Padre?

Scritto da , il 2017-04-15, genere gay

Diventare padre è l'esperienza, di sicuro più bella che possa capitare, io sono fortunato, sono padre di trè bellissimi bambini, due maschietti e una femminuccia.
Ma forse è meglio che cominci dall'inizio, mi sono sposato molto giovane, circa 20 anni, e mia moglie ne aveva 30, era molto più matura di mè, e veniva da una serie di esperienze con uomini diversi, molto più grandi di lei, l'ho conosciuta che avevo 18 anni, un ragazzino non tanto sveglio, un po' impacciato, e sfigato con le donne, e a dire il vero, le uniche esperienze sessuali che avevo avuto erano omosessuali, o meglio, con amici avevo fatto le prime esperienze, ma poi ho conosciuto Anna, era una vera donna e mi sembrava strano che si interessasse a mè, ma successe.
Uscimmo alcune sere come amici, e poi visto che lei abitava sola, mi invitò a casa sua, e devo dire, che come prima esperienza fù magnifica, provai la bellissima esperienza di avere una vera donna nuda nel letto, e di scoparla, e di incularla, di fare tutti quei giochi che mai avrei pensato di fare.
Passammo i primi mesi in continua evoluzione, io imbranatissimo, e lei invece, una vera donna da letto, visto poi le sue esperienze passate, e così, il sesso col tempo non ebbe più nessun segreto per mè.
Poi passato il primo anno, visto che le avevo raccontato le mie esperienze con i miei compagni, mi convinse ad aggiungere ai nostri giochi, piano piano delle varianti, un ditino nel culetto, poi due, e poi un piccolo cosino, per poi passare ad essere scopato da lei con falli sempre più grossi, poi mi convinse ad indossare del suo intimo, e a dire il vero la cosa mi prese sempre di più, fino ad essere truccata di tutto punto, e vestita da donna, in breve tempo, divenni il suo giocattolo sessuale, fino al punto di farmi desiderare un uomo.
Si aveva rivelato la mia vera natura, la mia vera sessualità, e nei mesi successivi, la voglia di scoparla calava sempre di più, e cresceva invece la voglia di essere posseduta, e regolarmente, lei si dedicava al mio culetto, divenuto nel frattempo, una vera e propria fighetta, pronta a ricevere calibri sostenuti.
Poi un giorno le chiesi di sposarmi, le confessai che volevo passare la mia vita in queste condizioni, e che solo con lei lo avrei potuto fare, ero completamente rapito da lei, innamorato perso, e tutto sommato anche lei mi voleva bene.
Accettò, mi disse di sì, che sarebbe divenuta mia moglie, e che però avremmo dovuto discutere di alcune, importanti, condizioni, e così, sugellammo la proposta con una notte di sesso sfrenato, rimandando al giorno dopo la discussione.
La mattina dopo era domenica, e ci alzammo tardi, e poi nudi, come era solito per noi, ci mettemmo in sala, e Anna cominciò, vedi amore, tu mi piaci, e molto, e ti voglio bene, ma non posso dire di essere innamorata, con tè stò bene, ma come sai, sono molto calda, amo scopare, e tù amore mio, non è che sei proprio uno stallone, e anzi, sei più passivo che altro, lo vedi, sono io che ti scopo da mesi, tu mi avrai scopata cinque volte?, io annuii, lei continuò, non ho nulla in contrario a diventare tua moglie, ma solo se accetterai quanto ti elencherò, annuii ancora e lei continuò, dunque, io saro' libera di avere gli uomini che vorrò, quando e dove vorrò, tu continuerai a fare la vita che facciamo, solo che chiaramente ora ti serve un vero uomo, e lo sai anche tù, ormai la tua natura la conosci bene, sei una femminuccia, annuii ancora, la testa mi girava, non afferravo tutto per bene, e poi continuò, io voglio dei figli, e tu credimi, non riuscirai mai a mettermi incinta, e sai perché?, perché sei sterile amore, scopiamo da quasi due anni e non mi hai messa incinta, io non ho mai preso precauzioni.
Rimasi malissimo, lei si avvicinò, mi abbracciò, e mi baciò, tranquillo amore, avremo dei figli, ma non saranno tuoi, semplice, la guardai, e annuii, e così, una volta chiarito le cose principali, decidemmo di fissare la data, e così tre mesi dopo ci sposammo.
Al giorno del matrimonio, per suo volere, io indossavo il classico abito da sposo, ma sotto indossavo intimo bianco, composto da reggiseno, slip reggicalze e calze bianche, lei solo il suo abito bianco e autoreggenti, dal giorno del nostro matrimonio, avrebbe iniziato a farmi cornuto, per rimanere incinta, e quel giorno, per due volte si eclissò, per scopare con un invitato, e un cameriere, poi alla sera, nel letto nunziale, mi ritrovai un suo carissimo amico, che gentilmente accompagnò in braccio mia moglie, in casa, e sempre gentilmente, la spogliò, e la scopò, in mia presenza, e devo dire il vero, aveva un cazzo notevole, e poi finito, se ne andò ringraziandomi, io passai il resto della serata e una parte della notte a nuotare nello sperma del suo amico.
Finalmente poi partimmo per il viaggio di nozze, non andammo in posti esotici, non volevamo rischiare che restasse incinta di un uomo di colore, sarebbe stato imbarazzante, ma comunque restammo in Italia, andammo in Sicilia, e a dire il vero, passammo 20 giorni da favola, lei sempre a letto con chi capitava, camerieri inservienti, ospiti dell'hotel, io cominciai finalmente ad essere femmina, e alla sera mi portavo in camera un maschio diverso, che mi gustavo finalmente in pace, e passammo così la nostra luna di miele.
A rientro. scoprimmo che Anna era incinta, era gravida, di chi non lo sapevamo, ma era gravida, e così, passò la sua prima gravidanza a fare la cosa che meglio gli riusciva, la troia, e a dire il vero, si prese delle rivincite, visto che non aveva potuto scopare con gente do colre, se ne portò a casa parecchi durante la gravidanza, e se li gustò per bene.

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