La troia bianca, i magrebini e il cornuto frocio 3
di
Il Gigante Cornuto
genere
corna
23 luglio sera.
Lui spaparanzato sul divano davanti alla TV con la birra in mano, la troia ai suoi piedi tra le sue gambe a baciargli dolcemente le palle. “Ben arrivato cornuto, stanotte dormo qua” mentre loro guardavano la TV mi è stato ordinato di rimanere fermo in ginocchio vicino all’entrata. Dopo pochissimo sono andati di là e io a 4 zampe mi sono avvicinato al divano con una speranza, infatti sul pavimento dove era la vacca era appena uscita la sborra o dalla figa o dal culo, era ancora liquida e ho leccato tutto. Poi sono andato nella mia “camera” il bagnetto-lavanderia. Pensare che Sami è disteso in quello che era il mio letto è devastante. Sento dei passi, forse la troia mi da la buona notte e invece è Sami che dice:” ehi merda in ginocchio che devo pisciare” sono scattato in ginocchio mani dietro alla schiena e bocca aperta, mi ha appoggiato il cazzo circonciso tra le labbra e ho sentito gli odori dei succhi di mia moglie e lui si è accorto che stavo per leccare e mi ha detto: “fermo cornuto sei solo il mio cesso” ho bevuto diligentemente tutto, leccato la goccia e gli ho detto:” buonanotte mio Signore e Padrone assoluto” e ho abbassato la testa, lui non ha detto niente ed è tornato dalla vacca.
24 luglio
Sono arrivati in tre senza Sami, hanno detto che era occupato con una cagnetta ventenne. Mia moglie era incazzata ma i tre l’hanno resa mansueta in poco tempo. Mi hanno permesso di servirli portando i loro cazzi in tiro con la bocca, tre cazzi notevoli, avevo un gran prurito al culo. La vacca vedendo la scena si è leccata le dita e ha cominciato a sditalinarsi figa e culo sempre più frenetica, messa di fianco sul divano. Gli africani vedendola infoiata le hanno detto di dire chi era e lei:”sono una delle puttane di Sami” al che, ha preso una sberla dal più grosso (mi sono spaventato) che le ha detto:” tu e il cornuto siete proprietà della comunità tunisina, chiunque di noi può fare quello che vuole di voi e tu vacca sei solo tre buchi da riempire, l’ultima delle nostre puttane, una stupida schiava del cazzo nero” la vacca ripresasi dallo schiaffo si è girata, culo alto, testa giù, mani dietro ad aprirsi oscenamente, “ vi chiedo perdono, vi supplico sfondatemi, apritemi il culo come merito, vi prego” quello grosso è entrato di colpo facendola urlare, mi sono preoccupato ma ho visto che dalla figa sgocciolava per terra, il secondo glielo ha sbattuto in figa e il terzo incantato dalla scena mi ha preso la testa e ha cominciato a scoparmi la gola, cazzo lungo e grosso ho cominciato a lacrimare e credevo di vomitare o morire.
Sembrava un incubo interminabile anche se ero eccitato.
Alla fine i due le hanno sborrato dentro, figa e culo pieni, il terzo ha tolto il cazzo prima che svenissi e ha sborrato per terra dicendomi:”pulisci schifoso” non me lo sono fatto dire due volte e ho leccato tutto. Gli altri due sono andati a prendersi le birre per poi buttarsi sul divano. La troia è venuta verso di me con un ghigno malvagio:” cornuto di merda, a terra, spalanca la bocca. Ho visto due buchi dilatati oscenamente e la sborra mi è colata in gola e in faccia. Il mio amore poi mi ha fatto un regalo, col suo piede ha raccolto la sborra dal mio viso e mi ha imboccato ripentendo con quella caduta sul pavimento. Amo all’infinito questa lurida troia dei magrebini. I tre si sono rilassati sul divano, la vacca per terra ai loro piedi. Io in lavanderia pronto a scattare in ginocchio qualora dovessero pisciare. Sono stanco ma felice.
Hanno pisciato tutti e tre nella mia gola e sono andati via. La vacca deve essere andata in doccia e a dormire, non mi ha salutato . Mi sto abituando a dormire per terra.
