Io cornuto (parte 4)

di
genere
corna

Più tardi a casa, messo a letto il pupo, avevamo avuto una discussione piuttosto accesa… il bello era che chi passava per porco e pervertito era il sottoscritto, con mia moglie che mi accusava delle peggiori oscenità!

Il fatto è che avevo scoperto che la mia mogliettina era sì una gran troia (questo era chiaro dai tempi del primo marito!) ma della serie delle “3C” (Casa-Chiesa-Corna”), non per nulla è sempre stata una devota a padre Pio!

Cioè una che a fare cornuto il marito a sua insaputa non si faceva nessun problema purché non si sapesse in giro… per lei il marito cornuto al massimo poteva essere “informato dei fatti” e consenziente per quieto vivere della famiglia, magari perfino restituirle le corna, ma il sapere che godevo a guardarla scopare con altri all’inizio l’aveva sconcertata e imbarazzata, mi considerava davvero un pervertito, anche se in seguito lo aveva accettato prendendoci pure gusto…

Per capirci, farmi prendere il cazzo del suo amante in bocca o nel culo o anche solo farmelo pulire o preparare per la monta, come leggo di tanti cornuti, non me lo avrebbe mai chiesto per pudore e anche rispetto nei miei confronti essendo pur sempre il padre di nostro figlio, anche se sicuramente sapeva che godevo come un porco quando sentivo i suoi stalloni che mi insultavano e mi perculavano durante la monta e quindi anche essere umiliato da loro di fronte a lei non mi sarebbe dispiaciuto affatto…

Da quando ci eravamo chiariti dopo quella volta che mi aveva sorpreso a spiarla mentre scopava col suo collega in macchina, mi aveva perciò concesso di assistere ogni tanto alle sue scopate ma a patto di restare nascosto e che i ragazzi che la montavano (negli anni ne ha 2 fissi, uno è il suo collega infermiere con cui l’avevo beccata, l'altro è il suo personal trainer in palestra, ora però li vede solo occasionalmente perché uno si è sposato e l'altro è fidanzato) non si dovevano assolutamente accorgere della mia pur discreta presenza, secondo Luana il suo collega sarebbe stato imbarazzato mentre il palestrato si sarebbe probabilmente incazzato e avrei rischiato pure le botte, in entrambi i casi non voleva rischiare di chiudere il rapporto con nessuno dei 2, quindi... avrei continuato a fare il guardone, cosa che peraltro non mi dispiaceva affatto!

Con la bella stagione continuavo a spiarli a distanza mentre scopavano in auto e sul prato dove andavano ad appartarsi, come detto mi ero organizzato con un binocolo che mi consentiva di godere di molti particolari, inoltre avevo convinto Luana a lasciare acceso il telefonino mentre scopavano, così potevo sentire le oscenità che si scambiavano e gli insulti e le perculate che entrambi mi riservavano…

All’inizio sentivo mia moglie infastidita e risentita quando i suoi giovani maschi cazzuti mi davano del cornuto o dell’impotente incapace di soddisfare una femmina come lei, di solito rispondeva con “pensa a scoparmi e lascia in pace mio marito!”, poi una sera a letto le avevo confessato un po’ vergognoso che in realtà provavo gusto a essere insultato e umiliato da loro, lei mi aveva guardato con un misto di compassione e di disprezzo prima di voltarsi dall’altra parte borbottando “contento tu…”

La volta successiva che assistevo anche in audio dal telefonino alla sua scopata col personal trainer, il più sprezzante dei 2 verso il sottoscritto, al solito insulto di lui nei miei confronti mentre la scopava a smorza candela sul prato, la mia porca metà aveva risposto sostituendo il “lascia in pace mio marito” con “lascia in pace il cornuto”!

Da allora era stato un crescendo: “cornuto”, “impotente”, “cazzettino moscio”, “pisellino”, “pipparolo”, “palle secche”… erano solo alcuni dei “complimenti” che sia Luana che i suoi 2 amanti mi facevano a distanza (se il “lui” di turno avesse saputo quanto breve la distanza!!!), rendendo ancora più sublimi e goduriose le mie seghe!

Con l’arrivo del freddo organizzavamo a casa, quando nostro figlio era a scuola o impegnato, Luana era contenta perché stava più comoda e calda (le piaceva mettersi sempre tutta nuda per farsi montare), loro scopavano sul divano in soggiorno e io li spiavo dalla finestra che dà sul nostro giardino, segandomi come un maiale...

