La pallanuoto (secondo di tre episodi)
di
Hansel & Gretel
genere
etero
Lei si sfila dal nostro abbraccio ed entra in doccia, l'acqua e' calda ed e' piacevolissimo col freddo che fa, anche perche' dopo la sudata di prima (anzi le sudate) ci eravamo completamente asciugati e lei poverina tremava dal freddo. Io ne approfitto e faccio la pipi', ero pienissimo gia' prima ma ero talmente preso da Paola che nemmeno ci pensavo. La guardo, lei e' di schiena. Guardo il suo culo oltre il vetro: e' bellissima, di proporzioni perfette e quando si volta e mi vede che la guardo arrossisce e mi sorride. Guardo quel seno magnifico, i capezzoli sempre duri e le sue forme perfette. Mi fissa, io il solito ebete devo essermi incantato a guardarla e lei "che fai li' impalato, vieni dai" e fa segno col dito di raggiungerla. Abbassa lo sguardo, mi guarda il cazzo che senza nemmeno accorgermene e' tornato piu' duro di prima. Sorride, e si passa la lingua tra le labbra.
Entro con lei in doccia, e' piena di schiuma e le insapono la schiena, ma sono in realta' le tette ad attirare la mia attenzione. Infilo la mano in mezzo, in verticale, ed inizio ad insaponarle piu' volte, strizzandole ed avvicinandomi a lei, col cazzo duro, iniziando a baciarla in un mare di saliva ed acqua calda che ci copre. Lei mi tiene la testa, limoniamo entrambi con gran foga con tanta tanta lingua, le nostre lingue si avvinghiano e si succhiano a vicenda, mentre le mani vanno ovunque. Io inizio a sditalinarle la fica, le infilo due dita dentro e le allargo le labbra: le dita scivolano alla grande quindi devo immaginare sia gia' bagnata fradicia. Lei mi sega il cazzo. Col palmo della mano parte dalla base delle palle e premendo forte e molto molto ma molto lentamente sale su su su facendomelo diventare praticamente di marmo! Arrivata su con la mano preme col pollice sulla cappella, come se fosse il tasto su un joystick, e poi torna giu lungo l'asta a segarmi sempre con molta calma. Mi guarda negli occhi, mi sorride e mi fa "niente male per essere la terza in poche ore!" e si abbassa, me lo prende in bocca ed inizia a succhiarlo avida. Mi spompina alla grande, io sono tesissimo ed accompagno il suo movimento con le mani tenendole la testa. Ci sputa sopra e lo succhia, fortissimo, mi fa quasi male per quanta foga ci mette. Le chiudo il naso e la guardo negli occhi, lei li spalanca e mi sfida restando in apnea col cazzo in gola. Resiste una ventina di secondi, poi inizia a diventare rossa rossa in viso e spalanca ancora di piu' quegli occhioni belli, iniziando ad ansimare dandomi degli schiaffi sulle cosce per farmi mollare la presa, ma io insisto e la osservo sbavare dai lati della bocca ormai quasi senza piu' ossigeno, e con gli occhi rossissimi per lo sforzo. Quasi allo stremo le riapro il nasino, lei spalanca la bocca ma non si sfila il cazzo, e prende aria. Soffoca poverina, tra bava e saliva, rischia quasi di affogarsi, fa qualche colpo di tosse per la saliva ingoiata e mi guarda, mi sorride tornando a leccarmi il cazzo con piu' foga di prima! Che porca inaudita...
Ancora scossa per lo sforzo, con gli occhi rossi rossi e con qualche colpetto di tosse, mi guarda provocante e mi sfida "ti piace giocare duro eh? E va beneeeeee" e passa dal ciucciare la punta del cazzo all'asta, poi scendendo alle palle, e lei piccolina com'e' mi passa tra le gambe posizionandosi ora dietro di me. Io per farle spazio mi sposto vicino alla parete, poggiando entrambe le mani alle mattonelle con l'acqua calda che ancora ci bagna. E' dietro di me, prende a mordicchiarmi il culo ed io confesso sono abbastanza agitato, non immagino ancora cosa abbia in mente...
