Gli eventi ti cambiano 2
scritto il 2026-10-16 tempo di lettura 8 min
di
Giorgio 44
genere
incesti
cura
F
Papà tornò nel pomeriggio, io e mamma avevamo chiarito più o meno tutto, lei donna sola che aveva necessità da donna ed io avevo approfittato di questa situazione che si era venuta a creare. Papà cone sempre ci aveva portato dei pensieri dalla sua trasferta, a me un bel paio di pantaloni da trekking e a mamma una bella giacca in jeans.... ci comunicò quasi subito chebsi fermava a casa sua sola settimana. Mamma gli raccontò che era stata male ed io l'avevo aiutata molto. La mia bocciatura continuava ad essere un problema, nel fine settimana andammo tutti e 3 ad un rifugio montano qui vicino e la domenica come già annunciato papà dovette partire lo accompagnammo in aeroporto a Bologna appena decollato io e mamma tornammo verso casa. Durante il tragitto, la guardai e le chiesi se si sarebbe ripetuta ancora la situazione della settimana prima, vistosamente in imbarazzo rispose in modo negativo, scoppiai a ridere e le dissi certe cose le posso capire ma tu e zia siate più furbe, questa volta è andata bene, complice il fatto che mio zio è un pò tonto.... chiesi a Mamma se la situazione con Amedeo andava avanti da tanto, lei sempre in imbarazzo rispose da qualche anno ormai. Dopo qualche attimo di silenzio le chiesi di nuovo amico che ci trovi in quel tizio? Non è molto alto, pelato, con la pancia... non è proprio lo stereotipo del bell'uomo, mamma sorrise e non rispose e dai suoi silenzi capii che forse non solo l'aspetto fisico conta per certe cose.... le chiesi se aveva avuto altre situazioni, ma mi rispose che stavo chiedendo troppo. Dalla partenza di papà iniziarono i primi messaggi sul telefono di mamma e la sera vennero a cena zia Giorgia e lo zio Mario. Lo zio si mise praticamente davanti alla tv e non si mosse più da li, zia invece si dimostrò molto audace, continuava a punzecchiarmi e a lanciarmi sorrisetti, ad un certo punto la guardai stanco della situazione e le dissi fai poco la furbina che se esce la verità è un casino per tutti, siate più firme tu e tua sorella, mamma sorrise e le disse te la sei cercata, ad un certo punto squillo il telefono di mamma, era Amedeo.... diceva ciao Porcellina lessi il messaggio perchè le ero proprio a fianco, il lavoro ti attende le dissi e sorrisi.... cenammo e lo zio tornò davanti alla tv in sala, guardai mamma e zia e dissi che uscivo. E così fu. L'indomani mamma andò al lavoro ed io in piscina, il Piergiorgio al mio rientro mamma era nuda in casa, continuavano ad arrivarle messagi, le chiesi chi fosse e lei arrossì, mamma dissi ormai, mi indicò il telefono e lo guardai era Amedeo, voleva organizzare un'altra serata. Mamma scrisse a Zia si accordarono per il martedì sera. Guardavo mamma languidamente e pensavo a ciò che era successo la volta prima. Le dissi mamma ma se fai venire tutti qui a casa? Tanto non c'è nessuno qui attorno io potrei stare in taverna.... così potrei quanto meno sentire cosa succede... Mamma in un primo momento si arrabbiò. A sera mi disse che forse non era una brutta idea, si accordò con sua rotella e con Amedeo. Verso le 14 mamma rientrò dal lavoro io ero super eccitato, mi fece nelle raccomandazioni.... verso le 19 scesi in taverna e restai in silenzio si sentiva poco ed io avevo davvero una grande curiosità... verso le 22 mamma scese era al telefono con il babbo era praticamente nuda, una micro gonna e un top. Quando finì la chiamata mi sorrise e disse mi raccomando non fare cose stupide, poco dopo scese zia con la scusa di prendere una bottiglia di vino era vestita più o meno nello stesso modo non l'avevo mai vista così poco vestita, mi sorrise si avvicinò e mi disse hai avuto un bella idea, sopra le cose si stanno scaldando parecchio, maliziosamente come è arrivata se n'è andata. Ciò che vidi quella sera cambiò completamente il mio modo di vedere il sesso. Le parole di mia zia continuavano a suonarmi nella testa, iniziai a pensare di provare ad andare a spiare ciò che succedeva. Fu così un poco intimorito ed eccitato che mi tolsi le ciabatte e pian piano salii la scala, le voci erano sempre più chiare, dai baciatevi, così bene ancora fatemi vedere bene le lingue, era sicuramente Amedeo, continuai a salire piano piano, nel corridoio le luci erano spente arrivai vicino alla porta mamma era sul divano la potevo intravedere perchè era quasi frontale alla porta, era seduta a gambe aperte che con le tette fuori dal reggiseno, si stava masturbando, mi misi chinato e mi avvicinai