Cornuto e guardone! (parte 3)

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Da bravo cornuto contemplativo sapevo che mia moglie era una gran troia già da quando mi usava per far cornuto il primo marito, ma quanto fosse zoccola lo avevo scoperto solo spiandola mentre si faceva chiavare dai suoi giovani e infaticabili stalloni, sia all’inizio a sua insaputa che in seguito col suo permesso…

L’avevo conosciuta come un’esperta pompinara, infaticabile ciuccia cazzi e lecca cappelle che in centinaia di pompini non mi aveva mai fatto sentire i suoi dentini per quanto era abile (vero che con i miei 10 cm scarsi di cazzetto era stata senza dubbio agevolata!), ma a mia memoria solo una volta e con un malcelato disgusto mi aveva concesso l’ingoio, precipitandosi subito dopo in bagno con la mano sulla bocca a sciacquarsi col collutorio!

Da entrambi i suoi 2 giovani amanti non aveva invece evidentemente nessun problema a ricevere un bel cazzone ben più tosto e potente del mio ma anche a farsi sborrare in bocca ingoiando alla grande e leccandosi perfino di gusto le labbra, tossicchiando soddisfatta mentre lo sperma le colava giù giù in gola!

Una gustosa variante era la spagnola: il cazzo bello duro e insalivato dal pompino veniva puntualmente schiaffato in mezzo alle tettone frementi della troia, la eccitava molto sentirsi il cazzo duro del suo amante in mezzo al seno e allo stesso tempo poterglielo leccare e succhiare in punta di cappella!

Quando scopavano sul prato era sempre lei a prendere l’iniziativa per un bel 69 preliminare: si posizionava tutta nuda sul suo amante di turno offrendogli la figa da leccare a cosce spalancate e intanto lo spompinava facendo le flessioni sulle braccia, dando così prova della bontà dei suoi allenamenti in palestra che il suo giovane personal trainer non mancava con l’occasione di ricordarle ovviamente soddisfatto, complimentandosi con lei mentre le leccava la figa e intanto si godeva con gran gusto il pompino acrobatico della mia porca signora, che dopo almeno un paio di rumorosi orgasmi della suddetta maiala si concludeva all’insegna di una copiosa sborrata a schizzi sulle sue tettone ballonzolanti!

Non parliamo poi del culo, che come ho raccontato in una delle precedenti puntate la mignotta mi aveva concesso nei giorni seguenti il parto per poi metterci un bel cartello “chiuso per lavori”, adducendo come scusa le sue fastidiosissime emorroidi acuitesi dopo il parto…

Non avevo tardato a scoprire che dei “lavori” si occupavano con gran piacere i 2 fortunati ragazzi che, a turno, si davano da fare per sfondare e tenere sempre ben spanato il buco del culo di Luana con i loro super cazzoni, innaffiandolo con abbondanti fiotti di sperma dopo averlo ben lubrificato a vaselina e anestetizzato a luan per le emorroidi che evidentemente tanto dolorose e fastidiose non dovevano poi essere…

Con l’arrivo del freddo organizzavamo a casa, quando nostro figlio era a scuola o impegnato, Luana era contenta perché stava più comoda e calda (le piaceva mettersi sempre tutta nuda per farsi montare), loro scopavano sul divano in soggiorno e io li spiavo dalla finestra che dà sul nostro giardino, segandomi come un maiale...

Il problema era nato quando nostro figlio aveva cominciato a essere indipendente: prima infatti ero io che andavo a prenderlo a scuola, a nuoto, dagli amichetti ecc. e quindi riuscivamo a tenere tutto sotto controllo, poi una mattina quando aveva ormai 16 anni è rientrato prima dalla scuola per l’assenza di una prof…

Per fortuna ero in giardino nascosto dietro la finestra a spiare e lui mi aveva visto solo all'ultimo, così avevo fatto in tempo a ricompormi e a intercettarlo sul vialetto prima che aprisse la porta di casa…

Altra botta di culo (in tutti i sensi, come dirò tra poco!!!) era che portava le onnipresenti cuffie, regalategli dalla madre per il compleanno… mai regalo si sarebbe rivelato più utile per la mammina stessa, perché grazie alla musica techno e rap sparata a tutto volume il pargolo non poteva sentire i suoi gemiti di piacere e gli incitamenti a sfondarle il culo che non senza imbarazzo si udivano abbastanza chiaramente venire dal soggiorno (fortuna che abitiamo in una villetta unifamigliare!!!), dove avevo lasciato la mia signora impegnata, dopo un acrobatico e arrapantissimo 69 con lei sopra e sborrata a spruzzo sulle tettone, a farsi inculare nuda alla pecorina sul divano dal suo amante palestrato quel giorno particolarmente vigoroso e cazzuto essendo reduce da quasi 3 mesi di astinenza causa covid!

Con una scusa l'avevo portato via offrendogli un succoso cheeseburger, la madre e il suo amico non si erano accorti di niente però da quella volta avevamo deciso di evitare di farlo in casa, purtroppo così le occasioni di assistere per me si erano molto ridotte, Luana preferiva scopare in motel ma di fare il guardone non invitato lì non se ne parlava...

Mi ero dovuto accontentare di immaginare le sue scopate la sera a letto quando mi concedeva svogliatamente una veloce sega magari continuando a sfogliare la sua rivista di gossip preferita con la mano libera, a volte quando godevo mi usciva qualche goccia di sbroda annacquata che lei sbuffando annoiata mi ripuliva con un fazzolettino prima di girarsi dall’altra parte dopo aver spento la luce…
Meglio di niente!

(continua)

Storia vera, sono graditissimi vs commenti su richiesta e instaurato un rapporto di reciproca fiducia invio anche foto nude e intime di mia moglie e dei suoi amanti su: ginopinotto2024@tutamail.com
scritto il
2026-08-26
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