Gli eventi ti cambiano 3

scritto il 2026-10-18 tempo di lettura 5 min

di
genere
incesti
cura
F

Passavano i giorni io e mamma eravamo sempre più complici, avevamo iniziato a parlare di molte cose e finalmente si stava sbottonando anche sulle sue scappatelle e su cosa l'aveva portata a vivere così il sesso, lei parlava ed io ascoltavo quasi rapito dalla sua voce, più mi raccontava e più mi eccitavo, mi faceva leggere le sue conversazioni con Amedeo, mi raccontava cosa faceva nell'ufficio del magazzino, mi raccontò della zia, dei problemi con lo zio... fu così che iniziammo una vera e propria complicità. Zia sapeva più o meno tutto ma con lei non ho mai avuto l'intenzione di fare nulla, qualche carezza e qualche bacio ma mai nulla di più. Veniva a trovarci spesso, anche con lei s'era instaurata una bella complicità, ed anche lei raccontava le sue scappatelle che trovavo molto molto eccitanti. Tornarono ancora  a casa diverse volte Amedeo e l'altro tizio ed in qualche occasione li intrattenere solo mamma che a quanto pare non disegnava affatto avere rapporti con 2 uomini insieme, anche in quelle occasioni restavo un ben nascosto spettatore godendo della situazione dei mugolii, delle cose oscene che dicevano a mamma e delle cose oscene che le chiedevano di fare, cose che tra l'altro lei era sempre ben disposta a soddisfare. L'altro tizio che io conoscevo era il padre di un ragazzo che frequentava il mio istituto, di origine Albanese aveva una piccola impresa edile, qualcuno in paese diceva che fosse un poco di buono, che avesse a che fare con giri di droga, in realtà a me quell'inpressione non l'aveva mai data, non si era nemmeno mai permesso di venire a casa senza essere invitato, era solo molto tatuato, molto serio e parlava poco, fatta eccezione di quando veniva a casa con mamma e con zia, li parlava parecchio. Ricordo bene una sera in cui zia all'ultimo disse che non poteva venire, mamma mi disse che quasi quasi rinviata, la incoraggi le dissi dai ormai hai organizzato tutto e poi ci sono io giù di sotto che vuoi che succeda.... quando arrivarono mamma aprì con i soli indumenti intimi, chiesero della zia e mamma rispose stasera non può venire ma ci divertiremo lo stesso aggiunse. Io ero sempre di sotto mamma scese un paio di volte io stavo sul divano e ne approfittato per farle i complimenti e per dare qualche toccati fugace. Passò un pò di tempo e sentii rumori da sopra, piano piano cone da rito salii li sentivo sghignazzare, Amedeo diceva al suo amico hai visto che robe? Te lo avevo detto che lo avrebbe fatto mamma era sul divano a gambe larghe che si masturbava con una zucchina restai li fermo a guardarla la invitavano a infilarne di più, vidi l'Albanese avvicinarsi a mamma prenderla per i capelli e limonarla un prima di infilarle il cazzo in bocca, Amedeo continuava ad incitarli, dai Sonia succhialo, succhialo ancora fagli sentire bene la lingua, l'albanese sghignazzava, vieni Amedeo mettiamoglieli tutti e 2 qui davanti guardiamo se li lecca entrambi, mamma non se lo fece dire 2 volte lasciò la zucchina e prese i 2 cazzi, la zucchina la prese Amedeo che spingeva come un matto, guarda la prende quasi tutta, continuarono così un pò mentre mamma alternava la lingua un pò su un cazzo e un pò sull'altro, venne il momento di togliete la zucchina e sostituirla con il cazzo di Amedeo che fu ben lieto di trovarla bella bagnata, l'Albania quella sera decise di prendersi il culo di mamma, mentre mamma stava a 4 zampe con il cazzo di Amedeo in bocca, fu una scena stupenda vederla presa così quella sera per poco non mi beccarlo, non appena se ne andarono andai subito in sala chiedendo a mamma di farmi rivedere il favoloso spettacolo della zucchina, mamma era un po stanca ma mi accontentò, prese la zucchina ed iniziò a masturbarsi, io stavo seduto su una sedia con il cazzo in mano a segarmi ed a godere di quello spettacolo, la sua fica con quel bel cespuglio di peli aperta dalla zucchina mi provocò un orgasmo stupendo che ancora ricordo bene, inondai i suoi peli e la zucchina con una quantità incredibile di sperma, mamma incurante continuava a masturbarsi e mentre lo faceva allungai il mio cazzo verso la sua bocca, adoravo quando mi faceva i pompini, li faceva in un modo veramente intenso.... mi abbassai con la faccia verso la sua fica e mentre la zucchina era ancora dentro iniziai a leccarle il clitoride, mamma venne diverse volte quella sera, la presi anche io nella fica, era così bagnata... calda.... larga.... si mise a cavalcioni del bracciolo offrendomi la vista del suo culo ancora dilatata, non resistetti, provai subito ad infilarlo, mi feci strada nel suo culo ed iniziai piano a muovermi, mamma godeva e si dimentica mentre con la mano si masturbava, resistetti ancora qualche minuto e le venni nell'intestino, fu la prima volta che mi presi il suo culo, andammo a farci una doccia e ci ritrovammo ancora a tavola a colazione, mamma aveva addosso solo una vestaglia ed io solo i boxer, il rientro di papà era dopo qualche giorno, potevamo approfittarne ancora, le mie richieste iniziarono a farsi più audaci ed anche lei iniziò ad essere molto più disinibita, parlavamo senza veli né maschere, per me era tutta una scoperta e forse in parte lo era anche per lei.
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