Mi fanno il culo in due.

di
genere
gay


Mi chiamo Andrea, ho 20 anni compiuti da poco e sono di media statura, occhi scuri, capelli neri corti, fisico normale; sono uno studente della facoltà di Scienze Politiche. Da due settimane ho cambiato il mio alloggio, in quanto provengo da un'altra città e, nella nuova casa, ci abitano due fratelli, entrambi vedovi. Piero è il più grande ed ha 62 anni, è un bel maschio alto e robusto, con i capelli bianchi e le mani grosse, mentre Antonio, suo fratello, di anni ne ha 60, ha il fisico un po' in sovrappeso, una bella pancetta prominente, tipica del bevitore di birra. Io da tempo mi sono scoperto gay ed ho avuto anche il piacere di farmi aprire il culetto da Michele, un ragazzo più grande di me, che me lo ha sfondato per bene con un bel cazzone grosso, ben oltre la media. Quando l'ho conosciuto, avevo quasi 18 anni ed una sera, in piscina, dopo aver fatto la doccia, lui si è accorto che, per tutto il tempo, non avevo fatto altro di osservare il suo membro e, da lì ad infilarmelo in bocca, è passato pochissimo. Fino a tre mesi fa, cioè fin quando mi son trasferito in questa città, lui mi aveva pompato bene il culo e riempito più di una volta la bocca di sborra, ed ora, che sono lontano da lui, ne avverto la mancanza. Per rimediare a tutto questo, ho acquistato un bel dildo, lungo circa una ventina di centimetri, di ottimo spessore, che è l'esatta riproduzione del membro del mio amico e, due giorni fa, di pomeriggio, mentre ero in camera mia, fatta una pausa dallo studio, mentre guardavo un film porno, ovviamente gay, con estremo piacere mi infilavo questo giocattolo nel culo e godevo come un maiale. Mi ero spogliato nudo ed avevo le cuffiette per ascoltare i gemiti che provenivano dal filmato e, mentre mugolavo di piacere con quel membro di plastica piantato nel culo, non mi son accorto che Piero aveva aperto la porta e mi stava guardando; in silenzio si è spogliato completamente nudo e, quando mi son girato mi sono accorto che aveva tra le mani un membro davvero grosso e duro. Per un attimo ho sussultato, lui ha sorriso ed ha poggiato una mano sulla mia testa, indirizzando la mia faccia contro il suo membro.
«Lascia perdere la plastica e quelle cazzate che vedi sul PC e succhia questo cazzo, che è vero fatto di carne e muscoli duri!»
Dopo un primo istante di incertezza, dovuta allo stupore, ha preso il sopravvento la voglia di sentire quello splendido membro in bocca e nel culo, così ho aperto le labbra ed ho cominciato a lavorare quel membro, che sembrava lievitare ancora di più. Fin da subito lui ha apprezzato la mia bravura.
«Accidenti, quanto sei bravo! Lo avevo capito subito che eri un frocio. Sei davvero una magnifica puttanella e devi averne succhiati di cazzi per ingoiare così bene il mio. Dai succhialo bene che poi ti scopo.»
Naturalmente ho preso a passare la mia lingua sopra quella splendida colonna di carne e poi son sceso giù, mi son dedicato alle due grosse palle, che ho trovato davvero dure e sicuramente piene; lui si è complimentato anche per questo, spingendomi fino a farmi leccare il culo.
«Bravo così! Leccami bene anche le palle e dai anche una bella passata al culo!»
Naturalmente ero ben felice di accontentarlo; ho preso a ricoprire quel grosso membro di saliva e me lo ingoiavo per bene quasi tutto; lui, dopo un po', mi ha chiesto se volessi prenderlo nel culo ed io naturalmente gli ho risposto con un sorriso che era tutto un programma.
«Mi piacerebbe molto, ma… non so se… mi sembra tanto grosso!»
Lui si è messo a ridere e mi ha detto che avrebbe fatto un buon lavoro. Mi ha preso per mano e, insieme, siamo entrati in camera sua; mi ha fatto inginocchiare sul suo letto matrimoniale e, dal cassetto di un comodino, ha estratto una confezione di lubrificante, prendendo a preparare il mio buchetto. Quando ha infilato un dito, si è messo a ridere e, subito dopo, ne ha messi altri due.
«Mi sembri già abbastanza largo; non so se per effetto di quel giocattolo che ti stavo infilando nel culo, oppure perché qualcuno te lo ha già sfondato! Adesso, però, finisco il lavoro!»
Lo ha lubrificato ancora un po', poi si è inginocchiato dietro di me ed ho sentito la sua bella cappella forzare contro la mia rondella; lentamente è scivolato dentro; senza nessuna difficoltà, me lo ha spinto tutto nel culo. Poi ha preso a scoparmi, in maniera forte e decisa. Teneva le mani aggrappate sulle mie spalle e mi dava dei colpi secchi, forti, ed io, naturalmente, mugolavo di piacere come una troia e lui godeva come un porco.
«Troia, dimmi se ti piace! Cosa stai provando? Ti piace come ti sto trapanando il culo?»
Effettivamente ne stavo godendo alla grande e l’ho esortato a pomparmi ancora di più.
«Sì che mi piace! Continua così! Dai spaccami bene il culo, che godo molto!»
Naturalmente non si è fatto pregare. Mi ha pompato per una buona quindicina di minuti con dei colpi sempre più forti e profondi. Ad ogni colpo, il letto sbatteva contro il muro e, poco dopo, ho visto comparire Antonio, suo fratello, che, appena aperta la porta ed ha visto Piero che mi sfondava il culo, si è messo a ridere.
«Accidenti, avevi proprio ragione! Ma guarda che bella puttanella che abbiamo in casa! Adesso arrivo anch'io!»
Si è spogliato immediatamente e subito dopo mi son trovato davanti alla faccia un altro bel cazzone grosso, che ho iniziato subito a leccare e succhiare, mentre Piero mi pompava sempre più forte, fin quando, con un grugnito da vero porco, mi ha sborrato in culo.
«Adesso arrivo! Tieni, puttana! Senti come te lo farcisco questo culo da troia?»
Ho sentito un'ondata di calore riempire il mio intestino ed ho avuto un orgasmo istantaneo, senza neanche toccarmi. Mi ha farcito il culo continuando a darmi dei colpi secchi, poi è uscito ed il suo posto è stato preso da Antonio, che me lo ha spinto dentro in maniera molto forte e decisa.
«Ma senti che bel culo accogliente che ha questa troia; penso proprio che ci divertiremo con una zoccola così, dentro casa!»
Anche Antonio mi ha pompato per diversi minuti, mentre continuavo a succhiare il cazzo di Piero, che è rimasto abbastanza duro e, quando Antonio mi ha riempito il culo con una bella sborrata, nello stesso istante Piero si è svuotato nella mia bocca; ho ingoiato una incredibile dose di crema, senza perderne neanche una goccia. Ho pulito bene anche il cazzo di Antonio e, da quel momento, sono diventato la loro puttanella. Mi scopano a volte insieme ed altre singolarmente; qualche volta, portano a casa qualche loro amico e, da un po' di tempo, mi fanno anche vestire da donna. Mi hanno regalato un completo da cameriera, con minigonna, una camicetta bianca, tacchi alti ed autoreggenti e mi fanno sculettare in mezzo a loro; poi mi scopano accanitamente. Ho trovato due tori magnifici e credo che impiegherò un po' di più a laurearmi, perché, in fondo, esser la loro puttana mi piace davvero tanto.

scritto il
2026-07-06
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