Ad Anna - Madrigale
scritto il 2018-12-21 tempo di lettura 1 min
di
laura m.
genere
poesie
cura
D+
Giovane amica, che mi doni
Virtuali piaceri osannando
Le intime parti del mio corpo,
realmente vorrei sentire le tue mani
palpare le mie carni
e frugarmi nei recessi
là dove vibrano gli orgasmi.
A volte ti sogno e nel sognar ti dico:
Accosta, o donna, la tua bocca
Al pube mio odoroso
E dammi in cambio la fresca
Tua rugiada che distilli
dove tra le rosee pieghe
Si nasconde la fonte della vita.
Virtuali piaceri osannando
Le intime parti del mio corpo,
realmente vorrei sentire le tue mani
palpare le mie carni
e frugarmi nei recessi
là dove vibrano gli orgasmi.
A volte ti sogno e nel sognar ti dico:
Accosta, o donna, la tua bocca
Al pube mio odoroso
E dammi in cambio la fresca
Tua rugiada che distilli
dove tra le rosee pieghe
Si nasconde la fonte della vita.
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laura m.
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