Gli eventi ti cambiano

scritto il 2026-10-15 tempo di lettura 6 min

di
genere
incesti
cura
F

Ci sono eventi che ti cambiano e ti fanno maturare idee molto diverse dal comune, credo siano stati proprio alcuni di questi eventi a spingermi nel mondo della trasgressione e del sesso più libertino.... mi presento sono Giorgio, vivo con la mia compagna in un paesello tra Parma e Reggio Emilia. Papà è sempre stato molto assente causa il suo lavoro di trasfertista, mamma è stata una grande donna, si alternava tra un lavoro part time in un magazzino edile e tutte le vicende di casa. Era per me normale vedere mamma che girava nuda per casa, non era certo una diva da copertina, però era una dona piacente, non grassa ma nemmeno magra, capelli a caschetto castani, occhi scuri scuri, aveva un bel seno, non si rideva nella zona intima, ma ero talmente abituato a vederla nuda che la cosa non mi sbalordiva più di tanto. Nelle trasferte di mio padre era solita uscire con sua sorella, che aveva un paio d'anni in più di lei, non l'ho mai vista uscire vestire in modo provocante, sempre molto sobria e non avrei nemmeno mai sospettato tutto il resto. Fu nell'estate tra la quarta e la quinta superiore che scoprii un mondo molto diverso che circondava mia madre.... Quell'anno fui di nuovo bocciato, l'indirizzo elettrotecnico proprio non mi si addiceva.... Papà e mamma decisero di farmi passare le vacanze a casa, niente viaggio con gli amici. Un mercoledì sera passò a prenderla la zia, mamma aveva da poco finito la chiamata con papà, ogni tanto andavo anche io con loro ma quella sera non avevo proprio voglia, mi salutarono ed uscirono, verso le 2 e 30 del mattino suonarono al campanello, balzai sul divano e mi diressi alla porta. Mamma era seduta sulla sedia, zia ciondolava davanti la porta e rideva, eraentrambe ubriache. Le feci entrare aiutai mamma a sedersi sul divano ed un particolare mi saltò agli occhi aveva una gonna cortissima e non vi era traccia dei jeans con cui era uscita... zia mi chiese se poteva dormire li, papà sarebbe rientrato il pomeriggio non sapevo che fare, ma le dissi di andare in camera mia, avvisai lo zio dicendogli che mamma non stava bene e la zia mi avrebbe aiutato. Nemmeno il tempo di girarmi e zia era in camera, mamma corse in bagno ed io la seguii, diede di stomaco,intanto richiamò lo zio, in qualche modo gli spiegai che mamma stava male e zia era con lei in bagno, andai a chiamare zia che riuscì dopo un pò a richiamarlo. Arrivarono a mamma diversi messaggi, credevo fosse papà e guardai, era Amedeo invece il suo titolare, l'ultimo messaggio diceva ti sei divertita porcellina? Tornai in bagno mamma era ancora in ginocchio che dava di stomaco, la sua gonna era salita tutta e si vedeva bene la sua intimità completamente nuda, in quella posizione e pensando al messaggio appena letto mi scattò dentro qualcosa, restai per un pò a guardarla da dietro, si alzò e si mise a cavalcioni del bidè.... cercava di aprire l'acqua, stava facendo pipì, mi avvicinai e aprendo l'acqua feci cadere gli occhi sulla sua passera, non l'avevo mai guardata in quel modo, i suoi peli tutti appicicaticci tra loro, non appena vide l'acqua aperta cercò di prendere il sapone intimo e lo fece cadere, ho bisogno di lavarmi disse, mentre raccoglievo il sapone per poco non cadde, la sorrisi con una mano e con l'altra presi un pò di sapone dal dispenser ed iniziai a massaggiarla, le sorrideva ed io avvertivo un'erezione sempre più forte, mi feci coraggio ed allungai un dito sul suo clitoride, non disse nulla mi lasciò fare, continuai a massaggiarla lei iniziò a muovere il bacino, presi coraggio e spinsi un pò verso l'interno il dito,mamma socchiuse gli occhi e si lasciò andare all'indietro, presi il suo gesto come il permesso di continuare, la mia mano si fece più audace, presi a masturbarla di gusto, ormai la mia erezione esplodeva, fummo disturbati da zia che diceva che era tutto a posto e tornava a letto. Portai mamma in camera e mi venne la curiosità di leggere i messaggi a ritroso, c'erano messaggi del giorno prima dove Amedeo le chiedeva se aveva programmi per la serata, mamma rispondeva che chiedeva a sua sorella poco dopo altri messaggi dove si accordavano per la serata erano mamma, la zia, Amedeo e un altro tizio che non conoscevo, si sarebbero trovati al magazzino e avrebbero passato li la serata. Ero molto arrabbiato per questo la cosa l, ma anche molto eccitato da ciò che era successo prima in bagno. Andai in camera di mamma era sul letto completamente nuda, fissai ancora la sua fica, presi di  uovo coraggio iniziai ad  accarezzarla ancora, nel buio disse Amedeo basta non ce la faccio più... mi prese una rabbia incredibile e le spinsi dentro ancora il dito, a quella penetrazione rispose con un sospiro, sei un porcellino disse, con un dito la penetravo e con l'altra mano mi segavo come un forsennato, allungò una mano ed iniziò a masturbarsi, mi avvicinai alle sue tette con il cazzo fuori, lo prese con l'altra mano ed i  men che non si dica le venni sul seno..... mamma mi sorrise, mi coricai di fianco a lei. Appena mi svegliai zia era già andata via, mamma venne in camera e mi disse tu ed io dobbiamo parlare sembrava seccata, arrabbiata, un pò quella reazione me l'aspettavo ed invece di mettere la coda fra le gambe risposi ancor più seccato dicendo certo vogliamo parlare del fatto che sei tornata a casa ubriaca marcia, con vestiti diversi da quelli che avevi quando sei uscita, senza intimo, ho dovuto pulire il tuo vomito... vogliamo parlare dei messaggi di Amedeo? Dai inizia ti ascolto... diventò rossa in faccia e cercò di farfugliare qualcosa. Da li a poco dovevamo andare a prendere papà, le dissi forse abbiamo sbagliato entrambi ma sicuramente tu e zia non siete uscite a cena ora come la mettiamo? Questo fu l'inizio di ciò che negli anni a seguire sarebbe diventato per me un grande cambiamento, con una vista molto molto più ampia e aperta sul sesso
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