Il papà del mio amico
di
Passiluca
genere
pissing
Questa è una storia realmente accaduta
Quella sera avevamo fatto festa a casa di un mio amico, serata divertente avevamo bevuto tanto, avevo paura a tornare a casa in macchina così ho chiesto al mio amico se qualcuno mi poteva accompagnare, lui anche ubriaco disse che avrebbe chiesto a suo padre, io ero già eccitato all’idea di stare da solo con suo padre, era un uomo di 50 anni molto grasso con barba, molto grezzo e mi piaceva tantissimo ma non sapeva che a mi piacciono gli uomini e le mie perversioni non sapevo come fare.
Salgo in macchina con lui, casa mia dista 30 minuti, lui subito si lamenta perché voleva andare a dormire e non portarmi a casa, io mi scuso, siamo a metà strada in una zona un po isolata, dovevo trovare il modo di fare qualcosa così gli dico di fermarsi perché non stavo tanto bene, lui si lamenta ancora era molto arrabbiato, scendo dalla macchina in questa zona un po buia e mi metto in ginocchio facendo finta di stare male, lui scende e si mette dietro di me continuando a inveire, io allungo la mano e gli tocco il pacco chiedendo scusa, allora lui “cazzo fai mi tocchi” e io che ormai avevo troppa voglia “volevo farmi perdonare” e lui ridendo “eh succhiami il cazzo allora” probabilmente non pensava che lo avrei fatto ma io mi giro e inizio a sbottonare i pantaloni, lui rimane un po stranito poi fa “oh se ti piace il cazzo mi sembra un buon risarcimento per il passaggio” si abbassa le mutande e tira fuori il cazzo, ha il pube peloso e la pancia abbondante, nel prenderlo in bocca mi trovo la faccia sulla sua pancia sudata e il suo odore pungente, mi prende la testa e mi scopa la bocca con tanto gusto “ma sei proprio una brava troia, continua che sto vendendo” neanche il tempo di dirlo e sento la sua venuta dritta in gola, ingoio tutto poi lo guardo e lui “lo hai pulito bene si vede che non è la prima volta”
Mi lascia la testa e dice “dai sali che andiamo, dammi un attimo che vado a fare una pisciata la dietro” io che ancora ero in ginocchio davanti a lui lo guardo e gli blocco il bacino, lui fa “oh se non ti sposti di piscio in bocca eh…..oh magari è quello che vuoi”
Io lo guardo senza dire nulla e apro la bocca
Lui ride “non ho mai trovato una così troia ma da un frocio come te posso aspettarmi anche questo, bhe non me ne frega un cazzo se ti piace essere usato come un cesso tieni la mia piscia” inizia il primo getto caldo prendo il cazzo in bocca per non sporcarmi la maglia lui aveva capito e ride “bevi bevi altrimenti ti sporchi coglione” e continua a farla, era amara, e intanto avevo l’odore del suo sudore della pancia e del pelo sotto al naso. Quando finisce si riveste e saliamo in macchina, quasi arrivati mi fa “anche se preferisco le donne mi sono divertito a usarti dobbiamo ripetere
Quella sera avevamo fatto festa a casa di un mio amico, serata divertente avevamo bevuto tanto, avevo paura a tornare a casa in macchina così ho chiesto al mio amico se qualcuno mi poteva accompagnare, lui anche ubriaco disse che avrebbe chiesto a suo padre, io ero già eccitato all’idea di stare da solo con suo padre, era un uomo di 50 anni molto grasso con barba, molto grezzo e mi piaceva tantissimo ma non sapeva che a mi piacciono gli uomini e le mie perversioni non sapevo come fare.
Salgo in macchina con lui, casa mia dista 30 minuti, lui subito si lamenta perché voleva andare a dormire e non portarmi a casa, io mi scuso, siamo a metà strada in una zona un po isolata, dovevo trovare il modo di fare qualcosa così gli dico di fermarsi perché non stavo tanto bene, lui si lamenta ancora era molto arrabbiato, scendo dalla macchina in questa zona un po buia e mi metto in ginocchio facendo finta di stare male, lui scende e si mette dietro di me continuando a inveire, io allungo la mano e gli tocco il pacco chiedendo scusa, allora lui “cazzo fai mi tocchi” e io che ormai avevo troppa voglia “volevo farmi perdonare” e lui ridendo “eh succhiami il cazzo allora” probabilmente non pensava che lo avrei fatto ma io mi giro e inizio a sbottonare i pantaloni, lui rimane un po stranito poi fa “oh se ti piace il cazzo mi sembra un buon risarcimento per il passaggio” si abbassa le mutande e tira fuori il cazzo, ha il pube peloso e la pancia abbondante, nel prenderlo in bocca mi trovo la faccia sulla sua pancia sudata e il suo odore pungente, mi prende la testa e mi scopa la bocca con tanto gusto “ma sei proprio una brava troia, continua che sto vendendo” neanche il tempo di dirlo e sento la sua venuta dritta in gola, ingoio tutto poi lo guardo e lui “lo hai pulito bene si vede che non è la prima volta”
Mi lascia la testa e dice “dai sali che andiamo, dammi un attimo che vado a fare una pisciata la dietro” io che ancora ero in ginocchio davanti a lui lo guardo e gli blocco il bacino, lui fa “oh se non ti sposti di piscio in bocca eh…..oh magari è quello che vuoi”
Io lo guardo senza dire nulla e apro la bocca
Lui ride “non ho mai trovato una così troia ma da un frocio come te posso aspettarmi anche questo, bhe non me ne frega un cazzo se ti piace essere usato come un cesso tieni la mia piscia” inizia il primo getto caldo prendo il cazzo in bocca per non sporcarmi la maglia lui aveva capito e ride “bevi bevi altrimenti ti sporchi coglione” e continua a farla, era amara, e intanto avevo l’odore del suo sudore della pancia e del pelo sotto al naso. Quando finisce si riveste e saliamo in macchina, quasi arrivati mi fa “anche se preferisco le donne mi sono divertito a usarti dobbiamo ripetere
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Commenti dei lettori al racconto erotico