Me lo prende a morsi, mi fa anche un po' male, sento le sue mani che si allungano sulla mia schiena ed usa le unghie in modo assai assai lieve per salire e poi ridiscende lasciandomi dei segni rossi, sento il bruciore della pelle amplificato dall'acqua calda della doccia. Va avanti cosi' per un paio di minuti, lei mi morde e mi lecca il culo ed usa le mani e le unghie lungo la mia schiena. Confesso che la cosa pur se dolorosa inizia a piacermi, e davanti il cazzo infatti diventa durissimo, lei pero' lo ignora e sposta le mani sul davanti, sempre leccandomi e mordicchiandomi le chiappe. Inizia a fare la stessa cosa lungo il mio addome: mani che vanno su su fino al petto, poi ridiscende, usando le unghie in modo lieve ma talvolta anche lasciandomi delle piccole righe rosse. Il cazzo mi diventa di marmo, ormai non puo' piu' ignorarlo la stronza, capisco che lo fa apposta a farmi arrapare cosi' senza pero' segarmi, ed inizia a due mani ad allargarmi il culo ed infila la lingua in mezzo, insalivandomi il buchino facendomi sentire un brivido lungo la schiena mai provato prima! Sono etero da sempre, mai nessuna mi aveva stimolato da dietro ma confesso che ho una reazione sorprendente: piu' mi lecca dietro e piu' il brivido che sento in tutto il corpo si trasforma in testosterone puro, che mi provoca un'erezione totale, mai avuta prima, con il cazzo totalmente dritto all'insu' ed il mio cuore che pompa a mille: abbasso un secondo lo sguardo e noto la vena lungo l'asta del cazzo gonfissima, con il sangue che pulsa talmente forte che senza che lei mi tocchi il cazzo lo vedo muoversi leggermente soltanto grazie al mio battito.
Si stacca un attimo dal mio buchino e passa finalmente alle palle: spalanca la bocca e se le infila totalmente in gola, succhiandole e sballottandole dall'interno con la lingua. Sento il suo respiro riscaldarmi i coglioni, mentre con le mani continua a grattarmi le cosce, l'addome, il petto fin dove arriva... Soffro, soffro come un maiale al macello! Mi sta stimolando talmente bene la porca che il cazzo e' totalmente in tiro, pero' la bastardona non me lo tocca nemmeno, lo fa di proposito, e infatti "vado avanti cosi' se vuoi..." ed io "o mi fai sborrare tu o mi faccio una sega Paola, non resisto piu'!" e cosi' finalmente a due mani da dietro inizia a segarmelo, prima dolcemente lentamente poi prende ritmo, va veloce, me lo tira avanti e indietro fortissimo che inizio a tremare tutto, ho i brividi e lei se ne accorge "sccccccc piccolino, stai calmo ci penso io..." e mi da dei bacini alle cosce, prima di tornare con la lingua a stimolarmi l'ano. Che gran porca, con la lingua mi stimola il buchino infilandola non so come con la punta proprio li', sento un misto tra solletico e stimolo sessuale che si espande lungo tutto il corpo, e con le mani mi sega il cazzo con veemenza.
