Mia sorella Rosa
di
Lucs
genere
incesti
Mi chiamo Luca e la storia che vi racconto è ciò che mi è successo quando avevo circa 22 anni.
Io lavoro nel settore edile e mi occupo di pittura. Un giorno appena tornato da lavoro mi chiama mi sorella Rosa che è 15 anni più grande di me ed abita accanto a casa mia. Viviamo in Sicilia dove il caldo torrido estivo ti costringere a vestire molto leggero mia sorella usava indossare dei vestitini da mare molto leggeri e corti che le arrivavano abbastanza sopra il ginocchio. Lavorando per conto mio pptevo gestire gli orari come meglio volevo e quindi spesso la mattina non appena mio cognato andava a lavoro io salivo da mia sorella inizialmente con scuse banali man mano però era diventata una sorta di routine e parlavo di tante cose. Lei si lamentava del fayto che mio cognato la scopava poco perchè non riusciva ad avere erezioni, nonostante lei lo stimolasse con pompini, video hard, ecc....mentre sfaccendava e quindi capitava che si abbassasse per raccogliere qualcosa da terra rimanendo con il culo esposto. Rosa era molto formosa con un bel seno ed un culone grosso con un po di cellulite che lo rendeva appetitoso ed io non mi facevo mai sfuggire di guardarglielo attenzionando la figa pelosa nascosta sotto le mutande striminzite che usava. Lei ad un certo punto si accorse dei miei sguardi, anche perchè spesso mi trovava dietro di lei e appena si girava vedeva sporgere dai miei pantaloncini un bel pacco grosso.
Un giorno mentre torno da lavoro mi arriva una telefonata...è Rosa che mi chiede di passare da casa sua per parlarmi. Appena entrato mi fa accomodare facendomi un caffè e mi chiede so fossi stato disponibile a dipingerle casa. Allpra le risposi di darmi una settimana per terminare un lavoro già aperto e sarei andato da lei.
La settimana seguente compro il materiale e salgo da mia sorella trovando anche mio cognato pronto per andare a lavoro, dicendomi di darle una bella botta, ma io non compresi se parlasse della pittura o di mia sorella. Iniziamo i lavori dalla camera da letto spostando i mobili verso il centro della stanza e Rosa mi chiede di tenerle la scala per tirare giù la tenda. Appena sale sulla scala alzo la testa e vedo che sotto il vestitino corto non ha le mutande e le esce fuori la fighetta depilata tutta rosea e già umidiccia e la rosellina del culo tutta pulita e piuttosto stretta. Questa vista mi manda il sangue alla testa, ma resisto e mi lito a guardarla. Durante il giorno mentre lavoravo lei approfittava per assumere posizioni che mi lasciassero in bella vista la sua fica ed il culo. L'indomani torno da lei sempre di mattina presto per ripulire un po di gocce di pittura e mia sorella si propone di darmi una mano, al chè si mette a 4 piedi, dandomi le spalle, sempre con uno di quei vestitini cortissimi ed io dietro di lei sempre a 4 piedi mi persi a guardare quei buchi cosi belli. Ad un crrto punto non resistetti ed avvicinandomi le diedi una leccata partendo dalla fica fino al culo assaporando quei due sessi dal sapore meraviglioso. Lei mi redarguì alla grande....brutto porco schifoso cosa cazzo fai ? Sono tua sorella non puoi leccarmi la fica, oltretutto sono anche sposata...io mi scusai dicendole che vedendola in quella posizione e senza mutande il sangue mi è andato in testa, cosi lei mi disse che in fondo aveva sbagliato lei a darmi le spalle e che visto che ormai l'avevo assaggiata avrei potuto finire quello che avevo inziato. Mi rituffai con la testa tra le sue gambe leccandola senza sosta fino a quando iniziò a bruciarmi anche la lingua. Nel frattempo lei aveva avuto almeno 4 orgasmi da come si contorceva a dai liquidi che le fuoriuscivano dalla fica. Appena mi rialzai le dissi che anche io dovevo arrivare all'orgasmo ma lei non volle andare oltre dicendomi che al massimo poteva segarmi. Allpra mi accontentai e le poggiai il mio cazzo in mano che lei diligentemente inizio a segare con calma. La sentivo accentuare il respiro avvicinandosi sempre più al mio cazzo in erezione di circa 17cm e abbastanza grosso con una cappella che sporgeva oltre l'asta. Ad un tratto mentre chiudo gli occhi per quanto stavo godendo, sento del caldo sulla cappella ed abbassando la testa vedo mia sorella che aveva imboccato il mio cazzo iniziando a spompinarlo voracemente. Per istinto mi venne di metterle la mano dietro la testa ed inziai a spingerla sempre più notando nel suo sguardo un po di disaprovazione ma non fece nulla per togliermi la mano. Con una mano mi abbassai leggermente prendendole una tetta e strizzandola, giocando con il capezzolo turgido e grosso. Ad un tratto lei si abbassò il vestito prendendomi il cazzo tra le tette ed iniziando a dirmi frasi sconce.....porco ti sta piacendo farti succhiare il cazzo da tua sorrella ?....Rosa hai una bocca meravigliosa e delle tette bellissime te le leccherei fino a farmi venire i calli sulla lingua....
