Il cugino di mio marito

di
genere
corna

Il cugino di mio marito è un tipo affascinante e misterioso al tempo stesso;un ragazzotto alto,dal fisico possente e la barba incolta e ruvida come un vecchio maglione di lana.Mi sono sempre chiesta che sensazione avrebbe avuto, quella peluria folta ed ispida ,durante un preliminare a contatto con la pelle morbida della mia vagina.
Il desiderio di scoprirlo mi faceva ansimare ,il solo pensiero faceva diventare turgidi i miei capezzoli e le mutandine iniziavano a bagnarsi.
Quel giorno mio marito era a lavoro,Roberto venne a casa per prendere dei documenti ,ma finì con il prendere soprattutto me.
Tutto iniziò con uno sguardo,uno di quelli che ti toccano come cento mani,che ti fanno bruciare di desiderio .
Mi prese con forza e mi sbatté contro il muro,lo fece in modo selvaggio,quasi animalesco.
Mi strappò la camicetta e la sua lingua girovagava sui miei seni ,che erano diventati turgidi come pesche acerbe.
Inizia a gemere con adorazione,come fa una suddita con il suo padrone.
La sua testa era tra le mie gambe,e le mie mani afferravano i suoi capelli ricciuti con vigore ed arrendevolezza al tempo stesso.
Mi tiro' le mutandine dentro la fica,fa fare uscire alle estremità le grandi labbra.Ed iniziò a succhiarle ,affondando la punta della lingua fino in cima alla vagina.
Ero bagnata ,sentivo il piacere esplodermi dentro il perizoma in seta.
Mi giro' di schiena ,schiacciandomi contro la parete,e iniziò a penetrarmi mordendomi il collo e giocando con le dita nella mia bocca.
Immaginai di avere un cazzo anche lì.
Mentre mi cavalcava come una puledra selvaggia,tolse il cazzo dalla fica e me lo mise in modo irriverente e quasi punitivo ,nel culo.
Il suo membro era duro e così grande da provocarmi un iniziale dolore,ma poi l'ano si è allargato e me lo ha infilato tutto.
Sentivo le sue palle sbattermi sulle grandi labbra e squirtai.
Lui continuava a scoparmi e io lo imploravo di smettere perché non sapevo più gestire tutto quel godimento.
Ma lui niente,imperterrito mi penetrò per quasi mezz'ora,a tratti lentamente e ad altri con impetuosa foga.
Mio marito stava per rientrare,sentii la macchina parcheggiarsi sotto casa .
Gli dissi di smettere,di rivestirsi ,che stava salendo le scale.
Ma lui continuava a incularmi senza rispetto.
Mio marito aprì la porta di casa,mentre lui mi apriva il culo riempiendolo di sborra calda .
Riuscimmo a fare in tempo,a rivestirci frettolosamente .
Quando il cugino andò via,mio marito volle scoparmi ,ma io improvvisai un improvviso mal di testa.
Mentre dal mio culo colava ancora broda .
scritto il
2026-08-19
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