Ora va spedita come un treno: un mix letale lingua + sega bimane. Resisto poco infatti, inizio a muovermi con le gambe perche' tremo di brutto, sono un brivido dall'alluce fino ai capelli, lei e' fantastica alterna la lingua alle mani, e dopo un paio di minuti cosi' sono suo: mi si tendono i muscoli, tremo ancora piu' forte, e sento dalle palle un flusso di sborra che arriva all'asta, e poi dalla cappella escono dei fiotti di sperma calda che vanno sulle mattonelle della parete. Uno, due, tre getti fortissimi. Mi dimeno, sborro tantissimo, lei continua qualche altro secondo segandomi poi me la vedo spuntare davanti, vedo la sua coda impazzita e la sua testa che si avventa sulla parete davanti a me: inizia con tanto di lingua a leccare quel paio di mattonelle sulle quali e' finita la sborra, che non ha nemmeno il tempo di colare che c'e' Paoletta la superporca a leccarla tutta. Le pulisce, non vedo nemmeno un goccio bianco sulle mattonelle blu. Si volta verso di me: mi guarda, e' a quattro zampe sul piatto doccia, e mi fissa negli occhi, abbozza un sorriso da troia e si lecca le labbra, con un dito raccoglie un ultima goccia di sborra dal mio ginocchio e se lo ciuccia avida. Mi fissa, "ne fai proprio tanta tanta sai, ma quanta ne hai?" e si passa la mano sul pancino come a dire sono sazia.
Io la guardo, ho entrambe le mani sulla parete, ansimo ed ho il respiro cortissimo, mi ha fatto sborrare alla grande ma il prima e' stato devastante, quel mix culo/cazzo mi ha totalmente stremato e ora sono sudatissimo (anche se ancora sotto l'acqua) ed esausto. Mi guarda, mi fissa, sempre gattonando si gira verso di me e mi pulisce il cazzo, ormai moscio ma con ancora della sborra che cola lentamente: lo succhia, lo lecca, raccoglie sulla punta della lingua le ultime gocce e deglutisce. Si solleva un secondo e mi mostra le tettone, io la guardo e mi risale una voglia matta di scoparla. Ma ci penso e mi rendo conto che ancora non ho assaporato il sapore della sua fica. Lei ha la pancia piena di me, oggi ha ingoiato piu' sborra che ramen! E allora mi chino verso di lei e la prendo di peso, la sollevo dal piatto doccia e la tiro su. Con gran forza le metto le braccia attorno alla vita e tirandola su rimane quasi a penzoloni con le braccia tese in basso, la coda che tocca terra e le tettone che assecondano la gravita' ballando con i capezzoloni rivolti verso il basso. La tiro ancora piu' su, con gran forza, lei sulla parete trova la colonna di ferro che collega la tubatura al soffione e vi si avvinghia. Resta a due mani attaccata alla colonna, io le apro le cosce e mi ci fiondo di testa! "Adesso voglio sentire il tuo sapore, troia!" le dico digrignando i denti ed iniziando con la sola lingua a torturarle la fica. Si aggrappa come puo' alla colonna, io prendo letteralmente a morsi le grandi labbra ed infilando la lingua sento il suo succo caldo colarmi sul mento per poi mischiarsi all'acqua che ci bagna entrambi. Lei si dimena, e' un'anguilla! Si muove col culo, muove le gambe, le sto mangiando letteralmente la fica e noto che e' assai sensibile, ha il clitoride gonfissimo e talmente sporgente che mi riesce facile stimolarlo addirittura con i denti. Ho purtroppo entrambe le mani impegnate per tenerla su, ma poi riesco a metterla in orizzontale mettendo le sue gambe sulle mie spalle, cosi' mi libero ed inizio ad aprirle letteralmente la fica, le spalanco le labbra e ci sputo dentro, ci risputo, e ci risputo ancora! Mastico saliva per sputarci dentro un'altra decina di volte, lei dimenandosi mi implora gridando "leccalaaaaaa cazzoooo!!!" ed io di proposito non aspettavo altro, mi piace torturarla per sentirmi implorare e soltanto adesso ci metto la lingua! Le succhio il clitoride, con le dita a V le tengo aperta la fica che cola ovunque e con l'altra mano le infilo tre dita dentro, che entrano come nel burro caldo. Le spingo forte, le scavo letteralmente nella fica, lei grida di piacere e si contorce tutta tenendosi salda al ferro, prendo le tre dita e le rigiro veloce nella sua fica, in quel momento urla e digrignando i denti mi incita "continua porcooooo!!!" ed io le rigiro ancora, e poi ancora, e ancora. Le giro tutte e tre assieme sei sette volte dentro di lei, a quel punto e' talmente in estasi che con una mano molla la presa e rimane aggrappata solo con l'altra, mentre con quella libera cerca un appiglio ed agitandola nell'aria lo trova nel mio cazzo, tornato durissimo, e cosi' si tiene salda con una mano al ferro e con l'altra prova a segarmi il cazzo. Il tutto sempre a testa in giu', con la sua magnifica coda che svolazza e le tettone che mi riempiono la vista: le vedo davanti a me e mi sembrano due montagnelle all'incontrario, che ballano penzoloni e con i due capezzoli che mirano in basso.
