La tempesta estiva

di
genere
gay

Al mare con famiglia e amici la sera dopo cena una passeggiata sul lungomare gelato la birra io sono Mattia ho 18 anni ero in bici e correvo avanti ha iniziato un vento piano piano aumentava e papà noi torniamo torna che c è una bufera in arrivo riparati ciao e faccio per tornare i fulmini e le nuvole nere si avvicinavano e tutti scappavano ombrelloni che volavano i lettini pure i proprietari dei chioschi che correvano a recuperare e il vento e la pioggia di colpo mi guardo in giro e un ragazzo mi chiama di qua vieni vado in un viale la roba sopra le teste volava la grandine erano sassi apre un cancello entriamo con lui un altro ragazzo chiudi passiamo da dietro e un garage apre entriamo chiudi mette un bastone dietro il vento forzava porca puttana un attimo ciao io sono Mattia Emanule 19 anni e lui Marcello 19 un mio amico buio e bagnati faceva freddo e tremavamo accende la torcia ma casa tua no di amici che sono in vacanza dobbiamo trovare vestiti asciutti ma in casa hai la chiave la mettono sotto un vaso credo il vento era eccessivo a tre aprite e io vado dammi il n che ti dico da solo si amico vengo con te ok vi aspetto qui usciamo il vento ci sbatteva da tutte le parti lui da dietro mi teneva abbracciato e arriviamo e cerco e trovo la chiave apro entriamo chiude mette una sedia come punta la luce è saltata io con la torcia e lui attaccato appiccicato a me sentivo ogni tanto il cazzo sulle chiappe mi fermavo di colpo e lui mi cadeva a ddosso piano si ti tengo io vai saliamo e la prima camera da letto apro bene è un ragazzo dai spogliamoci messo il cellulare di fronte e spoglia nudo ha un cazzone curvato come un uncino davanti grosso la cappella grande e vede il mio un bel cazzone me lo sgrullo lo asciugo una doccia era ideale vediamo se qui sul piano e usciamo nudi cammino e lui dietro mi fermo di botto e mi cade addosso e il cazzone ho sentito un rumore piano ecco il bagno apro acqua e tiepida bene dai insieme fino a che resta un po calda e fuori ira di dio le persiane sbattevano i lampi ci illuminavano lui aveva semi eccitato prendo il sapone vieni vicino dai lavami la schiena e le mani scendono sulle chiappe hai due chiappe come una ragazza sode liscie si me le toccano sempre e i maschi mi vorrebbero farmi la festa veramente ci credo è bello la mano nel solco e mi sono girato duro mamma mia sei esagerato non è cazzo un tronco vero le ragazze scappano hanno paura allungo le mani e lo stringo porca miseria esagerato una ragazza la sventri e quando te lo succhiano fanno storie , mi abbracciato sei morbido mi piaci ma il tuo amico quello è scemo resta li se non vai a prenderlo e con lui mai fatto con lui giochiamo a struscirci e veniamo nelle mutande ci scambiamo le mani e una volta lui me lo ha succhiato ha bevuto ,vieni cerchiamo una camera da letto e troviamo vieni e sul letto ci baciavamo mi infilava le dita dentro e aspetta mi fai male vedo se trovo una crema e sul como una crema e me la sono spalmata e a 69 piano piano lo avevo quasi preso tutto lui mi succhiava il mio le palle e sotto e dai ci sei quasi continua alla fine eccolo haaaaaaaaa ma per poco un po alla volta tremava cazzo mi fai impazzire bello ti scoperei ma ho paura che ti faccio male stenditi io scendo aspetta che ti dico io quando spingerlo da sotto e cosi mi baciava e io scendevo piano e mi fermava e poi ancora e alla fine un po rimasto fuori e saltavo era fuori di testa si dai la mia troiaaaaaaa come lo prendi tutto sei mia ti sfondo e 90 e poi sotto e li che ho schizzato senza toccarmi e lui dentro bellissimo grazie ti amoooooo lo dobbiano rifare mi piace troppo andiamo si sràa addormentato e prendiamo dei vestiti e lui dormiva appoggiato alla sedia dai cambiati tremi tutto cazzo dove siete stati ha guardato amico porco ho capito cosa che io e lui abbiamo fatto sesso a si ha i capelli sconvolti il maiale sbaglio vuoi sapere cosa abbiamo fatto ? si dai vieni in mezzo fai quello che io ho fatto con lui mi ha spogliato nudo cosi poi vieni in casa c è un letto comodo bastardo non hai perso niente e lo vuoi sapere lui lo ingoia tutto e tu fai storie e lo prende tutto non scappa come fai tu saliamo e nudi tutti e tre rifacciamo ma questa volta lo scopiamo in due dentro gemeva tremava incitava e ci baciava si la vostra cagnetta fatemi tutto venuti dentro e lui nella mia bocca il temporalesi sposta usciamo prendo la bici e torniamo a casa accompagnamo il cazzone e poi amico e mi tira dietro una siepe mi bacia in bocca conosco due ragazzi arabi possiamo una sera sono dotati e mi hanno scopato due sere due insieme ma dobbiamo portare birra e mangiare e liquore ...
scritto il
2026-08-07
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