ancora di più alla porta, di fianco a mamma c'era zia che stava limonando con un tizio tutto tatuato, testa rasata, sapevo chi era, la limonava con foga e con una mano le strizzata le tette ancora coperte dal top, non riuscivo a vedere Amedeo, restai in quella posizione finché non lo vidi avvicinarsi a mamma, con fate saputello disse al suo amico stasera ci divertiamo come l'altra volta, si chinò su mamma e prese a baciarla, mi scoppiava il cazzo nelle mutande, vedere quel grassone pelato che palpava mia madre e la leccava, poteva quasi essere uno spettacolo raccapricciante ma molto molto erotico allo stesso tempo, mamma con una mano gli afferrò i boxer abbassando ne svetta un cazzo di notevoli dimensioni, iniziò a segarlo piano piano nel frattempo sentii zia dire al suo partner di abbassarsi i pantaloni, ne ebbe appena il tempo, lei si sporse e prese subito in bocca quel cazzo già duro, qualche istante dopo mamma si mise a 90 gradi posata sullo schienale del divano, Amedeo da bravo porco le si getto fra le chiappe con la faccia e prese a leccare, dopo poco si alzò si sputò su una mano, afferrò il cazzo e lo infilò a mamma, zia disse vieni andiamo sul tavolo noi si spostarono sul tavolo e non li vidi più ma dai rumori era più che comprensibile cosa stava accadendo, anche zia era stata penetrata, non durarono a lungo ma i suoni le voci, l'eccitazione che provai mi fecero sembrare tutto come un tempo infinito, verso mezzanotte e mezza zia disse che doveva andare, si diresse verso il bagno ed io feci appena in tempo a tornare di sotto, qualche istante dopo scese come nulla fosse aveva indosso una tuta, mi diede uno zainetto e disse questo dallo a mamma, poi mi diede un bacio su una guancia, e aggiunse probabilmente dopo mamma avrà bisogno sorrise e se ne andò.... passarono atri 20 minuti sentii un'auto andarsene, mi affaccia e vidi mamma sulle scale, mi fece cenno di salire, era completamente nuda, mi sorrise e mi diede un bacio, allora sei venuto a sbirciare? No mamma risposi, mi guardò e aggiunse in ginocchio dietro la porta chi c'era allora? Mi bloccai scoppiò a ridere e disse la maglietta gialla si vedeva bene, sorrisi anche io, vieni mi disse andiamo in bagno mi devo lavare, entrammo in bagno ero iper eccitatato, era seduta sul bidè pa guardai e le dissi timidamente ti posso lavare? Sorrise ed annuì, mi avvicinai a lei iniziai a massaggiarla socchiuse gli occhi mentre piano la masturbavo allungò una mano sul mio cazzo lo carezzava, spostò un pò il boxer e lo tirò fuori delicatamente, con la lingua iniziò un lento su e giù, stavo per esplodere e se ne accorse, non così mi disse si inginocchiò proprio davanti a me lo riprese in mano e mi fece il più bel pompino della mia vita venni dopo forse 2 minuti inzuppandola ovunque, conscio della mia pessima e scarsa prestazione mi vergognai parecchio e corsi in camera mia, non era la prima volta che stavo con una donna e così non mi era mai successo, poco dopo entrò mamma si stese di fianco a me allungò una mano e rassicurandomi ricominciò a masturbarmi, riprese il pompino finito troppo presto si sollevò sopra di me, lo indirizzò alla sua figa e piano piano si penetrò...restai fermo incredulo, mi carezzo, coraggio amore mio aggiunse presi a muovermi, riuscii a farle avere un orgasmo in qualche modo, la avvisai che stavo per venire di nuovo e lei rispose fallo non ti preoccupare, prendo al pillola aggiunse, le venni dentro, un orgasmo violentissimo mi prese nella mente, la guardai guardai le sue forme muoversi lei, le sue tette saltellare, mi restò duro, duro come il marmo continuai a scoparla, senza dire una parola, si spostò e mi invitò a prenderla da dietro, venni ancora sempre dentro e caddi sfinito sul letto, ricordo le sue carezze dopo, un bacio sulla fronte e si dileguò. Tornò il mattino successivo, mi portò il caffè, per la prima volta fumai una sigaretta davanti a mia madre, chiesi una spiegazione a tutto ciò che stava succedendo, le cose vanno come devono disse, adoro il sesso in tutte le sue forme, amo alla follia tuo padre, ma ho bisogno di questo ogni tanto e ora più che mai aggiunse... la mattina scorse tra mille domande e mille risposte, mamma restò a casa dal lavoro, le chiesi di raccontarmi tutto ma non ne volle sapere accontentati disse a che ti serve sapere quando puoi fare ma la mia curiosità era davvero tanta sorrideva faceva finta di niente ed io continuavo a guardare la sua nudità e la vedevo come non l'avevo mai vista prima....
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