Prova a segarmi il cazzo ma non ci riesce, molla continuamente la presa essendo talmente sensibile alle mie leccate ed alle mie "girate di dita" che e' tutta un tremore, un fremito, un gemere continuo, non riesce a concentrarsi su di me. Poco male, e' lei che deve godere ora! Alterno velocemente dita nella fica a leccate profondissime e succhiate tremende! Non so quanto ancora possa resistere, ed infatti dopo aver provato a cingere la mia testa con le sue gambe tenute su sempre dalle mie spalle, noto che tremando tutta si irrigidisce completamente e le gambe e le ginocchia diventano dritte, tese, talmente dritte e dure che inizia a dar calci al vetro dietro le mie spalle! Sta per venire! Io non mollo, la tengo ancora piu' salda e vado totalmente in apnea affondando la mia testa nella sua fica lavorandola senza pieta'. Si dimena, urla, finalmente si contrae per l'ultima volta e fa partire uno schizzo fortissimo che mi invade capelli testa occhi bocca...ovunque! Una fontana! Io resto fino a che posso a mangiarle la fica ma poi indietreggio leggermente per godermi questo spettacolo della natura: tutta tremante continua a schizzarmi in faccia, io torno a leccarla e nonostante sia un mix di umori ed acqua della doccia riesco distintamente a sentire il suo sapore, che mi entra nel cervello ancor prima che nella bocca!
La tiro giu', lei tremante esausta e con le braccia doloranti, mi abbraccia e mi bacia senza sosta: mi copre di baci, anche qui dolci e non focosi. "che orgasmo Filip!!!" mi dice sussurrandomi un "ti voglio proprio bene sai..." nell'orecchio. Io la accarezzo, le accarezzo le tette, il viso, i capelli e le do mille bacini. "non sei venuto, mi dispiace" mi dice segandomi lentamente il cazzo ancora duro ma io "toccava a te, e sei uno spettacolo quando vieni credimi!" e lei di rimando mi sorride e mi bacia altre cento volte!
Ci laviamo, nonostante stessimo da piu' di un'ora sotto l'acqua, torniamo in camera e lei vuol andar via, dice "non voglio farti fare tardi che domani hai allenamento, e si rischia di non dormire...". Apro la finestra e noto che in modo assai lieve sta fioccando, "ma dove vai con questo tempaccio, resta qua, vai via domani mattina almeno eviti il ghiaccio per strada" e lei con una mia maglia addosso che le fa da maglia e da pantalone tanto che e' piu' lunga di lei, decide di restare da me. E' buffissima, e bellissima.
