La scacchiera - Il caffè
di
Darkwill
genere
dominazione
Alex porta Marta fino al centro della stanza rimanendo davanti alla portafinestra. Marta ha ancora gli occhi bassi.. e Alex le chiede di arzarli e guardarlo diritto .
Il labbro di Marta freme.. indecisa tra fuggire e ... non sa neppure lei cosa.
Alex improvvisamente le dice.. "ti ho offerto il caffè e non la hai bevuto. Non ti piace la mia ospitalità?". Marta sbianca.. balbetta.. "io .. io non sopporto il caffè ma non sapevo come dirlo". Alex interviene.." o forse non sapevi SE potevi dirlo".
Di nuovo abbassa lo sguardo.
Alex continua: "non importa se fuori da questa stanza sei una donna perfetta. se sei una che non si piega mai. una solitaria e autonoma. Sei entrata qui e hai chiuso la porta dietro di te. Il tuo passato, la tua testa è fuori. Se sei qui sei qui perchè fremi.
Questo è quello che mi aspetto. "
Il silenzio riempie la stanza.
Alex allunga entrambe le mani e lentamente prende le dita di Marta e le infila sotto le spalline del vestito.
Alex la guarda ancora.. e intima" falle scivolare".
Le mani tremano ... ma piano piano i seni vengono esposti. sono bianchi. immacolati con capezzoli piccoli e in rilievo.
Su un seno è disegnata una felce.
Alex allunga la mano e le chiede.. "perchè la felce?"
Marta: perchè vanno curate e accudite.
Alex la guarda e dice: " mi piace il tuo corpo.. mi piace soprattutto la lotta che ti porti dentro. La lotta della guerriera che dici di essere e che si accompagna alla necessità di essere accudita.
L'abito nel silenzio cade a terra.. esponendo il corpo nudo di Marta.
Alex la porta davanti alla finestra.. appoggiata al vetro con il ventre... senza dire nulla si toglie i pantaloni kaki e affonda nel piacere di Marta...intanto con le mani le stuzzica i capezzoli .. già in parte schiacciati dal vetro e le bacia il collo.
Lento sprofonda sempre di piu' nel sesso completamente esposto.. guadagnando ad ogi affondo sempre più spazio.
Quando Alex sente l'orgasmo arrivare si toglie da dentro il piacere di Marta e e gode sulle sue natiche... facento attenzione che qualche schizzo del suo piacere bagni la finestra.
Alza lo sguardo e sa che incontrerà quello di Claudia. Legge di tutto .. disprezzo e passione. Rancore e stordimento.
Alex prendere Marta per i capelli la gira verso di lei e dice.. "non ti voglio scopare fino a che la tua testa non striscerà da me e entrerà "nella stanza" che io preparero' per te.
Il labbro di Marta freme.. indecisa tra fuggire e ... non sa neppure lei cosa.
Alex improvvisamente le dice.. "ti ho offerto il caffè e non la hai bevuto. Non ti piace la mia ospitalità?". Marta sbianca.. balbetta.. "io .. io non sopporto il caffè ma non sapevo come dirlo". Alex interviene.." o forse non sapevi SE potevi dirlo".
Di nuovo abbassa lo sguardo.
Alex continua: "non importa se fuori da questa stanza sei una donna perfetta. se sei una che non si piega mai. una solitaria e autonoma. Sei entrata qui e hai chiuso la porta dietro di te. Il tuo passato, la tua testa è fuori. Se sei qui sei qui perchè fremi.
Questo è quello che mi aspetto. "
Il silenzio riempie la stanza.
Alex allunga entrambe le mani e lentamente prende le dita di Marta e le infila sotto le spalline del vestito.
Alex la guarda ancora.. e intima" falle scivolare".
Le mani tremano ... ma piano piano i seni vengono esposti. sono bianchi. immacolati con capezzoli piccoli e in rilievo.
Su un seno è disegnata una felce.
Alex allunga la mano e le chiede.. "perchè la felce?"
Marta: perchè vanno curate e accudite.
Alex la guarda e dice: " mi piace il tuo corpo.. mi piace soprattutto la lotta che ti porti dentro. La lotta della guerriera che dici di essere e che si accompagna alla necessità di essere accudita.
L'abito nel silenzio cade a terra.. esponendo il corpo nudo di Marta.
Alex la porta davanti alla finestra.. appoggiata al vetro con il ventre... senza dire nulla si toglie i pantaloni kaki e affonda nel piacere di Marta...intanto con le mani le stuzzica i capezzoli .. già in parte schiacciati dal vetro e le bacia il collo.
Lento sprofonda sempre di piu' nel sesso completamente esposto.. guadagnando ad ogi affondo sempre più spazio.
Quando Alex sente l'orgasmo arrivare si toglie da dentro il piacere di Marta e e gode sulle sue natiche... facento attenzione che qualche schizzo del suo piacere bagni la finestra.
Alza lo sguardo e sa che incontrerà quello di Claudia. Legge di tutto .. disprezzo e passione. Rancore e stordimento.
Alex prendere Marta per i capelli la gira verso di lei e dice.. "non ti voglio scopare fino a che la tua testa non striscerà da me e entrerà "nella stanza" che io preparero' per te.
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