Ancora lei.....bastardo ti piacerebbe scoparmi la fica e magari mettermelo nel culo fottendomi selvaggiamente per farmi urlare come un cagna..
Io.....sei una gran troia e voglio sfondarti tutta cosi magari stasera quando rientra tuo marito mentre ti lecca gli scarichi in bocca la mia sborra che ti esce dalla fica e dal culo facendogli notare quanto ti ho allargata...
Di colpo si alzò mettendosi a pecora sul letto e mi disse.....dai maledetto schifoso rompimi il culo che ho ancora vergine perchè mio marito si schifa a scoparmelo ma non toccarmi la fica, allora io mi piazzai sopra di lei e puntai la mia cappella grossa e piena di saliva sulla sua rosellina spingendo pian piano per non farle sentire troppo dolore, ma lo stesso lei iniziò a lamentarsi che le faceva male, allora io la rassicurai che sarebbe passato il dolore lasciando posto al piacere e cosi continuai ad affondare il cazzo dentro quel culone grosso e burroso fino a poggiare le palle sulla sua fica che era tutta bagnata. Iniziai cosi a pomparla prima piano per accelerare man mano che la sentivo gemere e godere.
Ti piace prenderlo nel culo vero brutta troia ? Adesso pero ti sfondo e cosi iniziai ad accelerqre senza pietà con colpi profondi e decisi sentendo il mio cazzo agguantato dalle sue budella.
Mentre la scopavo forte uscendo quasi fino alla cappella di colpo mi scivolò il cazzo fuori dal culo entrando nella fica ed io continuai indisturbato facendo finta di nulla. Allora mia sorella cercò di fermarmi dicendomi.....hai sbagliato buco bastardo questa è la fica....alchè io le chiesi se volesse che uscissi, ma lei di rimando....ormai visto che nemmeno ti sei degnato di fermarti continua pure bastardo. Appena sentì salire dalle palle la sborra le schizzai un paio di colpi dentro la fica e poi uscì e infilai il cazzo nel culo finendo di sborrarle dentro.
Appena finito mi accasciai sul letto accanto a lei che stringendo le cosce mi riprese il cazzo in bacco ripulendomi tutta la sborra rimasta sulla cappella, di colpo sentimmo mio cognato che con occhi sgranati ha guardato sua moglie dicendole...sei una gran puttana ti sei fatta sfondare da tuo fratello minore e ti sei fatta riempire di sborra ovunque, allora mia sorella con molta calma gli rispose.....la colpa è tua che non ti si drizza il cazzo e non mi soddisfi da anni...guarda qua che gran cazzo che ha il mio fratelli e come mi ha allargato i buchi...anzi se vuoi puoi ripulirmeli. Mio cognato in preda all'eccitazione si abbassò dietro di lei ed iniziò a ripulirle i buchi dicendo che gli piaceva la mia sborra e che le avevo fatto prpprio un bel lavoretto. Appena finito di pulirla ci ha confessato di aver assistito pee un po di tempo alla scopata e che si era eccitato tantissimo, chiedendomi di scoparla poù spesso ed anche in sua presenza cosi da evitare che mia sorella andasse in giro a cercare cazzi.
Mia sorella gli saltò al collo baciandolo con la lingua in bocca e condividendo con lui il sapore della mia sborra e poi rivoltasi a me disse....fratellino mi sa che questa pittura durerà tanto sorridendo insieme a suo marito.
