In visita dai cugini 6. Il regalo finale

Scritto da , il 2017-09-02, genere incesti

Durante i tre giorni che mancavano alla fine della mia vacanza fui coccolato a dovere. Non era più necessario che mi alzassi presto perché era tornato Nino e questo permise alle "donne" di casa di regalarmi dolci risvegli.

Marta è stata la prima: nel cercare di sdebitarsi per le superlative esperienze che le ho fatto provare è premurosissima, si è presentata per portarmi la colazione a letto con il camice chiuso da un solo bottone e sotto completamente nuda, svegliandomi con una bella succhiata d'uccello.
Si accerta che mangi tutto ciò che ha preparato e poi mi cavalca a sfinimento, regalandomi il dolce solo alla fine: una bella spremuta di umori vaginali recapitatami via 69! Il ricordo della sua fica paffutella e selvaggiamente ricoperta di peluria castano rossiccio disseminata di grigio, mi arrapa ancora oggi come allora! La cosa incredibile è che era diventata proprio brava e fantasiosa, e non finiva mai di ringraziarmi per come l'avevo aiutata a scoprire un mondo a lei sconosciuto risvegliando bollori repressi e sopiti per troppo tempo.

Il secondo giorno, stessa scena ma con una variante a complicare le cose: ho mangiato tutto con gusto e mi sto godendo la sua cavalcata corredata dalla vista delle tette ballonzolanti e del mio "amico" che entra ed esce da quella fantastica tana! Sul più bello compare Robi, entrata silenziosamente, convinta di potermi dare la sveglia. Ignara dei trascorsi tra me, Marta, zia e Furia strabuzza gli occhi e rimane congelata alla vista della scena inaspettata! Io la vedo per primo, dato che Marta sta prodigandosi con le sue evoluzioni equestri di spalle alla porta, le sorrido a trentasei denti facendole l'occhiolino.
Marta, accortasi del mio gesto, si volta e rimane pietrificata, cerca di scendere di corsa farfugliando: "la mi scusi Sciura Roberta...pensavo che fosse al mercato..."
Roberta ancora sorpresa ma non in collera, si avvicina sorridendo e ferma la fuga della poveretta dicendo: "finisci quello che hai iniziato, sarebbe un peccato lasciare così a metà....e da quando vi conoscete così a fondo voi due?"
Io: "soltanto da un paio di giorni purtroppo, ma stiamo recuperando.."

Nel frattempo Roberta si sta mangiando con gli occhi la scena assumendo una espressione eccitata, non si perde d'animo per aver trovato occupato il posto da cavallerizza ed in men che non si dica lascia cadere a terra i vestiti e mi "apparecchia" la sua stupenda tana del piacere direttamente sulla bocca, piazzandosi di fronte a Marta, con cui, dopo un primo momento di timidezza, inizia a sbaciucchiarsi ed a scambiarsi reciproche carezze.
Marta mi porta al culmine del piacere ricevendo i miei schizzi bollenti nelle viscere, ma non si ferma, anzi stringe le natiche per tenerlo duro, poi si sfila dal mio palo e leccandolo e succhiandolo invita Robi a servirsene, aiutandola a salire a "cavallo" montando di spalle a me.
Robi gode almeno tre volte lubrificando la mia asta con secrezioni dense biancastre. Dopo ci guida in una specie di 69 di gruppo: stesi sul fianco quasi in cerchio, ognuno di noi ha la bocca sul sesso di qualcuno....bella esperienza! Io riprendo l'opera iniziata sulla cugina, Marta ciuccia me mentre Robi le lecca la fica. Finalmente raggiungo il secondo orgasmo e Marta generosamente serve il mio membro anche alla "Sciura Roberta" dividendo il nettare tra di loro.

