Sottomesso al Profumo del Padrone: Capitolo 4

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genere
incesti

CAPITOLO 4

Sono seduta al bar che aspetto il messaggio per tornare a casa, fremente e passata già mezza ora buona ma nulla. Finalmente dopo 50 minuti un SMS con scritto: "Muoviti cagna, ti stiamo aspettando".

Oddio, ti stanno chi? Ho iniziato a pensare ma per scoprirlo dovevo andare per forza a casa. Passo svelto mi dirigo a casa, entro nel palazzo, salgo le scale e lo trovo sulla soglia della porta di casa in piedi memore dei ceffoni ricevuti. Mi inginocchio subito e metto la faccia sul suo pacco. Mi prende dai capelli e mi dice: "Annusa che dopo lo degusterai!". Alzati vacca, entriamo e c'era la zia che era intenta a cucinare e preparare tavola. Mi dice: "Forza vai a salutare la zia!". Vado e sospiro di sollievo, pensavo a chi diavolo fosse quando nel messaggio mi aveva detto "ti aspettiamo" e invece era solo la zia!

Lo zio dice ad alta voce: "Forza vatti a fare la doccia così ti prepari, sei pronta per cena!". Usciamo dalla sala e mi dice: "Troia muoviti a fare la doccia. Quando hai finito ti aspetto in camera". Mi infilo subito sotto la doccia e mi inizio a lavare bene. Sento la porta che si apre e mi dice: "Devo prendere solo una cosa tranquilla zoccoletta". Finisco la doccia, esco, mi asciugo, faccio per rivestirmi e non c'erano più i miei vestiti. Non c'era proprio nulla! Ecco cosa ha preso lo stronzo! Ora devo andare in camera sua completamente nuda attraversando tutto il corridoio con un asciugamano piccolissimo, quello che mi ha lasciato tipo bidet. Arrivo in camera, lo fulmino con lo sguardo e le dico: "Sei matto!!!". Mi dice: "Questo non è nulla cagnetta". Vedo sul letto posizionati in modo maniacale leggins bianchi praticamente trasparenti e aderentissimi, calze autoreggenti, un body nero lucido, un tanga nero e un collare da cane nero con le borchie per terra davanti al letto i tacchi verde smeraldo che avevamo comprato. Mi dice: "Forza vestiti ti aspettiamo per cena!!!!".

Mi inginocchio lo imploro, le dico: "Per favore ti prego è troppo la zia non lo sa lo direbbe a mia madre sai che casino che succederebbe". Mi guarda, guarda la cassaforte e dice: "Il contratto lo hai firmato con tanto di documenti. Ora vestiti non te lo ripeto più. Che ti aspettiamo per mangiare?". Si gira, mi dà uno schiaffone che probabilmente ha sentito anche la zia in cucina e mi dice: "Hai esattamente 5 minuti se non arrivi mando la zia a chiamarti!!!".

Intimorito e veramente impaurito dalla situazione e da come reagirà la zia comunque decido di vestirmi di fretta e guardo l'orologio. Sono passati 4 minuti e sono ancora lì impietrita e vestita come una mignotta Alessiaaaa. Sento lo zio che grida dalla cucina! E la zia dice: "Chi è Alessia mo!". E lui le dice: "Ora la vedrai, è la nostra ospite questa sera!". Ed io ero lì dietro il muro della cucina mi sporgo vedo lo zio seduto a tavola e mi fa cenno di entrare. Mi dice: "Dai non aver paura che non ti mangiamo". Entro che tremo dico ciao. E lei: "Oddio, che ci fai vestita così?". Meno male che lo zio prende la situazione in mano e le spiega che a me piace vestirmi da femminuccia e mi piace fare la femminuccia e lo può fare solo qui da noi perché nessun altro lo sa. Lo sappiamo solo noi e deve rimanere un segreto di famiglia. Lei dice: "Vabbè, non è una cosa normale ma se sta bene a voi io mi faccio i fatti miei".

Praticamente ho perso un anno di vita e lo riaquistato un minuto dopo. Mi siedo vergognosa a tavola e inizio a mangiare e lui mi inizia a versare vino rosso, inizia a rompere il ghiaccio dicendo: "Non ti sei truccata Ale?". E rispondo: "No, malissimo la prossima volta fallo " ha ah e ridono. Inizia a farmi domande su domande fino a fine pasto e la zia dice: "Faccio i caffè". NO! Li fa Alessia. Forza muoviti dai ! mi ordina. Mi alzo sui miei tacchi e mi dirigo in cucina a preparare la caffettiera e giù battute, ma come fai a camminare con sti trampoli? E lo zio di risposta è: "Nata troia". Ridono. Servo i caffè a tutti e mi dice: "Ora sparecchia". La zia ma no faccio io tranquilli. E lui NO! D'ora in poi quando sarà qui sarà la nostra serva in tutto e per tutto !! del resto mantenere un segreto così grande ha un prezzo vero TROIA? Ed io rispondo: "Certamente, mi occuperò di ogni faccenda abbiate bisogno con piacere". Brava cagna asseri lo zio. Forza sparecchia e sculetta muoviti !

