Erotici Racconti

Al mare

Scritto da , il 2018-01-11, genere esibizionismo

Siamo al mare, stesi sui nostri lettini, lei come al solito dorme di pancia con le gambe leggermente aperte e il costume che gli è scivolato tra le chiappe, la guardo è bellissima, con la scusa di non fargli fare il segno sulla schiena le slaccio il reggiseno, il vero motivo è che adoro vedere il suo seno schiacciato sotto di lei che cerca di uscire sul fianco. Lei continua a dormire, non si accorge di nulla, sto per rimettermi a leggere quando noto il ragazzo dell’ombrellone affianco molto interessato alle curve di mia moglie, guarda e basta un po’ imbarazzato, non incrocia mai il mio sguardo, va beh! Mi rimetto a leggere.
Dopo un po’ mia moglie si sveglia, si stiracchia un pochino e si tira su appoggiandosi sui gomiti, così facendo la sua schiena è tutta arcuata e il suo culo è ancora più in evidenza, ma soprattutto le sue tette libere dal reggiseno pendono sotto di lei, fa finta di non accorgersene, io certo non glielo faccio notare, ma noto che il ragazzo non gira la pagina del suo fumetto giapponese da un bel po’…
Facciamo un po’ di chiacchiere così, fino a che lei non si alza del tutto, si accorge della mancanza del reggiseno e si copre dandomi del cretino (possibile che non se ne fosse accorta prima?) mentre la aiuto a rimettere il reggiseno gli faccio notare il ragazzo inebetito affianco a noi, lei non commenta lo guarda per bene e si rimette giù a prendere il sole, io sono stra eccitato, non so come mettermi e mi muovo in continuazione.
“stai un po’ fermo che mi metti ansia e poi lei non riesce a vedere bene!”
Io mi blocco, lei chi!?
Allora mi guardo attorno e noto la russa della fila prima, una strafiga da copertina patinata già oggetto delle nostre chiacchiere “chissà quanta plastica c’è in quel corpo perfetto” “delle tette così non esistono in natura””perché le sue labbra?!” “ma hai visto lui!?” il lui in questione era il marito russo anche lui con un panzone enorme e tatuaggi poco rassicuranti su tutto il corpo. Comunque la russa aveva gli occhi puntati tra le mie gambe, in quel momento realizzai come ero vestito, quel giorno mi ero messo il mio costume più vecchio, un pantaloncino oramai sbiadito ma tanto comodo per non essere troppo lungo o stretto, dovevo solo stare attento ad non allargare troppo le gambe per non fare vedere tutto… ecco in quel momento mi trovavo con la verga al massimo del suo splendore e le gambe praticamente divaricate.
Lei continuava a guardare con il marito al fianco che parlava al telefono mentre io mi stavo eccitando sempre di più!
“và là vieni a fare il bagno che se l’energumeno ti vede che fai lo scemo con il suo canotto fai una brutta fine!” scoppiamo a ridere e corriamo nell’acqua fredda.
L’acqua è fredda, ma non abbastanza, mi ritrovo con un’erezione quasi dolorosa che subito mia moglie controlla con una mano “hai voglia di giocare allora!”
Iniziamo a spingerci sott’acqua, baciarci, strusciarci, come dei ragazzini mentre ci allontaniamo sempre di più dagli altri bagnanti, con una mossa riesco a toglierli il reggiseno e a scappare via lei mi insegue e si schiaccia contro di me per coprirsi, per baciarmi.
Io la allontano un po’ per vederla bene, il suo seno è lì, bianco, con la pelle d’oca per il freddo e i capezzoli duri per l’eccitazione, ci guardiamo negli occhi sorridendo poi vedo passare qualcosa nei suoi occhi gli è venuta un’idea.
Prende fiato e si immerge, mi tira giù il costume ma non riesce a toglierlo del tutto, torna su “dammelo ora!”
“ma ci vedono non posso tenerlo abbassato!?”
“no! Poi l’acqua non mi pare così trasparente…”
Io obbedisco e gli consegno il mio costume
“togli anche il tuo pezzo sotto?!”
“no!”
E si immerge di nuovo, questa volta lo prende in bocca e succhia un po’, ma torna su subito sputacchiando “no così non va! Pazienza faremo dopo a casa” e si gira per andarsene… io rimango lì inebetito un paio di secondi, come dopo a casa!? Ma ha il mio costume e si è ripreso il pezzo sopra senza che me ne accorgessi!!!
