Patrizia-La mia vita
di
Patrizia80
genere
confessioni
Quello che ho raccontato nel racconto di prima, cioè la prima volta che ho comprato e provato il perizoma, è successo quando avevo piu o meno trentatre o trentaquattro anni.
A quel tempo i miei figli erano gia un po piu grandi e io avevo qualche momento in piu per me. Non avevo piu quella vita sempre di corsa dei primi anni, quando erano piccoli e c'era sempre qualcosa da fare.
In quel periodo ero casalinga e quindi stavo a casa, mi occupavo dei bambini e di tutte le cose della casa.
Come avevo gia raccontato, ormai al Nord mi ero abbituata. All'inizio per me era stato difficile, perche ero arrivata giovane e lontano dalla mia famiglia, ma con gli anni avevo imparato a conoscere il paese e mi ero fatta le mie abbitudini.
Una cosa che ci aveva aiutato molto era stata la famiglia di mio marito. Il primo a trasferirsi in quel paese era stato il fratello maggiore di mio marito. Lui era arrivato prima di noi per lavoro e aveva gia conosciuto il posto.
Quando poi siamo arrivati noi, lui ci aveva dato una mano. Ci spiegava dove andare, dove fare la spesa, quali erano le strade e un po come funzionavano le cose. Per me era importante avere almeno una persona conosciuta vicino.
Dopo di lui, piano piano, si sono trasferiti anche altri tre fratelli di mio marito. Non sono venuti tutti nello stesso momento, ma uno dopo l'altro, perche ognuno doveva trovare lavoro e sistemarsi.
Alla fine ci siamo ritrovati in diversi della stessa famiglia nella stessa zona. Ognuno aveva la sua casa, il suo lavoro e la sua famiglia, pero eravamo abbastanza vicini e ci vedevamo spesso.
Per me questa cosa era importante perche mi faceva sentire meno lontana da casa. Non era la stessa cosa di avere mia madre e mio padre vicino, quello no, pero almeno avevo delle persone che conoscevo e con cui potevo parlare.
Con il tempo poi anche i nostri figli hanno cominciato a crescere insieme ai cugini. Si vedevano, giocavano e conoscevano bene gli zii. Quando c'erano feste o compleanni cercavamo spesso di stare tutti insieme.
Io intanto ero cambiata anche come persona. Ero diventata piu sicura. Prima mi facevo mille problemi e pensavo sempre a quello che potevano dire gli altri. A forza di vivere lontano, crescere i figli e occuparmi della mia famiglia avevo imparato a cavarmela da sola.
Non ero diventata una persona che voleva attirare l'attenzione, quello no. Ero sempre abbastanza riservata. Pero avevo meno paura di fare quello che mi sentivo.
Ed è proprio in quel periodo che è sucessa quella cosa che ho raccontato prima.
Dopo aver provato il primo perizoma, non è che ho cambiato subito il mio modo di vestire o che ho cominciato a usarlo sempre. Anzi, all'inizio lo consideravo ancora una cosa un po strana.
Pero mi era rimasta la curiosita.
Dopo un po di tempo, passando in un negozio, ne vidi altri e decisi di comprarne qualcuno. Erano perizomi molto classici, niente di particolare e senza cose strane.
Ne comprai uno nero, uno azzurro, uno viola e uno giallo. Mi piacevano i colori diversi e mi sembrava quasi una cosa curiosa avere nel cassetto tanta biancheria diversa.
Quando li portai a casa li misi insieme alle altre cose. Ogni tanto aprivo il cassetto e li vedevo li e pensavo che era strano, perche per tanti anni non avevo mai voluto nemmeno comprarne uno.
All'inizio li usavo soltanto come una novita. Quando ero sola in casa potevo metterne uno e vedere come mi sentivo. Fuori casa invece continuavo a mettere le mutande normali.
Non avevo ancora nessuna intenzione di uscire con il perizoma. Mi sembrava una cosa troppo diversa da me e preferivo che rimanesse una cosa privata.
Poi, avendone comprati altri, è successo che ho cominciato ad usarli anche mentre facevo i lavori di casa.
Se ero da sola e dovevo pulire, lavare, mettere in ordine le camere o fare le altre cose della giornata, qualche volta mettevo uno dei miei perizomi. All'inizio, anche se sopra avevo la tuta o dei vestiti normali, mi faceva strano sapere di averlo messo. Ero dentro casa da sola e non mi vedeva nessuno, però mi sembrava comunque una cosa nuova per me.
Mi ricordo che certe volte facevo le pulizie e continuavo a pensarci, soprattutto perche sapevo che se fosse successo qualcosa avrei dovuto cambiare subito.
Per esempio, se dovevo scendere giu nel palazzo per buttare la spazzatura, mi veniva subito da pensare che avevo il perizoma sotto la tuta. Anche se nessuno poteva sapere cosa avevo addosso, io mi sentivo un po in imbarazzo e qualche volta preferivo mettere le mutande normali prima di uscire.
La stessa cosa mi succedeva se per caso doveva venire qualche parente di mio marito mentre stavo facendo le pulizie. Se sapevo che sarebbe arrivato qualcuno, mi sentivo a disagio e pensavo subito alla biancheria che avevo addosso.
Non era perche si vedeva, perche avevo la tuta o i vestiti sopra, ma era una cosa che sapevo solo io e mi faceva sentire strana. Col tempo però anche questa sensazione è passata e ho cominciato a pensarci sempre meno.
Pero c'era una cosa che non era cambiata: nessuno lo sapeva.
Non ne parlavo con mio marito e non ne parlavo con le mie amiche. Anche con le cognate non dicevo niente. Non perche pensavo di fare qualcosa di sbagliato, ma perche mi sembrava una cosa troppo personale.
Io ero sempre la stessa Patrizia che conoscevano tutti. Una donna di famiglia, abbastanza tranquilla e riservata, che si occupava della casa e dei figli.
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