Io lavoro nel settore edile e mi occupo di pittura. Un giorno appena tornato da lavoro mi chiama mi sorella Rosa che è 15 anni più grande di me ed abita accanto a casa mia. Viviamo in Sicilia dove il caldo torrido estivo ti costringere a vestire molto leggero mia sorella usava indossare dei vestitini da mare molto leggeri e corti che le arrivavano abbastanza sopra il ginocchio. Lavorando per conto mio pptevo gestire gli orari come meglio volevo e quindi spesso la mattina non appena mio cognato andava a lavoro io salivo da mia sorella inizialmente con scuse banali man mano però era diventata una sorta di routine e parlavo di tante cose. Lei si lamentava del fayto che mio cognato la scopava poco perchè non riusciva ad avere erezioni, nonostante lei lo stimolasse con pompini, video hard, ecc....mentre sfaccendava e quindi capitava che si abbassasse per raccogliere qualcosa da terra rimanendo con il culo esposto. Rosa era molto formosa con un bel seno ed un culone grosso con un po di cellulite che lo rendeva appetitoso ed io non mi facevo mai sfuggire di guardarglielo attenzionando la figa pelosa nascosta sotto le mutande striminzite che usava. Lei ad un certo punto si accorse dei miei sguardi, anche perchè spesso mi trovava dietro di lei e appena si girava vedeva sporgere dai miei pantaloncini un bel pacco grosso.
Un giorno mentre torno da lavoro mi arriva una telefonata...è Rosa che mi chiede di passare da casa sua per parlarmi. Appena entrato mi fa accomodare facendomi un caffè e mi chiede so fossi stato disponibile a dipingerle casa. Allpra le risposi di darmi una settimana per terminare un lavoro già aperto e sarei andato da lei.
La settimana seguente compro il materiale e salgo da mia sorella trovando anche mio cognato pronto per andare a lavoro, dicendomi di darle una bella botta, ma io non compresi se parlasse della pittura o di mia sorella. Iniziamo i lavori dalla camera da letto spostando i mobili verso il centro della stanza e Rosa mi chiede di tenerle la scala per tirare giù la tenda. Appena sale sulla scala alzo la testa e vedo che sotto il vestitino corto non ha le mutande e le esce fuori la fighetta depilata tutta rosea e già umidiccia e la rosellina del culo tutta pulita e piuttosto stretta. Questa vista mi manda il sangue alla testa, ma resisto e mi lito a guardarla. Durante il giorno mentre lavoravo lei approfittava per assumere posizioni che mi lasciassero in bella vista la sua fica ed il culo. L'indomani torno da lei sempre di mattina presto per ripulire un po di gocce di pittura e mia sorella si propone di darmi una mano, al chè si mette a 4 piedi, dandomi le spalle, sempre con uno di quei vestitini cortissimi ed io dietro di lei sempre a 4 piedi mi persi a guardare quei buchi cosi belli. Ad un crrto punto non resistetti ed avvicinandomi le diedi una leccata partendo dalla fica fino al culo assaporando quei due sessi dal sapore meraviglioso. Lei mi redarguì alla grande....brutto porco schifoso cosa cazzo fai ? Sono tua sorella non puoi leccarmi la fica, oltretutto sono anche sposata...io mi scusai dicendole che vedendola in quella posizione e senza mutande il sangue mi è andato in testa, cosi lei mi disse che in fondo aveva sbagliato lei a darmi le spalle e che visto che ormai l'avevo assaggiata avrei potuto finire quello che avevo inziato. Mi rituffai con la testa tra le sue gambe leccandola senza sosta fino a quando iniziò a bruciarmi anche la lingua. Nel frattempo lei aveva avuto almeno 4 orgasmi da come si contorceva a dai liquidi che le fuoriuscivano dalla fica. Appena mi rialzai le dissi che anche io dovevo arrivare all'orgasmo ma lei non volle andare oltre dicendomi che al massimo poteva segarmi. Allpra mi accontentai e le poggiai il mio cazzo in mano che lei diligentemente inizio a segare con calma. La sentivo accentuare il respiro avvicinandosi sempre più al mio cazzo in erezione di circa 17cm e abbastanza grosso con una cappella che sporgeva oltre l'asta. Ad un tratto mentre chiudo gli occhi per quanto stavo godendo, sento del caldo sulla cappella ed abbassando la testa vedo mia sorella che aveva imboccato il mio cazzo iniziando a spompinarlo voracemente. Per istinto mi venne di metterle la mano dietro la testa ed inziai a spingerla sempre più notando nel suo sguardo un po di disaprovazione ma non fece nulla per togliermi la mano. Con una mano mi abbassai leggermente prendendole una tetta e strizzandola, giocando con il capezzolo turgido e grosso. Ad un tratto lei si abbassò il vestito prendendomi il cazzo tra le tette ed iniziando a dirmi frasi sconce.....porco ti sta piacendo farti succhiare il cazzo da tua sorrella ?....Rosa hai una bocca meravigliosa e delle tette bellissime te le leccherei fino a farmi venire i calli sulla lingua....