26 luglio mattina
È venuto a prendermi per il collare e mi ha trascinato in camera: :”stai lì immobile e guarda il risveglio di una troia che si permette di mandarmi la buonanotte alle 3 di mattina“ mia moglie con poche ore di sonno non capiva dov’era, sfatta ma sempre bellissima, l’ha presa per i capelli le ha messo il cazzo mostruoso sotto il naso (invidia), lei ha aperto la bocca quasi in dormiveglia e bloccata la testa ha cominciato a scoparla veloce, si è staccato un attimo solo per sputarle in faccia , lei farfugliava di essere montata lo pregava ma niente, ha continuato fino a sborrarle in gola e lei ha bevuto tutto 😳 non lo ha mai fatto con me. Poi l’ha tirata giù dal letto, l’ha fatta mettere in ginocchio dicendo:” ora sei tu il mio cesso, impara a bere sborra e piscio, così impari a non disturbare il tuo padrone quando è con la famiglia ! Devi obbedire sempre al 100% altrimenti finirai nei porno con asini e cavalli, stupida cessa” e le ha pisciato lungamente in gola, poi le ha dato uno schiaffo, un calcio a me e se n’è andato dicendo che andava a fare l’amore con sua moglie . Ora la vacca è in doccia e io di nuovo nel bagnetto, vorrei dormire.
Un altro tunisino della comunità, non so se lavora in cantiere ma non credo, non parla italiano ha gesti bruschi si guarda intorno nella bella casa incredulo, io a testa bassa lo precedo, arrivato in bagnetto mi metto nella posizione ormai naturale, in ginocchio, bocca aperta e mani dietro alla schiena. A questo punto l’immigrato sorride estrae il cazzo non circonciso e mi piscia addosso , non gli hanno spiegato niente, quando vede che cerco il getto con la bocca capisce e aggiusta “la mira” quando finisce, si scappella, lo smegma che colpisce le mie narici è terribile sa di sporco marcio stantio leggermente dolce ma per fortuna sa anche di maschio, senza venire forzato mi avvicino e lecco come un cane pulendo tutto, se ne va soddisfatto.
Lui spaparanzato sul divano davanti alla TV con la birra in mano, la troia ai suoi piedi tra le sue gambe a baciargli dolcemente le palle. “Ben arrivato cornuto, stanotte dormo qua” mentre loro guardavano la TV mi è stato ordinato di rimanere fermo in ginocchio vicino all’entrata. Dopo pochissimo sono andati di là e io a 4 zampe mi sono avvicinato al divano con una speranza, infatti sul pavimento dove era la vacca era appena uscita la sborra o dalla figa o dal culo, era ancora liquida e ho leccato tutto. Poi sono andato nella mia “camera” il bagnetto-lavanderia. Pensare che Sami è disteso in quello che era il mio letto è devastante. Sento dei passi, forse la troia mi da la buona notte e invece è Sami che dice:” ehi merda in ginocchio che devo pisciare” sono scattato in ginocchio mani dietro alla schiena e bocca aperta, mi ha appoggiato il cazzo circonciso tra le labbra e ho sentito gli odori dei succhi di mia moglie e lui si è accorto che stavo per leccare e mi ha detto: “fermo cornuto sei solo il mio cesso” ho bevuto diligentemente tutto, leccato la goccia e gli ho detto:” buonanotte mio Signore e Padrone assoluto” e ho abbassato la testa, lui non ha detto niente ed è tornato dalla vacca.
