La vicina

di
genere
etero

Eravamo su una panchina. Il signore seduto a fianco mi ha detto: sa che ho delle manie? Quali? Beh, sono uno sborrone! Si da delle arie? No,no, sborro tantissimo! Addirittura! Le giuro ne faccio un quintale! Altra mania? Ho la passione per l'utero! Cosa significa? Che col cazzo devo arrivare all'utero senno' non sono contento! Beh, adesso vediamo! Venga dietro la siepe! Vede la mia figa? E' bellissima! Le e' venuto duro? Urca guardi qui! Porca miseria che cazzone! Solo a guardarlo sono venuta! Sa ho anch'io una mania: mi sbrodolo! Anche molto! Vedo! Non le piace il sugo di figa? Lo adoro! Allora lecchi! Pero' col linguone mi sta scopando! Lo rigiri un po' dentro che vengo ancora! Cosi'? Proprio cosi'! Le metto la figa in visione! Con le gambe aperte la sua figa aperta e' uno spettacolo! Lo metta dentro la prego! Cosi'? Piu' in fondo! Hoo, bene arrivo all'utero! Le piace? E' la mia mania! Allora pompi! Mi stantuffi! Sa ho la figa troia! Chiava bene sa? Anche lei! Poi quel suo cazzone aderisce bene dentro! Dai, chiavi, chiavi! Urca che gusto! Lei no? Sto sborrando anch'io! Lo vedo dalla schiuma che fa la sua figa! Vuole venire? Si non resisto: attenzione! Che sborrata! Glielo avevo detto! Non immaginavo tanta: mi ha riempito la figa e continua ad uscire! Non ci pensi, chiaviamo! Giusto, chiaviamo! Ciao
scritto il
2026-08-26
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