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La fica sborrata di mia moglie - 3 - La moglie sborrata del cornuto

Scritto da , il 2017-12-08, genere tradimenti

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"Ma guarda il cornuto come lecca la fica della moglie che le ho appena chiavata e riempita di sborra.....che cornuto!"

....pensieri dubbiosi e intriganti.......

"Lecca...leccami la fica piena di sperma...lo so che ti piace berla e ti assicuro amore mio che prima che lui vada via me la farò riempire ancora per te.

.....pensieri di amorevoli attenzioni.....

Sai amore....non ho ancora capito se godo di più mentre mi chiavano e spruzzano sul mio utero senza preservativo o è maggiore il mio godimento mentre tu mi lecchi il frutto del piacere mio e del mio amante che conservo dentro di me ancora caldo per te.

...pensieri liquidi e dubbiosi....

.....e non capisco neanche se i miei orgasmi sono dovuti al maschio che mi monta o all'idea che tu sai quello che sto facendo e che presto,potrai gustare tra le mie cosce il frutto del mio tradimento.

....pensieri trasgressivi e voyeristi....

Ma poi mi chiedo che razza di tradimento è se tu sai (io so!) sempre quello che faccio e con chi lo faccio e sei sempre d'accordo sulle mie scelte e talvolta,sei tu stesso a spingermi ad andarmi a cercare un maschio che si goda in ogni modo il mio disponibile corpo."

....pensieri misteriosi e inconsapevoli.....

Mi capita sempre nei momenti in cui mia moglie è impegnata con qualche suo amante,di immaginare i pensieri che scorrono nella sua mente ed in quella del maschio che se la sta godendo.

"Mi chiavo la calda e troia moglie del cornuto consapevole e accondiscendente!"

Pensano!

Mi capita di pensarlo se lo fanno davanti a me o fuori dalla mia vista sul mio letto coniugale o in qualche motel o in un altro luogo scelto dal maschio di turno.

E mi capita mentre la lecco al suo rientro a casa o mentre il suo stallone,la bacia e si fa succhiare il cazzo molle ed ancora gocciolante.

Mi fa impazzire il fatto di entrare nei loro pensieri mentre il maschio mi vede all'opera per estrarre come una ventosa il suo sperma direttamente dalle labbra della fica che lui stesso aveva sborrato.

La mia è certamente una forma di perversione che mi ha portato all'impotenza sessuale sviluppando per contro inaspettate capacità di profondi ed incredibili godimenti cerebrali.

In questo complice rapporto con mia moglie,si concretizza una perfetta simbiosi in cui lei espleta la parte fisica ed io quella mentale che raggiunge la sua massima sublimazione nel momento in cui la lecco nel centro della sua femminilità madida dei suoi umori o grondante del sapore sempre nuovo e gustoso dei suoi amanti.

Ogni volta che la "ripulisco" inginocchiato tra le sue gambe o disteso a terra con lei seduta sul mio viso,vivo una vera sensazione di estasi mentre tutto il mio corpo vibra come fosse percorso da una serie di scosse a basso voltaggio.

Anche il corpo di mia moglie ha un lieve tremore mentre la lecco e che viene esaltato dalle convulsioni che le provocano i ripetuti orgasmi che le procura la mia lingua.

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Dopo averla leccata quella notte in cui Alberto l'aveva chiavata nel mio talamo nuziale,ero tornato nel mio lettino dove mi ero beatamente addormentato in un'unica tirata sino alle dieci del mattino.

Quando mi sono alzato loro dormivano ancora stanchi dalla lunga notte di sesso appena trascorsa ed io non avevo voluto disturbarli.

Verso mezzogiorno,sono entrato di soppiatto in camera ed avvicinandomi all'orecchio di mia moglie,l'avevo svegliata chiedendole se volesse ancora dormire o gradisse un caffè.

Lei senza aprire gli occhi,mi aveva portato le mani dietro la testa e spingendomi a se,mi aveva baciato infilandomi la lingua in bocca e sussurrandomi un gratificante "buongiorno amore!".

Dopo quel piacevole e "saporito" saluto,aveva annuito con la testa mormorando -caffe per me e lui!-

Dopo che entrambi avevano bevuto il caffè e mangiato i pasticcini che gli avevo portato su di un vassoio,lei mi aveva guardato con occhi riconoscenti e vogliosi e mi aveva detto:

-Amore.....perché non ci aiuti tu stamattina?-

Naturalmente,sapevo bene a cosa alludesse quella richiesta e dopo aver portato in cucina il vassoio,sono tornato in camera dove mia moglie ed il suo amante abbracciati e nudi,si scambiavano carezze e baci profondi.

Io sono salito sul letto ed infilandomi con la testa tra le sue gambe,avevo cominciato a leccarle le fica.

Quelle situazioni mi mandano il sangue alla testa;Mentre loro flirtano io le preparo la fica per il suo cazzo!

La leccavo li e con una mano le strizzavo i capezzoli in competizione con Alberto che con la bocca si alternava tra le sue labbra e sulle sue gonfie tette.

Quelle era una situazione che faceva impazzire di piacere mia moglie (Anche me!)al punto che,in pochissimo tempo aveva raggiunto due potenti orgasmi con relativo rilascio di umori sulla mia lingua.

Poi,mentre loro continuavano a limonare,mi sono portato con la bocca sulla verga non completamente eretta del maschio.

L'idea di essere io a preparare il membro che avrebbe dovuto soddisfare mia moglie,mi procurava veri attimi di lussuria cerebrale e senza esitare,tenendo il gambo tra le dita,avevo cominciato a leccargli i coglioni spingendomi con la lingua oltre il perineo sino a sfiorargli l'ano.

L'avevo leccato e succhiato traendo il massimo della lussuria nel sentirmelo crescere tra le dita e nel vederne spuntare dal forellino uretrale le gocce che segnalano che l'animale è eccitato al punto giusto.

Scorrendo con la lingua sul glande ed intorno al prepuzio ne potevo anche percepire sotto le dita le contrazioni che anticipavano il pericoloso momento di non ritorno.

Lui ansimava alle mie attenzioni sotto l'occhio compiaciuto e vigile di mia moglie che non aspettava altro che il seguito di quel trattamento preparatorio:

-Amore......è pronto....mettimelo dentro tu...-

Così dicendo,si era liberata dell'abbraccio del suo amante e girandosi,si era messa a quattro zampe invitando il toro a penetrarla da dietro.

Io,senza mollare la presa dell'arnese di cui percepivo ancora le contrazioni tra le dita,l'avevo accompagnato tra le labbra della fica di mia moglie sino a vederglielo scomparire in profondità.

I due erano davvero arrapati come animali.

Mia moglie subito dopo pochi affondi,aveva appoggiato la bocca sul cuscino e contorcendosi come una serpe,vi aveva smorzato i gemiti del suo godimento subito seguito dal maschio che,stringendole i fianchi in una terribile morsa,si era bloccato dentro di lei ed aveva cominciato ad irrorarle di sborra l'utero sbuffando e rantolando come un animale infuriato.

Mentre lui la cavalcava,io avevo cercato di posizionarmi tra di loro per leccare i loro sessi accoppiati ma,la monta era stata talmente rapida che non ne avevo avuto il tempo.

Appagato comunque dal fatto di essere stato io stesso a portarli a quel livello di eccitazione,mi sono consolato stendendomi sotto di loro in attesa che lui si sfilasse per ripulirlo con la lingua mentre dalla fica di mia moglie,un rivolo di sperma colava nella mia bocca.

Ti amo Claudia.

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