La troia bianca, i magrebini e il cornuto frocio 10
di
Il Gigante Cornuto
genere
dominazione
5 agosto
Mi ha scritto il titolare porco:
Ieri in officina hanno fatto un gran lavoro che oggi abbiamo utilizzato…. Una sorta di gogna in acciaio che tiene bloccata testa e fianchi ad altezza cazzo e mani bloccate dietro alla schiena. La vacca ha passato tutta la mattina così bloccata nuda in uno sgabuzzino senza aria condizionata ha preso cazzi in bocca figa e culo indifferentemente e ognuno ha sborrato dove preferiva. Stupenda così indifesa e luccicante di sudore. Certo aveva sete ma ha avuto solo sborra e piscio, niente acqua. Mai vista una lurida cagna così avita di qualsiasi liquido essendo assetata. Naturalmente ha dovuto pisciarsi addosso perché è rimasta legata tutto il tempo. Sono andato a controllare, prima della pausa pranzo, lo stanzino saturo di puzza di piscio e sborra e l’ho lasciata lì legata un’ora a meditare sul suo futuro da puttana di tutti. Stamattina sono stati 19 o 20 ad usare i suoi buchi, dalle 14 si ricomincia. Mi viene da ridere a pensare quanto fosse sostenuta e rizza cazzi fino a poco tempo fa, sicuramente col culetto stretto e la fighetta di chi non ha mai partorito. Ora da quella figa slabbrata e da quel culo, potrebbe partorire un vitello la vaccona, ah ah ah, buona giornata stupido cornuto, anzi cornuto cesso, la cagna mi ha raccontato che sei l’orinatoio della comunità dei magrebini ah ah ah magari ti faremo diventare anche il cesso dei suoi colleghi e se te lo ordineremo, obbedirai come lei, ormai siete dei burattini da sfruttare e abusare ah ah ah.
Con questo caldo questi magrebini hanno un odore difficile da gestire, per fortuna che io sono un cesso obbediente, ho appena bevuto una pisciata interminabile yummy
6 agosto
La troia va in ufficio sempre vestita da puttana e so che fino a venerdì l’avrebbero stra usata ma lei non ha detto nulla e il suo titolare non si è fatto vivo ed io in tutta la giornata non sono stato visitato da nessuno mi sento abbandonato.
7 agosto
Oggi è l’ultimo giorno di monta forzata in azienda per la cagna, poi organizzeranno quella giornata estrema con tutti coloro che vorranno partecipare che credo pagheranno una quota.
È arrivata a casa distrutta, ultimo giorno di lavoro, se la sono fatta praticamente tutti, purtroppo non mi ha portato a casa sborra 😞 e oggi nessuno è venuto a usare il cesso 😞.
Ore 21:10 È venuto uno nuovo sui 30 anni con le chiavi di Sami, credevo fosse venuto per la troia e invece mi ha preso per il collare con la sinistra che credevo mi strozzasse e mi ha infilato il cazzo in bocca, dicendo:
”pompa !” Poi lo ha tirato fuori e ha finito segandosi: “bevi tutto cornuto schifoso, l’altra settimana ho sborrato in gola alla troia e adesso a te, siete miei schiavi” ho bevuto tutto e con gratitudine infinita gli ho baciato i piedi poi ha svuotato la vescica nel mio stomaco ed è andato via ridendo.
8 agosto
È entrato Sami, ordinando la colazione, dopo esserci prostrati ai suoi piedi baciandoli per ringraziarlo della visita, si è seduto in cucina, io sempre ai suoi piedi, la troia nuda faceva la civettuola vicino a lui dopo avergli fatto il caffè. Lui le ha infilato due dita in figa (già fradicia) e poi le stesse in culo per farla ansimare un po, poi se l’è fatte succhiare e pulire sapientemente dalla vacca. Ci ha detto di fare come i cani, noi per terra in ginocchio, la cagna ha cominciato a strusciarsi la figa sul dorso del piede mentre io col cazzetto “montavo” la pianta dell’altro piede. In un minuto siamo venuti come due cagne in calore, al che io sono stato spinto via, la vacca ha dovuto leccare la mia sborra dal piede e dal pavimento e poi pulire lascivamente in dorso del piedi dagli umori di figa. Sono stato spedito nel bagnetto mentre Sami col suo cazzone eccitato ha cominciato a sbattere il culo da puttana della Troia bianca. Quando ha finito mi ha richiamato:” muoviti cornuto che adesso la mia puttana ti caga in bocca la sborra” in un istante ero a terra a bocca aperta e ho ricevuto religiosamente la sacra sborra di Sami da quell’altare che è il culo della Troia. Ho bevuto tutto e poi ho leccato obbediente quel buco ormai osceno, leccando le pareti interne con facilità, tanto che è sfondato.