24 luglio
Sono arrivati in tre senza Sami, hanno detto che era occupato con una cagnetta ventenne. Mia moglie era incazzata ma i tre l’hanno resa mansueta in poco tempo. Mi hanno permesso di servirli portando i loro cazzi in tiro con la bocca, tre cazzi notevoli, avevo un gran prurito al culo. La vacca vedendo la scena si è leccata le dita e ha cominciato a sditalinarsi figa e culo sempre più frenetica, messa di fianco sul divano. Gli africani vedendola infoiata le hanno detto di dire chi era e lei:”sono una delle puttane di Sami” al che, ha preso una sberla dal più grosso (mi sono spaventato) che le ha detto:” tu e il cornuto siete proprietà della comunità tunisina, chiunque di noi può fare quello che vuole di voi e tu vacca sei solo tre buchi da riempire, l’ultima delle nostre puttane, una stupida schiava del cazzo nero” la vacca ripresasi dallo schiaffo si è girata, culo alto, testa giù, mani dietro ad aprirsi oscenamente, “ vi chiedo perdono, vi supplico sfondatemi, apritemi il culo come merito, vi prego” quello grosso è entrato di colpo facendola urlare, mi sono preoccupato ma ho visto che dalla figa sgocciolava per terra, il secondo glielo ha sbattuto in figa e il terzo incantato dalla scena mi ha preso la testa e ha cominciato a scoparmi la gola, cazzo lungo e grosso ho cominciato a lacrimare e credevo di vomitare o morire.
Sembrava un incubo interminabile anche se ero eccitato.
Alla fine i due le hanno sborrato dentro, figa e culo pieni, il terzo ha tolto il cazzo prima che svenissi e ha sborrato per terra dicendomi:”pulisci schifoso” non me lo sono fatto dire due volte e ho leccato tutto. Gli altri due sono andati a prendersi le birre per poi buttarsi sul divano. La troia è venuta verso di me con un ghigno malvagio:” cornuto di merda, a terra, spalanca la bocca. Ho visto due buchi dilatati oscenamente e la sborra mi è colata in gola e in faccia. Il mio amore poi mi ha fatto un regalo, col suo piede ha raccolto la sborra dal mio viso e mi ha imboccato ripentendo con quella caduta sul pavimento. Amo all’infinito questa lurida troia dei magrebini. I tre si sono rilassati sul divano, la vacca per terra ai loro piedi. Io in lavanderia pronto a scattare in ginocchio qualora dovessero pisciare. Sono stanco ma felice.
Hanno pisciato tutti e tre nella mia gola e sono andati via. La vacca deve essere andata in doccia e a dormire, non mi ha salutato . Mi sto abituando a dormire per terra.
26 luglio mattina
È venuto a prendermi per il collare e mi ha trascinato in camera: :”stai lì immobile e guarda il risveglio di una troia che si permette di mandarmi la buonanotte alle 3 di mattina“ mia moglie con poche ore di sonno non capiva dov’era, sfatta ma sempre bellissima, l’ha presa per i capelli le ha messo il cazzo mostruoso sotto il naso (invidia), lei ha aperto la bocca quasi in dormiveglia e bloccata la testa ha cominciato a scoparla veloce, si è staccato un attimo solo per sputarle in faccia , lei farfugliava di essere montata lo pregava ma niente, ha continuato fino a sborrarle in gola e lei ha bevuto tutto 😳 non lo ha mai fatto con me. Poi l’ha tirata giù dal letto, l’ha fatta mettere in ginocchio dicendo:” ora sei tu il mio cesso, impara a bere sborra e piscio, così impari a non disturbare il tuo padrone quando è con la famiglia ! Devi obbedire sempre al 100% altrimenti finirai nei porno con asini e cavalli, stupida cessa” e le ha pisciato lungamente in gola, poi le ha dato uno schiaffo, un calcio a me e se n’è andato dicendo che andava a fare l’amore con sua moglie . Ora la vacca è in doccia e io di nuovo nel bagnetto, vorrei dormire.
Un altro tunisino della comunità, non so se lavora in cantiere ma non credo, non parla italiano ha gesti bruschi si guarda intorno nella bella casa incredulo, io a testa bassa lo precedo, arrivato in bagnetto mi metto nella posizione ormai naturale, in ginocchio, bocca aperta e mani dietro alla schiena. A questo punto l’immigrato sorride estrae il cazzo non circonciso e mi piscia addosso , non gli hanno spiegato niente, quando vede che cerco il getto con la bocca capisce e aggiusta “la mira” quando finisce, si scappella, lo smegma che colpisce le mie narici è terribile sa di sporco marcio stantio leggermente dolce ma per fortuna sa anche di maschio, senza venire forzato mi avvicino e lecco come un cane pulendo tutto, se ne va soddisfatto.
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