Erotici Racconti

Io e Buck

Scritto da , il 2018-06-12, genere zoofilia

Ero appena stato bocciato per il secondo anno consecutivo alle scuole Superiori
( Istituto Tecnico) e decisi allora di interrompere gli studi ed andarmi a cercare
qualche lavoretto alla tenera età di Quindici anni! Mio Padre faceva l'Autista e
lavorava all'interno di una Cooperativa,e così chiesi a lui se mi poteva imbucare
in ufficio,magari come Segretario,ero bravo a battere a macchina( non in macchina)
e potevo fare anche il Centralino telefonista!Lui prese a cuore la mia richiesta e
caldeggiò la mia assunzione proponendola agli altri membri ( soci,non pensate
subito a male...)! Il Presidente in persona volle conoscermi e mettermi alla prova,
per vedere ciò che sapevo fare!Oltretutto a scuola ero sempre il primo della Classe
in Lingue( non con la mia lingua) e perciò mi proposi anche come eventuale Interprete!
Centralinista,Interprete e Segretario,non male come credenziali per un Ragazzetto di
soli quindici anni che vuole entrare ( anche se in seguito lo sentii entrare) nel Mondo
del Lavoro! Chiaramente fui assunto subito,non ricordo riguardo la paga,ma per la mia
età era sufficiente! Il vero problema che trovai in quei giorni era la noia per le tante ore
trascorse in Ufficio,fino alle 12 e poi dalle 15 alle 18! Nel giardino il Presidente teneva
un grosso Mastino sempre legato ad una catena e che continuava ad abbaiare ininterrottamente! Allora il vicinato si affacciava e mi intimava di farlo smettere quanto
prima,io sinceramente ne ero intimorito,ma lo ero anche dalle continue lamentele del
Vicinato,ed allora mi feci coraggio e sciolsi la sua catena! Oddio,ora questo mi sbrana,
pensai tra me e me,mentre invece Buck come d'incanto smise di abbaiare! Mi affrettai
a chiudere il cancello principale,correndo ed arrivando giusto un attimo prima di lui,
e poi lui mi seguì passo passo docilmente,ma io dovevo rientrare dentro all'Ufficio,
dove nel frattempo il telefono squillava da un pezzo! Lui non ne volle sapere di
rimanere di fuori e ricominciò ad abbaiare insistentemente,e le finestre del Vicinato
si spalancarono di nuovo e partirono di nuovo insulti verso di me! Allora a mali estremi,
estremi rimedi,decisi di farlo entrare dalla porticina dell'Ufficio( per ora solo da lì) e
farlo accovacciare sul pavimento! Lui mi ringraziò e mi fece capire che aveva bisogno
di essere accarezzato! Lo feci in maniera guardinga,era sempre un bestione pronto
a tutto e forse mai slegato prima di allora! Poi prendemmo fiducia entrambi l'uno
nei confronti dell'altro, ed il nostro rapporto si rese amichevole! Fino a che,continuando
ad accarezzarlo su tutto il corpo non notai che lui si era eccitato ed aveva sfoderato
un enorme Pisellone rosso-fuoco! E fuoco era proprio la parola giusta,era quello che
avevo acceso in lui con le mie amorevoli e gentili carezze che probabilmente nessuno
gli aveva mai fatto prima di me! Io non ero affatto gay,ma la vista di quel Pisellone
così lungo e così grosso mi fece rimescolare gli ormoni e decisi di impugnarlo per
saggiarne la consistenza! Lui guai' dall'eccitazione e si mostrò subito molto accondiscendente nei confronti del mio gesto erotico,ed allora con insospettata maestria,
cominciai a fargli una più che ricca sega! Avanti/indietro inizialmente molto cautamente
per cercare di capire la sua eventuale reazione( avevo paura del fatto che fosse senza
museruola!) Ma poi una volta preso il giusto ritmo,la mia mano andava sempre più veloce,
accompagnata tra l'altro dai movimenti sempre più accentuati del suo bacino,come se
lui avesse un urgente bisogno di incularsi qualcuno! Ed in quel bollente momento eravamo
solo io e lui,e quindi per soddisfarlo quel qualcuno avrei dovuto per forza di cose essere
solamente io, col mio culetto vergine tutto da esplorare! Decisi allora di togliermi le
mutandine e di mettermi alla pecorina proprio davanti a lui,anche perché dopo averlo
provocato così tanto,non avrei saputo più controllare le sue eventuali reazioni aggressive,
e non volevo affatto che magari ricominciasse ad abbaiare incessantemente chissà,magari
dall'insoddisfazione di aver interrotto la "pratica " a metà! E cosi' decisi di "sacrificare" il
mio culetto verginello ed arretrando sul pavimento mi approssimai al suo Pisellone,
posizionando le mie chiappe al punto giusto e quindi con le mie mani me lo portai
proprio al centro del mio fremente culetto ,in modo di penetrarmi l'ano vergine col
suo bel tuberone rosso- fuoco! Lui capì le mie intenzioni e stavolta senza che fossi io
a manovrarlo, diede una decisa spinta col suo bacino che mi sventrò la parete anale
col suo missilotto rosso ben impiantato dentro di me! E subito iniziò a muoversi
in maniera indiavolata e prese un ritmo infernale col suo bacino,dandomi dei tremendi
colpi sempre più a fondo col suo Pisellone che sentivo gonfiarsi inverosimilmente dentro
di me,finché mi inserì un nodulo duro che inizialmente io scambiai per le sue palle,
ma che poi girandomi sorpreso,notai ancora belle dure appoggiate fuori dal mio ano!
Che cosa era successo? Pensai allora,ed a quel punto lui si bloccò ed io in quella
posizione poco ortodossa iniziai a pensare se fosse entrato qualcuno in quel momento,
che figura avrei fatto? Ed ancora,anche se non fosse entrato nessuno,sarei stato in grado
di farlo uscire di nuovo?Panico puro in quei momenti,anche se devo ammettere anche
arrossendo un po' che quei momenti mi piacquero terribilmente e che mai più nella
mia vita ho provato una sensazione così forte e così pienamente riempiente! Dopo
un po' che lui se ne stava avvinghiato sulle mie chiappe,che nel frattempo io smuovevo
in continuazione con la speranza di sentire uscire il "tutto" di nuovo fuori dal mio
martoriato ano,gli si smoscio' gradualmente,mano a mano che mi lubrificava le mie
pareti anali col suo sperma che usciva col contagocce,ma incessantemente,fino a che
non gli si smoscio' definitivamente e fece uscire dal mio culo ormai slabbrato,prima
quel mostruoso nodulo duro e poi poco a poco il suo pisello rosso,che stava tornando
a dimensioni più accettabili e che da lì a poco avrebbe "rinfoderato " definitivamente!
Sudavo freddo ma finalmente ( purtroppo) era finita! Rialzandomi corsi a cercare uno
specchietto ed una volta trovato lo puntai deciso a rimirarmi l'ano deformato ed ormai
irrimediabilmente slabbrato! Fu una visione un pochino preoccupante ,ma che comunque
mi rese orgoglioso ed appagato di averlo fatto lontano da occhi indiscreti e dal fatto che
il mio "Stupratore insolito " non potesse parlare e quindi raccontare in giro cosa era successo tra noi due e su come mi fossi offerto a lui moolto "apertamente "!
P.s. Da quel giorno in poi non ebbi più problemi di "stitichezza "...!!

Questo racconto di è stato letto 6 1 5 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.