Nel pomeriggio mi è venuta a trovare la zia, senza Furia! Ha visto andar via sua figlia e sapendo che domani parto vuole salutarmi teneramente.
Profumata e perfettamente presentabile come sempre, bussa leggermente alla porta, entra e silenziosamente si inizia a svestire: prima la camicetta di seta e poi la gonna; resta con reggiseno e slip di pizzo blu scuro, tacchi e calza autoreggente!
Io sto leggendo steso sul letto, mi alzo e le vado incontro, la bacio appassionatamente accarezzandola sul morbido seno e sui glutei abbondanti.
Mi fa stendere, vuole libera iniziativa: mi spoglia mangiando con gli occhi i particolari del mio corpo, poi soppesa il membro, annusa, lecca, ingoia coprendolo di saliva....io le solletico clitoride e grandi labbra ...mi vuole dentro, prima alla missionaria ed a seguire mi cavalca dandomi le spalle... m'inebrio alla vista del suo culone che si scompone in onde fluttuanti ad ogni movimento, mi avvinghio ai suoi fianchi un po' allargati dall'età, trastullo le stupende tette che si muovono a ritmo... "Mi fai godere con la lingua come sai fare tu?" -chiede- Obbedisco facendole un servizio coi fiocchi, avendo cura di mettere prima dei teli sul letto: studio le sue forme per imprimerle bene in mente, tette prorompenti con un capezzolone grosso e turgido, pancetta appena aggrinzita, figona succulenta pelosa e punteggiata di grigio, culone da sballo. La mia dedizione alla sua vogliosa tana calda porta i suoi frutti dopo qualche minuto: urlando il suo piacere, mi sbrodola i suoi succulenti fluidi densi e dolciastri che tento di ingoiare a più non posso, mi sento impazzire.
Mi ringrazia per averle fatto conoscere una nuova compagna di giochi come Marta, si riveste ed esce silenziosamente come è arrivata.

Ultimo giorno: stasera parto col treno, ma prima Robi ha detto che mi farà un regalo, portandomi in città a vivere una bella esperienza.
Come gli altri giorni, colazione a letto con Marta, che dopo mi saluta commossa e piangente.

Dopo pranzo salutati tutti gli abitanti la cascina, parto con Robi alla volta di Milano, dove poi prenderò il treno stanotte.
Giungiamo a destinazione dopo un oretta di viaggio presso una SPA di recente apertura. Ci accompagnano al piano seminterrato nella zona a noi dedicata, come una specie di privè dove saremo solo noi e le operatrici.
Mi aspetta un massaggio e poi il bagno turco. Il massaggio è sublime, eseguito a regola d'arte da due stupende fanciulle a seno nudo ed appena coperte da una brasiliana di pizzo! Anch'io sono completamente nudo: mentre mi massaggiano ovunque ungendomi a dovere m'informano che ci potrebbe essere anche il lieto fine, ma che in questo caso le disposizioni della Signora Roberta sono state tassative! Niente finale esplosivo!
Finito il massaggio, doccia e poi entro nella stanza del vapore flebilmente illuminata: talmente fitto è il vapore che non riesco nemmeno a vedermi i piedi, nell'oscurità trovo la panca, mi corico pensando di essere ancora solo dato che Robi non risponde ai miei richiami.