In un attimo le sono addosso “ Vuoi la guerra!?” sono dietro di lei, la stringo, mentre le strizzo una tetta metto una mano davanti nel costume, le mordo il collo e la tengo così ferma proprio mentre passa uno che nuota a stile proprio davanti a noi, sarà ad un paio di metri al massimo e dallo sguardo capisco che ha visto benissimo cosa stavo facendo, la conferma la riceviamo vedendolo fermarsi poco distante.
Mia moglie allora si gira e si stringe a me, mi abbraccia con le gambe e mi bacia con passione, io ho le mani sul suo culo e tiro il pezzo sotto del costume che si infila sempre di più tra le chiappe, lei ansima e si stringe ancora più forte, le sposto il costume e entro dentro di lei.
Emette un piccolo grido e mi stringe ancora più forte, lei da le spalle alla spiaggia, io invece vedo bene cosa succede da quella parte, il nuotatore è ancora lì che fa finta di nulla e ogni tanto scompare sott’acqua, poco più in là nell’acqua più bassa vedo anche i due russi, lui sempre al telefono lei con lo sguardo fisso su di noi, non può di certo vedere che facciamo ma credo non sia difficile capirlo.
Continuiamo così per un po’ ma non è comodissimo e le onde mi sbilanciano, allora la faccio girare e la prendo da dietro, così facendo anche lei vede i nostri “spettatori”, ma soprattutto loro possono vedere lo splendido seno di mia moglie sballottato dalle mie spinte e dalle onde. Forse così è troppo però e decidiamo di voltarci, vedo che il nuotatore si sposta un pochino per vedere meglio e anche la russa lascia il marito a riva e si immerge nell’acqua, al nostro spettacolo si sta aggiungendo però qualcun altro, da destra compare nel nostro campo visivo il bagnino di salvataggio sul suo pattino, è un ragazzone palestrato ed abbronzato. Il pattino lentamente si avvicina a noi, rallentiano e ci fermiamo solo quando passa davanti a noi, non dice nulla, rallenta con i remi, ci guarda, il seno di mia moglie è a pelo d’acqua e la posizione è inequivocabile, guarda lei, la guarda negli occhi, lei non abbassa lo sguardo e inizia a muoversi lentamente, lui sembra tutto d’un tratto imbarazzato l’erezione nel suo costumino è evidente, da un colpo di remi e si allontana un po’. Mia moglie inizia a muoversi come una matta poi prende fiato si mette a 90 sott’acqua, le do tre quattro botte tremende con il bacino e la sento urlare sott’acqua.
Esce dall’acqua con uno scatto, tossicchiando e ridendo, mi stringe e mi bacia
“ma tu non sei ancora venuto! “
”forse è il freddo”
”Ci penso io a te”
Vedo che il suo cervellino sta lavorando, si guarda intorno come a cercare un’idea mentre me lo mena lentamente, anche io mi guardo attorno, il salvataggio si è allontanato in silenzio, il nuotatore a ripreso le sue bracciate regolari sempre più lontano… la russa?!
Non la vedo subito è a pochissimi metri da noi che fa il morto, evidentemente si sta godendo il mare dopo il nostro spettacolo, noto che non ha il reggiseno e davvero un seno così perfetto non può esistere in natura, mia moglie segue il mio sguardo, sorride e si mette dietro di me, il suo seno contro la mia schiena, una mano fa su e giù sulla mia verga e l’altra esplora i miei testicoli gonfi e le mie chiappe, “ti piace?!” “a dire la verità è troppo bella, preferisco di gran lunga la tua bellezza imperfetta, lei sembra di plastica”
Mia moglie aumenta il ritmo mentre mi morde il lobo con forza, non so se per eccitazione o rabbia per quello che gli ho detto, lei stringe, gemo, forse troppo forte, la russa sente, ci guarda di nuovo e io vengo mentre ci guardiamo negli occhi…
Mi giro bacio mia moglie, ci rimettiamo i costumi ed usciamo dall’acqua ridendo.
Il resto della giornata la passiamo tranquillamente a leggere e dormicchiare, sotto il sole e lo sguardo sognante del ragazzo (che si era perso lo spettacolo più bello) e della russa evidentemente annoiata e gelosa della nostra complicità.

se anche questo racconto vi è piaciuto fatemelo sapere che ne scrivo altri, negli ultimi 20 anni ne abbiamo combinate di tutti i colori...

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