato ordine di ridurla in questo modo!!!!!!!!!”
“E’ stato il principe per poter controllare se ci sono trace o segni del demonio e noi abbiamo eseguito”
Il maestro li guarda ma si avvicina e inizia a controllare il corpo della principessa,la testa,la bocca e arriva alle tette che palpa e schiaccia
“Ma frate mi fate male e poi cosa centra il mio seno??”
“Stai zitta e non credere che mi fermo alle tette dovrò guardare e toccare altri posti”
Mentre dice questo mette la mano e le dita nella figa e subito dopo nel culo
“Ma frate mi fate male smettetela soffro troppo bastaaaa!!!!”
“Brava la nostra principessa adesso mi spieghi perché hai figa e culo pieni di sborra!!!!!”
“Siiii sono stati quei due maiali che mi hanno legata e mi hanno violentata e mentre mi sfondavano ridevano e si dicevano che la sentenza era già scritta e una donna come me non la avrebbero mai avuta e allora era giusto sfondarmi e mentre mi penetravano mi urlavano parole sconce e urlano dicevano di godere dentro di me avete capito????”
Il maestro ascolta,si gira e ordina ai due di calarsi i pantaloni,piglia in mano i cazzi e li osserva e poi chiama due guardie.
“Portate questi due porci in prigione e come fine impalateli lentamente così si pentiranno della loro nefandezza via maiali”
Si rivolge alla principessa e le spiega che ha capito che il violentatore non è stato il diavolo ma quei due maiali e ha scoperto ciò controllando i cazzi dei due,sporchi di sangue e di cacca.
“Adesso devo pensare alla difesa,Giulio liberala e trova un vestito tipo saio o tunica,deve mostrarsi pentita,non abbia paura principessa vedrà che troverò la soluzione”A vedere questa bellezza nuda ho un erezione che nascondo ma sollevandola casualmente le tocco una tetta e praticamente sborro senza toccarmi tanto è il desidero di prenderla,le metto un saio e il maestro mi dice di metterle la catena ai polsi,messi in questo modo ci rechiamo nella sala del processo.
“sono successe cosa che prima non sapevamo,la principessa è stata sì stuprata dal diavolo ma contro la sua volontà,mentre il diavolo abusava di lei si dibatteva e urlava ma era tenuta bloccata da tre streghe che hanno dato piena confessione prima di essere bruciate vive,dunque dobbiamo assolvere la principessa che in ogni caso non può andare in convento essendo sverginata e allora la soluzione è che dovrà passare un anno in pentimento e in meditazione con un suo confessore e così dichiaro suo confessore il mio allievo Giulio che con confessioni e discussioni porterà la donna sulla via del totale perdono,fra un anno io stesso verrò a controllare e la principessa sarà redenta rientrerà in possesso dei suoi beni altrimenti gli stessi verranno passati allo zio,questa decisione verrà controfirmata e portata al mio sommo superiore”
Ero felice,un anno con la principessa!di sicuro era molto innocente e in un anno le farò imparare tutte le porcate che possono fare un uomo e una donna.
Iniziamo la mattina dopo e anche lei è felice di aver scampato il pericolo,dalla confessione capisco che gli unici cazzi che ha visto sono stati quelli dei due boia e la cosa la terrorizza,dovrò avere pazienza e lentamente dovrò insegnarle tutto.
E’ Anna che dopo circa una settimana inizia a farmi domande specifiche
“Giulio è tanto tempo che ti devo chiedere una cosa,ti offendi se ti faccio la domanda,nooo bene allora quando mi hai slegata e alzata da quella tavola ero nuda vero? Sì ma dimmi ti sono piaciuta,cioè ti è piaciuto vedere il mio seno e tutto il resto?”
“Carissima Anna non solo in quel momento mi sei piaciuta ma da quando ti ho visto che mi sei sembrata una dea tanto mi piacevi e mi piaci”
Con un sorriso si avvicina e mi bacia sulla bocca,ho una erezione immediata e ovviamente contraccambio il bacio infilandole la lingua in bocca, io credevo che Anna fosse a digiuno del sesso ma mi sbagliavo,mentre mi infila la lingua inizia a accarezzarmi il cazzo che,se possibile,diventa ancora più duro.
“Giulio perbacco casa hai sotto la tonaca,a toccarlo sembra un palo fammelo vedere!!!”
“Ma Anna,principessa, non si chiedono cose simili a un frate dovreste essere ignorante di queste cose chi hai visto???”
“Giulio m i credi così scema!!!ho visto e anche menato un cazzo molto tempo prima del processo,avevo sorpreso una mia cameriera con le gonne alzate e la mano nella figa che si accarezzava,io non lo avevo mai fatto e così le dissi che doveva insegnarmi,appena mi infilò il dito nella figa e iniziò a solleticarmi il clitoride venni subito in mano,dopo le ordinai di insegnarmi tutto così imparai a leccare le tette e leccare anche la figa,un giorno le chiesi se aveva un amico e così vidi per la prima volta un cazzo menato e anche preso in bocca.
Mi fece anche vedere come lo prendeva davanti e,per me incredibile,anche dietro,io non volli provare ma prendere il cazzo in mano e menarlo mi piaceva,specialmente quando dopo la mia menata sparava fuori tutto e spesso in faccia alla cameriera che doveva ingoiare tutto e poi pulire me e l’uomo con la lingua,come vedi Giulio sono abbastanza esperta anche se la violenza che mi hanno fatto quei due maiali mi ha fatto veramente schifo ma con te potrebbe essere diverso non credi???? Adesso che ti ho detto tutto me lo fai vedere e prendere in mano???”
Sono esterefatto dalle parole di Anna e quasi incredulo inizio a levarmi il saio,appena vede il mio cazzo duro con un sorriso lo piglia in mano e inizia a menarlo con una tale delicatezza che sono quasi pronto a sborrare
“Anna sei splendida ma vorrei vedere anch’io qualche cosa slacciati il giubbino e fammi vedere le tette”
Mi bacia in bocca e si stacca dal cazzo che è quasi viola pronto a scoppiare e si apre il giubbino e quelle meravigliose tette sono a mia disposizione,le ho subito in bocca e le lecco i capezzoli Anna mi stringe la testa e mi incita a leccare tutto e nel mentre ripiglia il cazzo in mano e ricomincia a menarlo,tra tette e mano sento di non resistere e infatti inizio a sparare schizzi di aborra che le coprono la mano e le tette.
“uhhhh Giulio quanta ne avevi!!!! Aspetta sono io che voglio sentire il sapore uhhhh è buono siiii mi lecco le tette e la mano è proprio buono sei splendido Giulio”

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