Dormiamo abbracciati, coccolandoci, al mattino mi sveglia con tanti baci e mi fa una sega lentissima e bellissima "per pareggiare l'orgasmo di ieri". Poi e' il momento di salutarsi. Le dico "che dici, qualche sera vieni a qualche partita? Se vuoi ti mando il biglietto tu avvisami" e lei "non lo so, nel caso preferirei fosse una sorpresa. Tu pensa a risolvere con Katia, non pensare a me". Da un lato ci resto un po' male ma da un lato apprezzo la sua onesta', il suo dar la precedenza ad una storia importante da recuperare (sempre che vi sia qualcosa di recuperabile...). O forse, chissa', nota in lontananza la remota e pericolosa possibilita' di potersi legare a questo affascinante sconosciuto dopo una sola notte di sesso, e preferisce un po' rallentare. Non lo so, si vedra'. La accompagno giu', la scorto all'auto e rimaniamo con un "ci sentiamo" che puo' significare tutto o niente...
Entro con lei in doccia, e' piena di schiuma e le insapono la schiena, ma sono in realta' le tette ad attirare la mia attenzione. Infilo la mano in mezzo, in verticale, ed inizio ad insaponarle piu' volte, strizzandole ed avvicinandomi a lei, col cazzo duro, iniziando a baciarla in un mare di saliva ed acqua calda che ci copre. Lei mi tiene la testa, limoniamo entrambi con gran foga con tanta tanta lingua, le nostre lingue si avvinghiano e si succhiano a vicenda, mentre le mani vanno ovunque. Io inizio a sditalinarle la fica, le infilo due dita dentro e le allargo le labbra: le dita scivolano alla grande quindi devo immaginare sia gia' bagnata fradicia. Lei mi sega il cazzo. Col palmo della mano parte dalla base delle palle e premendo forte e molto molto ma molto lentamente sale su su su facendomelo diventare praticamente di marmo! Arrivata su con la mano preme col pollice sulla cappella, come se fosse il tasto su un joystick, e poi torna giu lungo l'asta a segarmi sempre con molta calma. Mi guarda negli occhi, mi sorride e mi fa "niente male per essere la terza in poche ore!" e si abbassa, me lo prende in bocca ed inizia a succhiarlo avida. Mi spompina alla grande, io sono tesissimo ed accompagno il suo movimento con le mani tenendole la testa. Ci sputa sopra e lo succhia, fortissimo, mi fa quasi male per quanta foga ci mette. Le chiudo il naso e la guardo negli occhi, lei li spalanca e mi sfida restando in apnea col cazzo in gola. Resiste una ventina di secondi, poi inizia a diventare rossa rossa in viso e spalanca ancora di piu' quegli occhioni belli, iniziando ad ansimare dandomi degli schiaffi sulle cosce per farmi mollare la presa, ma io insisto e la osservo sbavare dai lati della bocca ormai quasi senza piu' ossigeno, e con gli occhi rossissimi per lo sforzo. Quasi allo stremo le riapro il nasino, lei spalanca la bocca ma non si sfila il cazzo, e prende aria. Soffoca poverina, tra bava e saliva, rischia quasi di affogarsi, fa qualche colpo di tosse per la saliva ingoiata e mi guarda, mi sorride tornando a leccarmi il cazzo con piu' foga di prima! Che porca inaudita...
Ancora scossa per lo sforzo, con gli occhi rossi rossi e con qualche colpetto di tosse, mi guarda provocante e mi sfida "ti piace giocare duro eh? E va beneeeeee" e passa dal ciucciare la punta del cazzo all'asta, poi scendendo alle palle, e lei piccolina com'e' mi passa tra le gambe posizionandosi ora dietro di me. Io per farle spazio mi sposto vicino alla parete, poggiando entrambe le mani alle mattonelle con l'acqua calda che ancora ci bagna. E' dietro di me, prende a mordicchiarmi il culo ed io confesso sono abbastanza agitato, non immagino ancora cosa abbia in mente...