Il problema era nato quando nostro figlio aveva cominciato a essere indipendente: prima infatti ero io che andavo a prenderlo a scuola, a nuoto, dagli amichetti ecc. e quindi riuscivamo a tenere tutto sotto controllo, poi una mattina quando aveva ormai 16 anni è rientrato prima dalla scuola per l’assenza di una prof…

Per fortuna ero in giardino nascosto dietro la finestra a spiare e lui mi aveva visto solo all'ultimo, così avevo fatto in tempo a ricompormi e a intercettarlo sul vialetto prima che aprisse la porta di casa…

Altra botta di culo (in tutti i sensi, come dirò tra poco!!!) era che portava le onnipresenti cuffie, regalategli dalla madre per il compleanno… mai regalo si sarebbe rivelato più utile per la mammina stessa, perché grazie alla musica techno e rap sparata a tutto volume il pargolo non poteva sentire i suoi gemiti di piacere e gli incitamenti a sfondarle il culo che non senza imbarazzo si udivano abbastanza chiaramente venire dal soggiorno (fortuna che abitiamo in una villetta unifamigliare!!!), dove avevo lasciato la mia signora impegnata, dopo un acrobatico e arrapantissimo 69 con lei sopra e sborrata a spruzzo sulle tettone, a farsi inculare nuda alla pecorina sul divano dal suo amante palestrato quel giorno particolarmente vigoroso e cazzuto essendo reduce da quasi 3 mesi di astinenza causa covid!

Con una scusa l'avevo portato via offrendogli un succoso cheeseburger, la madre e il suo amico non si erano accorti di niente però da quella volta avevamo deciso di evitare di farlo in casa, purtroppo così le occasioni di assistere per me si erano molto ridotte, Luana preferiva scopare in motel ma di fare il guardone non invitato lì non se ne parlava...

Mi ero dovuto accontentare di farmi raccontare le sue scopate la sera a letto quando mi concedeva di leccarle la figa, meglio di niente!

Non chiavo mia moglie da una quindicina di anni, soffro di disfunzione erettile e problemi di prostata, in pratica riesco a godere solo masturbandomi, quando provo la penetrazione il cazzo già piccolo (sui 10 cm) e appena barzotto si smoscia e ciao... invece segandomi mi resta abbastanza duro e riesco anche a venire spruzzando qualche goccetta di sborra annacquata... questo quando sono molto eccitato, cioè quando assisto alle scopate di mia moglie con i suoi amanti, ormai purtroppo molto occasionali...

Mentre la lecco ancora oggi le chiedo sempre di realizzare il mio più grande desiderio, ovvero vederla montata allo spiedo dai suoi 2 ragazzi insieme, lei dice che sono un porco e non lo farebbe mai, anche se poi in realtà i 2 si conoscono e penso che sarebbero ben felici di fotterla a batteria e pure lei ci avrebbe gusto sapendo quanto è porca!!!

Lei qualche tempo fa è entrata in menopausa ma è sempre vogliosa di cazzo, anzi adesso le poche volte che riesce a scopare con i ragazzi non deve neppure prendere più la pillola per farsi sborrare in figa...

Luana è una gran mignotta ma ci tiene alla privacy di casa, in famiglia si comporta sempre da brava mamma e moglie, poi in privato è una super maiala e si fa fare di tutto dai suoi giovani amanti...

Dopo il parto aveva presto recuperato la sua forma migliore, essendo che è una patita della palestra ha un corpo sodo e tonico a parte un pò di cellulite e qualche smagliatura su cosce e culo, inoltre l'allattamento le ha ingrossato le tette che sono naturali...

La prima volta che l'ho sorpresa a farsi scopare dal suo collega ero così arrapato che mi sono sborrato nelle mutande senza nemmeno segarmi, poi ho aperto la patta e l'ho tirato fuori ancora duro e giù a segarmi, non si è mai ammosciato per quasi mezz'ora e ho sborrato altre 2 volte, e io che pensavo di essere ormai impotente!!!

Storia vera, sono graditissimi vs commenti su richiesta e instaurato un rapporto di reciproca fiducia invio anche foto su: ginopinotto2024@tutamail.com
scritto il
2026-08-15
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