Una trasvolata licenziosa - 1

Scritto da , il 2016-11-04, genere bisex

Adoro le lunghe trasvolate. In aereo puoi fare tutto, dormire, mangiare, bere, vedere film e ascoltare musica, parlare con gli altri passeggeri e...altro. Sono sul volo Emirates Roma-Los Angeles, una tranquilla trasferta di lavoro. L'Emirates è fantastica, per tutto, soprattutto per il personale multi-etnico, hostess e steward eccezionali, belli e gentilissimi. Il mio settore è assistito da due donne e un uomo, Jelena (serba), Lyala (tunisina) e Carlos (spagnolo). Il ragazzo era il classico steward molto bello, gentilissimo e... gay! Le due ragazze anch'esse bellissime e disinvolte, tutti un pò fuori dai canoni arabi dell'Emirates in fatto di sobrietà, ma i tempi cambiano! Il volo è notturno, non ho molto sonno anche dopo aver bevuto molto e guardato parecchi film. Di solito mi masturbo nella toilette per favorire il sonno, ma stavolta non è andata così, sono particolarmente eccitato e il vino ha amplificato il mio appetito sessuale. Carlos, da buon omosessuale, intuisce il mio stato, mi gira attorno "famelico", pieno di attenzioni e sorrisi, parla anche un pò d'italiano, scambiamo delle battute ambigue. Ricambio la sua gentilezza e malizia, mettendo in mostra il pacco bello grosso, la mia bisessualità in questi frangenti mi torna utile: ho voglia di scopare chiunque! Nell'aereo tutti dormono, regna il silenzio e la penombra.Senza esitare, vado verso il bagno in fondo all'aereo, lanciando un'occhiata a Carlos che intuisce subito. Mi segue, facendo un segno alle colleghe che sono nel cucinino a chiacchierare. Vedo che mi viene dietro, entro in bagno ma non chiudo, faccio per pisciare ma inizio a masturbare il mio grosso pisello. Carlos bussa ed entra esitante e chiede "Signore, posso fare qualcosa per lei?" io rimango di spalle, continuo la sega lentamente e gli sorrido "beh, in effetti si...se la compagnia aerea prevede un servizio simile, si..." Carlos sorride e si avvicina, chiudendo la porta, e allunga la mano verso il mio cazzo. Lo afferra forte e inizia a masturbarmi, scappellando bene l'uccello, ridiamo insieme della situazione, eccitati. Fa per baciarmi ma lo respingo, lui sorride "ah ok...un macho convinto, ok!" allora si siede sulla tazza e si prende il cazzo in bocca, iniziando un bocchino fantastico, succhiandolo e leccandolo tutto, stringendo la cappella tra le labbra e aspirando subito i primi umori che escono, carezzando i miei grossi coglioni gonfi...è bravissimo! Faccio fatica a trattenere i mugolii per non tradire la situazione, quindi gli prendo la testa e lo spingo fino alla radice del cazzo...Carlos lo ingoia tutto come la migliore delle troie, mi accarezza le cosce e i glutei abbassandomi i pantaloni alle caviglie...si bagna le dita e mi lubrifica il culo, per poi infilandomi un dito dentro...godo come un porco! Il giovane steward mi pompa voracemente, non resisto, e sottovoce lo avviso "Carlos...Carlos, sto sborrando..mi capisci...ti vengo in bocca...I'm cuming soon..." Carlos alza gli occhi e sorride, allora mi lascio andare ad un orgasmo fantastico, sborrandogli in bocca. Tutti i fiotti di sperma glieli scarico dentro, qualcuno in viso mentre lui mi masturba fuori dalle labbra, gli piace sentirsi schizzato...E' bellissimo col suo aspetto mediterraneo, i suoi capelli corvini e gli occhi neri...e le striate di sperma sul viso delicato! Mentre mi spompinava, si era tirato fuori il suo pisello e si era masturbato, facendolo crescere ben bene...mi sentivo in dovere di ricambiare l'orgasmo. Mi metto io seduto sulla tazza e lo avvicino, lui si cala del tutto i pantaloni dell'uniforme e le mutande bianche, gli prendendo il suo bel cazzo in bocca e lo spompino. Era tanto che non facevo un rapporto orale ad un uomo, ma ho ripreso subito la mano. Era un bel pisello, durissimo, regolare, saporito...l'ho pompato con piacere. Il sibilo dell'aereo accompagnava le mie succhiate, ma Carlos era bello eccitato