Il tepore ed il massaggio mi conciliano il sonno, sonno che viene interrotto da un leggero tocco di mano sul petto, mano che mi accarezza e poi scende sull'addome, sfiora i gingilli e poi stuzzica le gambe e l'inguine. Mi alzo ed allungo una mano per ricambiare le carezze di mia cugina, tocco il seno scatenando un brivido e mi sembra diverso "sarà il buio ed il caldo" -penso- continuo le carezze soffermandomi su viso, capelli, schiena, e natiche: avverto ancora la sensazione che sia diversa! Ormai la mano si è impadronita del mio cazzo, decido allora di ricambiare toccando la fica: ora non mi sbaglio, non è Roberta! Pelo più corto e crespo, labbra più grandi sovrastate da un immenso clitoride di dimensioni mai viste prima...
"Chi sei?" -chiedo eccitatissimo- "Indovina!" -sussurra la misteriosa amica- Alle mie spalle compare Robi, che mi avvinghia con le gambe e braccia, baciandomi e stuzzicandomi... "Hai capito chi è?" - mi chiede con voce sexy- Cerco inutilmente di smuovere la nebbia che ci circonda per vedere il viso. Intanto mi hanno fatto stendere e la misteriosa amica mi sta baciando l'asta. Poi la folgorazione: "Sei Tiziana!" -dico- Piccola pausa e poi la risposta: "Potevo perdermi l'occasione?" -risponde Tiziana-
Mi sciolgo, abbraccio Robi e la bacio in bocca per ringraziarla della sorpresa...
Il clitoride "gigante"mi intriga! Ne ho sentito parlare ed ho visto qualche foto, ma dal vivo mai.
Sussurro a Robi: "scusa cuginetta ma sono curioso di conoscere da vicino la nuova amica!" Mi sposto in posizione più favorevole: la bacio in bocca, soppeso le sue mammelle sode e piene, poi la faccio coricare e mi dedico alla sua fica. Rimango folgorato dal sapore e dal suo profumo, incantato dal clitoride grosso quasi come un dito mignolo, sporgente all'inizio ma turgido e svettante appena stuzzicato. Succhio, lecco è quasi quasi spompino...lei sussulta si contorce dal piacere..."Falla godere..dai falla sciogliere!" -dice Robi- Obbedisco e senza mai abbandonare il clitoride introduco prima un dito e poi due a stimolare il punto G, dolcemente all'inizio, e poi sempre più veloce....inizio a sentire abbondanti secrezioni..buon segno..lei mugola e si contorce...aumento il ritmo..si sta gonfiando dentro ed il clitoride è turgidissimo, vibra ed ha delle strane contrazioni, come un pene sul punto di eruttare..."Cosa mi stai facendo...cosa...cosaaa...eee..bellisssimmooooo...continua..continua dai dai!" -miagola Tiziana- Roberta l'assiste accarezzandole e baciandole i seni....
Arriva l'orgasmo: trema, agita la testa, inarca la schiena e mi spinge la fica ancora più a contatto di bocca e dita, si gonfia dentro e poi urlando dal piacere esplode spruzzando densi getti caldi che ci bagnano tutti e tre, sembra non finire mai, continua a tremare, gemere e singhiozzare.
Ci mette molto a riprendersi, rimane debole e le tremano le gambe, ho una gran voglia di entrale dentro, di affondare la mia carne nelle sue più recondite profondità, ma devo aspettare.
Decidiamo di uscire da quel caldo sudarium, rifugiandoci nella saletta esterna dotata di teli cuscini e divani.
Ne approfitta la cuginetta che mi chiama a se e mi fa entrare dentro di lei. Tiziana osserva mentre ci trastulliamo e riprende le sue forze. Finalmente senza la nebbia la vedo: è bellissima, quasi da perdere il fiato, direi perfetta! Robi mi lascia a malincuore ma consapevole che all'amica resta poco tempo.
Mi invita verso di se accogliendomi a gambe aperte. Lenti movimenti profondi e ritmati ci uniscono. Guardiamo i nostri corpi unirsi, la carne che si fonde con l'intimità nascosta, ci baciamo, accarezziamo, esploriamo come due innamorati..
Abbiamo una sintonia eccellente, come di due persone che si conoscono da tanto. Lei gode gemendo silenziosamente il suo piacere, ma stringendo la sua vulva intorno al mio pene ogni volta, trasmettendomi le sue sensazioni.
Quando tocca a me mi sussurra: "lascia il tuo ricordo dentro di me!" Dopo poco il mio caldo piacere esplode dentro di lei, sento i suoi fremiti: sta godendo di nuovo con me!


Il ricordo ancora oggi mi porta i brividi.

Grazie dell'attenzione.



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