Gli eventi ti cambiano 5

scritto il 2026-10-27 tempo di lettura 7 min

di
genere
incesti
cura
B−

Il giorno seguente ci svegliamo abbastanza tardi, dopo la colazione andammo verso la spiaggia sul tragitto incontrammo il proprietario dell'abitazione, ci salutammo cordialmente e dopo qualche chiacchera di rito riuscimmo a divincolarci. Nel primo pomeriggio passò ancora il venditore ambulante del giorno prima si soffermò tanto a chiacchierare con mamma, si vedeva lontano 10 km che mamma cercava di provocarlo ma lui sembrava non cogliere. Finì anche quella giornata di spiaggia e tornammo a casa, lungo il tragitto incontrammo ancora il proprietario di casa zia colse la palla al balzò e lo invitò per un caffè, io e mamma ci dileguammo con la scusa della spesa, al nostro ritorno mamma aprì la porta, in soggiorno non c'era nessuno, attesi in soggiorno, mamma mi fece un cenno e la raggiunsi nel piccolo corridoio che portava al bagno e alle camere zia era in ginocchio davanti al veter, il proprietario era seduto e si stava facendo un bel lavoro di bocca, guardai mamma e le sussurai vai ad aiutarla, mamma andò in silenzio verso il bagno entrò dalla porta spalancata, il tizio cercò di vestirsi ma mamma lo tranquillizzò, lei e zia ripresero il lavoro da dove era stato interrotto. Zia allungò una mano sul culo di mamma e prese a masturbarla da dietro gemeva un sacco il padrone di casa si alzò, le si posizionò dietro e prese a scoparla zia gli stava sotto messa tra le gambe e gli leccava i coglioni mentre si scopava mamma, qualche istante dopo lo tirò fuori e riempì la faccia di zia di calda crema, ne fu molto soddisfatta e pare anche lui io riuscii a nascondermi in camera, prima di andarsene disse che sarebbe tornato. Quando uscii zia era sotto la doccia e mamma in soggiorno, le confidando quanto mi piacesse vederla posseduta, cercai di spiegarle le sensazioni che provavo, era seduta sulla sedia, aprì un poco le gambe per offrirmi la vista della sua fica ancora aperta dalla scopata, rispose dicendo stasera avrai modo di vedermi ancora. Dopo cena mamma e zia su andarono a preparare, nulla di particolare niente abbigliamento troppo provocatorio, raggiungemmo il locale di cui ci aveva parlato zia, un pub abbastanza trascurato, offriva un pò di musica live, al suo interno non vi era tanta gente, ma fui colpito dal fatto che sembravano tutti avanzi di galera. Ci sedemmo ad un tavolo dopo aver ordinato.. la folla nel locale aumentò un pò, c'era un tizio che continuava a fissare mamma, zia glielo fece notare,mamma andò in bagno e il tizio la seguì ne uscì poco dopo spiegandoci che il tizio l'aveva fermata, avevano fatto 2 chiacchere ma nulla di che. Dissi a mamma che una volta finita la birra sarei tornato a casa così loro avevano modo di divertirsi. Così fu tornai alla casetta e aspettai il loro ritorno. Dopo circa un paio d'ore sentii il cancelletto aprirsi guardai dalla finestra e vidi mamma sotto braccio al tizio del pub, zia si teneva ad un'altro, insieme a loro seguendoli c'era un terzo individuo chiesero il cancello ed io corsi nella camera di zia, entrarono dalla porta e si sistemarono in soggiorno sentivo le risate quello che era da solo chiese dove era ik cesso che doveva pisciare, zia glielo indicò e tornò  a sedersi l'uomo una volta finito tornò verso il soggiorno, fu il turno degli altri 2 che si avviarono verso il bagno, parlavano tra loro, per come sono ubriache queste 2 troie tra poco ce le facciamo disse uno, sicuro rispose l'altro si vede che hanno fame di cazzo, in vacanza sole, che vuoi che cerchino,  dall'altra stanza si sentivano mamma e zia ridere, ma dovendo restare nascosto in camera non riuscivo a capire bene che stesse succedendo, tornarono anche gli altri 2, venne mamma in bagno mi feci vedere, mi sorrise entrò in bagno lasciando aperta la porta, sentii passi avvicinarsi era quello che era venuto da solo, entrò