Ancora lei.....bastardo ti piacerebbe scoparmi la fica e magari mettermelo nel culo fottendomi selvaggiamente per farmi urlare come un cagna..
Io.....sei una gran troia e voglio sfondarti tutta cosi magari stasera quando rientra tuo marito mentre ti lecca gli scarichi in bocca la mia sborra che ti esce dalla fica e dal culo facendogli notare quanto ti ho allargata...
Di colpo si alzò mettendosi a pecora sul letto e mi disse.....dai maledetto schifoso rompimi il culo che ho ancora vergine perchè mio marito si schifa a scoparmelo ma non toccarmi la fica, allora io mi piazzai sopra di lei e puntai la mia cappella grossa e piena di saliva sulla sua rosellina spingendo pian piano per non farle sentire troppo dolore, ma lo stesso lei iniziò a lamentarsi che le faceva male, allora io la rassicurai che sarebbe passato il dolore lasciando posto al piacere e cosi continuai ad affondare il cazzo dentro quel culone grosso e burroso fino a poggiare le palle sulla sua fica che era tutta bagnata. Iniziai cosi a pomparla prima piano per accelerare man mano che la sentivo gemere e godere.
Ti piace prenderlo nel culo vero brutta troia ? Adesso pero ti sfondo e cosi iniziai ad accelerqre senza pietà con colpi profondi e decisi sentendo il mio cazzo agguantato dalle sue budella.
Mentre la scopavo forte uscendo quasi fino alla cappella di colpo mi scivolò il cazzo fuori dal culo entrando nella fica ed io continuai indisturbato facendo finta di nulla. Allora mia sorella cercò di fermarmi dicendomi.....hai sbagliato buco bastardo questa è la fica....alchè io le chiesi se volesse che uscissi, ma lei di rimando....ormai visto che nemmeno ti sei degnato di fermarti continua pure bastardo. Appena sentì salire dalle palle la sborra le schizzai un paio di colpi dentro la fica e poi uscì e infilai il cazzo nel culo finendo di sborrarle dentro.
Appena finito mi accasciai sul letto accanto a lei che stringendo le cosce mi riprese il cazzo in bacco ripulendomi tutta la sborra rimasta sulla cappella, di colpo sentimmo mio cognato che con occhi sgranati ha guardato sua moglie dicendole...sei una gran puttana ti sei fatta sfondare da tuo fratello minore e ti sei fatta riempire di sborra ovunque, allora mia sorella con molta calma gli rispose.....la colpa è tua che non ti si drizza il cazzo e non mi soddisfi da anni...guarda qua che gran cazzo che ha il mio fratelli e come mi ha allargato i buchi...anzi se vuoi puoi ripulirmeli. Mio cognato in preda all'eccitazione si abbassò dietro di lei ed iniziò a ripulirle i buchi dicendo che gli piaceva la mia sborra e che le avevo fatto prpprio un bel lavoretto. Appena finito di pulirla ci ha confessato di aver assistito pee un po di tempo alla scopata e che si era eccitato tantissimo, chiedendomi di scoparla poù spesso ed anche in sua presenza cosi da evitare che mia sorella andasse in giro a cercare cazzi.
Mia sorella gli saltò al collo baciandolo con la lingua in bocca e condividendo con lui il sapore della mia sborra e poi rivoltasi a me disse....fratellino mi sa che questa pittura durerà tanto sorridendo insieme a suo marito.
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Commenti dei lettori al racconto erotico