Per commenti o altro scrivete a slaveatleash@gmail.com
Mi ha scritto il titolare porco:
Ieri in officina hanno fatto un gran lavoro che oggi abbiamo utilizzato…. Una sorta di gogna in acciaio che tiene bloccata testa e fianchi ad altezza cazzo e mani bloccate dietro alla schiena. La vacca ha passato tutta la mattina così bloccata nuda in uno sgabuzzino senza aria condizionata ha preso cazzi in bocca figa e culo indifferentemente e ognuno ha sborrato dove preferiva. Stupenda così indifesa e luccicante di sudore. Certo aveva sete ma ha avuto solo sborra e piscio, niente acqua. Mai vista una lurida cagna così avita di qualsiasi liquido essendo assetata. Naturalmente ha dovuto pisciarsi addosso perché è rimasta legata tutto il tempo. Sono andato a controllare, prima della pausa pranzo, lo stanzino saturo di puzza di piscio e sborra e l’ho lasciata lì legata un’ora a meditare sul suo futuro da puttana di tutti. Stamattina sono stati 19 o 20 ad usare i suoi buchi, dalle 14 si ricomincia. Mi viene da ridere a pensare quanto fosse sostenuta e rizza cazzi fino a poco tempo fa, sicuramente col culetto stretto e la fighetta di chi non ha mai partorito. Ora da quella figa slabbrata e da quel culo, potrebbe partorire un vitello la vaccona, ah ah ah, buona giornata stupido cornuto, anzi cornuto cesso, la cagna mi ha raccontato che sei l’orinatoio della comunità dei magrebini ah ah ah magari ti faremo diventare anche il cesso dei suoi colleghi e se te lo ordineremo, obbedirai come lei, ormai siete dei burattini da sfruttare e abusare ah ah ah.
Con questo caldo questi magrebini hanno un odore difficile da gestire, per fortuna che io sono un cesso obbediente, ho appena bevuto una pisciata interminabile yummy
6 agosto
La troia va in ufficio sempre vestita da puttana e so che fino a venerdì l’avrebbero stra usata ma lei non ha detto nulla e il suo titolare non si è fatto vivo ed io in tutta la giornata non sono stato visitato da nessuno mi sento abbandonato.
7 agosto
Oggi è l’ultimo giorno di monta forzata in azienda per la cagna, poi organizzeranno quella giornata estrema con tutti coloro che vorranno partecipare che credo pagheranno una quota.
È arrivata a casa distrutta, ultimo giorno di lavoro, se la sono fatta praticamente tutti, purtroppo non mi ha portato a casa sborra 😞 e oggi nessuno è venuto a usare il cesso 😞.
Ore 21:10 È venuto uno nuovo sui 30 anni con le chiavi di Sami, credevo fosse venuto per la troia e invece mi ha preso per il collare con la sinistra che credevo mi strozzasse e mi ha infilato il cazzo in bocca, dicendo:
”pompa !” Poi lo ha tirato fuori e ha finito segandosi: “bevi tutto cornuto schifoso, l’altra settimana ho sborrato in gola alla troia e adesso a te, siete miei schiavi” ho bevuto tutto e con gratitudine infinita gli ho baciato i piedi poi ha svuotato la vescica nel mio stomaco ed è andato via ridendo.
8 agosto
È entrato Sami, ordinando la colazione, dopo esserci prostrati ai suoi piedi baciandoli per ringraziarlo della visita, si è seduto in cucina, io sempre ai suoi piedi, la troia nuda faceva la civettuola vicino a lui dopo avergli fatto il caffè. Lui le ha infilato due dita in figa (già fradicia) e poi le stesse in culo per farla ansimare un po, poi se l’è fatte succhiare e pulire sapientemente dalla vacca. Ci ha detto di fare come i cani, noi per terra in ginocchio, la cagna ha cominciato a strusciarsi la figa sul dorso del piede mentre io col cazzetto “montavo” la pianta dell’altro piede. In un minuto siamo venuti come due cagne in calore, al che io sono stato spinto via, la vacca ha dovuto leccare la mia sborra dal piede e dal pavimento e poi pulire lascivamente in dorso del piedi dagli umori di figa. Sono stato spedito nel bagnetto mentre Sami col suo cazzone eccitato ha cominciato a sbattere il culo da puttana della Troia bianca. Quando ha finito mi ha richiamato:” muoviti cornuto che adesso la mia puttana ti caga in bocca la sborra” in un istante ero a terra a bocca aperta e ho ricevuto religiosamente la sacra sborra di Sami da quell’altare che è il culo della Troia. Ho bevuto tutto e poi ho leccato obbediente quel buco ormai osceno, leccando le pareti interne con facilità, tanto che è sfondato.
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