ed ho pensato che non bastasse. Mi sono alzato e gli ho detto "...il macho vuole essere scopato...ti va?" lo steward sorride felice "come vuole signore, al suo servizio..." allora mi giro verso la parete e metto un ginocchio sulla tazza, offrendo il mio culetto sodo al ragazzo, che prende un pò di sapone dal dispenser sul lavandino e me lo spalma dentro il buchetto, lubrificandolo anche con della saliva. Si masturba appena, appoggia la cappella e inizia a spingerla dentro il culo...fa un male cane, respiro e rilasso i muscoli anali, Carlos capisce e spinge piano ma determinato...zac! entra e mi incula... Mi mordo il braccio per soffocare il dolore e il piacere insieme "mmmm piano...Cristo! piano...slow slow please Carlos...m'hai sfondato il culo" ma il ragazzo non si ferma e spinge la sua mazza di carne in profondità, arrivando al fondo del mio culo e inizia a scoparmi come un ossesso. Spinge e tira il cazzo come uno stantuffo, mi tiene fermo per i fianchi e le spalle, sono in suo possesso, non ci possiamo muovere molto per lo spazio ristretto, mi prendo tutta l'inculata dal giovane come non facevo da tempo...è bellissimo! Carlos è madido di sudore, ha gli occhi chiusi e gode da matti, lo sento gemere e in procinto di esplodermi dentro, non lo fermo nonostante sia senza preservativo..."dai Carlos...godi, godimi dentro...cuming inside me...sborrami dentro vaiiii..." il ragazzo mi infligge una serie di colpi veloci e affondati, poi mugugna qualcosa in spagnolo, qualche porcata certamente, e mi sborra dentro il culo! Sento la vampata di calore nella pancia, la sua cappella che sguazza nello sperma...altri affondi poi estrae il pisello sporco di sborra e umori, ancora duro, lasciandomi un piacevole senso di svuotamento...e mi sorride felice! Non siamo sazi, almeno io che grazie all'inculata dello stallone spagnolo mi sono rieccitato nuovamente, masturbandomi come un maiale mentre lui mi sfondava. Ora lo voglio possedere anch'io...Carlos mi guarda voglioso, si mette anche lui nella mia stessa posizione, prendo il sapone e lo lubrifico, inculandomelo di botto! Il ragazzo ha il culo già sfondato, entrare non è difficile ne doloroso per lui, ma geme di piacere subito, ha un culo stupendo, morbido e caldissimo...lo scopo con italica foga, il mio pisellone entra e esce fluidamente, provo delle sensazioni meravigliose...lui si gira ogni tanto e mi sorride, felice di questo servizio offerto dalla Emirates Airline! Mi chino sotto la sua pancia e lo masturbo dolcemente, il suo cazzo è già durissimo e mi viene subito in mano, schizzando tutto il water di sborra, calda, vischiosa e abbondante! E' un idrante, lo steward ispanico. Al suo orgasmo nelle mie dita rispondo subito dopo con il mio, mi lascio andare a una sborrata nel suo culetto da frocio, come un vecchio orco...sento tutto lo sperma riversarsi dal mio uccello al suo retto, è un orgasmo lunghissimo, prolungato, intenso...Carlos è quasi immobile, muove leggermente il culo, mi accoglie teneramente, e paziente mi lascia sfogare il mio piacere! Incularsi un giovinetto come lui è impareggiabile, affondo il cazzo nella sue tenere carni ancora un pò, poi lo sguaino dal retto e mi rilasso, sorridiamo entrambi soddisfatti della scopata e dell'incontro, Carlos si riveste di corsa, pulendosi lo sperma sul membro e dietro al culo con le salviettine, ed esce per riprendere il suo lavoro in carlinga. Io mi fermo in bagno, mi faccio un rapido bidet dentro il lavandino, lavandomi il pisello e il buco del culo, che cola ancora sperma. Mi rivesto e mi rimetto seduto al mio posto, meravigliosamente rilassato e spossato. Il mio sguardo cade sull'angolo cucina dell'equipaggio e vedo che Carlos sta parlottando con le due hostess, ridono e gesticolano evidentemente dell'episodio, e le due ragazze guardano incuriosite nella mia direzione. Il volo è ancora lungo, e sono sicuro che sarà ancora carico di sorprese...!

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