Me lo prende a morsi, mi fa anche un po' male, sento le sue mani che si allungano sulla mia schiena ed usa le unghie in modo assai assai lieve per salire e poi ridiscende lasciandomi dei segni rossi, sento il bruciore della pelle amplificato dall'acqua calda della doccia. Va avanti cosi' per un paio di minuti, lei mi morde e mi lecca il culo ed usa le mani e le unghie lungo la mia schiena. Confesso che la cosa pur se dolorosa inizia a piacermi, e davanti il cazzo infatti diventa durissimo, lei pero' lo ignora e sposta le mani sul davanti, sempre leccandomi e mordicchiandomi le chiappe. Inizia a fare la stessa cosa lungo il mio addome: mani che vanno su su fino al petto, poi ridiscende, usando le unghie in modo lieve ma talvolta anche lasciandomi delle piccole righe rosse. Il cazzo mi diventa di marmo, ormai non puo' piu' ignorarlo la stronza, capisco che lo fa apposta a farmi arrapare cosi' senza pero' segarmi, ed inizia a due mani ad allargarmi il culo ed infila la lingua in mezzo, insalivandomi il buchino facendomi sentire un brivido lungo la schiena mai provato prima! Sono etero da sempre, mai nessuna mi aveva stimolato da dietro ma confesso che ho una reazione sorprendente: piu' mi lecca dietro e piu' il brivido che sento in tutto il corpo si trasforma in testosterone puro, che mi provoca un'erezione totale, mai avuta prima, con il cazzo totalmente dritto all'insu' ed il mio cuore che pompa a mille: abbasso un secondo lo sguardo e noto la vena lungo l'asta del cazzo gonfissima, con il sangue che pulsa talmente forte che senza che lei mi tocchi il cazzo lo vedo muoversi leggermente soltanto grazie al mio battito.
Si stacca un attimo dal mio buchino e passa finalmente alle palle: spalanca la bocca e se le infila totalmente in gola, succhiandole e sballottandole dall'interno con la lingua. Sento il suo respiro riscaldarmi i coglioni, mentre con le mani continua a grattarmi le cosce, l'addome, il petto fin dove arriva... Soffro, soffro come un maiale al macello! Mi sta stimolando talmente bene la porca che il cazzo e' totalmente in tiro, pero' la bastardona non me lo tocca nemmeno, lo fa di proposito, e infatti "vado avanti cosi' se vuoi..." ed io "o mi fai sborrare tu o mi faccio una sega Paola, non resisto piu'!" e cosi' finalmente a due mani da dietro inizia a segarmelo, prima dolcemente lentamente poi prende ritmo, va veloce, me lo tira avanti e indietro fortissimo che inizio a tremare tutto, ho i brividi e lei se ne accorge "sccccccc piccolino, stai calmo ci penso io..." e mi da dei bacini alle cosce, prima di tornare con la lingua a stimolarmi l'ano. Che gran porca, con la lingua mi stimola il buchino infilandola non so come con la punta proprio li', sento un misto tra solletico e stimolo sessuale che si espande lungo tutto il corpo, e con le mani mi sega il cazzo con veemenza.
Ora va spedita come un treno: un mix letale lingua + sega bimane. Resisto poco infatti, inizio a muovermi con le gambe perche' tremo di brutto, sono un brivido dall'alluce fino ai capelli, lei e' fantastica alterna la lingua alle mani, e dopo un paio di minuti cosi' sono suo: mi si tendono i muscoli, tremo ancora piu' forte, e sento dalle palle un flusso di sborra che arriva all'asta, e poi dalla cappella escono dei fiotti di sperma calda che vanno sulle mattonelle della parete. Uno, due, tre getti fortissimi. Mi dimeno, sborro tantissimo, lei continua qualche altro secondo segandomi poi me la vedo spuntare davanti, vedo la sua coda impazzita e la sua testa che si avventa sulla parete davanti a me: inizia con tanto di lingua a leccare quel paio di mattonelle sulle quali e' finita la sborra, che non ha nemmeno il tempo di colare che c'e' Paoletta la superporca a leccarla tutta. Le pulisce, non vedo nemmeno un goccio bianco sulle mattonelle blu. Si volta verso di me: mi guarda, e' a quattro zampe sul piatto doccia, e mi fissa negli occhi, abbozza un sorriso da troia e si lecca le labbra, con un dito raccoglie un ultima goccia di sborra dal mio ginocchio e se lo ciuccia avida. Mi fissa, "ne fai proprio tanta tanta sai, ma quanta ne hai?" e si passa la mano sul pancino come a dire sono sazia.