Quando hai finito di sparecchiare aspetta che ti chiamo prima di venire in camera. Ritorna mentre ancora sparecchio, mi mette una canna vicino al lavello e mi dice: "Dopo vai sul balcone fumane mezza poi vieni pure in camera". Io obbedisco senza fiatare. Mi inizio a sentire a mio agio sui tacchi e vestita da zoccola la zia seduta in sala mi osserva e mi piace tantissimo. Ero inzuppata fradicia sotto, finisco di sparecchiare esco sul balcone mi siedo sulla sedia cerco di non farmi notare dai palazzi di fronte fumo e poi rientro inizia a salire lo sballo. Entro in camera mi dice: "Forza vacca stenditi a pancia in giù sul letto". Eseguo. Mi sento che mi afferra una caviglia e inizia a legarmi, poi l'altra caviglia ed infine le mani legato tipo croce di Sant'Andrea. Mi tira giu i pantaloni e esce dalla camera chiudendo la luce e lasciando la porta spalancata e senza dire nulla. Io rimango lì al buio. La botta continua a salire. Sento che le suona il telefono e dice: "Ciao Gian, terzo piano". Inizio ad aver paura. 30-40 secondi sento la porta di casa che si apre e lo zio che si salutano c'è anche la zia. Le fa il caffè e poi dice: "Vabbene ragazzi io me ne vado a dormire buona notte". E sento che va in bagno e poi in camera e chiude la porta.

Vieni che fumiamo dice mio zio che poi ho un bel regalo per te! Un regalo figo. Grazie ancora non sapeva di cosa si trattasse e neanche io sapevo cosa stesse per succedere. Lascia fuori il suo amico, le dice: "Vado in bagno" ma in realtà è venuto da me. Mi ha messo un passamontagna di cuoio che

mi tappava gli occhi e mi lasciava spalancata la bocca e prima di chiudere la cerniera posizionata sulla nuca mi ha detto: "Vedrai cosa ti combiniamo brutta puttana". BUM il buoi più totale, la botta che mi è salita tutta e l'inizio delle palpitazioni nel torace che sembravano un martello.

Ero fuori come un matto stavo impazzendo quando ad un tratto sento una potente sculacciata che mi blocca all'istante. Erano entrati nella stanza. Inizio a sentire mani che mi toccano dovunque. Cazzo che bel regalo fratello sento dire, dai sfondagli la bocca a sta vacca. E inizio a sentire una

minchia che a stento passava dal buco nel cuoio e mi riempiva la gola e sento del olio che mi cola tra le mie chiappe lisce come seta dopo la ceretta del pomeriggio e dopo poco sento il cazzo che mi inizia a penetrare potentemente uno davanti e uno dietro. Mi stavano devastando ero in totale

estasi fuori controllo stavo gemendo come una vacca in calore mentre mi sfondava la bocca. A iniziato a tirarmi i capezzoli fortissimo e dice allo zio: "Ma non le hai un po' di mollette?". Lui certo che si esce di scatto dal mio culo, va sul balcone a prendere le mollette il bastardo.

E l'altro più bastardo le ha prese e me ne ha messe 3 per capezzolo faceva un male incommensurabile e più strusciavo sul letto più facevano male. Poi l'amico le dice: "Ho fammi fottere sto culo" e si sono scambiati i buchi e giu di nuovo minchia come se non ci fosse un domani mi hanno scopato per quasi

30/40 minuti fino a riempirmi ogni buco di sborra. Mi ha lasciata lì sul letto legata, mi ha infilato un cazzo di gomma in culo e a detto al amico: "Andiamo a fumarcene una". Sono usciti dalla stanza e hanno chiuso la luce. Sono tornati dopo 10 minuti buoni e ridevano e l'amico:

"Dai non mi vuoi proprio dire che è sta bella cagana?". E lui: "No per il momento sabato lo saprai, in tanto te organizza sta cosa mi raccomando Gian ci conto". Sì tranquillo ci mancherebbe. Madonna non vedo l'ora e lo zio Padrone accompagna l'amico Gian alla porta si salutano e lo zio torna da me.

Mi leva il cappuccio di cuoi dalla testa e mi dice: "Sei stata proprio una brava cagnetta" e mi ha accarezzato la testa.

Questo è stato il tuo primo vero giorno da puttana e ne seguiranno tanti altri. Domani mattina alle 7 in punto devi già essere vestita di tutto punto e mi devi portare la colazione a letto a me e alla zia poi se sarai stata brava ti mettero a pecora,

ti rompo il culo ti rimetti il perizoma e te ne puoi tornare bella rotta e piena a casa da tua mamma! Ma mi raccomando sabato pomeriggio alle 15 devi venire qui.
scritto il
2026-08-12
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