in bagno mamma cercò di farlo uscire, dai fatti vedere le disse, no aspetta stai fermo non toccarmi, dai dai lo sappiamo cosa cercate e ora ve lo diamo, dall'altra stanza un'altra stava dicendo a zia credo che la tua amica si stia dando da fare, zia fu prontissima non è una mia amica è mia sorella, a quell'esclamazione si azzittirono tutti un attimo, a parte mamma, lei non stava affatto zitta anzi... dalla camera riuscivo a vedere abbastanza bene il tizio che teneva la testa di mamma spingendolo il cazzo in bocca, ogni tanto si sentiva qualche colpo di tosse,  zia venne a vedere seguita dagli altri 2 era ferma sulla porta e i 2 tizio presero a toccarla un pò ovunque lei si rivolse a mamma dicendole hai visto? Era proprio come ti dicevo in quel locale avremmo trovato da divertirci, subito dopo si attacco alla bocca di uno dei 2 e iniziarono ad intrecciare le lingue, l'altro mise a nudo le sue tette e si attaccò ai capezzoli come, qualche momento dopo portarono zia nella camera, mamma restò in bagno, dalla camera sentivo solo zia dire ad uno dei 2 che lo aveva enorme, io continuavo a guardare mamma facendo attenzione a non farmi vedere era sempre intenta a leccare e a spompinare quel tizio che la sollevò di forza la fece posare al lavandino e disse ora prendi questo puttana.... mamma si masturbava, zia dall'altra parte continuava a dire al tizio di fate piano che la sfondata altrimenti, anche da lei piovevano insulti a mai finire, si affacciò uno dei 2 e disse all'amico porta qui anche quella vacca di sua sorella così ce le facciamo tutte e 2, mamma si sfilò, il tizio lantenne per i capelli e la condusse in camera, guarda troia adesso ti faccio sfondare da lui disse, mamma disse qualcosa ma non riuscii a capire bene, dai mettiti qui troia guarda com'è aperta tua sorella, adesso tocca a te mamma urlò e lo pregò di fare piano, ottenne il contrario, i tre tizio ridevano e continuavo a rincasare la dose di insulti, vidi zia passare, barcollava in corridoio tornò indietro con qualcosa in mano che non capii cosa fosse, dalla stanza si sentivano i mugolii di mamma, ci ha preso gusto la troia, dai succhia anche quello, l'altro incitava zia ad allargare le gambe e a masturbarsi, continuarono così diverso tempo, a turno i tre tizi andarono al bagno, guarda che bel servizio che vi abbiamo fatto torneremo a trovarvi dissero, lasciarono l'abitazione corsi nella camera a vedere lo spettacolo era incredibile mamma aveva tutta la faccia piena di sborra, a zia colava dalle gambe, sembrava quasi non avessero la forza di parlare guardai bene fra le gambe di mamma e le sollevai un poco aveva il culo completamente dilatato, zia andò in bagno io mi segai venendo sulla fica di mamma non ebbe la forza di far nulla se non quella di andare a lavarsi poi si accasciarono sul letto e dormirono. Fummo svegliati dal campanello diverse ore dopo andò zia ad aprire, erano già le 2 del pomeriggio, nel salone entrò il padrone di casa che si sedette e aspettò che tornasse zia, chiese se fosse tutto a posto e dove fossi io, zia disse che ero da degli amici, e che si era tutto a posto chiese il perchè. Il propietario rispose che le aveva viste entrare in quel pub, è un posto frequentato da gente poco raccomandabile, non mi interessa come vi divertite aggiunse ma sappiate che vi ho viste passate con quei 3, uno di loro è stato in carcere, gli altri 2 frequentavano lo stesso ambiente ma non erano mai stati beccati, Chicco quello con il codino lo conoscono tutti qui attorno fate attenzione aggiunse... zia lo ringraziò disse che si erano comportati bene, il proprietario chiese di nuovo dove fosse mamma, zia lo portò dalla porta della camera, eccola la sentii dire è molto provata il proprietario entrò e guardando mamma disse vi hanno conciate per le feste, si aggiunse zia è stata una notte impegnativa....
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