Io la guardo, ho entrambe le mani sulla parete, ansimo ed ho il respiro cortissimo, mi ha fatto sborrare alla grande ma il prima e' stato devastante, quel mix culo/cazzo mi ha totalmente stremato e ora sono sudatissimo (anche se ancora sotto l'acqua) ed esausto. Mi guarda, mi fissa, sempre gattonando si gira verso di me e mi pulisce il cazzo, ormai moscio ma con ancora della sborra che cola lentamente: lo succhia, lo lecca, raccoglie sulla punta della lingua le ultime gocce e deglutisce. Si solleva un secondo e mi mostra le tettone, io la guardo e mi risale una voglia matta di scoparla. Ma ci penso e mi rendo conto che ancora non ho assaporato il sapore della sua fica. Lei ha la pancia piena di me, oggi ha ingoiato piu' sborra che ramen! E allora mi chino verso di lei e la prendo di peso, la sollevo dal piatto doccia e la tiro su. Con gran forza le metto le braccia attorno alla vita e tirandola su rimane quasi a penzoloni con le braccia tese in basso, la coda che tocca terra e le tettone che assecondano la gravita' ballando con i capezzoloni rivolti verso il basso. La tiro ancora piu' su, con gran forza, lei sulla parete trova la colonna di ferro che collega la tubatura al soffione e vi si avvinghia. Resta a due mani attaccata alla colonna, io le apro le cosce e mi ci fiondo di testa! "Adesso voglio sentire il tuo sapore, troia!" le dico digrignando i denti ed iniziando con la sola lingua a torturarle la fica. Si aggrappa come puo' alla colonna, io prendo letteralmente a morsi le grandi labbra ed infilando la lingua sento il suo succo caldo colarmi sul mento per poi mischiarsi all'acqua che ci bagna entrambi. Lei si dimena, e' un'anguilla! Si muove col culo, muove le gambe, le sto mangiando letteralmente la fica e noto che e' assai sensibile, ha il clitoride gonfissimo e talmente sporgente che mi riesce facile stimolarlo addirittura con i denti. Ho purtroppo entrambe le mani impegnate per tenerla su, ma poi riesco a metterla in orizzontale mettendo le sue gambe sulle mie spalle, cosi' mi libero ed inizio ad aprirle letteralmente la fica, le spalanco le labbra e ci sputo dentro, ci risputo, e ci risputo ancora! Mastico saliva per sputarci dentro un'altra decina di volte, lei dimenandosi mi implora gridando "leccalaaaaaa cazzoooo!!!" ed io di proposito non aspettavo altro, mi piace torturarla per sentirmi implorare e soltanto adesso ci metto la lingua! Le succhio il clitoride, con le dita a V le tengo aperta la fica che cola ovunque e con l'altra mano le infilo tre dita dentro, che entrano come nel burro caldo. Le spingo forte, le scavo letteralmente nella fica, lei grida di piacere e si contorce tutta tenendosi salda al ferro, prendo le tre dita e le rigiro veloce nella sua fica, in quel momento urla e digrignando i denti mi incita "continua porcooooo!!!" ed io le rigiro ancora, e poi ancora, e ancora. Le giro tutte e tre assieme sei sette volte dentro di lei, a quel punto e' talmente in estasi che con una mano molla la presa e rimane aggrappata solo con l'altra, mentre con quella libera cerca un appiglio ed agitandola nell'aria lo trova nel mio cazzo, tornato durissimo, e cosi' si tiene salda con una mano al ferro e con l'altra prova a segarmi il cazzo. Il tutto sempre a testa in giu', con la sua magnifica coda che svolazza e le tettone che mi riempiono la vista: le vedo davanti a me e mi sembrano due montagnelle all'incontrario, che ballano penzoloni e con i due capezzoli che mirano in basso.
