Erotici Racconti

Voglie strane

Scritto da , il 2018-03-14, genere etero

Quel giorno faceva caldo..era il primo fine settimana di luglio..mi sentivo molto accaldata e decisi quindi di andare a trovare la mia migliore amica alla casa al mare.preparai lo zaino giusto con un paio di costumi ed il telo mare..avevo proprio voglia di un bagno al mare. Mi vestii leggerissima canottiera e gonnellino corto..infradito..e nulla più....presi la macchina..e inizia a fare strada..il caldo era insopportabile quindi finestrini aperti e via..camminando camminando mi vennero in mente pensieri strani..il caldo sveglia pure gli ormoni e mi venne un desiderio infinito di fare sesso in quel momento pure con uno sconosciuto. Tra l altro..ero scesa senza slip..è una mia abitudine casalinga ma quella mattina volevo essere libera anche se stavo uscendo..mi guardavo intorno..ed immaginavo tutti gli uomini che mi passavano accanto con moto e macchine col Cazzo di fuori...mmmmm...che voglia ...era talmente tanta che ferma al semaforo misi la mia mano sotto al gonnellino e accarezzai la mia fica..che voglia di ficco che ho..che se magari non trovo un cazzo mi sditalino da sola.Continuai a fare strada..avevo in mente solo una cosa..volevo un cazzo duro da spompinare..che mi sfondasse la vagina e il culo e mi sborrasse dentro..all altro semaforo mi ficcai due dita dentro..che fica fradicia che avevo..la mia mente perversa addirittura pensava che in.assenza di un cazzo decente mi sarei fatta leccare la passera dalla mia amica.
Lungo il viale alberato sullo specchietto retrovisore mi comparve un tale con una moto di grossa cilindrata...era proprio un gran fico..spalle larghe..rasato..e dietro quegli occhiali da sole immaginavo un paio d occhi chiari..mi si avvicino' talmente tanto che vide le mia gambe nude..e il mio gonnellino svolazzante..io gli sorrisi e lui ricambio'..era proprio un bel ragazzo e sicuramente sotto quei bermuda avrà avuto un signor pene tutto da succhiare.
Era andato avanti ma rallento' finché io lo.raggiunsi e vidi che cercava di attirare la mia attenzione sul bermuda...siiii. si intravedeva una sporgenza molto appetitosa..aveva sicuramente il cazzo duro e teso...io dal canto.mio feci di tutto per fargli capire che sotto la gonna c era una vagina calda e vogliosa
Misi la.freccia di lì a poco c era una area di sosta alberata..se si ferma bene altrimenti va bene cosi..mi consolero' da sola con un bel ditalino...siiii eccolo..dallo specchietto vidi la moto che rallentava e che stava per accostarsi... la mia voglia di ficco stava per essere soddisfatta...si presentò..uomo.molto distinto ed educato..mi fece i complimenti per la mia mise estiva molto fresca..ma non c era tempo..il mio sguardo ando sul bermuda..il cazzo era fin troppo evidente..mi ci avvicinai e lui con molta delicatezza mi cinse i fianchi e mi poggio' la sua sporgenza all altezZa della mia fica.lo guardai..e gli dissi...si è quello che voglio..una sveltina e via...annuì..gli afferrai il cazzo...era duro come in ferro ..c erano quei bermuda che erano in più
Salimmo in macchina..abbassammo i sedili...lui si fiondo' sotto il mio gonnellino per leccarmi la fica...io gli tenevo la testa e lo dirigevo verso le mie parti più erogene..aveva un.modo di leccare pazzesco...siii godevo come una cagna in calore..gli scostai il capo volevo assaggiare la sua mazza
Era tesa e scappellata...me la ficcai in bocca..aveva un sapore gradevole..finalmente potevo spompinare un cazzo...io pompavo su e giù...lui cercava di esplorare con le dita il buco del mio culo.....mmmm un ditalino al mio culo..Non era niente male..ma finì ben presto perché sentivo pulsare il suo cazzo che di lì a poco sarebbe esploso sborrando ovunque
E così fu...l aveva talmente piena che lo sperma mi Colò fin sul collo...io lo ingoiai..e gli spremetti il pene fino all ultimo
Esclamo"..suchi il cazzo come poche...ora troiella apri le gambe che devo finire un lavoretto
Mi penetro' con le sue dita affusolate..le entrava le usciva ..e me le mise in bocca...il sapore della fica unico!...io ansimavo e lo invitavo a continuare..alzò la canottiera e mi Lecco' i capezzoli..gli sputo' sopra e li rilecco' ma io volevo l'orgasmo
Gli spinsi la testa verso la mia fica...e gli dissi lecca..taci e lecca voglio venirme
Sei una gran troia vogliosa esclamò lui...ma esegui senza esitare...mi lecco e succhio' clitoride e vagina..iniziai a sentire il cuore a mille...siiii godo ..continua porco non fermarti....
Eccolo l.orgasmo...io che grido si si si...il cuore a.mille..la mia fica piena di umori vaginali...
Il.mio respiro affannoso...
Un pompino e un ditalino con la bocca da urlo..
Ci salutammo dopo esserci ricomposti..il mare mi aspettava...finalmente ...dopo aver soddisfatto le mie voglie strane.

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