Prova a segarmi il cazzo ma non ci riesce, molla continuamente la presa essendo talmente sensibile alle mie leccate ed alle mie "girate di dita" che e' tutta un tremore, un fremito, un gemere continuo, non riesce a concentrarsi su di me. Poco male, e' lei che deve godere ora! Alterno velocemente dita nella fica a leccate profondissime e succhiate tremende! Non so quanto ancora possa resistere, ed infatti dopo aver provato a cingere la mia testa con le sue gambe tenute su sempre dalle mie spalle, noto che tremando tutta si irrigidisce completamente e le gambe e le ginocchia diventano dritte, tese, talmente dritte e dure che inizia a dar calci al vetro dietro le mie spalle! Sta per venire! Io non mollo, la tengo ancora piu' salda e vado totalmente in apnea affondando la mia testa nella sua fica lavorandola senza pieta'. Si dimena, urla, finalmente si contrae per l'ultima volta e fa partire uno schizzo fortissimo che mi invade capelli testa occhi bocca...ovunque! Una fontana! Io resto fino a che posso a mangiarle la fica ma poi indietreggio leggermente per godermi questo spettacolo della natura: tutta tremante continua a schizzarmi in faccia, io torno a leccarla e nonostante sia un mix di umori ed acqua della doccia riesco distintamente a sentire il suo sapore, che mi entra nel cervello ancor prima che nella bocca!
La tiro giu', lei tremante esausta e con le braccia doloranti, mi abbraccia e mi bacia senza sosta: mi copre di baci, anche qui dolci e non focosi. "che orgasmo Filip!!!" mi dice sussurrandomi un "ti voglio proprio bene sai..." nell'orecchio. Io la accarezzo, le accarezzo le tette, il viso, i capelli e le do mille bacini. "non sei venuto, mi dispiace" mi dice segandomi lentamente il cazzo ancora duro ma io "toccava a te, e sei uno spettacolo quando vieni credimi!" e lei di rimando mi sorride e mi bacia altre cento volte!
Ci laviamo, nonostante stessimo da piu' di un'ora sotto l'acqua, torniamo in camera e lei vuol andar via, dice "non voglio farti fare tardi che domani hai allenamento, e si rischia di non dormire...". Apro la finestra e noto che in modo assai lieve sta fioccando, "ma dove vai con questo tempaccio, resta qua, vai via domani mattina almeno eviti il ghiaccio per strada" e lei con una mia maglia addosso che le fa da maglia e da pantalone tanto che e' piu' lunga di lei, decide di restare da me. E' buffissima, e bellissima.
Dormiamo abbracciati, coccolandoci, al mattino mi sveglia con tanti baci e mi fa una sega lentissima e bellissima "per pareggiare l'orgasmo di ieri". Poi e' il momento di salutarsi. Le dico "che dici, qualche sera vieni a qualche partita? Se vuoi ti mando il biglietto tu avvisami" e lei "non lo so, nel caso preferirei fosse una sorpresa. Tu pensa a risolvere con Katia, non pensare a me". Da un lato ci resto un po' male ma da un lato apprezzo la sua onesta', il suo dar la precedenza ad una storia importante da recuperare (sempre che vi sia qualcosa di recuperabile...). O forse, chissa', nota in lontananza la remota e pericolosa possibilita' di potersi legare a questo affascinante sconosciuto dopo una sola notte di sesso, e preferisce un po' rallentare. Non lo so, si vedra'. La accompagno giu', la scorto all'auto e rimaniamo con un "ci sentiamo" che puo' significare tutto o niente...
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